Crescenzago
Coordinate: 45°30′34″N 9°14′51″E / 45.50946°N 9.247484°E Crescenzago (Crescenzagh in dialetto locale; anticamente, Carscenzagh[1]) è un quartiere di Milano, posto nella periferia nord-orientale; amministrativamente appartiene alla zona di decentramento 2.
Costituì un comune autonomo fino al 1923.
Indice |
[modifica] Geografia
Crescenzago si trova lungo il Naviglio della Martesana, dove nel XVIII secolo sono state costruite splendide residenze per la villeggiatura dei milanesi benestanti, mentre spostandoci di poche centinaia di metri ora si trova il classico panorama milanese composto da palazzi e industrie tipicamente metropolitane.
[modifica] Storia
Il nome Crescenzago pare derivi dal termine romano "Crescentii ager", ovvero campo di Crescenzio.
Vi è presente una abbazia fondata nel 1140, detta "Santa Maria Rossa", in stile romanico che conservava un trittico del Bergognone, ora trasferito presso Museo Diocesano di Milano. Crescenzago costituì per molto tempo la porta di accesso alla città di Milano per chi proveniva da Venezia.
Crescenzago costituì un comune autonomo fino al 1923, anno in cui venne annessa a Milano.
[modifica] Monumenti e luoghi d’interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Architetture civili
- L’antico Municipio di Crescenzago
- L'Asilo di Crescenzago
- La Curt de l'America
- Fabbrica Ex Ovomaltina
- Il Naviglio della Martesana
- La Riviera di Milano
- Villa Brasca
- Villa De Ponti
- Villa Lecchi
- Villa Pallavicini
- Villa Petrovic
[modifica] Aree Naturali
[modifica] Personalità legate a Crescenzago
- Gino Rigoldi, presbitero
- Enrico Bigatti, presbitero, scout delle Aquile Randagie
[modifica] Trasporti e Infrastrutture
[modifica] Metropolitana
- Crescenzago
- Tranvia Milano-Vimercate (fino al 1981)
[modifica] Note
- ^ Dante Olivieri, Dizionario di toponomastica lombarda: nomi di comuni, frazioni, casali, corsi d'acqua ecc. della regione lombarda, studiati in rapporto alla loro origine, ed. Famiglia Milanese, 1931