Discussione:Partito Comunista Italiano

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[modifica] Template P

Oltre alle varie incongruenze segnalate nei precedenti post (almeno quelle non ancora risolte), questa voce presenta vari sbilanciamenti tesi ad accreditare una immagine del PCI non corrispondente a quella reale come nella storiografia indipendente; per esempio la frase "i comunisti, sotto la guida di Luigi Longo, già capo delle Brigate Internazionali in Spagna, e di Pietro Secchia, furono la parte preponderante dei gruppi clandestini della resistenza italiana" non ha alcun fondamento storico, visto che molti partigiani si unirono ai gruppi che sul territorio avevano chances maggiori, e che i gruppi e le brigate si sciolsero e ricostisuirono molte volte sotto la pressione nazifascista. Inoltre non dice niente sugli episodi come l'Eccidio di Porzus compiuti ai danni non dei nazifascisti ma degli altri partigiani, tanto meno dell'aiuto dato ai braccati dalle forze dell'ordine per fatti di sangue che trovarono rifugio oltre cortina fino ad amnistia o prescrizione. --Pigr8 ...libertà è partecipazione! 01:26, 19 ago 2011 (CEST)

Niente da dire su Porzus e le coperture date ai compagni accusati di atti di violenza, sono informazioni da inserire nella voce; ma le mie fonti confermano senza ombra di dubbio che i comunisti delle Brigate Garibaldi (575 formazioni) e GAP/SAP furono la forza assolutamente predominante nella guerra di Liberazione. Le cifre delle perdite (42.000 caduti sul totale di 45.000 morti della resistenza) sono impressionanti (almeno per me, che sono legato alla "vulgata" e leggo ancora la storia di Dante Di Nanni).--Stonewall (msg) 22:17, 19 ago 2011 (CEST)
Scusa tanto, ma quelle cifre forse sono un pochetto gonfiate, e ti invito a leggere "Resistenzialismo versus Resistenza" per capire che non tutti sono d'accordo sulle proporzioni di contributo alla Resistenza delle varie componenti politiche. Poi ne parliamo con più dettaglio e tecnica in Resistenza italiana e Guerra di liberazione italiana, ma se questa voce deve riportare comunque queste informazioni, forse i termini attuali non sono bilanciati, senza ombra di dubbio. --Pigr8 ...libertà è partecipazione! 15:55, 14 ott 2011 (CEST)
Beh su nessun argomento "tutti" sono d'accordo. Nello specifico nella mia dozzina di fonti scritte sull'argomento trovo sempre la chiara evidenziazione del ruolo preponderante numericamente e operativamente delle formazioni garibaldine nel movimento partigiano. Formazioni garibaldine organizzate e dirette dai comunisti anche se composte in buona parte da giovani poco o per nulla politicizzati ed entrati almeno inizialmente in queste formazioni senza precisi riferimenti culturali e politici. Nella pubblicistica revisionistica (di cui il giornalista Di Capua fa parte) è evidente una contraddizione di fondo: da una parte si critica la Resistenza perchè dominata ed egemonizzata dai comunisti, ma contemporaneamente si pretende di dimostrare che in realtà nella Resistenza giocarono una parte importantissima non i comunisti ma soprattutto le formazioni autonome o cattolico-moderate. Mah...il solito anticomunismo viscerale figlio della minorità culturale subita durante il periodo dell'egemonia culturale togliattiana.--Stonewall (msg) 22:30, 14 ott 2011 (CEST)
Aridanghete con 'sto uso distorto del termine "revisionista". Qui le cose sono due: o cambiamo la nostra voce sul termine, o la si finisce di usarlo come connotazione di chi è contrario all'ortodossia, peraltro sempre di matrice filocomunista. Io la contraddizione, libro alla mano, non la colgo e ti invito a precisare i passi sui quali basi questa affermazione. Poi ti do ragione sul fatto che su nessun argomento "tutti" sono d'accordo", però anche su quanto giustamente tu stesso rilevi riguardo alla composizione delle formazioni garibaldine, che ebbero certo il merito di essere distribuite sul territorio più delle altre anche per altri obiettivi che poco c'entravano con la liberazione dell'Italia. Inoltre che proporre delle valutazioni diverse da quelle che molti sono stati abituati a spacciare come verità assolute ed incontrovertibili corrisponda a "il solito anticomunismo viscerale figlio della minorità culturale subita durante il periodo dell'egemonia culturale togliattiana" è un tuo parere personale, che penso faccia il complemento naturale con il parere opposto che i comunisti fossero dei servi di Mosca e che abbiano giocato con le vite degli Italiani come e peggio dei fascisti. Probabilmente la verità sta nel mezzo, ma l'intolleranza invece dove stia penso si veda altrettanto bene. A proposito, ma la maggiorità culturale invece la si trovava nel "Quaderno dell'Attivista" o nelle trasmissioni di Radio Praga? Un abbraccio fraterno, quasi compagno. --Pigr8 ...libertà è partecipazione! 22:49, 14 ott 2011 (CEST)
Il "mitico" Pavone si dilunga nel suo massiccio libro a evidenziare la continua opera di freno da parte dei dirigenti comunisti nei confronti di una base partigiana di combattenti e simpatizzanti preda di aspettative rivoluzionarie e palingenetiche molto più radicali. Sembrerebbe che la dirigenza comunista impegnasse molto del suo tempo a cercare di portare avanti una politica di unità nazionale antifascista secondo le direttive di Togliatti, tutto concentrato (anche troppo secondo me) nel tentativo di accreditare una visione del PCI come partito nazionale e sinceramente impegnato nella collaborazione con gli altri partiti popolari. Ovviamente molti potranno interpretare questa politica come strumentale e opportunistica in attesa di tempi migliori....ma tant'è...Togliatti, cosciente della situazione internazionale, puntò molto appunto sull'egemonia culturale e qui ebbe indubbiamente successo. Almeno fino agli anni ottanta la cultura dominante in Italia fu sempre "di sinistra", anche critica verso il PCI, ma sempre "da sinistra". Radio Praga non c'entra affatto.--Stonewall (msg) 07:07, 15 ott 2011 (CEST)

