Crimini perpetrati in Polonia durante la seconda guerra mondiale

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Circa sei milioni di cittadini Polacchi,[1][2] divisi equamente tra ebrei e non ebrei perirono durante la seconda guerra mondiale. La maggior parte dei civili furono uccisi dalle azioni della Germania Nazista, dell'Unione Sovietica e dei loro alleati. Al Tribunale di Norimberga, furono stabilite tre categorie. Queste categorie sono state: l'aver provocato la guerra, l'aver commesso crimini di guerra e crimini contro l'umanità.[3][4] Questo articolo tratta dettagliatamente i crimini di guerra e i crimini contro l'umanità commessi nella Polonia occupata durante la seconda guerra mondiale o l'origine del crimine iniziato nella Polonia occupata.

Indice

[modifica] L'occupazione tedesca e sovietica (da settembre 1939 a giugno 1941)

Parata comune della Wehrmacht e dell'Armata Rossa a Brėst alla fine dell'invasione della Polonia. Al centro il maggior generale Heinz Guderian e il Brigadiere Semyon Krivoshein

Dopo l'invasione della Polonia il 1º settembre 1939[5][6] da parte della Germania e dei loro alleati sovietici[7] il 17 settembre 1939,[5][8] la Polonia fu divisa fra i due. La Germania si annesse 91.902 km quadrati con 10 milioni di cittadini e il controllo del cosiddetto Governatorato Generale che consisteva in ulteriori 95.742 km con 12 milioni di cittadini. L'Unione Sovietica occupò 202.069 km quadrati con oltre 13 milioni di cittadini.[9][10][11] Ci sono numerose somiglianze fra le zone a causa delle occupazioni[12][13] ae esempio sparare sui civili e sui prigionieri di guerra.[14]

[modifica] L'occupazione sovietica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aree polacche annesse all'Unione Sovietica.

Solamente una piccolissima minoranza di cittadini Polacchi accolse l'invasione sovietica.[7] I sovietici cercaroono di distruggere l'autodeterminazione polacca deportando centinaia di migliaia di cittadini polacchi e costringendoli al loro sistema di Governo.[15]

[modifica] Effetti sulla cultura polacca

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Cultura polacca durante la seconda guerra mondiale e Educazione in Polonia durante la seconda guerra mondiale.

I sovietici hanno deciso di rimuovere un migliaio di anni d'influenza della cultura polacca. ll Polacco è stato sostituito nell'uso ufficiale. Schools spread Soviet indoctrination and religious education was forbidden. I monumenti sono stati distrutti, cambiati i nomi delle strade, le librerie chiuse, le biblioteche bruciate e vennero chiuse le case editrici. Le leggi di censura sovietica erano rigorosamente applicate. Anche il suono delle campane delle chiese sono stati vietati.[4]

[modifica] Prigioneri di guerra polacchi

Tra i primi a soffrire vi furono il Corpo di Difesa di Confine. Molti ufficiali furono assassinati. Fu sparato al Generalale Olszyna-Wilczyński.[16] Nelle zone di Wilno e Polesie gli ufficiali furono uccisi.[16]

A Leopoli le truppe, incluse le forze di Polizia, si arresero dopo aver aderito alle condizioni che permettevano loro di recarsi in paesi neutrali, (Romania e Ungheria), ma l'Amministrazione sovietica rinnegò l'accordo e li inviò in campi di prigionia sovietici inclusi 2.000 ufficiali.[17]

I sovietici stimarono la cattura di 9.350 ufficiali e di 181.233 soldati.[18]

[modifica] Deportazioni
Monumento al deportato a Varsavia

I sovietici utilizzarono lo stesso metodo di sottomissione utilizzato contro i loro stessi cittadini, specialmente deportazioni.[19] Nel 1940 e nella prima metà del 1941, i sovietici deportarono più di 1.500.000 Polacchi,[2][20] la maggior parte in quattro deportazioni di massa. La prima deportazione avvenne il 10 febbraio 1940, [21] [22] con più di 220,000 [23] inviati nel Nord della Russia Europea; la seconda il 13-15 Aprile 1940, con l’invio di 300.000 [23] - 330.000 [24] principalmente nel Kazakhstan, una terza ondata nel giugno-luglio 1940 che ammontava a più di 240.000, forse 400.000, [23] la quarta si verificò nel mese di giugno 1941, deportandone 200.000 [25]. La quarta ondata conteneva un gran numero di bambini. [26] Su ripresa delle relazioni diplomatiche polacco-sovietiche nel 1941, è stato stimato sulla base di informazioni sovietiche che più di 760.000 dei deportati morì, di cui una gran parte erano bambini che ammontavano a circa un terzo dei deportati. [Senza fonte]

[modifica] La fine del ruolo tedesco e l'inizio della dominazione sovietica

[modifica] La fine dei crimini nazisti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Clinica Hadamar.

