Discussioni progetto:Qualità

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[modifica] 15000 pagine orfane, anzi no, isolate

Vedi qui. --Nemo 00:04, 16 lug 2010 (CEST)

[modifica] Buone voci da non mettere in vetrina

Importiamo da noi l'usanza "straniera" di marcare certe voci come artículos buenos, good articles, Lesenswerte Artikel, bons articles... Su! Pequod76

cb La discussione prosegue nella pagina Discussioni Wikipedia:Voci di qualità/Archivio01#Buone voci da non mettere in vetrina
– Il cambusiere --PequoD76(talk) 15:08, 16 feb 2011 (CET)

Ci siamo spostati qui: Discussioni Wikipedia:Voci di qualità. --PequoD76(talk) 05:41, 3 mar 2011 (CET)
Con ritardo, notifico che le Voci di Qualità sono in funzione. --Pequod76(talk) 23:52, 29 apr 2011 (CEST)

[modifica] Monitoraggio voci: importanza per i progetti

Ho visto che su en.wikipedia ci sono dei template simili al template monitoraggio ma che contengono anche una classificazione dell'importanza dell'articolo per un certo progetto. vedi per esempio http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:WikiProject_Computer_Security/Assessment#Quality_Statistics perchè non introdurre il medesimo concetto anche in it.wikipedia?

E' questo il posto corretto per fare questa domanda?

Grazie --Pastore Italy (msg) 15:34, 11 gen 2011 (CET)

Il posto dovrebbe essere quello giusto, ma a quanto pare non sono in molti gli interessati. Posso capirlo: la matriciona qualità/importanza è uno strumento di en.wiki che apprezzo molto, ma implementarlo anche in una wiki più piccola come quella italiana (sia come numero di voci che soprattutto come utenti) forse non porterebbe benefici tali da compensare il massiccio sforzo richiesto. Buona serata, Gengis Gat (msg) 19:57, 24 gen 2011 (CET)
Quanlcosa del genere esiste già, anche se con altri parametri. Il problema è solo uno: nessuno si cura (seriamente) dei monitoraggi... --Marco dimmi tutto! 12:41, 7 feb 2011 (CET)
Marco, mi dispiace di doverti smentire, perchè sei un utente serio. A Guerra, Marina ed Aviazione facciamo una campagna di monitoraggio che, se è ben lontana dal garantire una copertura a tappeto, quanto meno ha apposto a molte voci una valutazione di massima. Chi se ne occupa? I soliti volontari, che essendo organici al progetto sono (si spera) competenti anche a valutare una voce a grandi linee. Esiste certo una aleatorietà maggiore che in una vetrinazione, ma un utente serio ha anche una immagine da difendere e a tutt'oggi non ne ho ancora incontrato una che fosse clamorosamente sballata. Certo, se poi passa una manina ignota e stravolge la voce, allora salta anche la valutazione, ma di norma chi mette il template poi tiene anche la voce in osservazione. Poi di progetti meno organizzati (e non vuol dire che non siano seri) non posso dire. A Filatelia lo scheletro come sai l'ho fatto io, ma speravo in una maggiore partecipazione al progetto, e mancando questa, il monitoraggio non può che riflettere la partecipazioen generale. --Pigr8 ...libertà é partecipazione! 15:01, 16 feb 2011 (CET)

[modifica] Problemi di qualità delle voci facilmente migliorabili, ma non lo fa nessuno o quasi

Mentre la quantità di voci continua ad aumentare, la qualità delle voci stenta a decollare.

Certo, molti aspetti non sono facili (ad es. per citare tante fonti bisogna averle sottomano, ad es. libri, ecc. )

Ma ho notato (anche grazie al Festival della correzione degli errori) vari aspetti che potrebbero essere migliorati con relativa facilità, se più utenti dedicassero anche una poca parte del loro tempo:

  • Innanzitutto appunto la correzione delle voci con errori ortografici. Nonostante l'impegno (di non molti utenti a dire il vero) durante il festival, attualmente ci sono ben 525 voci nella Categoria:Correggere !
  • Poi mi capita spesso di vedere voci in cui mancano wikilink abbastanza fondamentali per la voce e vacilmente inseribili anche da profani. (Ad es. in alcune voci di diritto non eccorre essere giuristi, e ho trovato anche una vecchia discusione in merito)
  • e altre cose simili (facciamo un elenco).

Il problema è, come invogliare a contribuire in merito (possibilmente in modo abbastanza continuativo)? --Archiegoodwinit (msg) 10:11, 16 apr 2011 (CEST)

Sicuramente chi ha messo i 525 {{correggere}} se, oltre appunto a mettere il template, avesse dedicato 3 minuti alla voce, il problema sarebbe di certo minore. Un primo passo potrebbe appunto essere quello di scrivere nelle istruzioni dei vari template F, NN, W, S ecc. di migliorare possibilmente la voce prima di apporre tale template. --Bonty - tell me! 10:20, 16 apr 2011 (CEST)
Temo non sia un discorso generalizzabile tanto da arrivare a una policy esplicita, prova a guardarlo "dall'altra parte". Esempi pratici: Corda tesa, trovo un cv e cancello (e 3' sono già andati, volendo dire), mi segno di tornarci e metto due righe di trama per non lasciarla vuota (altri 5'): questo è un intervento sicuramente proponibile e auspicabile (e tanti lo fanno ben più spesso di me per fortuna). In altri casi 3' un corno, quando si tratta di voci specialistiche volano ore, e richiederlo come policy non sarebbe sensato (ho fatto anche quello su voci non di mio interesse personale, NO MAS!). Come pure richiedere di fontare anziché mettere F ha poco senso in molti casi: ti sembrano tanto belli i link da googlebooks messi senza cognizione di causa? Alla fin fine rischia di essere un'inversione di responsabilità: è il contributore che ha interesse a inserire quel contributo a dover fare suoi i principi di un'enciclopedia, in primo luogo.--Shivanarayana (msg) 10:48, 16 apr 2011 (CEST)
Una mia iniziativa per migliore con poco sforzo la qualità delle voci. Le voci, molto spesso, sono carenti di fonti. Però le biografie di moltissimi personaggi italiani morti entro il 1985 e con il cognome tra la A e la M si trovano sul Dizionario Biografico degli Italiani in cui ciascuna voce contiene anche una parte bibliografica molto ricca e accurata. Un link alla Treccani non richiede molto tempo, mentre, a mio giudizio, completa molto le nostre voci. P.S. Per casi (vedi, ad esempio Clementina Cazzola, in cui la nostra voce è chiaramente insufficiente, può darsi che qualche volenteroso, senza far copyviol, riesca a rielaborare le informazioni e destubbare la voce--Mizar (ζ Ursae Maioris) (msg) 11:12, 16 apr 2011 (CEST)
@Shiva: ovviamente tre minuti non sono spendibili per tutte le voci, specialmente quelle di grandi dimensioni a prescindere dell'argomento; ce ne sono moltissime però per cui basta davvero poco. Tuttavia, non è che dobbiamo obbligare, basta consigliare, poi è ovvio che ognuno fa come gli pare. --Bonty - tell me! 11:16, 16 apr 2011 (CEST)
Concordo con Shivarayana; volendo possiamo anche specificare il consiglio nella pagina di istruzione dei template, ma volendo essere realistici, per correggere/wikificare una voce, anche di medie dimensioni, è difficile che ci voglia meno di mezz'ora, e questo se la voce non presenta altri problemi più gravi tipo frasi da verificare, anacoluti da chiarire etc., insomma, tutte cose che richiedono tempo e impegno che non tutti (specie chi patrolla o si connette durante una pausa dallo studio/lavoro etc.) può permettersi -a meno di non fare un lavoro sommario a tirar via, tanto per togliere il template, che non mi pare una buona idea. Comunque, guardando il bicchiere mezzo pieno, mi pare un dato positivo che le categorie di servizio, lentamente ma progressivamente, si spopolano (ad es. fra le voci da wikificare più vecchie risalgono a non più di due anni fa, visto che questo sito esiste dal 2004 mi pare un buon risultato). Poi è ovvio che c'è sempre tanto, tantissimo da fare, ma wp è un work in progress e lo sarà sempre. --Barbaking scusate la confusione!! 11:36, 16 apr 2011 (CEST)

