Colletta (diritto)
La colletta era il tributo richiesto al popolo dal Sovrano in occasioni particolari (vedi anche adiutorio).
In presenza di eventi speciali, come le nozze della propria figlia o la dichiarazione di guerra a sovrani confinanti, ecc., il Principe imponeva un tributo, generalmente in somma prefissata ed uguale per ogni suddito. Tale somma doveva essere tale che, complessivamente, fosse atta a sostenere le maggiori spese alle quali il regnante era sottoposto.
Secondo alcuni autori la terminologia colletta discenderebbe dal latino Collatium = dono, offerta, ma non in questo caso.
La derivazione latina, che indica dono, quindi la non obbligatorietà del versamento, veniva quindi disattesa dal Principe.
Forse è più opportuno fare discendere il termine da pecunia collata = denaro apportato come contribuzione (Cicerone), in cui è più evidente l'obbligatorietà del conferimento.