[modifica] Atrocità durante la Rivolta di Varsavia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Rivolta di Varsavia, Massacro di Wola e Massacro di Ochota.
Monumento ai bambini della Rivolta di Varsavia

Nel corso del 1944 Rivolta di Varsavia, Le forze tedesche commisero molte atrocità contro i civili polacchi, seguente distruzione pianificata di Varsavia l'ordine di Hitler di radere al suolo la città e "trasformarla in un lago".[21]

La più grave di loro ha avuto luogo nel quartiere di Wola[22] dove, agli inizi di agosto 1944, decine di migliaia di civili (uomini, donne e bambini) Ascolta [23] were methodically rounded-up and executed by Einsatzkommando of Sicherheitspolizei operating within the SS-Gruppenführer Heinz Reinefarth group under the overall command of Erich von dem Bach-Zalewski. Le esecuzioni nel quartiere Wola, a volte chiamato il massacro di Wola, comprendeva anche le uccisioni di entrambi i pazienti e del personale degli ospedali locali.I Corpi delle vittime sono stati poi raccolti dai membri del Verbrennungskommando, composto da uomini polacchi selezionati, e bruciati. The carnage was so bad that even the German high command were stunned.[24]

Altri simili massacri ebbero luogo nelle aree di Śródmieście (Centro Città), centro storico, Marymont, e nei distretti di Ochota. Nel distretto di Ochota, l'uccisione di civili, stupri e sacchheggi furono condotti dai membri dei collaboratori russi della SS-Sturmbrigade RONA. Fino alla fine del settembre 1944, i membri della resistenza polacca furono considerati dai tedeschi come combattenti; così, quando furono catturati, furono sommariamente giustiziati. Dopo la caduta del centro storico, durante il mese di settembre, i rimanenti 7.000 pazienti gravemente feriti negli ospedali furono giustiziati o bruciati vivi spesso con il personale medico che si prendeva cura di loro. Simili atrocità accaderò più tardi anche nel quartiere di Czerniaków. Un certo numero di ribelli furono impiccati o comunque giustiziati dopo la caduta dei distretti di Powiśle e Mokotów.

Linea storica dei massacri avvenuti durante la rivolta di varsavia

  • Aug 2 - Rakowiecka Street Prison – circa 500 prigionieri and Gesuiti assassinati[25]
  • 2 agosto - Ochota - I tedeschi uccidono tutti gli ostaggi[25]
  • 2 agosto - Centro Storico - 300 pazienti assassinati[26]
  • 4 agosto - Ochota – Inizio del massacro dei residenti[25]
  • 5 agosto - Wola – Inizio del massacro dei residenti.[27] In totale 10.000[25], 20,000[22] or 40,000[27] residenti assassinati.
  • 5 agosto - Ospedale Wolski[22] – circa 360 e personale medico assassinati[25]
  • 5 agosto - Ospedale San Lazzaro[22] – circa 1.000 pazienti e personale medico assassinati [25]
  • 6 agosto - Ospedale Karola i Marii[22] – oltre 100 pazienti uccisi[25]
  • 8 agosto - Centro storico - I tedeschi danno fuoco agli edifici nel Centro Storico[25]
  • 10 agosto - Ochota - La Brigata SS-RONA continua ad uccidere i residenti[25]
  • 13 agosto - Centro Storico – Un'esplosione uccide 350 persone, per lo più civili[25]
  • 28 agosto - Polish Security Printing Works - Ferito il personale ospedaliero da campo e i civili al riparo in cantina uccisi.[25]
  • 29 agosto - Unknown - I tedeschi uccidono persone anziane e invalidi al riparo dentro il Municipio [25]
  • 2 settembre - Centro Storico – 7.000 civili assassinati[25]

Più di 200.000 Polacchi furono uccisi durante la rivolta.[28][29] Dei 450.000 civili sopravvissuti, 150.000 furono spediti in campi di lavoro in Germania,[30][31] e tra i 50.000[30] e i 60.000[25] furono mandati a morte nei campi di concentramento. After the rising had ended, i tedeschi continuarono a distruggere sistematicamente la città.[32] La città è stata lasciata in rovina.[33] Né Erich von dem Bach-Zalewski né Heinz Reinefarth sono mai stati processati per le loro atrocità durante la Rivolta di Varsavia.[34][35]