(rientro) @Bonty: mi sa che restando a livello astratto rimaniamo entrambi a dirci ovvietà (cioè che resta una cosa auspicabile ben poco regolamentabile), magari raccogliendo suggerimenti concreti come quello di Mizar si può arrivare ad un "breviario" utile per singoli utenti, progetti o minifestival (fonti di facile reperibilità e approvate per un determinato uso ecc.) da inserire tra gli strumenti disponibili. @Barbaking: se dai un'occhiata alle voci da controllare per copyright temo l'ottimismo possa scemare un pochino ;)--Shivanarayana (msg) 11:53, 16 apr 2011 (CEST)

Considerazione generale: onore al WikiDemone. Chi appone l'avviso fa un servizio fondamentale. Capisco che le obbiezioni sul personaggio nascono con l'animo di chi vorrebbe vedere questo progetto più ricco di quanto non sia, però dobbiamo cercare di interpretare la fisiologia di wp per quello che è:
  1. Un utente inserisce dei buoni materiali non fontati: preferiamo che non lo faccia? Io sì: i materiali senza fonti buoni sono a stento distinguibili dai materiali senza fonti cattivi.
  2. Un utente inserisce buoni materiali fontati senza formattazione e in un italiano migliorabile: preferiamo che non lo faccia? Nell'economia dei nostri mille occhi puntati, meglio che lo faccia! :D
  3. Un utente si avvede che una voce è priva di formattazione o è in un italiano migliorabile e pone un avviso: preferiamo che non lo faccia? Si creerebbe un cortocircuito logico: se devi mettere l'avviso meglio che lasci tutto com'è. Ma si perde una informazione.
E così via. Scusate per l'alto contenuto di retorica.
Passiamo ora ad elementi più concreti: svuotare le cat non è un buon modo di pensare il lavoro che dobbiamo fare qui. Le cat ci "servono" piene, sono solo indicatori dello stato dell'arte. Come indirizzo, io credo che il migliore sia agire secondo tre filoni:
  1. Intervenire sulle voci su cui si ha maggiore competenza: ciò è particolarmente importante per argomenti complessi o iperspecialistici, che metterebbero in difficoltà anche un enciclopedista di buona formazione.
  2. Intervenire sulle voci su cui ci si sta al contempo formando una competenza: accompagnare lo studio a wp può risultare uno "spreco" di rl, ma organizzandosi bene gli effetti sono virtuosi. Io ad esempio per ragioni diverse sto studiando linguistica, grammatica italiana e storia antica. Riorganizzare materiali e migliorare le voci di wp su questi argomenti mi ha aiutato a maneggiare e familiarizzare con questi argomenti.
  3. Dedicare una parte del proprio tempo a tematiche poco vicine: un'occhiata al "resto del mondo" realizza lo spirito della collaboratività. Faccio solo l'esempio di una voce di informatica scritta da un nerd :D e migliorata sul piano della leggibilità da un cultore di scienze umanistiche. Senza contare che uno dei nostri scopi è fornire alle nostre voci un buon equilibrio tra precisione delle informazioni e volgarizzazione ad uso di un pubblico vasto. A questo scopo, chiesi mesi fa un elenco generato offline (EGO) che vi linko perché molto interessante: Wikipedia:Elenchi generati offline/Pagine meno recenti, le pagine non editate da più tempo. È lavora fondamentalmente da wikiDemone, vi avverto. :)
Ritornando alle questioni di principio, wp ha soprattutto bisogno di contenuti di qualità, non di soluzioni tampone. Gli avvisi sono funzionalissimi a questo scopo. La verità è forse che gli inserimenti occasionali e le quasi 800.000 voci sono onere troppo impegnativo per il numero sparuto di collaboratori assidui. Ma... siamo qui! --Pequod76(talk) 12:16, 16 apr 2011 (CEST)
Io credo che sia molto salutare avere una lista di azioni relativamente facili da fare. Agli albori di Wikipedia, mancavano le voci di base, un nuovo arrivato poteva arrivare, notare che mancava la voce sull'Italia o sul cane, e iniziare a scriverla. Oggi magari manca la voce su una provincia del Dovestan o su una farfalla dell'Amazzonia, argomenti che non sono così alla portata di tutti. Però poi magari la stessa voce sull'Italia ha varie frasi in itagliano. Quindi, l'importante è che le categorie di servizio si svuotino e si riempiano con nuove voci che hanno bisogno di aiuto. Cruccone (msg) 15:36, 16 apr 2011 (CEST)

secondo me la cosa da fare, per cominciare, 1) sarebbe di "specializzare" il template {{da correggere}} trasformandolo per esempio in {{da correggere|calciatori|italiani}}, {{da correggere|film}}, {{da correggere|fumetti}} e così via, in modo tale che i relativi progetti possono vedere le magagne nelle loro voci.. 2), bisognerebbe incentivare il lavoro sporco, perchè creare un superstub è facile, farne una vera e propria voce è un'altra cosa, qui poi c'è chi crea a manetta superstub e scoprire quali sono gli stub e quali i superstub non è per niente facile.. 3) coordinare meglio il lavoro di chi si occupa del lavoro sporco, uno non è che si ricorda o trova sempre il tempo di lavorare nel campo, finisce che dobbiamo ogni due mesi fare il festival della qualità in materia e 4) in alcuni casi, tipo quello che è successo con la voce di Candace Flynn, andare di cancellazione e riscrittura della voce, per evitare di perdere le mezz'ore con voci scritte in italiano maccheronico.. io ancora mi ricordo del "morosino".. 93.56.41.241 (msg) 20:17, 16 apr 2011 (CEST)