[modifica] Fonti e modifiche

Io ho inserito nella voce un paragrafo fontato; dopo pochissimo lo stesso viene modificato nella sostanza nonostante stravolga le fonti stesse e con oggetto decisamente discutibile[1]. La voce è liberamente modificabile, ma non si può stravolgere il senso delle frasi senza portare uno straccio di fonte che comprovi la eventuale inattendibilità delle fonti che si stanno screditando. --Pigr8 Melius esse quam videri 00:49, 27 apr 2012 (CEST)

Veramente avevo già scritto che l'American society pone in dubbio che Mitrokhin potesse portare fuori tutto quel materiale. Né, *fatti e parole* alla mano vedo alcuno screditamento se non, al solito, quello di qualsiasi cosa io faccia. --Vito (msg) 12:04, 27 apr 2012 (CEST)
Senza manie di persecuzione, cortesemente, potresti portare le fonti? Avrai notato (avresti dovuto) che le tue precedenti modifiche fontate non sono state oggetto di discussione. --Pigr8 Melius esse quam videri 23:05, 27 apr 2012 (CEST)
Non sono manie di persecuzione ma fatti abbastanza palesi dal tuo modo di procedere e parole volutamente ostili. In realtà hai rimosso l'intera mia modifica anche nella parte in cui si trattava di una banale modifica di stile, da qui traggo le ovvie constatazioni. Circa il "contestato", che non è oggetto di mio ripristino, ho citato l'American society alla quale, però, non ho ancora accesso diretto, ma sappiamo entrambi che tale aggettivo è stato usato in passato e non di certo dai perfidi rossi. --Vito (msg) 23:08, 27 apr 2012 (CEST)
La modifica di stile non era banale ma sostanziale, e concorreva a modificare il senso della frase. Se cerchi parole ostili, valle a trovare per esempio nella tua risposta al mio commento al bar, con annessa dietrologia, e poi chiediti perchè tante perplessità sul tuo operato. --Pigr8 Melius esse quam videri 00:01, 28 apr 2012 (CEST)
Perché non ci ho azzeccato? Magari sarebbe interessante chiedersi, se proprio mi sto sognando tutto, "cosa" me lo faccia credere, è abbastanza singolare vedere che ogni virgola che sposto mi trovo sempre addosso le stesse persone, fra le quali tu che, nel mentre mi denigri, affronti comunque il merito. Il significato non credo di averlo alterato ma vabbè. Riguardo il "contestato" finché non avrò accesso all'articolo non lo metto. --Vito (msg) 00:06, 28 apr 2012 (CEST)
Io ti denigro? Non appena esprimo un parere, che in un posto civile dovrebbe essere accettato, mi sento dare del troll, bloccare o quanto meno "riprendere", come se fossi uno scolaretto. Quindi, per i tuoi sogni esistono professionisti in grado di occuparsene, per gli interventi incrociati, ti ricordo che il tag P qui l'ho messo io un anno fa, e ho già fatto finta di niente quando qualcuno ha "provvidenzialmente" nascosto la polvere della discussione sotto il tappeto e guarda caso, nonostante la voce sia in una marea di osservati speciali (quanti sono esattamente ad osservarla?), nessuno ha revertato nonostante il riferimento del tag fosse chiarissimo alla discussione. Io affronto il merito e basta, se non ti piace chiama qualcuno e fammi bloccare come al solito, tanto la musica la conosco. --Pigr8 Melius esse quam videri 00:23, 28 apr 2012 (CEST)
Mh mi dai del complottista e poi credi che archiviare la talk sia un "nascondere la polvere sotto al tappeto"...fra l'altro lo dici a quello che ha sistemato il link nel template.
Poi, fatti alla mano, vorrei capire cosa significhi "chiama qualcuno a farmi bloccare", credo, a naso, che sia un modo per mettere la mani avanti quando, in realtà, anche leggendo tutte le discussioni dove ci incrociamo sei tu a trovare dei provvidenziali quoto acritici o col pregio di essere confezionati proprio per farmi cambiare aria o sbroccare. --Vito (msg) 14:40, 28 apr 2012 (CEST)
