Dario Vernè

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Dario Vernè (Mathi, 192212 settembre 2007) è stato un liutaio italiano.

Iniziò da autodidatta l'attività liutistica proseguendo l'opera appena iniziata dal gemello Attilio, scomparso nel 1943. Si ispirò ai grandi maestri come Antonio Stradivari, Giuseppe Guarneri del Gesù, Giovanni Paolo Maggini, proseguendo in parallelo una ricerca che lo porta ad elaborare un modello personale. Anche attraverso l'esempio e i consigli di Arnaldo Morano. Espresse nel proprio lavoro le caratteristiche della scuola piemontese. Molti tra i più noti solisti suonano suoi strumenti.[senza fonte]

Si è pure dedicato al restauro; molti violini della grande tradizione italiana come Stradivari, Guarneri, Giovanni Francesco Pressenda, Giuseppe Antonio Rocca, Carlo Giuseppe Testore, Matteo Goffriller, Nicolò Amati, Carlo Bergonzi, Gioffredo Cappa, Giovanni Battista Guadagnini e Domenico Montagnana sono stati da lui restaurati e curati[senza fonte].

Una particolare cura nella scelta dei legni caratterizza i suoi strumenti. Peculiare è il cosiddetto "occhio di Vernè", particolare innesto fatto sui piroli, sul bottone, o sulla cordiera. Da tenere presente anche il marchio a fuoco a forma di scudo posizionato all'esterno del fondo vicino alla nocetta con le sue iniziali; l'uso del marchio esterno è però recente. Le vernici usate vanno dal colore ambrato al quasi rosso per alcuni strumenti.

Molti suoi strumenti vengono utilizzati da musicisti americani, giapponesi, spagnoli e tedeschi.[senza fonte]come citato in un articolo sul giornale Il Risveglio a firma di Cinzia Fontana,un suo strumento è esposto nella biblioteca dedicata a Pasquale Cantone ,insieme ad un quadro di Tappero Merlo ,quali ciriacesi famosi nel mondo avendo contribuito con la loro arte alla conoscenza di Mathi La sua produzione che copre un arco temporale di circa cinquant'anni l'ha portato a costruire circa 400 strumenti dal violino al contrabbasso; con un violino modello Guarneri Del Gesù datato 1970 ha vinto il concorso di Bagnacavallo. Un suo quartetto è stato esposto al salone del libro di Torino nella sezione dedicata alla musica.

È morto il 12 settembre 2007 all'età di 85 anni, nella sua casa di Mathi Canavese (TO).

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