Il problema è, come invogliare a contribuire in merito - chi vuole lavorare gratis, sapendo tra l'altro che Jimbo e i suoi amici spendono male i soldi donati? Meglio studiare (che porta risultati solidi) e leggere libri veri. Poi, se trovi un modo per far liberare le sostanze chimiche come dopamine ed endorfine nel cervello durante le sessioni di miglioramento della qualità delle voci, allora trovi il modo per far lavorare la gente qui. 95.234.48.129 (msg) 22:18, 16 apr 2011 (CEST)
All'ultimo intervento, dell'IP 95.234.48.129 sarebbe da rispondere con un po' di {{Citazione necessaria}} e {{Chiarire}} ;-)
Certo, Shivanarayana, non si può fare una policy che risolva "per legge" queste questioni, proprio per questo vediamo di discutere e vedere di trovare modi per cercare di migliorare. (Già il fatto che in non pochi siamo qui a discutere di come intraprendere iniziative per cercare di migliorare la qualità delle voci, mi pare una cosa positiva. Sinceramente l'andamento degli ultimi festival della qualità mi avevano alquanto scoraggiato circa l'interesse della comunità, e temevo che anche questa discussione da me ora avvita avrebbe avuto poca attenzione e partecipazione)
Circa la suddivisione per argomenti della categoria "Correggere" (ma anche di altre categorie di lavoro sporco) c'era una discussione in Discussioni progetto:Coordinamento/Template ma mi pare non si fosse fatto niente per il momento. Magari intervenite lì.
Le istruzioni di Template:Da correggere indicano già di usarlo "se per qualche ragione non ti è possibile correggerli tu stesso immediatamente"
(Scusate la risposta solo parziale e un po' telegrafica, se potrò risponderò più completamente e con più calma tra non molto) --Archiegoodwinit (msg) 22:32, 16 apr 2011 (CEST)
l'intervento di 95 è tranquillamente da cancellare; per la riformulazione del template ne parlerò in quella pagina perchè farlo significherebbe ridurre le voci da correggere se i bar più frequentati notano quelle voci in italiano maccheronico. Altro piccolo suggerimento sarebbe quello di promuovere meglio questo progetto, in modo tale che i piccoli lavori possano essere fatti da più persone e alla fine più velocemente.. 93.56.58.8 (msg) 08:44, 17 apr 2011 (CEST)
Sono reduce da una sessione di monitoraggio su un lotto di voci di storia contemporanea (quasi tutte non monitorate) che mi ha fatto avere una idea sulla qualità media e sui difetti, soprattutto mancanza di fonti. Da questo e da due interventi in particolare (Bonty e Shiva) parto per dire la mia. Vero é che il patroller non può prendersi cura di una voce durante il patrolling, ma vero anche che a volte si vedono alcuni template che costano lo stesso tempo delle ovvie modifiche che richiederebbero. Non si può imporre ad un utente di lavorare come tuttologo su un fronte che come ha detto il Cruc sta diventando sempre più vasto. Morale della favola? Per me i soli ad avere la possibilità di agire sono i progetti relativi, se esistenti, che però devono farsi carico di oneri sempre più vasti. Poi le incursioni su altri settori sono auspicabili, ma non so quanto un utente impegnato in un progetto si senta di dedicare un'ora a cose delle quali non è proprio competente sapendo che sulle "sue" voci renderebbe il triplo. Alcuni di noi lo fanno, certo, ma non biasimo chi non se la sente. Solo sarebbe auspicabile che chi fornisce pareri sulle carenze delle voci lo facesse con cognizione di causa, perché template con motivazioni generiche non servono a nessuno. --Pigr8 ...libertà é partecipazione! 18:38, 17 apr 2011 (CEST)
Eh, magari i progetti riuscissero a coinvolgere i propri utenti a migliorare la qualità delle voci. Quando c'è stato il festival della correzione degli errori, di cui ho scritto sopra, avevo spammato :-) all'inverosimile i progetti avvisando che esso stava iniziando, ma la partecipazione è stata alquanto scarsa (soprattutto da quei progetti dove c'era più bisogno). --Archiegoodwinit (msg) 22:32, 17 apr 2011 (CEST)[[
per favore di' che l'hai fatto apposta ;)--Shivanarayana (msg) 19:03, 18 apr 2011 (CEST)
Ho l'impressione (ma è un'impressione, non ho dati in merito, dove si possono trovare?)che molti utenti sono più interessati a creare le (proprie) nuove voci che a migliorare le voci(magari più fondamentali e importanti) già esistenti. --Falco giallo (msg) 14:00, 29 apr 2011 (CEST)
Non è un impressione, tutti a creare microstub. E mi dispiace ma spesso il vero problema delle voci nella categoria da correggere e che sono state scritte a valanga, e sono altrettanto lunghe, da chi ci ha messo tanta passione ma proprio non sapeva dove sta l'italiano. Altro che 3 minuti per correggerle. Provate a farvi un giro. E poi nel template da correggere andrebbe messo l'argomento perchè a volte sono scritte così male che solo uno ferrato nell'argomento può riuscire a correggerle anche perchè sono voci di nicchia. Io ho corretto De Graeff, Disney's Magical Quest, Dagenham & Redbridge Football Club, Il Grande Meaulnes, Alla ricerca della Valle Incantata 4 - La terra delle nebbie, Anticipo di mandata (e cacchio se ho capito che cosa era il pilo). Tutte un incubo. Adesso sono in-pelagato (nel senso che chissà quando ne esco) in archeoastronomia: da mettersi le mani nei capelli--Pierpao.lo (listening) 18:44, 29 apr 2011 (CEST)
Voci sintatticamente scoordinate, a prescindere dall'ortografia, richiedono tempi di rielaborazione molto più lunghi di quelli effettivamente necessari per riscrivere ex novo gli stessi contenuti. L'impegno a "salvare" queste voci deve essere volontario, da parte mia preferisco dedicarmi alla scrittura di nuove voci (nuove voci, non microstub) secondo un programma e non assecondando i capricci di scrive ad minchiam --gian_d (msg) 18:52, 29 apr 2011 (CEST)
Esatto mi hai tolto le parole di bocca, lavorando per alcuni giorni solo su quella categoria erano diventate con l'aiuto di altri 515 o 516. Adesso sono già 523. é una gara sleale, per correggere una voce ci vuole qualche ora. Per scriverne una come alcune di quelle che ho corretto qualche decina di minuti, e d'altro canto credo che sia inevitabile perchè a quanto ho capito alcune voci sono scritte da ragazzini che si collegano in ip, scrivono di getto e con cui non si può comunicare. (e non solo quelle disney)--Pierpao.lo (listening) 18:55, 29 apr 2011 (CEST)
Certo che certe cose, forse sì difficili da cambiare, come la propensione a creare voci nuove piuttosto che migliorare quelle esistenti, un po' ce le tiriamo dietro da soli. Si veda ad es. la Oagina principale, sezione "Cosa posso fare?" o Aiuto:Guida essenziale, dove si parla di creazioni di nuove voci e di relative sandbox, e poco di come fare anche piccoli miglioramenti alle voci.
p.s. Intanto si festaggia la quantità (Wikipedia:Bar/Discussioni/Siamo la quarta Wikipedia per numero di voci!), si pensa molto meno alla qualità. --87.0.136.7 (msg) 09:39, 15 mag 2011 (CEST)

[modifica] Proposta di festival su espressioni "recentiste"

Ne stiamo parlando qui. --Pequod76(talk) 20:27, 10 giu 2011 (CEST)

[modifica] Marcare i redirect per grafie scorrette

Segnalo. --Pequod76(talk) 15:45, 14 giu 2011 (CEST)

[modifica] Tradurre: sonno della ragione?

Mi convinco sempre di più che tradurre da enW non sia affatto una buona idea. È come se tradurre annienti la capacità di elaborare in proprio un testo nella nostra lingua. Si resta sempre ad una versione troppo appiattita sull'originale. Complessivamente la sensazione del traduttore automatico resta, a prescindere che un traduttore automatico sia stato effettivamente usato.

