Daniele Moruzzi
| Daniele Moruzzi | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Daniele Moruzzi | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Jolly | |
| Ritirato | 1930 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| ????-1913 1913-1921 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 1919-1921 | ? (?) | |
| 1921-1927 | 101 (23) | |
| 1927-1929 | 38 (1) | |
| 1929-1930 | 18 (1) | |
| 1930-1931 | ? (?) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
Daniele Moruzzi (Genova, 22 marzo 1900 – Genova, 24 dicembre 1989) è stato un calciatore italiano.
| « Al momento di sbucare sul terreno di gioco assistemmo a una scena indimenticabile: migliaia di marinai genovesi e liguri, provenienti da ogni parte, assiepati sulla gradinata dell'Appiani, tutti insieme come ad un segnale convenuto, pronti a lanciare in aria il loro bianco berretto, trasformato così in uno stuolo simbolico di bianche colombe preannuncio di trionfo, come trionfo fu… » | |
|
(Daniele Moruzzi, riguardo alla semifinale scudetto 1923 a Padova)
|
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Giovanili
Inizia a tirare i primi calci "seri" nella Pro Manin; successivamente, nel 1913 passò allo SPES Genova, piccola società che contò nelle sue file giocatori come Giovanni De Prà. Alla fine del campionato 1920-21 Moruzzi viene chiamato a giocare nella sua squadra del cuore, il Genoa.
[modifica] La maturità calcistica
La prima partita col Genoa fu a Pisa nel 1921, e assieme a lui esordirono in rossoblu nientemeno che De Prà e Burlando.
Fino al 1927 gioca in rossoblu, diventando un vero protagonista della squadra, con la quale vince 2 scudetti memorabili, nelle stagioni 1922-23 e 1923-24.
Dal 1927 al 1929 passa all'altra squadra cittadina, la Dominante.
Nella stagione 1929-30 torna al Genova 1893 per il suo ultimo anno con i rossoblu.
L'ultima stagione della sua carriera la passa al Siracusa raggiungendo un tranquillo nono posto.
[modifica] Note tecniche
Moruzzi rappresentò un eccezionale jolly per il Grifone: ricoprì ben 7 ruoli diversi. In attacco segnò complessivamente 22 reti, giocò anche in porta, dato che allora non erano ammesse sostituzioni dei portieri, ma il ruolo che ricopriva meglio era quello sulla fascia, sinistra e destra, sia da terzino che da centrocampista.
[modifica] Bibliografia
- Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.