Crono
| Crono | |
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Crono divora Poseidone in un dipinto di Pieter Paul Rubens |
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| Nome originale | (GRC) Κρόνος |
| Attributi | falce |
| Gruppo | Titani |
| Mitologia | Greca |
| Iconografia | |
| Simboli | falce |
| Protettore di | tempo |
| Parentele | |
| Genitori | Urano e Gea |
| Fratelli | Titani |
| Figli | Zeus, Ade, Poseidone, Estia, Demetra e Era |
Crono è una figura della mitologia greca che rappresentava per gli antichi greci "il tempo", ed era la più importante e principale divinità che lo rappresentava. Dio e Titano del tempo, figlio di Urano e di Gea (Terra) (le due divinità primordiali, che secondo una parte della mitologia greca, sono state generate da Caos, dio supremo e onnipresente; in una variante mitologica sono stati prodotti dall'etere originato da Caos).
All'interno della mitologia romana la sua figura corrisponde a quella di Saturno.
Il culto di Crono era ubicato prevalentemente ad Atene (ove vi si celebravano in estate le feste Cronie), in Beozia, a Rodi e a Cirene.
Indice |
[modifica] Storia
Crono (greco antico Κρόνος, Krónos) aiutò la madre a liberarsi di Urano che giaceva costantemente su di lei impedendo ai figli concepiti di uscire dal suo grembo. Evirò il padre con un falcetto fabbricato dalla Terra al proprio interno, gettò l'organo amputato nel mar Egeo e prese il posto di Urano alla guida del mondo. Crono scacciò i fratelli Ciclopi ed Ecatonchiri e li confinò nel Tartaro. In seguito sposò la sorella Rea, con la quale generò i principali dei del Pantheon greco. I genitori dei due però avevano predetto a Crono che sarebbe stato a sua volta detronizzato da uno dei suoi figli. Per evitare di perdere il potere così come era capitato a suo padre Urano (spodestato da Crono stesso), il titano prese a divorare i piccoli figli via via che Rea li partoriva. Questa partorì Demetra, Era, Estia, Ade e Poseidone, tutti divorati da Crono. Infine diede alla luce Zeus, il suo terzo figlio maschio, sul Monte Liceo, in Arcadia (o secondo altre versioni a Creta, dove era fuggita precedentemente) e dopo aver gettato Zeus nel fiume Neda lo affidò alla madre Terra. Secondo altre versioni, Zeus fu affidato alle cure delle ninfe, in una caverna del monte Ida. A Crono invece era stata recapitata una pietra avvolta in fasce al posto di suo figlio Zeus.
Zeus, una volta cresciuto, somministrò a Crono un veleno che gli fece vomitare tutti i figli ingoiati; in seguito, dopo una guerra intrapresa insieme ai fratelli liberati, riuscì a vincere il padre, a rinchiuderlo e ad affidarlo alla custodia degli Ecatonchiri, per l'eternità. Zeus liberò successivamente anche i Ciclopi (giganti con un occhio solo) e gli Ecatonchiri (mostri con cento braccia e cento gambe); in cambio i Ciclopi gli regalarono i fulmini, e lui scelse come dimora il più alto dei monti della Grecia: l'Olimpo.
[modifica] Mitopsicologia
Crono è l'archetipo di un maschile ancestrale, indifferenziato dalla controparte femminile, della quale assume i caratteri negativi. Crono divora ciò che ha generato: è un padre oppressivo e ossessionato, che non tenta di far crescere il figlio, ma lo trattiene a sé, e nel suo affettuoso abbraccio maschile lo stritola, lo uccide.
Il maschio tipo Crono chiede in continuazione, ma non dona, non offre nulla di sé, è un predatore in ricerca perenne. Non è un amante felice, anche perché non è nemmeno veramente interessato alle donne, da cui pretende devozione totale. Questo maschio è abituato infatti ad essere servito, non a servire.
Anche se il padre era presente, chi contava era la madre. Spesso è un figlio senza padre, come il Crono figlio di un Urano castrato. Castrato il padre, il figlio Crono diviene l'unico potente, e indirizza la sua energia negativamente. Difficilmente è felice perché la sua energia è diretta a carpire, il suo sguardo è fisso su chi possiede energia positiva (la vita dei figli) e mira a distruggerla, la sua vita passa dall'odio all'ossessione di possedere.
[modifica] Bibliografia
- Risé C Il maschio selvatico Red edizioni
[modifica] Altre apparizioni
- Nel videogioco God of War Crono è condannato per l'eternità a portare sulle sue spalle il tempio di Pandora, luogo in cui è custodito il Vaso di Pandora. Riappare nei seguiti, e nel terzo capitolo della serie è confinato nel Tartaro e viene ucciso dal protagonista dopo un violento scontro.
- Nel libro fantasy Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo Crono è l'essere che comanda segretamente le azioni truffaldine di Ares e Luke, quest'ultimo amico di Percy, per potersi vendicare sui 3 più importanti Dei: Zeus, Ade, Poseidone (padre di Percy). Ma grazie all'abilita del semidio, Crono non risorgerà con il suo corpo e non avrà la tanto desiderata vendetta.
- Nel videogioco Cryostasis, Crono è il boss finale e da al protagonista l'opportunità di cambiare il destino della tragedia che ha portato a far scontrare la nave Vento del nord contro l'iceberg.
- Nella serie televisiva di fantascienza Stargate SG-1 Cronus è un Goa'uld.
- Crono appare anche nel videogioco Age of Mythology: The Titans Expansion.
- Crono è il principale antagonista nel film La furia dei titani.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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