Cerca di non dire balle, andiamo. Sai bene che io faccio dei rigorosi distinguo tra i contributi alle voci e gli interventi "politici", e la tua memoria non può essere così scarsa da non ricordare che ti ho invitato varie volte a voci, come ultimamente su Leyte, cosa che non succederebbe se non ti stimassi o volessi farti "cambiare aria". Per me la tua presenza è bene accetta, visto che contribuisci anche al NS0, ma non posso essere contento se manipoli pezzi fontati, miei o di chiunque, modificandone il senso "a memoria" e senza citare fonti, cosa che per altri è costato l'infinito. Per i blocchi e gli interventi acritici, guarda, "ara casa d'u mpicatu 'un parrari i corda" che è meglio. Ora, se vogliamo occuparci della voce, che peraltro ora come ora è solo un bello spottone modello Comintern forse è meglio. --Pigr8 Melius esse quam videri 16:03, 28 apr 2012 (CEST)
A memoria? L'American institute non me lo sono mica inventato! Per quanto riguarda le corde diciamo che da ottobre non faccio una proposta, pure che riguardi le verze col sughetto, senza essere assalito! Il problema è sempre lo stesso, non è corretto sostituire ad una presunta parzialità in un senso una di senso opposto, i legami del PCI con Mosca non hanno bisogno di Mitrokhin (che per la verità sarebbe fonte primaria) per essere indicati, tuttavia farlo, ad esempio, decontestualizzandolo dalla guerra fredda e con l'intenzione di ribadire ulteriormente la malvagità rossa è semplicemente una sostituzione di POV. Nel merito la questione si è esaurita, sappiamo entrambi che le contestazioni, "non rosse" ci sono ma ovviamente non ne parlerò senza citazione testuale che dovrei avere a breve (mi devono abilitare l'accesso a un archivio ad hoc). --Vito (msg) 20:26, 28 apr 2012 (CEST)
E chi dice che te lo sei inventato? Dico solo che vorrei poter verificare, chiedo troppo? Anche perchè così potrei io stesso correggere il tiro, perchè non credo che tutti i mali di Italia repubblicana si debbano ascrivere al PCI, come in precedenza non si potevano ascrivere al fascismo. Ancora la voce va lavorata, per esempio nella parte del rapporto difficile tra partito e Brigate Rosse, che ammazzavano allegramente sindacalisti comunisti che non li coprivano, o ancora su altri punti non delineati. Insomma, abbiamo da fare, ma facciamolo bene, e vorrei evitare la spiacevole sensazione di vedere ogni mio contributo stravolto, emendato, rimasticato, fermo restando che la voce non è mia e quello che scrivo può essere scritto sempre meglio. Compromesso storico? :) --Pigr8 Melius esse quam videri 20:37, 28 apr 2012 (CEST)

[modifica] Tag P (continua)

Ma un accenno all'ostracismo del PCI verso la questione del mancato rimpatrio, nel dopoguerra, dei dispersi in Russia la vogliamo inserire? In voce è totalmente omessa. ---- Theirrules yourrules 04:52, 27 apr 2012 (CEST)

Come per tutto (e vedi il paragrafo sopra) se è una passaggio scritto con corredo di fonti affidabili, si può inserire e per toglierlo serve consenso preventivo qui. Le rimozioni unilaterali di paragrafi (o parti degli stessi) con fonti, senza dibattito preventivo e verifica del consenso, sono molto affini alle violazioni, per non dire di peggio come si fa bastonando i niubbi di passaggio. Suvvia: è cronaca di ogni giorno su Wikipedia su migliaia di voci che spaziano dalla storia alla geografia. Devo ricordarlo a chi lo fa ? Se non concorda con una stesura, scriva due righe qui e troviamo un equilibrio. Non usiamo il campo "oggetto" delle modalità modifica per i dibattiti storici complessi. --EH101{posta} 10:41, 27 apr 2012 (CEST)
Come mai mettere le mani avanti così? Tutte coincidenze? Fra l'altro vorrei capire, in linea generale, perché "ogni paragrafo fontato" (senza ovviamente entrare nel merito delle fonti) sia, assolutamente e aprioristicamente ok. --Vito (msg) 12:03, 27 apr 2012 (CEST)
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