Dante Bighi

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Dante Bighi (Copparo, 18 marzo 1926Milano, 18 maggio 1994) è stato un pubblicitario e artista grafico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Quarto figlio di Adelmo e Delfina abbandona presto il paese natale - [Copparo] in provincia di Ferrara - per intraprendere gli studi presso il Liceo Artistico di Bologna e [l’ISA -Istituto Statale d’Arte Adolfo Venturi]- di Modena. Successivamente si iscrive alla Facoltà di Architettura di Venezia [IUAV], che lascerà dopo tre anni senza mai conseguire la laurea.

A metà degli anni cinquanta si trasferisce a Castiglione Olona - Varese - dove inizia a lavorare come grafico pubblicitario per il gruppo [SIC Mazzucchelli Celluloide], ditta produttrice di materie plastiche. Il riconoscimento del suo talento è immediato: nel 1958 i suoi primi lavori compaiono su due periodici specializzati nel settore pubblicistico (“Pubblicità in Italia” e “La pubblicità”); nello stesso anno vince la medaglia d’oro al Premio Nazionale della Pubblicità (premio di categoria per il Catalogo). Grazie a questa occasione si accorge di lui l’artista-pubblicitario [Dino Villani] e nasce tra loro un rapporto di stima ed amicizia.

Nel 1960 si trasferisce a Milano dove fonda il suo “Studio grafico e di consulenza tecnica”, prima in Via Teodorico 11 e, successivamente, in Corso Sempione 75. In questi anni entra nel vivo della cultura milanese. Partecipa in modo attivo, e con eccellenti risultati, a quella che viene definita, in ambito pubblicitario e grafico, la “scuola milanese”. La cultura al progetto visivo e all'immagine coordinata ha fatto sì che alcuni suoi celeberrimi marchi siano ancora in uso: Camera di Commercio di Ferrara, PAM supermercati, Università Bocconi di Milano, Touring Club, Provincia di Ferrara, Milano Assicurazioni, Illy caffè, Phonola, ds domenica sportiva, D’ARS periodico di cultura e comunicazione visiva.

Tra le aziende più importanti per le quali crea campagne pubblicitarie dalla connotazione fortemente artistica si annoverano IBM Italia, Gamma Film per la Domenica Sportiva, Necchi, Italia Assicurazioni, Metropolitana di Milano, Velicren, Malpensa Milano, Ceramiche Pozzi, Gelati Motta, Philips, Ignis, Miralanza, Sweda, teatro La Scala di Milano, Gavina e molte altre firme legate, in quegli anni, alla cultura industriale del primo “made in Italy”..


Nei primi anni Sessanta frequenta la [Galleria Apollinaire], dove inizia a collaborare con il direttore [Guido Le Noci] e dove conosce Pierre Restany. Di questi anni è anche il disegno-progetto di una casa detta [“Villa Bighi”] che fa costruire a Copparo. La fabbrica, in stile moderno, rievoca il romanticismo architettonico Aaltiano. Essa sorge su un terreno di 2 ettari ed è stata pensata per ospitare anche la famiglia del fratello Donato ma si trasformerà, nel corso degli anni, in un luogo di cultura in cui ospitare creativi e intellettuali e dove collezionare oggetti e opere d’arte provenienti da tutto il mondo.

Del 1964 è il suo primo progetto editoriale, "Tripraxis", un libro di grande formato contenente tavole a colori di [Bruno Contenotte], stampato in pochissimi esemplari. Questo esperimento segnò l’inizio di una serie di “pubblicazioni artistiche” uniche nel loro genere: libri fotografici, caratterizzati da formati insoliti e racchiusi da copertine polimateriche (vetro temperato, altorilievo in legno, tela dipinta) denominati "libri-oggetto".

La serie dei libri fotografici apre con Elogio alla pianura (1971), dedicato alla sua terra di origine, dalla connotazione grafica innovativa, con fotografie di [Luciano Ferri] e poesie di Corrado Govoni e Filippo De Pisis. Segue la pubblicazione di Milano Vive (1973), accompagnata da una mostra fotografica a Palazzo Reale, India prega (1978), in cui per la prima volta Bighi è anche autore degli scatti fotografici, e Amerigo Vespucci (1980), primo libro dedicato alle navi della Marina Militare Italiana.

