Curaçao

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il liquore, vedi Curaçao (liquore).
Curaçao
Curaçao - Bandiera Curaçao - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Curaçao - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Curaçao
Nome ufficiale Curaçao / Kòrsou
Dipendente da bandiera Paesi Bassi
Lingue ufficiali Olandese, papiamento
Capitale Willemstad
Politica
Status Nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi
Sovrano Beatrice dei Paesi Bassi
Superficie
Totale 444 km²
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 140.796 ab. (2006)
Densità 317,11 ab./km²
Geografia
Continente America meridionale
Fuso orario UTC -4
Economia
Valuta Fiorino delle Antille olandesi (prevista l'introduzione del Fiorino caraibico dal 1º gennaio 2013)
Varie
TLD .an, .cw[1]
Prefisso tel. +5999
Inno nazionale Himno di Kòrsou
 
Curaçao
Curaçao
Wilhemstad from the coast.JPG
Localizzazione
Mappa di Curaçao
Curaçao è posizionata in America centrale
Curaçao
Localizzazione Mar dei Caraibi
Coordinate 12°7′20.72″N 68°52′56.72″W / 12.1224222°N 68.8824222°O / 12.1224222; -68.8824222Coordinate: 12°7′20.72″N 68°52′56.72″W / 12.1224222°N 68.8824222°O / 12.1224222; -68.8824222
Geografia fisica
Arcipelago Isole ABC
Superficie 444 km²
Sviluppo costiero 24 km
Altitudine massima 375 m s.l.m.
Geografia politica
Stato bandiera Paesi Bassi
Provincia bandiera Curaçao
Centro principale Willemstad
Demografia
Abitanti 140.796 (2006)
Densità 317,11 ab./km²

[senza fonte]

voci di isole dei Paesi Bassi presenti su Wikipedia

Curaçao (in olandese Curaçao, in papiamento Kòrsou) è una dipendenza diretta del Regno dei Paesi Bassi dal 10 ottobre 2010, al momento della dissoluzione delle Antille Olandesi (444 km², 140.796 abitanti nel 2006, capitale Willemstad) dell'America meridionale.

L'isola è situata nel sud del Mar dei Caraibi, di fronte alle coste del Venezuela. È la più estesa e popolosa delle tre "isole ABC" (le altre due sono Aruba e Bonaire). La capitale è Willemstad.

La lingua più diffusa è il papiamento.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia di Curaçao.

[modifica] Origine del nome

L'origine del nome Curaçao è ancora dibattuta: la spiegazione più plausibile è che esso derivi dalla parola portoghese coração, che significa "cuore".

[modifica] Gli indigeni

I primi abitanti di Curaçao furono gli indigeni aruachi.

[modifica] L'arrivo degli europei

I primi europei a visitarla furono gli spagnoli al seguito di Alonso de Ojeda (1499). Gli spagnoli decimarono gli aruachi; l'isola fu poi occupata dagli olandesi nel 1634. La Compagnia Olandese delle Indie Occidentali fondò la città di Willemstad presso un'insenatura detta Schottegat. Inizialmente ignorata dai colonizzatori poiché priva di metalli preziosi, Curaçao si rivelò poi di fondamentale importanza per via del porto di Willemstad: l'isola divenne un nodo commerciale fondamentale e, a partire dal 1662, uno dei principali centri della tratta degli schiavi. I negrieri olandesi, infatti, deportavano gli schiavi dall'Africa a Curaçao, dove venivano venduti nell'area nota come Asiento, per poi essere "smistati" nei Caraibi e in tutto il Sudamerica.
Più volte inglesi e francesi occuparono l'isola per brevi periodi, contribuendo così ad arricchire Curaçao dal punto di vista linguistico.
La tratta degli schiavi intanto proseguì, fino a quando l'Olanda abolì la schiavitù (1863).

[modifica] Il Novecento

Architetture olandesi e spagnole nella sezione turistica del porto di Willemstad.

L'abolizione della schiavitù provocò però una crisi economica, con molti isolani costretti a emigrare in altre isole, in particolare Cuba, dove furono impiegati nelle piantagioni di canna da zucchero.

Quando però nel 1914 nella Laguna di Maracaibo vennero scoperti giacimenti di petrolio, la situazione economica di Curaçao cambiò profondamente: il governo olandese costruì una raffineria sul luogo ove prima sorgeva l'Asiento. Fu così possibile impiegare l'intera popolazione, con Curaçao che, da terra di emigrazione, diventò invece meta di numerosi immigrati dalle nazioni vicine. Curaçao, infatti, era il sito ideale dove costruire la raffineria: sufficientemente lontana dalle turbolenze sudamericane, era molto vicina alle coste del Venezuela. A ciò si aggiungeva il vantaggio rappresentato dal porto di Willemstad. La città, nel frattempo, crebbe molto rapidamente; ciò, tuttavia, contribuì ad acuire i contrasti tra i diversi gruppi sociali presenti, fino alla grande rivolta del 30 maggio 1969. In seguito a questi movimenti, la locale popolazione afro-caraibica ottenne una più ampia partecipazione alla vita politica isolana.