Ci sono tre ordini di problemi nelle traduzioni (mi riferisco a enW perché è il caso preponderante):

  1. La resa stilistica è di solito pessima, per quanto detto sopra: fondamentalmente non si effettua una lettura finale, per capire se l'organizzazione delle informazioni sia adeguata e la scorrevolezza del testo garantita.
  2. Manca completamente una verifica delle fonti. enW viene concepita assurdamente come una Bibbia infallibile: non voglio fare paragoni con noi di itW o verrà certo qualche geniaccio a farci ricami. Non mi interessa, né ho la competenza per farlo. Dico solo che le altre wp dovrebbero essere per noi una fonte non valida. E le fonti che presentano, vagliate personalmente o escluse: a queste condizioni, prendiamo una data versione di una data voce su enW e traduciamo anche la fonte farloccata vandalicamente, inserita magari 5 secondi prima.
  3. L'utente italiano che volesse creare una voce a partire da una bibliografia di cui è in possesso (cartacea o internet), deve misurarsi con papelli spesso illeggibili, gomitoli farraginosi e inestricabili.

Cosa preferire? Davanti ad una voce con fonti scarse o importate alla buona (evidentemente) da altre wp, cosa faccio? Ho il dovere di "rispettare" il cosiddetto "lavoro altrui"? Finora ho sempre cercato di farlo, con evidente aggravio. Partire da zero è spesso decisamente meglio. Son cose che penso da quando risposi alle domande per la candidatura: una voce che nasce con solide fonti, cresce meglio che una in cui tutti hanno diritto di buttare il proprio testo aggiuntivo: perché la mia spazzatura no e la vostra sì?

Sembra che qualche informazione, a prescindere dall'accuratezza (per non parlare dello stile, che è questione tutto sommato secondaria), venga percepita dalla nostra redazione diffusa come qualcosa di preferibile a nessuna informazione. Ma è davvero così? Sono giorni che mi passano questi pensieri: si sono coagulati sfiorando ultimamente le voci riguardanti l'attentato alla metropolitana di Tokyo, finché pochi minuti fa mi sono letto la voce Aum Shinrikyo: è il coacervo di informazioni peggio assemblate che esista. E ciò per una semplice ragione: la cosa non è evidente al primo sguardo. È assai più innocuo un testo tradotto con qualche programma (va in immediata, infatti) che questo pantano di diversa qualità. Il meglio viene annientato dal peggio: quella voce è inservibile e pure sta là. Se non fosse stata tradotta pedissequamente da enW, forse qualcuno si sarebbe dato la pena di offrirne una versione assai più stringata e assai più preziosa, scritta in buon italiano, con solide e puntuali fonti e con informazioni esatte. Sono certo che ci siano tra di noi molti buoni traduttori, ma è un compito estremamente arduo. Anch'io ho fatto delle traduzioni da enW ormai molto tempo fa e posso dire serenamente che si tratta delle cose meno buone che ho fatto per itW. Vi chiedo di riflettere assieme sulla cosa. Grazie. --Pequod76(talk) 09:03, 5 lug 2011 (CEST)

      4. Si creano evidenti problemi di titolazione delle pagine, perché ad esempio gli inglesi non traslitterano il cirillico come noi, inoltre, sbadatezza o meno, non si fanno ricerche sul tema e il risultato è che il primo raid di Ostenda fino a qualche giorno fa, prima che venisse creata la pagina, si chiamava nel template dedicato primo raid di Ostend, guarda caso.

Mi associo alle preoccupazioni di Pequod, ci sono veramente molte pagine tradotte male e da persone non "competenti" in materia (ad esempio, io che traduco una voce su un motore aeronautico mi faccio ridere da solo, l'ho fatto una volta e non lo farò mai più) e vengono fuori delle papere pazzesche. Però, tradurre è un modo veloce, e per molti che non hanno bibliografia in casa anche l'unico, per creare una voce. Se uno è capace (credo basti essere en-2) e conosce le parole tecniche, si può fare tranquillamente. D'altronde, Pequod, le indicazioni a pensare prima di scrivere ci sono già. Quindi, che fare? E' bene esprimere le preoccupazioni, ma temo che non ci sia cura per questo male (che a volte è un bene). --Bonty - Reise, Reise... 09:36, 5 lug 2011 (CEST)