La realizzazione dei suoi libri è il risultato finale di molti viaggi compiuti per altrettanti continenti, alla scoperta delle culture e delle spiritualità di popoli lontani, avventure spesso compiute insieme all’inseparabile amico P. Restany, con il quale, nel 1974, progettò un viaggio nell’emisfero sud in compagnia di 20 artisti europei e americani con lo scopo di produrre un ‘Diario di Viaggio’ costituito da opere d’arte realizzate durante gli spostamenti o durante la sosta nelle varie tappe.

Nel corso degli anni ’80 proseguono i viaggi a bordo delle navi della Marina Militare, spesso seguiti dalla realizzazione di libri fotografici corredati da testi di Pierre Restany: Navi Grigie, Nave Scuola Esmeralda e Nave Scuola Palinuro.

Nel 1984 Bighi riunisce all’interno di un libro tutti i marchi di fabbrica che ha disegnato e realizzato fino a quel momento; il volume è stampato in monocromo su carta ruvida uso mano dal titolo “Traccia personalizzata/Personal mark”.

Nello stesso anno cura una mostra personale all’interno del Castello Estense di Ferrara, esponendo la sua produzione artistica iniziata nei primi anni Sessanta con sperimentazioni grafiche condotte con pagine di quotidiani accartocciate, pressate e incollate su pannelli di legno dette “Spremute di carta” e con scatole di plexiglas contenenti reperti del quotidiano e oggetti trovati dette “Le teche”. L’esposizione si intitola Partendo dalle radici e costituisce un percorso visivo nella vita dell’artista grafico.

Nel 1985, in seguito a un viaggio nell’Isola di Pasqua, pubblica il libro dal titolo I moai, ennesimo volume fotografico i cui principali soggetti sono i misteriosi volti monolitici di pietra..

Nel 1989 Bighi compie un gesto di grande generosità, donando al Comune di Copparo la sua collezione privata di opere d’arte contemporanea. Un centinaio di opere di noti rappresentanti dei maggiori movimenti artistici del secondo Novecento ([Dova], [Fontana], [Contenotte], [Warhol], [Rosenquist], [Buren], [Rotella], [Giò Pomodoro], [Mari], [Scanavino]...) allestite ed esposte in maniera stabile nei piani della Torre Estense del Comune di Copparo.

Nel 1994 Bighi dona al Comune la sua Villa di Copparo, con tutto ciò che contiene, dagli arredi alle opere, dai complementi alla grande biblioteca. L’unico vincolo che pone al suo lascito consiste nella volontà di destinare questo luogo alla crescita culturale e intellettuale.

Dante Bighi muore il 18 maggio 1994 presso l’ospedale di Milano.

Nel giugno del 2008, quattordici anni dopo la sua scomparsa, nasce il [Centro Studi Dante Bighi], un centro ricerche che si occupa: da un lato di riscoprire la figura dell’eclettico artista Dante Bighi e dall’altro di riattivare investigazioni e produzione creative in molteplici ambiti culturali.

[modifica] I Viaggi

Nepal 1971- Brasile 1971- Perù 1972- New York 1975- Isola di Tonga 1972- Sud Africa 1973, 1974- Pakistan 1975, 1976- India 1971, 1975, 1976, 1977, 1978, 1980, 1981- Nord Europa a bordo dell’Amerigo Vespucci 1979- Isola di Pasqua 1985- Cile 1985- Circolo Polare Antartico 1990.

