Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

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Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
Dioecesis Melphictensis-Rubensis-Iuvenacensis-Terlitiensis
Chiesa latina
Molfetta - Cattedrale di Santa Maria Assunta.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Bari-Bitonto
Regione ecclesiastica Puglia
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Luigi Martella
Sacerdoti 99 di cui 75 secolari e 24 regolari
1.360 battezzati per sacerdote
Religiosi 25 uomini, 98 donne
Diaconi 8 permanenti
Abitanti 135.905
Battezzati 134.734 (99,1% del totale)
Superficie 422 km² in Italia
Parrocchie 36
Eretta XI secolo
Rito romano
Cattedrale Cattedrale di Santa Maria Assunta
Concattedrali Concattedrale di Santa Maria Assunta, Concattedrale di Santa Maria Assunta, Concattedrale di San Michele arcangelo
Indirizzo Piazza Giovene 4, 70056 Molfetta [Bari], Italia
Sito web www.webdiocesi.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi (in latino: Dioecesis Melphictensis-Rubensis-Iuvenacensis-Terlitiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2004 contava 134.734 battezzati su 135.905 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Luigi Martella.

Indice

[modifica] Territorio

La diocesi comprende le città di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.

Sede vescovile è la città di Molfetta, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta. Sempre a Santa Maria Assunta sono dedicate le concattedrali che sorgono a Ruvo e a Giovinazzo, mentre la concattedrale di Terlizzi è dedicata a San Michele arcangelo.

Il territorio è suddiviso in 36 parrocchie.

[modifica] Storia

Le prime notizie riguardanti le diocesi di Molfetta, Ruvo e Giovinazzo risalgono al XI secolo, a quell'epoca le tre diocesi erano suffraganee dell'arcidiocesi di Bari-Canosa.

Il 1º dicembre 1488 papa Innocenzo VIII, che era stato vescovo di Molfetta dal 1472 al 1484, concesse alla sua vecchia diocesi il privilegio di essere immediatamente soggetta alla Sede Apostolica.

Nel 1571 il vescovo Maggiorano Maggiorani istituì a Molfetta un primo rudimentale seminario diocesano. I limiti dell'iniziativa si devono soprattutto ai problemi finanziari. La costituzione canonica di un seminario completa giunse nel 1714 durante l'episcopato di Fabrizio Salerno, ma fu approvata dalla Congregazione del Concilio solo nel 1725 e il possesso dei locali del seminario fu effettuato nel 1726. Nel 1785 il seminario trova una sistemazione definitiva nell'ex collegio dei gesuiti.[1]

La diocesi di Terlizzi fu eretta il 26 novembre 1749 con la bolla Unigenitus Dei Filius di papa Benedetto XIV e contestualmente unita aeque principaliter con la diocesi di Giovinazzo.

Il 5 febbraio 1799 la rivoluzione scoppia a Molfetta con la predicazione di un prete repubblicano, che viene ucciso dal popolo scandalizzato. In seguito, orde di facinorosi profanarono la chiesa di San Domenico e uccisero padre Francesco Saverio Tarallo, padre Manieri e padre Domenico Nardelli.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII fu disposta la soppressione della diocesi di Giovinazzo-Terlizzi e il territorio fu annesso dalla diocesi di Molfetta. Con lo stesso atto la diocesi di Ruvo fu unita aeque principaliter a quella di Bitonto.

Il 9 dicembre 1835 papa Gregorio XVI con la bolla Aeterni Patris provvide a ricostituire le diocesi di Giovinazzo e Terlizzi.

Il 7 novembre 1926 fu inaugurato a Molfetta il Pontificio seminario regionale, trasferendolo da Lecce.

Il 20 ottobre 1980 papa Giovanni Paolo II con la bolla Qui Beatissimo Petro dispose che le diocesi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi fossero di nuovo suffraganee dell'arcidiocesi di Bari.

Il 30 settembre 1982 la diocesi di Ruvo venne divisa da quella di Bitonto, cui era stata unita nel 1818, e unita in persona episcopi a quelle di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi.[2] Il 30 settembre 1986 le quattro diocesi sono state unite, dando origine alla diocesi attuale.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Vescovi di Molfetta

[modifica] Vescovi di Giovinazzo

[modifica] Vescovi di Giovinazzo e Terlizzi

[modifica] Vescovi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi

[modifica] Vescovi di Ruvo

[modifica] Vescovi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 135.905 persone contava 134.734 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 89.900 90.000 99,9 105 83 22 856 30 150 15
1970 103.581 104.081 99,5 94 69 25 1.101 46 213 21
1980 110.140 110.643 99,5 82 64 18 1.343 21 164 28
1990 135.908 136.828 99,3 97 84 13 1.401 1 16 140 36
1999 137.105 138.269 99,2 99 77 22 1.384 6 25 137 36
2000 136.604 137.774 99,2 97 73 24 1.408 7 27 135 36
2001 136.240 137.405 99,2 93 71 22 1.464 7 25 137 36
2002 134.912 136.082 99,1 91 72 19 1.482 8 20 98 36
2003 135.208 136.383 99,1 91 73 18 1.485 8 19 104 36
2004 134.734 135.905 99,1 99 75 24 1.360 8 25 98 36

[modifica] Note

  1. ^ Annuario diocesano 2009-2010, pp. 7-8
  2. ^ Contestualmente, la diocesi di Bitonto veniva unita in persona episcopi all'arcidiocesi di Bari.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Fonti

[modifica] Per Molfetta

[modifica] Per Ruvo

[modifica] Per Giovinazzo

[modifica] Per Terlizzi

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