Discussione:Aristotele

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Monitoraggio Filosofia - Monitoraggio Bio

 Completo 

La voce ha ottenuto il massimo livello di valutazione in base a quanto raccomandato nel monitoraggio della qualità. Voce monitorata nel mese di ottobre 2010
A  Problemi relativi all'accuratezza minimi o assenti. Le informazioni sono esaustive e ben approfondite, con l'unica necessità di aggiornamenti futuri. (che significa?)
A  Problemi di stile e scrittura marginali o assenti. Linguaggio chiaro e scorrevole, con uso attento di termini specifici, strutturazione in paragrafi soddisfacente. (che significa?)
A  Problemi relativi alle fonti del tutto marginali, legati unicamente all'aggiornamento delle informazioni presenti. Bibliografia e Note esaurienti, fonti affidabili. (che significa?)
A  Le immagini e gli altri supporti grafici necessari (diagrammi, infobox) o multimediali (suoni, video) sono in numero equilibrato e in tema col contenuto della voce. (che significa?)
  • note: A parte qualche spigoletto da limare la voce è completa.



C'è un errore quando si parla della triade dei filosofi, platone non fu il maestro di socrate, bensì un suo alunno. -Anonimo

La frase dice esattamente quello, anche se in modo grammaticalmente ambiguo. Emptywords 12:22, 7 mag 2006 (CEST)

Temo sia stata fatta un po' di confusione. Il primo commento di questa disc--HUNK (msg) 12:34, 11 nov 2010 (CET)ussione, anonimo, è datato 7 febbraio, ovvero si riferisce a questa [1] versione dell'articolo: come si può ben vedere, l'introduzione era ancora di una righetta scarsa, e quindi (suppongo) che il commento fosse riferito alla frase Giacché Socrate [...] suo allievo Platone e quelle di Aristotele (che, per inciso, non mi pare affatto ambigua o errata...). Emptywords ha quindi letto il commento e ha corretto di conseguenza, anche se su un'altra frase. :-) Nessun dramma, anzi: la mia frase, "Con il suo predecessore Socrate e il suo stesso maestro, Platone, è considerato uno dei più influenti pensatori della filosofia antica", è in effetti grammaticamente ambigua, e come tale va migliorata. Tuttavia, le modifiche [2] apportate non mi sembrano affatto che portino nella direzione giusta: la frase è ancora ambigua (se non anche sintatticamente errata), e sono anche state tolte delle informazioni. Adesso devo scappare, ma oggi pomeriggio provo a migliorarla un po'. Pëtr 07:26, 9 mag 2006 (CEST)

Ci sono alcuni piccoli errori grammaticali e il testo potrebbe essere un poco più elegante, in stile con i migliori articoli di it.wiki. Adesso non ho tempo di mettermi a fare una ricerca per migliorare l'articolo: prima o poi lo farò, nel frattempo volevo segnalare la cosa, se poteva essere di utilità. - 87.2.55.189 12:58, 11 set 2006 (CEST)

Indice

[modifica] Cronologia cancellata dopo eliminazione violazione del copyright

La voce ontologia e dialettica non costituiscno violazione di copyright perché scritte autonomamente da de utenti non registrate. Graziie.

[modifica] Voce scarna

Non vi sembra che questa voce si a un po' troppo scarna? insommma parliamo di Aristotele non dell'ultimo venuto.

  • (corr) (prec) 14:34, 18 nov 2006 151.42.230.200 (Discussione | blocca) (→Le opere)
  • (corr) (prec) 18:18, 17 nov 2006 Thijs!bot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiungo: nov:Aristotéles)
  • (corr) (prec) 00:51, 15 nov 2006 Sailko (Discussione | contributi | blocca) (→Collegamenti esterni)
  • (corr) (prec) 21:47, 13 nov 2006 Thijs!bot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiungo: ba:Аристотель, sco:Aristotle Modifico: eu:Aristotele)
  • (corr) (prec) 23:11, 4 nov 2006 Rei-bot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiungo: be:Арыстоцель Tolgo: ba:Аристотель Modifico: scn:Aristòtili)
  • (corr) (prec) 13:51, 29 ott 2006 Escarbot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiungo: sh:Aristotel)
  • (corr) (prec) 15:27, 20 ott 2006 G.dallorto (Discussione | contributi | blocca) (→La vita)
  • (corr) (prec) 15:27, 20 ott 2006 G.dallorto (Discussione | contributi | blocca) (→La vita)
  • (corr) (prec) 15:26, 20 ott 2006 G.dallorto (Discussione | contributi | blocca)

