Dejan Savićević
| Dejan Savićević | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Dejan Savićević | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista, attaccante | |
| Ritirato | 2001 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1982-1988 | 130 (44) | |
| 1988-1992 | 102 (40) | |
| 1992-1998 | 97 (20) | |
| 1999 | 3 (0) | |
| 1999-2001 | 45 (19) | |
| Nazionale | ||
| 1988-1992 1994-1999 |
27 (11) 29 (11) |
|
| Carriera da allenatore | ||
| 2001-2003 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Dejan Savićević (in serbo Дејан Савићевић[?]; Podgorica, 15 settembre 1966) è un allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo montenegrino e precedentemente jugoslavo, fino alla definitiva conclusione dell'esperienza federativa della Jugoslavia avvenuta nel 2003, nonché serbo-montenegrino, fino alla scissione della Serbia e Montenegro in due stati indipendenti occorsa nel 2006. Attualmente ricopre il ruolo di presidente della federazione calcistica del Montenegro.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Interno, regista e mezzapunta, oltre che occasionalmente attaccante vero e proprio, dotato di innata classe, è considerato il migliore calciatore montenegrino di sempre[1].
Capace di grandi giocate e dribbling, per la sua notevole fantasia fu ribattezzato Il Genio.[2]
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] Dalle giovanili alla Stella Rossa
Messosi in luce nel Budućnost Titograd dal 1982 al 1988, a 22 anni è ingaggiato dalla Stella Rossa. Nella partita valida per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1988-1989 disputata il 9 novembre 1988 a Belgrado fra Stella Rossa e Milan e che viene sospesa per nebbia al 12° della ripresa sul risultato di 1-0 per i padroni di casa, è proprio Savićević a segnare il momentaneo quanto inutile gol del vantaggio contro la sua futura squadra. Con la Stella Rossa Belgrado Savićević vince 1 coppa nazionale e 3 scudetti.
Elemento chiave della Stella Rossa che si aggiudica la Coppa Campioni 1990-1991, in quella stagione Savićević si mette in luce come uno dei più forti giocatori d'Europa, non vincendo il Pallone d'Oro per un soffio, secondo solo a Jean Pierre Papin. A dicembre, sempre con la squadra di Belgrado, vince anche la Coppa Intercontinentale.
[modifica] Milan
L'anno successivo approda al fortissimo Milan di Fabio Capello, squadra ai vertici della scena calcistica italiana, europea e mondiale di quegli anni. Nella squadra rossonera milita per 6 stagioni, dal 1992 al 1998, vincendo 3 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Supercoppa UEFA ed una Champions League. Il suo esordio in Serie A è datato 13 settembre 1992. Nella prima stagione, parzialmente offuscato da Ruud Gullit e Marco van Basten, Savićević fatica ad inserirsi negli schemi milanisti. Ciò nonostante nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa non manca di mettere in mostra la sua classe, come nel caso della doppietta decisiva per la vittoria casalinga messa a segno contro la Fiorentina.
Nella stagione successiva avviene la consacrazione: durante la finale di UEFA Champions League 1993-1994 disputata ad Atene, in cui il Milan travolge per 4-0 il Barcellona di Romário e Hristo Stoičkov allenato da Johann Cruyff, Savićević segna il gol del 3-0 al secondo minuto della ripresa con un pallonetto di sinistro da posizione impossibile, con il pallone che supera il portiere blaugrana Andoni Zubizarreta. Il montenegrino disputa una partita eccezionale, mettendo in crisi l'intera squadra spagnola con i suoi rapidi dribbling e la sua classe cristallina, fornendo anche l'assist a Daniele Massaro per il gol dell'1-0 e colpendo un palo appena prima del quarto gol rossonero, ad opera del francese Marcel Desailly.
Segna il suo ultimo gol in maglia rossonera l'8 gennaio 1998 nel derby di andata contro l'Inter, valido per i quarti di finale di Coppa Italia 1997-1998 e che si chiude con lo storico punteggio di 5-0 per il Milan. Chiude l'esperienza milanista con un bilancio totale di 144 presenze e 34 gol.
[modifica] Gli ultimi club
Dopo essere stato inattivo dal giugno 1998 al gennaio 1999, gioca per cinque mesi nella Stella Rossa, dove aveva iniziato la carriera.
Con la squadra di Belgrado gioca 3 partite, prima di disputare le sue ultime due stagioni (dal 1999 al 2001) nel Rapid Vienna, il suo ultimo club prima del ritiro, avvenuto anche a causa di svariati problemi fisici.
[modifica] Nazionale
Fu titolare e punto di forza della Nazionale jugoslava. Prima giocatore, poi commissario tecnico della Serbia-Montenegro, fu esonerato il 20 giugno 2003 e sostituito da Ilija Petkovic.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Squadra | Serie | Pres. | Reti |
|---|---|---|---|---|
| 1982-83 | 2 | 0 | ||
| 1983-84 | 7 | 2 | ||
| 1984-85 | 29 | 5 | ||
| 1985-86 | 32 | 10 | ||
| 1986-87 | 31 | 12 | ||
| 1987-88 | 29 | 15 | ||
| 1988-89 | 25 | 10 | ||
| 1989-90 | 27 | 17 | ||
| 1990-91 | 26 | 8 | ||
| 1991-92 | 24 | 5 | ||
| 1992-93 | 10 | 4 | ||
| 1993-94 | 20 | 0 | ||
| 1994-95 | 19 | 9 | ||
| 1995-96 | 23 | 6 | ||
| 1996-97 | 17 | 1 | ||
| 1997-98 | 8 | 0 | ||
| gen. 1999 | 3 | 0 | ||
| 1999-2000 | 22 | 15 | ||
| 2000-01 | 23 | 4 |
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
- Stella Rossa: 1989-1990
[modifica] Competizioni internazionali
- Stella Rossa: 1991
- Milan: 1994
[modifica] Note
- ^ Salvatore Landolina. «Calcio Champion: Dejan Savicevic», goal.com, 14-10-2008. URL consultato in data 26-07-2009.
- ^ Il Genio del Montenegro. Acmilan.com
- Calciatori del F.K. Crvena zvezda
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori dello S.K. Rapid Wien
- Nati nel 1966
- Nati il 15 settembre
- Allenatori di calcio jugoslavi
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Calciatori campioni del mondo di club
- Calciatori jugoslavi
- Dirigenti sportivi montenegrini
- Calciatori della Nazionale jugoslava