[modifica] Pubblicazioni Artistiche

Tripraxis - (1964) Elogio alla pianura - edizioni del Comune di Copparo (1971) Milano vive – Milano, Studio Bighi (1973) It’s Pakistan – Milano, Studio Bighi (1975) India prega - Milano, Studio Bighi (1978) Amerigo Vespucci - Milano, Studio Bighi (MI 1980) Navi grigie - Milano, Studio Bighi (MI 1982) Traccia personalizzata - Milano, Studio Bighi (MI 1984) India prega n.2 - Milano, Studio Bighi (1984) I moai - Milano, Studio Bighi (MI 1985) Nave scuola Esmeralda - Matteo editore (1987) Nave scuola Palinuro - Milano, Studio Bighi (MI 1988) Malpensaduemila appunti di idee per un progetto di aeroporto - Grafiche Mazzucchelli (MI 1990).

[modifica] Cura grafica e direzione artistica di libri

Ferrara - stampa Pizzi spa, edito da Ente Provinciale per il Turismo di Ferrara; Contenotte - a cura di Pierre Restany, Franco Passoni, Milano, 1969; MM venticinque anni della metropolitana milanese spa - Editoriale Colombi Pero Milano, 1980; Quaderni della pianura “I giardini del Duca” - a cura di Carlo Cesari, Roberta Santini, n.11, dicembre 1981; Università Bocconi di Milano - Officina d’arte grafica A.F. Lucini, 1982; Francesco Somaini, erosione accelerata - a cura di Flaminio Gualdoni, Milano, Ingersoll Rand Italiana, 1985; Proposte giovani 88 - Milano, Circolo Culturale S. Ambrogio, 1988. D’ars, periodico d’arte contemporanea - dal n.106, anno ventiseiesimo, gennaio 1985, al n. 130, anno trentaduesimo, inverno 1990-1991;

[modifica] Disegno di allestimenti per esposizioni

SIC Mazzucchelli Celluloide; Manifattura ceramica Pozzi Spa; Motta, Bari, Fiera del Levante, 1972; IBM, Fiera di Milano;

[modifica] Disegno di Identità Commerciali -marchi e comunicazione visiva-

Illy caffè: realizzazione prima versione marchio 1960- IBM Italia: progetti di comunicazione visiva 1961 - Camera di Commercio di Ferrara: realizzazione marchio 1964 - PAM supermercati: realizzazione marchio 1976 e campagne pubblicitarie - Phonola: realizzazione marchio 1979 - Touring Club: realizzazione marchio 1979 - Metropolitana di Milano: campagna pubblicitaria trentennale 1980 - Provincia di Ferrara: realizzazione marchio 1981 - Università Bocconi di Milano: realizzazione marchio 1982 - Italia Assicurazioni: realizzazione marchio 1983 - Milano Assicurazioni: realizzazione marchio 1983 - Sweda: studio per marchio 1984 - D’ars: realizzazione marchio 1985 - la domenica Sportiva per Gamma Film: realizzazione marchio 1986 - Necchi: campagne pubblicitarie - Manifattura ceramica Pozzi spa: applicazioni artistiche su piastrelle 50x50 e campagne pubblicitarie - Velicren: progetti di comunicazione visiva - Gavina: manifesto per mostra su Marcel Breuer - Snia Viscosa: progetti di comunicazione visiva -

[modifica] Disegno di Architettura

Villa Bighi - disegno e realizzazione marzo 1963

[modifica] Premi e Riconoscimenti

1958 - medaglia d’oro al Premio Nazionale della Pubblicità; 1965 - primo premio al concorso “Il bambino nel manifesto” con la campagna pubblicitaria per Velicren; 1967 - Third Prize, International Poster Competition, Royal Agricultural Winter Fair, Canada’s Centennial; 1969 - First Prize, International Poster Competition, Royal Agricultural Winter Fair, Toronto;

[modifica] Mostre

Milano Vive, Milano, Palazzo Reale, 1973; India prega, Milano, Palazzo Reale, 1979; Partendo dalle radici, Ferrara, Castello Estense, 1984; I moai, Milano, Banca Popolare di Milano, 1985; I moai, Ferrara, Casa di Stella dell’Assassino, 1985; I moai, Copparo, Galleria Oreste Marchesi, 1986.