[modifica] biografia di aristotele?

contribuirò pure io, ma questa voce non mi sembra soddisfacente...Aristotele non è appunto l'ultimo venuto!

Farò altrettanto, ma la mancanza del sinolo neltrattare la metafisica è abbastanza traumatizzante; e manca anche la parte sulla poetica... -Ultima

[modifica] Riscrittura Completa Della Voce

Ho intenzione di riscrivere la voce su Aristotele ex novo. - Utente: Ultima 19:41 21\02\08

Non voglio frenarti, ma ti consiglierei di farlo dapprima in una sandbox (pagina di prova). E' una voce molto complessa, ricchissima di contenuti, e già sottoposta a numerosissimi edit che l'hanno migliorata in molte parti. Pensi ci siano alcune parti specifiche che vanno migliorate?Quali difetti riscontri nella voce?--Antiedipo 22:16, 21 feb 2008 (CET)


Trvo assolutamente incredibile che in una voce enciclopedica su Aristotele non sia fatto cenno della sua teoria di "forma" e "materia". Neppure un accenno alla psicologia del De Anima, che tanto ha influenzato le teorie cristiane. Ora, senza dover riscrivere totalmente da capo la voce (che nella parte biografica e nei sunti degli scritti acroamatici è sufficientemente completa) mi pare che una aggiunta sotto il titolo "Psicologia" ed un'integrazione circa l'ontologia debba essere fatta. --Lucafil32 18:35, 7 mar 2008 (CET)

Sono completamente d'accordo. Però credo che la voce debba essere riscritta ex novo. Mi pare molto incompleta. A parte il fatto che non fa cenno alla teoria di materia, forma e sinolo (e quindi della teoria del divenire con potenza e atto), non parla nemmeno di Dio per Aristotele (atto puro). Anche i collegamenti sono mal messi. Inoltre credo si debba parlare anche della gnoseologia (il concetto di intelletto attuale o attivo credo sia importante). --Nijeko (msg) 18:45, 22 mag 2008 (CEST)

Riscrivere da capo mi sembra eccessivo, completerei. La sezione sugli apocrifi è approssimativa, e poco pertinente, non aggiunge conoscenza e manca di citazioni serie. Tra l'altro sembra quasi ironica ----Liquid 2:57, 7 lug 2009 (CEST)

[modifica] "Lo sapevi che..."

Voce proposta per la rubrica Lo sapevi che..? e scartata con motivazione: "voce interessante, ma forse il personaggio è troppo noto per trovare spazio in questa rubrica". Patafritto (msg) 17:27, 22 feb 2010 (CET)

[modifica] Errore logica

C'è un errore nella parte della logica alla seconda riga, in cui si dice: "quello di non-contraddizione, per cui A ≠ non-A", questa affermazione è sbagliata poiché dovrebbe essere: " A non può essere e non essere nello stesso momento dallo stesso punto di vista". E inoltre manca il principio del terzo escluso per cui A = B oppure A ≠ B. Il precedente commento non firmato è stato inserito da 93.71.163.241 (discussioni contributi).