Io vedo più grave la mancanza di copyediting nella nostra wikipedia. Spesso bisognerebbe essere bold e partire dall'incipit per ricostruire voci che sono cresciute senza regia, senza progetto. A parte il problema della qualità grammaticale o lessicale, spesso il problema è proprio di contenuti non più fruibili, dopo che in dieci ci hanno messo le mani, senza pensare all'insieme. --Luckyz (msg) 09:46, 5 lug 2011 (CEST)
Come Pequod. Sono anni che mi affido ad en.wiki (o al massimo es.wiki) per avere una base di partenza per creare/ampliare una voce. Ma quel testo resta, per l'appunto, una base di partenza su cui poi effettuare tutte le modifiche e i controlli del caso: non è raro per me metterci mesi per tradurre una voce, fra note da controllare, resa da rivedere e informazioni da prendere altrove, senza contare i copia-incolla "non dichiarati". -- Sannita - L'admin (a piede) libero 10:10, 5 lug 2011 (CEST)
D'accordissimo con Pequod.. che si ari e si risemini pure.. magari lasciando una traccia in discussione.. se scappano delle info secondarie può sempre riprenderle in cronologia. --Sailko 11:00, 5 lug 2011 (CEST)
Io invece non sono d'accordo nel dare la colpa alle traduzioni. Se uno scrive in un italiano ballerino lo fa a prescindere dal fatto che si tratti di una traduzione o meno.
Se non sono capace di scrivere in modo scorrevole la traduzione di una voce su un "motore aeronautico" (per citare Bonty), sarò ancora peggio se provo a scriverla ex novo. Quindi il problema non è la traduzione, quanto il lanciarsi in argomenti fuori dalla propria portata.
Se non aggiungo fonti alle voci che traduco non lo faccio neanche nelle voci che scrivo. Eccetera Jalo 11:38, 5 lug 2011 (CEST)
5. Si creano cortocircuiti culturali. Mi è capitato spesso di trovare autori italiani citati nelle voci di it.wiki... ri-tradotti dall'inglese; l'indicazione bibliografica, quando c'è, rimanda a un'edizione inglese o più spesso americana (recentemente sono andato matto per capire che cosa cavolo fosse Night Battles di Carlo Ginzburg). Per quel che mi riguarda, ritengo la traduzione funzionale alle nostre esigenze solo in due casi: a) creazione rapida di un piccolo abbozzo; b) importazione di dati statistico-numerici tratti su altra wiki da fonte cartacea nella sua lingua (esempi: annuari sportivi, manualistica). Forse la linea guida in merito alle traduzioni andrebbe ricalibrata, sconsigliando di effettuare traduzioni di testi troppo lunghi e articolati.--79.24.205.49 (msg) 13:10, 5 lug 2011 (CEST)
Sono assolutamente favorevole alle traduzioni da en.wiki, dato che qui l'obiettivo è migliorare un'enciclopedia e renderla sempre più completa e corposa, non fare a gara a chi fa il numero più alto di voci originali, e quoto Jalo. Se uno ha difficoltà anche con la sua lingua madre o si azzarda su argomenti di cui non conosce praticamente nulla, difficilmente farà ottime voci, tradotte da un'altra lingua o meno. Ma mi sembra che questo sia un problema già noto per un'enciclopedia on line modificabile da chiunque.--Romero (msg) 13:49, 5 lug 2011 (CEST)
@Jalo: al netto di ogni altra considerazione, sono certo che a) saper tradurre da una lingua x verso l'italiano e b) scrivere bene in italiano sono due competenze abbastanza distinte. Posso essere bravissimo a scrivere in italiano e rimanere imbrigliato e aderente all'originale straniero; posso essere bravissimo a comprendere il testo originale e difettare in stile nella mia lingua. E cmq restano in piedi due grossi problemi: 1) l'impianto della voce resterà quello di origine; se non voglio che sia così, allora farò come dice Sannita: la voce la faccio per conto mio e pesco info puntuali (grosse quanto si vuole) da wp straniere (io invece parlo specificamente della pratica di prendere una voce x da enW e tradurla tutta intera). 2) le fonti sono quelle che trovo nell'originale: ora, secondo me, se si tratta di 'books o altre risorse online, posso verificare; se si tratta di cartaceo, c'è un problema: "inietti" in itW una fonte assolutamente aleatoria (non l'hai controllata personalmente) e con che diritto io te la tolgo o contesto il contenuto da essa supportata? Conta che già tra di noi ce la giochiamo assai di fiducia: nell'importare contenuti in assenza di "comunità" non esiste più niente. Prendi Vicino Oriente antico, una voce che ho curato. Devi avere il cartaceo per capire se ho fatto bene il mestiere. È un lavorone. Non lo so, sono molto preoccupato: penso che ogni comunità dovrebbe fare il suo proprio sforzo e appoggiarsi ad altre per dati di importanza non primaria e tanto meno per metter su l'intero impianto di una voce. Infine, sulla competenza: io che competenze ho di storia antica finché non leggo Liverani? Io faccio per wp il passacarte di Liverani: se sono competente ciò mi dà libertà di fare RO? No. Devo stare alla lettera su quello che dice, parafrasando. Al più, se studio bene l'argomento, posso organizzare le informazioni meglio che se sto a parafrasare Liverani pagina dopo pagina. Voglio dire, mentre mi istruivo sulla protostoria vicino-orientale andavo riversando e aggiustando la voce qui. Ma non so se a rigore sono argomenti "alla mia portata", nel senso che senza Liverani Pequod affonda. :D
@Romero: Non sono stato capace di spiegarmi: migliorare l'enciclopedia è scrivere cose esatte. Scusa il paragone crudo: tanta merda è completa e anche corposa, non so se mi spiego. Non parlo di gare, parlo di qualità dei contenuti. E non parlo di difficoltà nella propria lingua: mi pregio di non averne e ti assicuro che è tradurre il problema: per stile MA soprattutto per contenuti. --Pequod76(talk) 14:37, 5 lug 2011 (CEST)
Sono d'accordo con Pequod in linea generale, agli inizi della mia avventura wikipediana (e se qualcuno dice che scivevo incidevo sull'argilla in caratteri cuneiformi lo considero un attacco personale -:)) ero fortemente contrario alle traduzioni, poi, col passare del tempo, le ho apprezzate soprattutto perché generalmente un madrelingua inglese ha disponibile su alcuni argomenti una bibliografia più ampia (è molto più probabile che una documento scritto inizialmente in tedesco o russo sia stato tradotto in inglese invece che in italiano), quindi posso basarmi su un apporto di fonti molto più largo di quelle che avrei in italiano (per esempio questa voce, che ho tradotto, è ben fontata). Quello che cerco di evitare è la traduzione "brutta e fedele", cercando più che altro di rendere in italiano il "significato" più che la lettera del testo e, per questo motivo, cerco di tradurre (perfettamente d'accordo sotto questo aspetto con Bonty) solo argomenti in cui posso padroneggiare il linguaggio tecnico (non mi sognerei mai di tradurre una voce di filosofia o letteratura). Detto questo, considero la traduzione come un succedaneo dovuto alla limitatezza della mia biblioteca, se avessi qualche migliaio di euro da spendere mensilmente in libri e tempo per leggerli tutti (e se mia moglie non mi cacciasse di casa perché, anche ora, stiamo arrivando al solido dentro il mio studio) potrei anche escludere le traduzioni, tuttavia così le ritengo una soluzione accettabile per informare su argomenti sui quali ho, obiettivamente, poca bibliografia. --Klaudio (parla) 15:10, 5 lug 2011 (CEST)
Pequod, io non vedo proprio la differenza tra riportare fonti cartacee inserite da altri e aggiungere io stesso altre fonti cartacee. In ogni caso non sono facilmente verificabili, e in ogni caso tu non ti puoi fidare ciecamente di quello che scrivo io.
A me piace tradurre completamente le voci straniere. Prova a guardare Saint Kilda o Parco nazionale storico della cultura Chaco, sono tradotte spudoratamente da en.wiki, piene di fonti cartacee. Secondo te quanta differenza fa il fatto che io le abbia tradotte o scritte di mio pugno? Secondo me zero. Se le avessi scritte di mio pugno avrei ottenuto un risultato moooolto peggiore Jalo 15:27, 5 lug 2011 (CEST)
Ma perché tu sei un ottimo uomo, che unisce modestia a perizia. Io naturalmente non voglio precludere strade all'espansione di itW e so bene che si possono fare ottime traduzioni (di base, bisogna saper scegliere la voce). Ho chiesto una riflessione collettiva e, cosa più importante, se vuoi, un consiglio pratico sul tema: cosa fare dei contenuti prodotti con traduzione? Secondo voi è il caso di (almeno) riflettere sulla possibilità di dare un peso diverso alla letteratura critica nostrana (e con nostrana intendo nostra di noi utenti itW, quindi anche straniera, in edizione tradotta o meno)? Che pensate in genere delle riscritture? Non so, forse sono io che paradossalmente mi faccio troppi scrupoli... Ma... un caso concreto, se io prendo la voce Aum e fondandomi su fonti cartacee o web da me controllate e puntualmente indicate... posso togliere di punto in bianco tutto quello che non ha fonti? Altrimenti detto, a fronte della corposità, se io ne cavo una voce lunga la metà, siamo contenti o disperati? :D --Pequod (talk76) 16:00, 5 lug 2011 (CEST)