Il ruolo dei Sovietici è argomento di dibattito fra gli storici. La domanda è perché hanno arrestato la loro avanzata sulla città[36] e negato l'utilizzo dei loro campi d'aviazione per la RAF e la US Air Force.[37]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.projectinposterum.org/docs/poland_WWII_casualties.htm.
  2. ^ a b Holocaust: Five Million Forgotten: Non Jewish Victims of the Shoah
  3. ^ Davies, N. (2006) Europe at War Pan Books ISBN 978-0-330-35212-3 Page 65
  4. ^ a b Piotrowski, T. (1998) Poland's Holocaust McFarland ISBN 0-7864-0371-3 Page 10
  5. ^ a b Zaloga, S.J. (2003) Poland 1939 Osprey ISBN 1-84176-408-6
  6. ^ 1 September - This Day in History
  7. ^ a b Piotrowski, T. (1998) Poland's Holocaust' McFarland ISBN 0-7864-0371-3 Page 77
  8. ^ Davies, N. (1986) God's Playground Volume II Oxford University Press ISBN 0-19-821944-X Page 437
  9. ^ Piotrowski, T. (1998) Poland's Holocaust' McFarland ISBN 0-7864-0371-3 Pages 8-9
  10. ^ Soviet Crimes Against Poland During The Second World War
  11. ^ Nazi German Camps on Polish Soil During World War II
  12. ^ Ferguson, N. (2006) The War of the World Allen Lane ISBN 0-7139-9708-7 Page 417
  13. ^ http://books.google.co.uk/books?id=YHO0F65ifDIC&pg=PA15&lpg=PA15&dq=soviet+german+occupation+poland+similarities&source=web&ots=h95DoW0Mdk&sig=aFJPSaIJ5h6CJQ3fHAhJemaKGvs&hl=en&sa=X&oi=book_result&resnum=3&ct=result
  14. ^ Radzilowski, J. (2007) A Traveller's History of Poland Chastleton Travel ISBN 1-905214-02-2 Page 193
  15. ^ Malcher, G.C. (1993) Blank Pages Pyrford ISBN 1-897984-00-6 Page 1
  16. ^ a b Piesakowski, T. (1990) The Fate of Poles in the USSR 1939~1989 Hippocrence ISBN 0-901342-24-6 Page 38
  17. ^ Piesakowski, T. (1990) The Fate of Poles in the USSR 1939~1989 Hippocrence ISBN 0-901342-24-6 Page 36
  18. ^ Piesakowski, T. (1990) The Fate of Poles in the USSR 1939~1989 Hippocrene ISBN 0-901342-24-6 Page 39
  19. ^ Malcher, G.C. (1993) Blank Pages Pyrford ISBN 1-897984-00-6 Page 8
  20. ^ Hope, M. (2005) Polish Deportees in the Soviet Union Vertitas ISBN 0-948202-76-9 Pages 29
  21. ^ Norman Davies Rising '44, Pan Books 2004 ISBN 0-330-48863-5 Page 267
  22. ^ a b c d e Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki “Nazi Rule in Poland 1939-1945, Polonia Publishing House 1961 Page 219
  23. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12449&se_id=12452http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12449&se_id=12452
  24. ^ Adam Zamoyski The Polish Way John Murray, 1989 ISBN 0-7195-4674-5 Page 365
  25. ^ a b c d e f g h i j k l m n Warsaw Uprising: Day-by-Day
  26. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12449&se_id=12453
  27. ^ a b http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12449&se_id=12452
  28. ^ Polish Victims
  29. ^ BBC ON THIS DAY | 1 | 1944: Uprising to free Warsaw begins
  30. ^ a b http://www.ipn.gov.pl/portal.php?serwis=en&dzial=2&id=236&search=371
  31. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12455&se_id=12481
  32. ^ O.Halecki A History of Poland Routledge & Kegan, 1983 ISBN 0-7102-0050-1 Page 323
  33. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12455&se_id=12460
  34. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12703&se_id=12704
  35. ^ http://www.1944.pl/index.php?a=site_text&id=12703&se_id=12707
  36. ^ Malcher, G.C. (1993) Blank Pages Pyrford ISBN 1-897984-00-6 Page 61
  37. ^ Malcher, G.C. (1993) Blank Pages Pyrford ISBN 1-897984-00-6 Page 62