«A non può essere e non essere nello stesso momento» non è lo stesso di «A ≠ non-A»? --Fλιππο (dimmi) 15:57, 1 giu 2010 (CEST)

[modifica] VOCE PERFETTA

Voce perfetta. Complimenti a tutti i contributori! --Alex97 2000 e passa edits... 12:07, 6 giu 2010 (CEST)


[modifica] La sorte delle opere aristoteliche

Per ora sposto qui questa sezione perchè, pur essendo approfondita, sembra ripetere alcuni concetti già espressi nell'altra sezione già esistente che tratta delle opere. Penso di fare una cosa corretta anche per evitare lunghe digressioni, forse basterebbe fare una sintesi da aggiungere al paragrafo già esistente, oppure farne una nota. --Limonc (msg) 00:03, 28 ago 2010 (CEST) La sezione è questa:

I testi di Aristotele hanno una storia particolare: il successore Teofrasto dichiara nel suo testamento di lasciare tutti i suoi libri a Neleo, probabilmente aspettandosi che egli sarebbe diventato il suo successore all'accademia (anche in quanto amico di Aristotele stesso). Questi libri infatti erano tutti gli scritti essoterici di Aristotele, ovvero appunti riservati alle lezioni contenenti le sue riflessioni in fieri, uniti agli appunti dei suoi allievi. Erano quindi il vero sapere insegnato, in tutti gli ambiti, nel Liceo. Ora, in realtà scolarca non fu eletto Neleo, bensì Stratone, fatto che portò Neleo ad andarsene a Scepsi con tutti i testi, privandone quindi il Liceo. A questo punto a tutta la comunità filosofica rimasero solo gli scritti aristotelici sotto forma di dialogo platonico (esoterici), che erano però solo una minima parte dei suoi studi, e una serie di trasposizioni del suo pensiero, non sempre fedeli, che comunque non potevano godere della rigorosità di tutti i passaggi logici dell'originale. Ad essi si aggiunsero tutta una serie di falsi attribuiti al filosofo, tra cui i testi che Neleo vendette alla biblioteca di Alessandria come “testi di Aristotele”, come appaiono nel registro della stessa, ma che in realtà erano appartenuti ad Aristotele, ma non erano affatto suoi (in prevalenza trattati di Teofrasto). Intanto Scepsi entra nei possedimenti romani e un discendente di Neleo decide di “dissotterrare” i rotoli e venderli per denaro ad un bibliofilo, Apellicone, che pubblicò la prima “edizione”, di assai scarsa qualità, dell'Aristotele che si credeva perduto. Successivamente egli entrò nelle vicende politiche che si conclusero con la campagna di Silla, con la quale la sua ricca biblioteca entrò nel bottino di guerra. Anni dopo in una delle biblioteche di questi i vecchi rotoli furono finalmente disponibili ad alcuni fortunati studiosi che crearono una sorta di élite culturale. Fra di essi vi fu anche Tirannone, amico di Cicerone e studioso di Aristotele, che però abbandonò ben presto l'opera di riedizione al peripatetico più noto in circolazione: Andronico da Rodi, curatore dell'edizione ancora oggi utilizzata per i trattati aristotelici. Intanto gli originali erano passati con l'intera biblioteca al figlio di Silla, Fausto, che dilapidò l'intero patrimonio, vendendo anche i preziosi testi che scomparvero definitivamente.

[modifica]

Ho aggiunto all'inizio della voce che Aristotele era prima biologo e POI filosofo. La sua principale occupazione era infatti la biologia marina.--HUNK (msg) 12:41, 31 ott 2010 (CET)

D'accordo sul biologo, ma Aristotele è conosciuto principalmente come filosofo. Secondo me dovresti invertire, mettendo come prima occupazione quella di filosofo.--Pennac (msg) 15:18, 1 nov 2010 (CET)

Ai tempi di Aristotele quella del filosofo non era un vero e proprio mansione...per questo motivo ho optato per aggiungere all'inizio della voce il "biologo". Per fluenza testuale poi l'ho anteposto.--HUNK (msg) 22:15, 1 nov 2010 (CET)

Però ai tempi di oggi Aristotele è considerato prima di tutto un filosofo. Secondo me è questo ciò che conta. A ogni modo si tratta di un dettaglio.--Pennac (msg) 23:25, 5 nov 2010 (CET)

