Demetrio Albertini

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Demetrio Albertini
Albertini.jpg
Dati biografici
Nome Demetrio Albertini
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
1985-1988 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan
Squadre di club1
1988-1990 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 2 (0)
1990-1991 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 28 (5)
1991-2002 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 293 (21)
2002-2003 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid 28 (2)
2003-2004 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 23 (2)
2004-2005 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 14 (1)
2005 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 5 (0)
Nazionale
1990-1992
1991-2002
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
17 (0)
79 (3)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1992
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 30 dicembre 2005

Demetrio Albertini (Besana in Brianza, 23 agosto 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Nel 1994 è stato vicecampione del mondo ai Mondiali statunitensi e nel 2000 vicecampione d'Europa agli Europei di Belgio e Olanda

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

La carriera sportiva di Albertini è stata nella sua fase iniziale strettamente connessa al Milan, con la parentesi della stagione 1990-1991 in Serie B nel Padova in cui ebbe occasione di giocare per la prima volta con continuità, collezionando 28 gare e 5 gol. A fine di quella stagione calcistica, inoltre, il centrocampista venne premiato dalla Diadora in quanto ritenuto la miglior speranza italiana nello sport.[1] Dal 1988 al 2002 vestì la maglia rossonera vincendo numerosi trofei, cinque scudetti, tre Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, tre Supercoppe Europee e 4 Supercoppe Italiane. Il suo bilancio in maglia rossonera è in totale di 295 presenze e 21 gol.

La sua annata migliore è stata la 1996-1997, in cui ha avuto anche l'opportunità di segnare ben otto reti (record della sua carriera).

Non rientrando più nei piani del tecnico Carlo Ancelotti, che gli preferì Andrea Pirlo, venne mandato in Spagna, in prestito all'Atletico Madrid (28 presenze, 2 gol).

L'anno seguente tornò in Italia e venne ceduto in un'operazione di scambio con Pancaro, con grande amarezza del giocatore,[2] alla Lazio, dove collezionò 23 presenze e mise a segno due reti, vincendo anche una Coppa Italia. Per la stagione 2004/2005 si trasferì all'Atalanta, nonostante avesse ricevuto offerte contrattuali anche da altre squadre, tra cui la Fiorentina.[3] Con la squadra bergamasca Albertini giocò 14 partite segnando un gol, all'esordio. Con il mercato di gennaio il centrocampista passò al Barcellona, ricevendo però alcune critiche dal suo ex tecnico Delio Rossi,[4] e giocò cinque partite e vinse la Liga e la Supercoppa di Spagna.

Il 5 dicembre 2005 ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica affermando di voler diventare un allenatore professionista.[5] La festa di addio al calcio di Albertini si è svolta il 15 marzo 2006 a San Siro e ha previsto una partita celebrativa tra Milan e Barcellona, con la partecipazione delle stelle di ieri e di oggi delle due squadre. Per il Milan c'erano, tra gli altri, i suoi vecchi compagni di squadra Marco van Basten, Frank Rijkaard e Franco Baresi. Nella vittoria del Milan per 3-2 c'è anche la firma di Albertini, che ha segnato un gol su calcio di punizione. Alla fine del match il giocatore, visibilmente commosso, ha vestito la maglia del Milan e ha fatto un giro di campo tra gli applausi dei tifosi.[6]

[modifica] Nazionale

Esordisce in Nazionale il 21 dicembre 1991, a 20 anni, nella partita Italia-Cipro (2-0) giocata a Foggia.

Prese parte con gli azzurri ai Mondiali del 1994 (durante il quale fece un assist nella semifinale con la Bulgaria per Roberto Baggio per il gol del 2-1) e del 1998 e agli Europei del 1996 e del 2000. Un infortunio al tendine d'Achille a pochi mesi dal via della manifestazione gli ha impedito di partecipare al Mondiale 2002, segnando di fatto la fine della sua carriera in maglia azzurra.[7]

Con la Nazionale, nella quale ha militato dal 1991 al 2002, Albertini ha totalizzato 79 presenze e 3 reti.