[modifica] Bibliografia

  • World War II crimes in Poland
    • God's Playground Volume II by Norman Davies, Oxford University Press 1986 ISBN 0-19-821944-X Chapter 20 Poland in the Second World War
    • Poland in the Second World War by Jozef Garlinski, Macmillian ISBN 0-333-39258-2 Chapter 3
    • The War of the World by Niall Ferguson, Allen Lane, ISBN 0-7139-9708-7 Chapters 12-13
  • The Soviet occupation
    • Blank Pages by G.C. Malcher, Pyrford 1993
    • Civil War in Poland, 1942-1948 by Anita Prazmowska, Palgrave 2004
    • Fate of Poles in the USSR 1939-1989 by Tomasz Piesakowski, Gryf Publications 1990
    • Poland's Holocaust by Tadeusz Piotrowski ISBN 0-7864-0371-3 Chapter 1 Soviet Terror
  • Katyn massacre
    • Attempt to Identify the Polish Jewish Officers who were prisoners in Katyn by Simon Schochet, Yeshiva University 1989
    • Death in the Forest by J.K.Zawodny, Hippocrene 1988
    • Katyn Massacre by Louis FitzGibbon, Corgi 1989
    • Katyn: A crime without Punishment by Various, Yale University 2007
    • Katyn: Stalin's Massacre and the Seeds of Polish Resurrection by Allen Paul Naval Institute Press, 1996. ISBN 1-55750-670-1
  • The German occupation
    • German Atrocities in Poland by J.K. Garvin, Free Europe Pamphlet
    • Poland's Holocaust by Tadeusz Piotrowski ISBN 0-7864-0371-3 Chapter 2 Nazi Terror
  • Atrocities during the invasion of Poland (1939)
    • Crimes committed by the Wehrmacht during the September campaign and the period of military government by Szymon Datner, 1962.
    • Genocide 1939-1945 by S.Datner by J.Gumkowski and K.Leszczynski, Wydawnictwo Zachodnie 1962 Chapter 2 Crimes of the Wehrmacht
  • The Bydgoszcz incident
    • The German Fifth Column in Poland, Hutchinson, 1940 Chapter 3 – The Truth about the Bydgoszcz Incidents
  • Terror and crimes against intelligentsia and clergy
    • Poland in the Second World War by Jozef Garlinski, Macmillian ISBN 0-333-39258-2 Chapter 6
  • Cultural genocide and the preparations for the final solution
    • The Origins of the Final Solution by C.Browning, Arrow Books, ISBN 0-09-945482-3
    • Nazi Rule in Poland 1939-1945 by Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki, Polonia Publishing House 1961 Chapter XIV Germanization of Children & XVII The Nazi Attitude to Science
  • Forced labour
    • Nazi Rule in Poland 1939-1945 by Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki, Polonia Publishing House 1961 Chapter XX Forced Labour
  • Auschwitz
    • Auschwitz by Franciszek Piper
    • Auschwitz A History by Sybille Steinbacher, Penguin Book
    • The Bombing of Auschwitz by Various, University Press of Kansas
    • Nazi Rule in Poland 1939-1945 by Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki, Polonia Publishing House 1961 Chapter XXI-XXIV
    • Primo Levi by Leonardo de Benedetti, Verso, 2006 ISBN 1-84467-092-9
  • Concentration and extermination camps
    • Belzec by Rudolf
  • The treatment of Polish Jews
  • Warsaw Ghetto
    • A Cup of Tears by Abraham Lewin, Fontana 1990
    • The Ghetto Fight by Marek Edelman, Bookmarks 1990
    • Nazi Rule in Poland 1939-1945 by Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki, Polonia Publishing House 1961 Chapter XXVIII The Report of Jurgen Stroop
  • Warsaw Uprising
    • The Warsaw Uprising by George Bruce, Pan Books ISBN 0-330-24096-X
    • Rising '44 by Norman Davies, Pan books ISBN 0-330-48863-5
    • Seventy Days by Waclaw Zagorski, Frederick Muller 1957
    • Nothing but Honour by J.K.Zawodny, Macmillan ISBN 0-333-12123-6
    • Airlift to Warsaw by Neil Orpen, W.Foulsham ISBN 0-572-01287-X
    • The Warsaw Rising of 1944 by Jan Ciechanowski, Cambridge ISBN 0-521-20203-5
    • The Civilian Population and the Warsaw Uprising of 1944 by Joanna Hanson, Cambridge ISBN 0-521-23421-2
    • Nazi Rule in Poland 1939-1945 by Tadeusz Cyprian and Jerzy Sawicki, Polonia Publishing House 1961 Chapter XXIX The Warsaw Rising

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