Comunque ho lasciato il "biologo" anteposto per motivi di fluenza letteraria..se è errato dimmi come fare.--HUNK (msg) 12:34, 11 nov 2010 (CET)

[modifica] Recenti modifiche alla sezione biografica

Mi è stato segnalato questo edit come una possibile rimozione eccessiva di contenuti. Effettivamente molte informazioni di interesse sono state perdute, come la suddivisione in tre periodi della vita di Aristotele (che andrebbe però "fontata"). Invito quindi le parti in causa a trovare un accordo e una formulazione condivisa. Personalmente credo che in questa voce possiamo abbondare in informazioni biografiche, infatti aggiungerle non significa togliere spazio al resto visto che esistono comunque molte sottovoci specifiche per l'approfondimento. --Johnlong (msg) 15:47, 5 giu 2011 (CEST)

Ciao Johnlong; ti ringrazio per l'interessamento e per aver aperto questa discussione. Per quanto riguarda le fonti specifico che ciò che avevo scritto erano rielaborazioni degli appunti presi durante le lezioni del mio professore di filosofia. Posso però specificare le fonti in quanto egli basa le sue lezioni su libri universitari importanti. In particolare la tripartizione della vita (che a me sembrava molto utile) è presa da Giovanni Reale, introduzione ad Aristotele, 1991.
Le altre informazioni invece da W.D.Ross, Aristotele, 1976 e M.De Bartolomeo-V.Magni, Filosofia.
Ho già aperto una discussione nella pagina personale di trambolot come avrai visto; aspetto che partecipi anche lui a questa discussione. --FognettinaDolce (msg) 17:14, 5 giu 2011 (CEST)
Molto bene, sono ottime fonti. Indicale in nota e per me puoi reintrodurre quanto avevi scritto, poi vediamo, se ci sono ancora problemi si può sempre annullare. --Johnlong (msg) 18:30, 5 giu 2011 (CEST)


Grazie; l'ho reintrodotto con aggiunta di fonti e ho anche integrato alcune piccole specificazioni che prima non c'erano. L'unica cosa che segnalo è che nella mia biografia c'è già la parte "abbandono dell'accademia e fondazione del peripato"; ho confrontato le due versioni e mi sembra che ci sia tutto anche nella mia elaborazione. Comunque sia lascio a voi scegliere cosa fare. --FognettinaDolce (msg) 19:16, 5 giu 2011 (CEST)

Veramente era stata lei per prima che aveva tolto il materiale precedente e ne aveva inserito di nuovo, che mi è sembrato poco consono ad una enciclopedia, infatti erano riportati dei giudizi molto pesanti su Speusippo e la sua investitura a scolarca. Un'enciclopedia non dovrebbe limitarsi a descrivere senza giudicare? Inoltre aveva ripetuto una parte (su Alessandro e il Liceo) che già esisteva dopo la sezione delle opere giovanili, forse non se n'era accorta, per questo ho proveduto ad unificare la biografia, mettendo alla fine (e non più al centro) la parte delle opere giovanili. Io non è che volessi rimuovere i suoi inserimenti, semplicemente ho visto che gran parte delle cose inserite già c'erano e queste che già c'erano mi sembravano migliori. Comunque se alcune aggiute hanno fonti autorevoli, come la tripartizione in tre periodi, senz'altro si può mettere, però appunto penso che le aggiunte andrebbero fatte con criterio integrando quello che già c'è, e non ricoprendo semplicemente le cose precedenti. Trambolot. Scusa, non ne puoi prima discutere invece di ricoprire semplicemente le cose precedenti? Il precedente commento non firmato è stato inserito da Trambolot (discussioni contributi), in data 19:24, 5 giu 2011.

Veramente se leggessi bene la discussione ho appena detto che sono consapevole della parte "abbandono dell'accademia e fondazione del peripato"; ho ripristinato la mia elaborazione con integrazioni di alcune parti che mi ero accorta di aver sorvolato e soprattutto integrando quella parte dell'abbandono dell'accademia. Non ho tolto il materiale precedente l'ho solo rielaborato perchè a mio parere (e a parere di altri che avevano già espresso nella discussione il desiderio di riscrivere la biografia) la voce era migliorabile. L'episodio di speusippo è attestato sempre dalle fonti che ho citato; il posto toccava ad Aristotele a cui Platone assegnava anche dei compiti individuali ma alla sua morte per motivi economici è passato a Speusippo. Comunque se per anche gli altri è un giudizio inappropriato si può benissimo togliere.
NB: apprezzo molto la modifica di unificazione delle opere --FognettinaDolce (msg) 19:41, 5 giu 2011 (CEST)

Mi scuso se forse sono apparso un po' brutale, e capisco le tue buone intenzioni. Ho cominciato a integrare le due parti, ci sono da inserire ancora dei pezzi del tuo materiale. Chiaramente è un lavoro un po' certosino, come tutto del resto qui su wikipedia. se vuoi continuare per me nessun problema, però penso che espressioni come "ingiustamente", "indignato", "dimostrazione indubbia" siano da evitare perchè mi sembrano enfatiche. Penso anche che in proposito sia opportuna l'opinione di altri. Ciao Il precedente commento non firmato è stato inserito da Trambolot (discussioni contributi), in data 19:49, 5 giu 2011.

Mi sembra normale che Aristotele sia "indignato" dalla scelta interna dell'Accademia di nominare Speusippo e non lui; ed è questa decisione che lo porta a cominciare i suoi viaggi per il mediteranneo. Troppo enfatico, d'accordo, allora trova tu espressioni migliori, per me va bene. Sull'ingiustamente ti ho già spiegato sopra perchè l'ho usato e che non sono io a giudicarlo tale. Dunque aspettiamo l'opionione anche degli altri. Però, prima di reincancellare la mia versione potevi anche tu, come hai detto a me, parlarne nella discussione prima, no? Buon lavoro "certosino" (che tra l'altro mi sembra che sia stato tu ora a togliere molte informazioni che, anche se magari erano ridondanti ed enfatiche, primac'erano....) --FognettinaDolce (msg) 19:54, 5 giu 2011 (CEST)
Premesse che questo non e' esattamente il mio campo, constato che prima la voce conteneva cose che sono poi state rimosse (due volte). Da un punto di vista formale e di aderenza alle regole di WP a me sembrava corretta, ma nel dubbio non avrei rimosso (due volte), avrei chiesto. Che ne dite se rimettiamo tutto cio' che FognettinaDolce aveva inserito (con tanto di fonti) e poi chi lo ritiene fa un un lavoro di integrazione senza pero' privare WP di informazioni? --gabrielepx (msg) 21:19, 5 giu 2011 (CEST)

(rientro) I toni enfatici vanno certamente sempre evitati, come le formulazioni in prima persona plurale, ecc. La cosa migliore credo sia correggere direttamente sul testo le parti ritenute problematiche. --Johnlong (msg) 15:31, 6 giu 2011 (CEST)

Ora ho integrato la parte nuova di Fognetta, attenuando anche i toni troppo enfatici. Spero mi scuserete, ma com'era prima c'erano due pezzi duplicati, in pratica si faceva morire Aristotele due volte.--Trambolot (msg) 21:04, 6 giu 2011 (CEST)
Avevo segnalato il problema delle parti doppie nella discussione: si sarebbe potuto discutere insieme su quale togliere e sulle parti troppo enfatiche da migliorare. Comunque sia ho visto l'integrazione; ti faccio notare che manca la specificazione del terzo periodo di Aristotele. Ciao! --FognettinaDolce (msg) 21:26, 6 giu 2011 (CEST)