Mentre Curaçao diventava anche un fiorente centro turistico, la presenza di basse imposte sul capitale sociale favorivano l'installazione di numerose compagnie estere. A metà degli anni ottanta, la Royal Shell vendette la raffineria a un consorzio governativo locale che, attualmente, la affitta alla compagnia petrolifera nazionale venezuelana PDVSA.
Negli ultimi anni, le autorità dell'isola stanno effettuando notevoli investimenti sul patrimonio storico e culturale dell'isola al fine di potenziare ulteriormente l'industria del turismo.

[modifica] Geografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia di Curaçao.

Curaçao ha un clima semi-arido e una flora molto diversa da quella tropicale, tipica di altre isole della zona e, anzi, più simile a quella del sud-ovest degli Stati Uniti. Prevalgono infatti diverse specie di cactus, sempreverdi e cespugli spinosi. La cima più alta è il Christoffelberg (375 metri, nella parte nord-occidentale dell'isola). Tale cima si trova nella riserva naturale Christoffelpark. Caratteristiche sono le Saliñas, laghi di acqua salata che ospitano colonie di fenicotteri. A 15 miglia a sud-est di Curaçao si trova la piccola e disabitata isola di Klein Curaçao ("Piccola Curaçao").

Curaçao è inoltre famosa per la sua barriera corallina che, negli ultimi tempi, è stata danneggiata dall'attività turistica: proprio per questo motivo, presso la spiaggia di Porto Marie si sta portando avanti un progetto di arricchimento artificiale della barriera.

[modifica] Idrografia

Estati calde e afose con un'alta percentuale di umidità. Per il resto delle stagioni un clima mite. Possibili forti piogge.

[modifica] Popolazione

Densità 317,11 km²

[modifica] Demografia

In seguito alle vicende storiche, Curaçao ha una popolazione etnicamente composita. La maggioranza della popolazione si definisce afro-caraibica, anche se molti degli abitanti che si definiscono tali sono in realtà solo parzialmente di discendenza africana. Vi sono poi minoranze di bianchi (soprattutto olandesi e portoghesi), asiatici e levantini (siriani e libanesi). Ad essi si aggiungono numerosi immigrati giunti in tempi recenti, tra cui molti provenienti dalla Repubblica Dominicana, da Haiti, dalla Colombia e dai Caraibi anglofoni. L'isola è inoltre meta di riposo di numerosi pensionati olandesi, detti appunto pensionados.

[modifica] Religione

La popolazione è in grande maggioranza (quasi 80%) cattolica. Sull'isola ha sede la Diocesi di Willemstad.

[modifica] Lingue

In papiamento (una lingua creola che risulta essere l'idioma più diffuso sull'isola) Curaçao è detta Kòrsou. Tra l'altro, il nome dell'isola è spesso associato a un liquore dai molteplici colori.

La popolazione di Curaçao è poliglotta: oltre al papiamento, si parlano l'olandese (che è la lingua ufficiale), l'inglese e lo spagnolo. L'olandese è la lingua usata nelle scuole; tuttavia è in corso un dibattito politico sulla possibilità di impartire lezioni anche in papiamento.

[modifica] Ordinamento del territorio

[modifica] Suddivisioni storiche e amministrative

[modifica] Città principali

[modifica] Istituzioni

[modifica] Ordinamento scolastico

[modifica] Sistema sanitario

[modifica] Forze armate

[modifica] Politica

[modifica] Politica interna

[modifica] Politica estera

[modifica] Economia

[modifica] Risorse

[modifica] Agricoltura

[modifica] Allevamento

[modifica] Pesca

[modifica] Risorse minerarie

[modifica] Industria

[modifica] Esportazioni

[modifica] Importazioni

[modifica] Trasporti

[modifica] Turismo

[modifica] Ambiente

[modifica] Flora

[modifica] Fauna

[modifica] Arte

[modifica] Architettura

Dal punto di vista architettonico, Curaçao è una perfetta fusione degli stili coloniali spagnolo e olandese. La presenza di numerosi edifici storici a Willemstad ha spinto l'UNESCO ad inserire la città tra i patrimoni dell'umanità. In tutta l'isola si trovano poi numerose case coloniali e i cosiddetti kas di pal'i maishi, le antiche abitazioni degli schiavi, che ricordano i villaggi dell'Africa occidentale.

[modifica] Pittura e scultura

[modifica] Letteratura

[modifica] Poesia

[modifica] Romanzo

[modifica] Teatro

[modifica] Musica

[modifica] Sport

[modifica] Tradizioni

[modifica] Gastronomia

Esiste un liquore preparato con scorza di arance amare chiamato Curaçao, disponibile nelle varietà blu, rosso, verde, giallo-oro e incolore. Versioni speciali sono al caffè, al rhum e al cioccolato. Uno dei piatti tipici è "Fungi con Stoba". In pratica "Polenta con Brasato".

[modifica] Festività

[modifica] Note

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Personalità legate a Curaçao

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ assegnato ma non ancora in uso
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni