Coltivatore diretto
Per l'attuale legislazione in materia, i coltivatori diretti, sono una categoria di lavoratori autonomi impegnati nella coltivazione diretta dei terreni agricoli.
Per essere riconosciuti tali e per poter essere iscritti nell'apposita sezione dell'I.N.P.S. essi devono dimostrare di impegnare almeno i due terzi del proprio tempo lavorativo alla coltivazione diretta e manuale dei terreni di cui dispongono (almeno 1.500 ore annue) e di trarre dall'attività agricola almeno i due terzi del proprio reddito. Inoltre che siano possessori o che conducano (con contratto di comodato o di affitto) almeno 10.000 m² di terreno e che possano dimostrare di avere i mezzi per lavorarlo. Essi costituiscono, assieme agli imprenditori agricoli, il cosiddetto settore primario dell'economia italiana.