Distribuzionalismo
Corrente della linguistica moderna fondata negli Stati Uniti da Leonard Bloomfield (1887 - 1949).
Il distribuzionalismo, noto anche come strutturalismo americano, ha goduto di una notevole fortuna tra il 1930 e il 1950, prima che si affermasse l'indirizzo generativo-trasformazionale.
Leonard Bloomfield e i suoi seguaci si proponevano una descrizione puramente «formale» delle strutture linguistiche, senza considerare fattori come il soggetto parlante, la situazione comunicativa e il significato degli enunciati. Il procedimento di analisi più tipico del distribuzionalismo consiste nella scomposizione della frase in costituenti immediati. I costituenti della frase individuati dall'analisi vengono quindi classificati in base alla loro distribuzione, cioè alla loro capacità di combinarsi per formare insiemi più complessi.
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