No, non sono contento, occorre tener presenti e distinguere molte cose:
  1. non confondere il saper tradurre correttamente da una lingua all'italiana col saper scrivere in un buon italiano
  2. pretendere che ad ogni paragrafo ci sia una fonte indicata, il che in molti casi e' un assurdo o inutile.
  3. insistere nella tuttologia: non conosco l'argomento ma ugualmente decido ugualmente di metterci le mani e rifare la voce, ovviamente levo tutto quello che non capisco, senza comprendere se tengo l'essenza del soggetto della voce oppure il contorno.
  4. pretendere che per ogni cosa ci sai una buona bibliografia in lingua italiana, per il 95% del campo tecnico scientifico, ed anche per molte analisi storico politiche ormai possiamo scordarci di trovare buone fonti in italiano.
Le brutte voci tradotte, sono alla pari di brutte voci originariamente scritte in italiano, con la differenza che talvolta la versione inglese e' buona. Ricordo che un po' di tempo fa un utente prese a tradurre un certo numero di voci di geomorfologia dall'inglese all'italiano, ne uscivano delle semischifezze, tuttavia lo convinsi a segnalarle al progetto, le voci venivano riprese riviste con cognizione ed in tal modo si ebbero nella nostra wiki delle voci che altrimenti non avremmo avuto.
Aggiungo sulla problematica delle fonti citate, che poco tempo fa, in una voce "originaria italiana" di storia, il contenuto, nonostante fosse referenziato, non mi convinceva, conoscendone l'argomento, ho fatto in modo di aver sottomano il testo ed ho trovato che la citazioni indicavano correttamente la pagina del libro, ma il loro senso era completamente stravolto. Per cui a voler fare un lavoro completo, per ogni voce, tradotta o originale in italiano, le fonti, se presenti, sarebbero da controllare, ovviamente un lavoro immane per chi non conosce l'argomento.
Lentamente dobbiamo accettare che sempre di più avremo voci "complesse" che devono essere toccate da chi conosce l'argomento, e che l'argomento lo conosca non semplicemente per aver letto il giorno prima un libro sul soggetto. Oppure le revisioni di una voce devono essere fatte con umiltà' e calma, una voce tipo Aum Shinrikyo per essere vista e controllata bene, necessita ad occhio e croce di una settimana di duro lavoro e passaggi obbligatori su fonti straniere, in quanto la letteratura in lingua italiana su fenomeni parareligiosi-politici giapponesi e' minima, e le fonti su web, dato il soggetto valgono ben poco.--Bramfab Discorriamo 17:25, 5 lug 2011 (CEST)
Sul punto 1 mi sembra di non aver fatto confusione, anzi, come te ho fatto attenzione a distinguere.
Pretendere fonti: be', difficile porla così. Le note non sono al chilo: non sono solito seppellire le voci di cn ma una affermazione senza fonti è senza fonti, poi uno ne pensa quel che vuole... Io tendo a fontare tutte le affermazioni importanti e reciprocamente a scrivere solo cose rilevanti. Ti riporto a esempio Vicino Oriente antico (le parti in cn preesistevano al mio intervento e le ho lasciate, ma con il tmp appunto: e credo che lo meritino).
insistere nella tuttologia: per carità, l'esempio di Aum è concreto ma non sono io l'utente che può metterci mano. Io lavoro sul cartaceo di cui dispongo: come avrai capito ho Murakami per le mani adesso ma è una lettura di piacere (per modo di dire), non ho mai pensato di usarlo per la voce, per la quale è inservibile in gran parte.
non ho mai inteso dire che si debba ricorrere preferibilmente a bibliografia italiana. Ho parlato di traduzioni da enW, che ha voci che possono ben essere nate da bibliografia italiana.
Le brutte voci tradotte, sono alla pari di brutte voci originariamente scritte in italiano: sì, ma non significa che se io voglio parlare di uno dei due temi si debba per forza mescolarlo con l'altro. Imho le traduzioni comportano dei problemi che è bene distinguere da altro genere di problemi e non intendo farne una gara o che so io.
Fonti italiane stravolte: anche qui stai parlando di una cosa ben diversa. Non importa qui cosa possa spingere un utente a stravolgere le fonti che usa, ma se tu mi dici che importare una fonte senza controllarla va bene perché qualcuno stravolge le fonti o perché c'è gente cattiva per strada io non sono d'accordo e pace.
Per me i problemi della voce su Aum sono evidenti come evidente è la loro natura: ho voluto per questo aprire una riflessione sul tema delle traduzioni, senza pretendere di affermare, come dice scherzosamente il titolo sezione, che esse siano il sonno della ragione.
Scusa le risposte un po' secche: ritengo il vostro feedback prezioso, purché si indirizzi a quanto ho cercato di porre in luce. E grazie! ;) --Pequod (talk76) 20:30, 5 lug 2011 (CEST)
anche io inizialmente traducevo da en.wiki, e poi sono giunto alla stessa conclusione (per fortuna già da parecchio tempo), ovvero che tradurre non la vedo come una cosa positiva. sempre meglio partire dalle fonti e rielaborare tutto --Salvo da Palermo dimmelo qui 22:21, 5 lug 2011 (CEST)
@Pequod76: quindi vedi anche tu che il problema delle fonti si collega a quello di conoscere l'argomento della voce, conoscendolo si sa dove ha senso fontare e dove non serve, e non conoscendolo non e' possibile giudiziosamente valutare se le richieste di citazioni sia corrette, sovrabbondanti o scarse. Non ho detto che vada bene importare una voce senza controllarla, semplicemente ritengo, differentemente da te, che una voce tradotta o una voce ex novo inserita in it.wiki siano simili e potenzialmente con le stesse problematiche: attendibilità dei contenuti, qualità di scrittura e qualità delle fonti unita alla competenza sull'argomento di chi l'ha inserita nella it.wiki.
Con una sola, ma significativa differenza: avendo un ben maggior bacino di utenti, statisticamente e' più probabile che la voce in en.wiki abbia avuto una buona revisione di qualità, sia pur informale, rispetto ad una voce in italiano, e che le pecche della versione tradotta italiana siano maggiormente causata da errori (per imperizia) di traduzione, sistemabili avendo una buona versione inglese di riferimento. E questo mi e' confermato dalla mia pratica: su argomenti di cultura generale o universale, non legati a localismi, statisticamente io osservo che le voci inglese tendenzialmente sono più complete e meglio bilanciate nel loro contenuto.
Se analizziamo i tutti i casi possibili, vediamo che abbiamo le seguenti possibilità':
  1. voce inglese (o altra lingua) buona e fedele traduzione buona: caso più che favorevole
  2. voce inglese (o altra lingua) buona e traduzione buona e rielaborazione: caso ottimo
  3. voce inglese (o altra lingua) buona e traduzione cattiva: voce agevolmente correggibile dopo segnalazione al bar tematico, caso favorevole
  4. voce inglese (o altra lingua) cattiva , ma italianizzata venendo ripresa, rielaborata e sistemata da utente che conosce il soggetto: caso più che favorevole
  5. voce inglese (o altra lingua) cattiva e traduzione cattiva: caso sfavorevole in cui spesso si fa prima a cancellare la voce
Mi sembra che il gioco delle combinazioni sia nel suo complesso positivo, ovviamente si tratterrebbe di riuscire a ridurre, se non azzerare il caso 5, ma non posso basarmi sul caso 5 per sconsigliare sic et simpliciter le traduzioni. --Bramfab Discorriamo 11:17, 6 lug 2011 (CEST)
Anche secondo me tutto dipende dalla conoscenza dell'utente sull'argomento della voce e se un utente conosce bene l'argomento di cui parla allora potrà comunque ottenere buoni risultati traducendo una voce (e sistemando dove necessario), se invece la conoscenza manca, c'è poco da fare la voce risultante non sarai mai buona.
Dello schema di Bramfab non condivido il punto 3): per gli argomenti scientifici il problema non è solo conoscere la giusta traduzione di alcuni termini, ma anche capire quello che si sta scrivendo. Spesso vengono fuori intere frasi prive di alcun senso che rendono la voce deleteria (perché la fiducia in wiki non cade più di tanto se manca una qualche voce o se c'è qualche errore di italiano o uno stile macchinoso, ma piuttosto se le voci che ci sono sono piene di erroracci di contenuto) oltre che non così facilmente correggibili.--Sandro_bt (scrivimi) 17:03, 6 lug 2011 (CEST)
C' e' un fraintendimento: per cattiva traduzione intendo anche traduzione con i singoli termini corretti, ma errata nell'esposizione dei concetti se non con frasi senza senso o approssimate. Per quanto questa situazione mi sembra una situazione limite: se in una voce strettamente scientifica e su argomenti postliceali qualcuno riesce a tradurre correttamente i termini scientifici, per i quali spesso vi e' una corrispondenza traduttiva di uno a uno, e' difficile che sia digiuno dell'argomento e non capisca cosa scriva. Viceversa puo' accadere che qualcuno sia esperto nell'argomento, ma non sappia scrivere per una enciclopedia, ma in questo caso il problema ci sarebbe anche se scrivesse una voce originaria italiana.--Bramfab Discorriamo 17:22, 6 lug 2011 (CEST)

Non sono granché d'accordo: sono uso tradurre le voci dalla wiki inglese (il tempo scarseggia e costruirsi una voce da soli richiede molto più impegno in termini orari) e tutti questi problemi non li ho riscontrati, va da sé che ogni traduzione va fatta cum grano salis, se il testo è organizzato male basta riformularlo, se le fonti non convincono basta controllarle, se la nomenclatura (traslitterazioni, adattamenti, ecc.) è sbagliata prima o poi qualcuno di più competente se ne accorgerà e sistemerà. --Vipera 13:28, 7 lug 2011 (CEST)

Interessante l'appunto di Pequod76, che mi sembra abbia a cuore la qualità. Io spesso traduco, ma anche riadattando e tagliuzzando, proprio perché en.wiki non è infallibile. Interessante soprattutto il punto 2. I guai più grossi sono le traduzioni a metà e le traduzioni pessime di voci magari già scarse. A mio avviso queste possono essere oggetto di avviso A e in ogni caso cancellate se si vuole scrivere una voce nuova (ma in genere la traduzione aiuta...). In ogni caso un vantaggio della traduzione è che il traduttore non esprime un POV e si rifà ad una versione che dovrebbe essere neutrale. Un consiglio è non appiattirsi sull'inglese, ma possibilmente dare un'occhiata anche alle altre wiki.  AVEMVNDI  02:34, 8 lug 2011 (CEST)

[modifica] Template:Sic

Proposta di template per escludere certe ricorrenze dalle sostituzioni massive di un bot. Esempio, un refuso che proviene da un originale citato o un termine apparentemente errato: "Lesse d'un fiato il {{sic|Buccolicum}} carmen". --Pequod76(talk) 22:53, 18 ago 2011 (CEST)

Dunque
  1. Che vuol dire sic?...stantibus rebus passa avanti (il bot)!
  2. Non ce ne era già un altro?
  3. Template:Non correggere non sarebbe più chiaro?
« La vita non è trovare altre risposte ma trovare altre domande. »
(Sisko)
grazie--Pierpao.lo (listening) 23:01, 18 ago 2011 (CEST)
Sic è un termine della lingua latina, la cui traduzione letterale è "così". Viene usato spesso in italiano per indicare che "è proprio così" (Sic et simpliciter). Il template potrebbe IMHO servire e "Sic" va benissimo come nome--Moroboshi scrivimi 00:16, 19 ago 2011 (CEST)
I tmp possono essere redirectati, se sic lo si ritiene nome poco intellegibile. Ha il vantaggio di essere breve. :) --Pequod76(talk) 01:40, 19 ago 2011 (CEST)
Ultimamente si erano usati template italiani chiari. Qui stiamo parlando di un template da mettere in mezzo al testo! Wikipedia non è aperta? Richiedo. non c'è già un template per bloccare i bot? Se no per me va bene ma con un nome meno esoterico, non è che debba essere usato poi così spesso.--Pierpao.lo (listening) 11:23, 19 ago 2011 (CEST)
Ci sono due occasioni diverse: 1) mi serve il nome di un certo template per utilizzarlo; 2) trovo un certo template utilizzato. Nel primo caso, anche "non correggere" è esoterico, nel senso che dovrei avere una gran fortuna a indovinare il nome esatto; nel secondo caso, il tmp mi rinvia alle istruzioni e il suo nome effettivo non ha grande importanza. Credo insomma che ci sia un atteggiamento pregiudiziale verso i benefici di una terminologia italiana e ancor di più sui problemi che può comportare una terminologia esoterica. Dovremmo invece prediligere la convenzione intelligente, che ci dà nomi brevi, non privi di senso, cmq sostituibili da un bot alla forma che si preferisce.
non c'è già un template per bloccare i bot? Non lo so. --Pequod76(talk) 12:14, 19 ago 2011 (CEST)
sì, c'è: {{Bots}}. Però funziona su tutta la pagina. Se invece voglio "proteggere" solo quella parte, e lasciare che i bot possano modificare errori di sintassi, sostituzione template/portali, inserimento interwiki ecc. allora un template come quello proposto da Pequod può essere la cosa giusta. Nome mi sembra perfetto. E' tecnicamente fattibile? --Superchilum(scrivimi) 12:18, 19 ago 2011 (CEST)
Si meglio uno chirurgico. riQuoto la proposta. --Pierpao.lo (listening) 15:56, 19 ago 2011 (CEST)
Sono senz'altro favorevole al templ Sic sia perché è un termine oserei dire "standard" usato nell'editoria e sia perché (mi) evita di correggere errori che non sono errori ma solo citazioni verbatim. --Pracchia 78 (scrivi qui) 16:30, 19 ago 2011 (CEST)

[a capo] Tecnicamente per i botolatori è sufficiente che una certa parola sia "avvolta" in questo template o bisogna costruirlo in un qualche modo specifico? Come lo si deve creare, insomma? :) --Pequod76(talk) 16:36, 19 ago 2011 (CEST)

Come punto di partenza ammettiamo che tutti i sic si trovino collocati diligentemente all'interno del template {{quote}} (cmq ciò non è sempre vero). Vedere la parola pioggie in Struppa. Poi bisognerà fare delle prove pratiche per saggiare il comportamento dei bot e di AWB. --Pracchia 78 (scrivi qui) 16:56, 19 ago 2011 (CEST)
Forse non è necessario un template apposito. A volte ho usato , cioè <!--SIC-->, che non si vede nel testo in chiaro ma solo in modifica, che rende palese (è scritto in maiuscolo!) di non correggere lì in quanto il testo va proprio scritto così.--Eumolpo (πῶς λέγεις;) 18:47, 22 ago 2011 (CEST)
Il fatto è che non tutti i botolatori usano AWB e per di più in modalità semiautomatica. Un templ serve proprio per impedire in modo rapido (al bot o ad AWB) una specifica correzione senza necessità di verifica ad occhio. Il compito più lungooo mi pare invece quello di contrassegnare ciò che non deve essere modificato in quanto (sic). --Pracchia 78 (scrivi qui) 22:05, 22 ago 2011 (CEST)
<!--SIC--> non è palese per un bot. --Pequod76(talk) 05:29, 24 ago 2011 (CEST)
In realtà credo che se il <!--SIC--> viene messo prima e dopo la parola incriminata i bot se ne potrebbero accorgerebbe facilmente, anche se in ogni caso penso sia preferibile usare un template (che non avrebbe bisogno di niente di particolare). In ogni caso una volta implementato questo template non credo sia il caso di fare andare i bot in automatico, perché alla fine il template va messo a mano ed è facile che chi inserisce nuove parole correttamente sbagliate lo faccia senza aggiungere il template.--Sandro_bt (scrivimi) 12:43, 24 ago 2011 (CEST)
Vero quanto scrive Sandrobt: da un lato scrivere un testo con questo tmp piuttosto che con il SIC nascosto è meno dispendioso, ma d'altra parte il suo inserimento a mano non permette ai bot di andare bendati. Pure, pian piano il suo utilizzo ci permette di puntellare le parole che servono, consolidando il lavoro dei bot. Continuo però a non capire se è sufficiente concepire questo tmp come vuoto (cioè il totale contrario di un tmp esoterico), come mera traccia per il bot. Sandro, come bisogna creare e modellare questo tmp? --Pequod76(talk) 15:54, 24 ago 2011 (CEST)