L'avevi segnalato ma il problema chi l'ha causato? A ogni modo è risolto, ho lasciato praticamente tutte le tue aggiunte, riguardo la divisione in periodi (per me superflua ma prendo atto che ci tieni tanto :) ho persino suddiviso la biografia in un'ulteriore sezione intitolata "La fondazione del Peripato" (scorporata dalla sezione precedente), così il terzo periodo mi pare anzi evidenziato meglio: all'inizio del terzo periodo ho scritto proprio "nell'ultimo periodo della sua vita", controlla meglio!--Trambolot (msg) 19:18, 7 giu 2011 (CEST)

Sarebbe piu carino che facessi meno l'ironico grazie; tra l'altro per te è superfula ma altri han espresso un'opione positiva sulla tripartizione della vita. Se tutti la pensassero come te nessuno dovrebbe piu cercare di migliorare una voce; ok, avevo causato un "problema" ma la situazione era molto semplice: tenere la vecchia o la nuova sciogliendo il problema. Tuttavia non mi va di far polemiche; ti faccio notare che stai facendo tutto praticamente da solo almeno io avevo chiesto pareri e consigli altrui; non apprezzo questo modo di fare ma sorvolo che è meglio. Buona serata NB: Controllo bene prima di parlare sta tranquillo credevo fosse giusto mettere "Il terzo periodo comincia" per coerenza con gli altri,ma amen ^^' --FognettinaDolce (msg) 19:54, 7 giu 2011 (CEST)

[modifica] Nota 11

Mi sembra che la nota 11 sia poco esatta; il termine metafisica nacque con Andronico da Rodi nel I sec a.C e aveva significato solo dal punto di vista editoriale ("dopo gli scritti della fisica"). Solo dopo significherà "oltre la sfera sensibile" e questa precisazione viene fatta anche in altre voce di wikipedia come Metafisica o Metafisica (Aristotele); non capisco come mai nella nota di questa voce venga invece detto che i significati della parola sono controversi... --FognettinaDolce (msg) 21:39, 5 giu 2011 (CEST)

Non conosco tale controversia, se esiste andrebbe citata in modo puntuale. Forse si tratta più semplicemente di un fraintendimento comune. Ho sempre dato per assodato che l'origine del nome fosse quella che hai indicato, un caso classico e spesso citato in cui il significato letterale si è perso nei secoli e la parola ha assunto il significato che conosciamo oggi. Spulciando la cronologia sono risalito alla modifica che ha introdotto la nota, ho chiesto quindi all'autore di intervenire qui per un chiarimento, se salta fuori qualcosa indicheremo la controversia, altrimenti credo possiamo correggere. --Johnlong (msg) 15:03, 6 giu 2011 (CEST)


« The awkward title, literally “The [books or things] after the physical [books or things],” first attested in Nicolaus of Damascus (1st century CE), reflects the difficulty of fitting the treatise into the standard scheme of disciplines: it belongs to theoretical philosophy, and draws on physics, but does not belong to physics, because the divine things it considers (unlike the heavens, also divine) exist separately from matter and motion. »
(Stephen Menn. (2005) Metaphysics in ARISTOTLE. "Encyclopedia of Philosophy", New York, Macmillan, 2005, pag.275)
« Più tardi sono stati raccolti in un libro che stranamente è stato chiamato "Metafisica" in effetti il nome può essere interpretato in due modi così come è stato fatto: da una parte ciò che è oltre la fisica in senso assiologico o gerarchico, e dall'altra semplicemente ciò che viene dopo la Fisica cio che dal punto di vista della collocazione dei libri andava inserito dopo la Fisica. »
(Andreas Kamp. In Aristotele teoretico: interviste a Gabriele Giannantoni, Andreas Kamp, Wolfang Kullmann, Emilio Lledó. Le radici del pensiero filosofico.)