[modifica] Dirigente

Dopo il suo ritiro, attraverso l'Associazione Italiana Calciatori, intraprende la carriera dirigenziale. Nel giugno 2006, in seguito allo scandalo di Calciopoli ed alle successive dimissioni del Presidente in carica della FIGC, Franco Carraro, ed alla nomina di un commissario straordinario, Guido Rossi, è stato nominato vice commissario straordinario della FIGC. Tuttavia, il 19 settembre dello stesso anno, ha rassegnato le proprie dimissioni. Dal 2007, con l'inizio della presidenza di Giancarlo Abete è diventato vice-presidente della Federcalcio.

[modifica] Scuola Calcio

Nel 2006 Demetrio Albertini sposa il progetto per la creazione di una Scuola Calcio con il suo nome: “Scuola calcio Demetrio Albertini"[8] che nasce a Selvino (Bg) e si sviluppa a Milano e nel Lecchese coinvolgendo più di 1000 ragazzi.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Bandiera dell'Italia Milan A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1989-1990 A 1 0 CI - - CC 0 0 - - - 1 0
set.-ott. 1990 A 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
nov. 1990-1991 Bandiera dell'Italia Padova B 28 5 - - - - - - - - - 28 5
1991-1992 Bandiera dell'Italia Milan A 28 3 CI 5 0 - - - - - - 33 3
1992-1993 A 29 2 CI 6 0 UCL 7 1 SI 1 0 43 3
1993-1994 A 26 3 CI 0 0 UCL 11 1 SI+SU+CInt 1+2+1 0 41 4
1994-1995 A 30 2 CI 4 0 UCL 9 0 SI+SU+CInt 1+2+1 0 47 2
1995-1996 A 30 0 CI 3 0 CU 5 0 - - - 38 0
1996-1997 A 29 8 CI 2 0 UCL 5 1 SI 1 0 37 9
1997-1998 A 28 0 CI 9 2 - - - - - - 37 2
1998-1999 A 29 2 CI 3 0 - - - - - - 32 2
1999-2000 A 26 1 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 33 1
2000-2001 A 12 0 CI 2 0 UCL 11 2 - - - 25 2
2001-2002 A 24 0 CI 4 0 CU 8 0 - - - 36 0
Totale Milan[9] 293 21 41 2 61 5 11 0 406 28
2002-2003 Bandiera della Spagna Atlético Madrid PD 28 2 CdR 2 1 - - - - - - 30 3
2003-2004 Bandiera dell'Italia Lazio A 23 2 CI 4 0 CU 8 0 - - - 35 2
2004-gen. 2005 Bandiera dell'Italia Atalanta A 14 1 CI 2 1 - - - - - - 16 2
gen.-giu. 2005 Bandiera della Spagna Barcelona PD 5 0 - - - CU 1 0 - - - 6 0
Totale carriera 391 31 49 4 70 5 11 0 521 40

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[10]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[11]

[modifica] Note

  1. ^ «A Powell, Bugno e Velasco i premi 'Diadora' 1991», 06 10 1991, p. 44.
  2. ^ «Albertini alla Lazio: Milan ingrato». La Repubblica, 22 07 2003, p. 45.
  3. ^ Filippo di Chiara. «Atalanta, ti voglio bella ed esaltante». Gazzetta dello sport, 12 09 2004, p. 14.
  4. ^ Pietro Serina. «Rossi sgrida Albertini». Gazzetta dello sport, 27 01 2005, p. 6.
  5. ^ Albertini si ritira - uefa.com, 5 dicembre 2005
  6. ^ Addio Albertini, vincono le stelle - tgcom, 15 marzo 2006
  7. ^ Andrea Masala. «Albertini perde tutto». Gazzetta dello sport, 17 2002, p. 9.
  8. ^ www.scuolacalcioalbertini.it
  9. ^ Demetrio Albertini. acmilan.pl. URL consultato il 21-04-2009.
  10. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Demetrio Albertini. URL consultato il 4 aprile 2011.
  11. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Demetrio Albertini. URL consultato il 4 aprile 2011.

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