(a capo) Continua a sfuggirmi come dovrebbe essere organizzato questo tmp. Nella corposa citazione di questa voce vi sono molte parole desuete (fra' quali, sagrificata, que' popoli...ecc...almeno una ventina), andrebbero inseriti venti tmp?!?!--Eumolpo (πῶς λέγεις;) 20:28, 24 ago 2011 (CEST)

@Eumolpo. Partendo dal presupposto che le citazioni siano state trascritte verbatim, chi manovra AWB dovrà mettere il segno di spunta come da figura. Anche per i bot classici penso che non dovrebbero esservi difficoltà nell'istruzione. Il problema è che io ho riscontrato (e senz'altro ritengo anche tu/voi) varie citazioni inserite facendo uso del semplice corsivo e lì la vedo una situazione a rischio di errore da parte di chi deve correggere o mantenere il falso errore. Dovrebbe fermarsi e leggere attentamente il contesto... --Pracchia 78 (scrivi qui) 22:16, 24 ago 2011 (CEST)
Francesco De Gregori Francesco De Gregori Retro originale.jpg
@Pequod, per essere sicuri bisognerebbe chiedere, ma a nasometro immagino basti semplicemente creare un template contenente solo {{{1|}}}, dopodiché ogni volta che c'è un errore nel testo quotato basterà mettere la parola errata all'interno del template: e intanto riede alla sua parca mensa, fischiando, {{ SIC | il zappatore}}. Se una frase ha vari "errori corretti", allora penso si possa tranquillamente metterla tutta all'interno del template: {{ SIC | sicome non riescie a finire lo scentifico l'ascia la squola}}.--Sandro_bt (scrivimi) 02:57, 25 ago 2011 (CEST)
Se qcno fa il tmp gliene sarei grato. ;) --Pequod76(talk) 04:22, 1 set 2011 (CEST)

[modifica] Creato

La sintassi mi è stata passata da Sandrobt, il prezzo vantaggioso, vi farò sapere se era bbona. :D Ai bottargosi, dico, come ci regoliamo? --Pequod76(talk) 02:57, 2 set 2011 (CEST)

[modifica] Festival delle fonti

Segnalo. --Marco dimmi! 18:03, 26 ago 2011 (CEST)

[modifica] Template: Organizzare

Grazie mille! --Pequod76(talk) 02:27, 17 set 2011 (CEST)

[modifica] Template:Tabella monitoraggio2

Salve. Ieri ho inserito nella pagina del Progetto:Atletica leggera il template {{tabella monitoraggio2}}, e QUESTO era il risultato. Come vedete, c'è uno 0% grigio che non corrisponde a nulla, ma che credo dovrebbe essere (in base alle proporzioni della barra grigia rispetto alle altre) lo spazio per le voci con accuratezza (o scrittura, fonti o immagini) di livello x (che nella tabella del monitoraggio corrisponde al punto esclamativo su fondo rosso). Si può sistemare questa cosa? -- Yiyi ___ (Scrivimi...) 21:13, 26 set 2011 (CEST)

[modifica] Raccolta dei modelli di voce

[modifica] Categoria vaglio

Vorrei aprire un vaglio per questa voce ma non ho trovato una categoria adatta in cui inserirla :/ Si può aggiungere "Mitologia" o "Immaginario" magari? Se ce n'è una adatta tra quelle esistenti e non l'ho vista mi scuso, fatemi sapere. Grazie. --Chia.gio (msg) 17:39, 10 gen 2012 (CET)

Nessuno sa rispondermi? ^^ --Chia.gio (msg) 22:00, 20 gen 2012 (CET)
Se non si vuole toccare nulla, penso sotto "Società" (inteso come "Folklore e tradizioni") o "Religioni" ("Paganesimo", oppure introducendo "Mitologia" sotto questa categoria). --Narayan89 22:11, 20 gen 2012 (CET)
Ma società non c'è. O almeno io non la vedo. Mettere Vampiro sotto religione mi sembra un po' azzardato, però se proprio non si può cambiare niente... --Chia.gio (msg) 22:16, 20 gen 2012 (CET)
Sì sì, c'è; se vai a Wikipedia:Vaglio, in fondo alla pagina vedrai la suddivisione per argomenti, con a destra il paragrafo "Società" ;). --Narayan89 22:23, 20 gen 2012 (CET)
Ah, bene! Con le categorie non l'avevo vista! Farò così, grazie. --Chia.gio (msg) 22:25, 20 gen 2012 (CET)

"Società" la dà come cat non riconosciuta :/ --Chia.gio (msg) 22:28, 20 gen 2012 (CET)

Ok, ora dovrebbe funzionare; dato che non esiste un Progetto:Società dava un po' di problemi, quindi ho optato per "mitologia". Comunque ho creato le due categorie, solo che la seconda dà un avviso completamente corretto. --Narayan89 22:45, 20 gen 2012 (CET)
Grazie! Mitologia è ancora meglio! --Chia.gio (msg) 22:58, 20 gen 2012 (CET)

[modifica] Iniziamo l'anno nuovo con un bel festival

Ho notato che in generale il festival della qualità non è molto ben conosciuto dal più degli utenti, e di conseguenza non molto seguito (salvo caso che sia in corso un festival) e di conseguenza anche le proposte a questo e le discussioni risultano un po' morte. Secondo me è lo strumento più potente per far leva sugli utenti presente in Wikipedia, però lo vedo poco utilizzato! Poi magari mi sbaglio e ho solo visto male, comunque volevo segnalare che ho inserito una mia propostina riguardo ad un eventuale Festival delle pagine da Wikificare. Spero che a qualcuno piaccia e possa diventare una proposta di festival completa --Torque (msg) 21:23, 12 gen 2012 (CET)

Sono solo 12094 voci, cosa vuoi che sia! Io ci sto, tempo permettendo. Cosa si vince?--Adert (msg) 21:51, 12 gen 2012 (CET)
Contate anche su di me! -- Yiyi        (Dimmi!) 10:33, 21 gen 2012 (CET)
Segnalo di conseguenza per chi fosse interessato a contribuire e/o partecipare. --Torque (msg) 14:23, 23 feb 2012 (CET)

[modifica] Raccogliere convenzioni di stile

[modifica] Biologia evolutiva dello sviluppo

Forse non sarà proprio la voce più pertinente, ma personalmente ci tengo a migliorarne la massima qualità possibile, e chi meglio di voi? se volete aiutarci, grazie.

VLC icon.png
Per la voce Biologia evolutiva dello sviluppo, il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stato proposto un vaglio.

Essendo questo il progetto maggiormente incentrato sull'argomento, sarebbe molto utile una partecipazione dei suoi iscritti alla discussione.

-- nonISCRITTO MSG 22:47, 3 mar 2012 (CET)

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