Per quanto attiene Andronico

« Following a Stoic division of philosophy, Andronicus organized the corpus into first “logical” writings, then “physical” (or more broadly "theoretical" writings, to include the Metaphysics, concerned with nonphysical things), then “ethical” writings (or more broadly “practical,” to include the Politics). »
(Stephen Menn. (2005) Writings in ARISTOTLE. "Encyclopedia of Philosophy", New York, Macmillan, 2005, pag.266)

NEW HYPOTHESIS ABOUT THE TITLE METAPHYSICS

In an essay published in 1954 (see bibliography), Hans Reiner proposed a new interpretation of the origins of the title of Aristotle's book. His hypothesis is summarized by Takatura Ando in: Metaphysics. A critical survey of its meaning - The Hague, Martinus Nijhoff. pp. 4-5.

"According to Reiner, it would have been a quite arbitrary procedure to christen the science, which Aristotle himself called the first philosophy, and Theophrastus the first theology, with a name derived by chance from the mere editorial sequence of the work. The interpretations of this book by Alexander of Aphrodisias and by Asclepius, on which modern scholars like Brandis, Zeller, and Bonitz base the above mentioned hypothesis [that the title is due to Andronicus of Rhodes], tell us in reality that the book was called ta meta ta fisika, because it came after the physical sciences. Rather then mentioning anything about its origin from Andronicus' arbitrary arrangement, Alexander and Asclepius said that the order was taxix proz hmaz. Anyone who has learned a little about Aristotle's philosophy must know that prox emax usteron is the contradictory opposite of prox emax proteron, which on its side, is the contrary of fusei proteron. Metaphysics is posterior to physical sciences in the order in which we learn things, and this is consistent with calling metaphysics prote filosofia, first philosophy, i.e. prior in the order of being. (...) The name metaphysica , Rainer proceeds, cannot be found even in Diogenes Laertius, the oldest catalogue of Aristotle's works. The first person to use this title if Nicolaus of Damascus, who lived in the latter half of the first century B.C. In a commentary on Theophrastus metaphysics -- this book had also originally another name -- we find that Nicolaus of Damascus wrote a book on Aristotle's meta ta fusica. (...) Though as we have already said we cannot find it [metaphysics] in the list of Diogenes Laertius, it seems very probable that it was included in an earlier list -- that of Hermippus (ca. 200 B.C.) -- and was by some chance dropped from the list of Diogenes. According to Howald, Ariston of Ceus who was master of the Peripatetic school fro 228-5 B.C. made a list of philosophical works before Hermippus and Diogenes presumably used this when he made his list. The origin of the name metaphysics, thus traced back to one century after Aristotle's death, might be safely conjectured to reflect the sequence which Aristotle himself followed. (...) Eudemus, Aristotle's immediate disciple, the author of the History of Theology, and the first editor of his teacher's works, is supposed by Reiner to have invented the name ta meta ta fusica."

Mi fermo?

--Xinstalker (msg) 16:04, 6 giu 2011 (CEST)

Grazie per le delucidazioni al riguardo; magari nella nota si può far un breve accenno a questo nuovo dibattito sull'interpretazione del nome metafisica così non ci saranno fraintendimenti, no? --FognettinaDolce (msg) 16:36, 6 giu 2011 (CEST)
Nuovo... beh è un po' datato... 60 anni fa.... la tua ipotesi forse... era precedente... ;) non date retta alla Wikien sono noti somari, meglio la Wikide:
« Ob der Titel ( ta meta ta physika: die <Schriften, Dinge> nach der Physik) einen bloß bibliografischen oder einen sachbezogenen Hintergrund hat, ist unklar»

--Xinstalker (msg) 16:47, 6 giu 2011 (CEST)

Con il "Nuovo" mi riferivo al paragrafo che hai proposto prima... comunque ok, era una mia mancanza al riguardo; credevo solo che fosse meglio specificare ciò nella nota anche per gli altri che come me non ne erano al corrente. Dunque grazie per i chiarimenti! ;) --FognettinaDolce (msg) 16:51, 6 giu 2011 (CEST)
Grazie Xin, ottimo chiarimento. Forse allora per completezza sarebbe bene aggiungere un cfr. e indicare in nota con qualche titolo. Lo stesso andrebbe fatto negli altri luoghi dove compare. --Johnlong (msg) 17:48, 6 giu 2011 (CEST)
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