[modifica] Collezioni di opere - Torrione Estense e Centro Studi -

Torrione Estense,via Roma 20, Copparo, Ferrara Prima Donazione: 99 opere d’arte contemporanea dal 1956 al 1989 tra cui

- Gianni Bertini, senza titolo, stampa fotografica su tela,1984 - Franco Betteghella, Pieghe versate sul davanti, collage, 1971 - Remo Brindisi, Toro e figura, olio su tela, - Daniel Buren, Sont proposés des bandes, stampa tipolito, 1968 - Eugenio Carmi, Piazza S. Matteo, acquaforte, 1978 - Christo, Wrapped woman, disegno su carta, 1963 - Contenotte, colature su tela, 1977 - Gianni Dova, Testa, olio su tela, 1965 - Lucio Fontana, Concetto spaziale, carboncino su carta, 1954 - Alain Jacquet, Déjeuner sur l’herbe, serigrafia su tela, 1964 - Enzo Mari, Progetto 118, fogli tagliati e sovrapposti, 1973 - Gianfranco Monti, Viaggio nella memoria, tecnica mista su tela, 1986 - Jean Pierre Raynaud, Psico object 27 a 1, tecnica mista, 1966 - James Rosenquist, senza titolo, litografia, 1968 - Mimmo Rotella, senza titolo, decollage, 1963 - Emilio Scanavino, Frutta, olio su tela, 1967 - Francesco Somaini, Crocefissione, inchiostro su carta, 1984 - Andy Warhol, Marilyn, serigrafia su tela, 1964


Centro Studi Dante Bighi,via Carletti 110, Copparo, Ferrara Seconda Donazione: la villa e le sue opere tra cui

- Olio su tela di Dante Bighi, Natura Ferma, 1940 (60x45) - Olio su tela di Dante Bighi, Chioggia, 1940 (45x60) - 72 Teche in plexiglas datate dal 1970 al 1991 (misure varie) - 107 Crest (stemmi nautici) provenienti da diversi paesi del mondo - 9 Spremute di carta di giornale, alluminio e cellophane (75x100) - 8 Composizioni con caratteri grafici e matrici tipografiche (misure varie) - 8 Opere scultoree di Land Art (Parco Villa Bighi, dimensioni varie) - Scultura in fusione di bronzo di [Amilcare Rambelli], 1964 (200x120) - Colatura su tela di Bruno Contenotte, 1973 (60x75) - Tempera su carta di Remo Brindisi, Angeli Contestatori (55x75) - Acrilico su tela di [Elisabetta Farina], 2008 (recente acquisizione 100x100)


Biblioteca, consultabile presso Centro Studi - Collezione di libri internazionali di arte e pubblicazioni internazionali di grafica pubblicitaria: anni 1950 - 1980; - Cataloghi di mostre tenutesi nelle più importanti Gallerie d’arte milanesi dagli anni ’60 agli anni ‘80; - Tutti i numeri di “D’ars, periodico di arte contemporanea”, dal 1979 al 1991; - raccolta di periodici di grafica pubblicitaria internazionali degli anni ‘60 e ’70: Art Direction, Print, Graphis, Gebrauchsgraphik; - Annuari di grafica italiani ed esteri: “Pubblicità in Italia”, “The Penrose Annual”, “Graphis Annual”, “Design and Art direction”, “Werbung In Deutschland”, “Annual of Advertising & Editorial Art & Design”, “Annual of Advertising art in Japan”.

[modifica] Collegamenti esterni

- [Centro Studi Dante Bighi], è un centro ricerche che si occupa di valorizzare l'esperienza artistica e professionale di D. Bighi. Associazione presieduta dall’architetto Diego Farina; - Collezione Dante Bighi, all’interno del sito ufficiale del Comune di Copparo; - [Video Villa Bighi], un video cortometraggio dedicato alla riapertura della Villa e del Centro Studi; - [UXA], uno spazio aperto da quattro soci fondatori dell'Associazione Dante Bighi. UXA è consulente scientifico del Centro Studi Dante Bighi ed ha curato l'edizione dell’opera “Villa Bighi” nel settembre del 2008.

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