Club Atlético San Lorenzo de Almagro

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San Lorenzo
Calcio Football pictogram.svg
ESCUDO CON LUZ.png
Ciclón, Cuervos,
Santos, Gauchos de Boedo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Blu (Strisce).png Rosso-blu
Dati societari
Città Buenos Aires
Paese Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1908
Presidente Argentina Matìas Lammens
Allenatore Argentina Edgardo Bauza
Stadio Pedro Bidegain (El Nuevo Gasometro)
(43.494 posti)
Sito web www.sanlorenzo.com.ar
Palmarès
CONMEBOL - Copa Sudamericana.svg CONMEBOL - Mercosur Cup.svg
Titoli nazionali 15 Campionati Argentini
Trofei internazionali 1 Coppe Sudamericane
1 Coppe Mercosur
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Il Club Atlético San Lorenzo de Almagro è una società polisportiva argentina del quartiere Boedo di Buenos Aires, nota principalmente per la sua squadra di calcio. È una delle "cinque grandi" squadre argentine, assieme a Boca Juniors, River Plate, Racing e di Independiente. I suoi colori sociali sono il blu e il rosso (maglia a strisce verticali).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni del 1900 un gruppo di ragazzi di colore di Almagro iniziò a giocare a calcio e alle cosiddette "canike" nelle squadre del quartiere, sfidando le squadre dei quartieri vicini e facendosi chiamare Los Forzosos de Almagro (I forti di Almagro). Con il passare degli anni però giocare per strada iniziò a diventare pericoloso a causa del crescente numero di tram e bus in circolazione, sino a che uno dei giovani calciatori fu investito da un tram durante una partita. A quel punto il prete salesiano Lorenzo Massa decise di ospitare le partite nel cortile dell'oratorio della sua parrocchia in Calle México. In cambio dello spazio ottenuto i ragazzi si impegnarono a seguire la messa ogni domenica. Il 1º aprile 1908 la squadra fu fondata ufficialmente, e fu chiamato San Lorenzo de Almagro in onore di padre Lorenzo e del quartiere.

La prima vittoria in campionato[modifica | modifica sorgente]

Il primo torneo professionistico organizzato dalla AFA fu del 1931 e fu vinto dal Boca Juniors, mentre il seguente fu vinto dal River Plate. In entrambi gli anni il San Lorenzo fu protagonista del torneo, lottando sino alle ultime giornate. Visti i risultati dei due anni precedenti, nel 1933 la squadra era la grande favorita per il titolo.
Alla terzultima giornata del torneo era in programma la partita decisiva fra il San Lorenzo, secondo, e il Boca Juniors, primo con un punto di vantaggio. Di fronte a 45000 persone, el Ciclón sconfisse per 2 a 0 i rivali del Boca raggiungendo la testa della classifica. Il turno seguente però il San Lorenzo perse per 1-0 contro l'Independiente mentre il Boca sconfisse senza problemi il Lanús recuperando il terreno perso. Le ultime speranze erano legate al River Plate che, senza più obiettivi da raggiungere, doveva affrontare il Boca all'ultima giornata. Il miracolo però si compì, e il River sconfisse per 3 a 1 il Boca, mentre il San Lorenzo batté 1-0 il Chacarita e laureandosi campione per la prima volta.

Il terzo campionato e il tour in Europa[modifica | modifica sorgente]

Per arrivare al secondo titolo occorse aspettare il 1946 quando il San Lorenzo interruppe il dominio del River e del Boca che avevano vinto 10 degli ultimi 12 titoli. In questo periodo il San Lorenzo aveva comunque ottenuto dei buoni piazzamenti: tre secondi posti (1936, 1941, 1942) e due terzi posti (1938, 1943). In quella stagione El ciclón, guidato dai gol di Pontoni precedette il Boca e il River al termine di una stagione condotta in testa dalla ventesima giornata.
Il 23 dicembre di quell'anno il San Lorenzo partì in Europa per un tour di due mesi fra Spagna e Portogallo che lo vide affrontare le principali squadre locali fra cui Real Madrid e una selezione di calciatori spagnoli. Di seguito sono indicati i dettagli delle partite giocate:

Dettagli della gara
Città Data Risultato
Madrid 23 dicembre 1946 Atlético Aviación: 1
San Lorenzo: 4
Madrid 25 dicembre 1946 Real Madrid: 4
San Lorenzo: 2
Barcellona 1º gennaio 1947 Selezione Spagnola: 5
San Lorenzo: 7
Bilbao 5 gennaio 1947 Athletic Bilbao: 3
San Lorenzo: 3
Madrid 16 gennaio 1947 Selezione Spagnola:: 1
San Lorenzo: 6
Valencia 22 gennaio 1947 Valencia: 1
San Lorenzo: 1
La Coruña 26 gennaio 1947 Dep. La Coruña: 0
San Lorenzo: 0
Porto 31 gennaio de 1947 Oporto: 4
San Lorenzo: 9
Lisbona 2 febbraio 1947 Selezione Portoghese: 4
San Lorenzo: 10
Siviglia 6 febbraio de 1947 Siviglia: 5
San Lorenzo: 5
Marcatori
Giocatore Gol
 Rinaldo Martino 17
 René Pontoni 12
 Armando Farro 5
 Roberto Aballay 4
 Enrique Silva 3
 Fco. De la Mata 2
 Angel Zubieta 2
 Roberto Alarcón 2

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Tornei nazionali[modifica | modifica sorgente]

1923, 1924, 1927, 1933, 1936, 1946, 1959, 1968, 1972 Metropolitano, 1972 Nacional, 1974, Clausura 1995, Clausura 2001, Clausura 2007, Inicial 2013
  • Primera División B: 1
1982

Tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

2001
2002

Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Rosa e numerazione aggiornate al 4 ottobre 2013.

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Cristian Darío Álvarez
17 Argentina P Ezequiel Mastrolía
12 Argentina P Sebastián Torrico
2 Argentina D Mauro Cetto
3 Argentina D Germán Voboril
4 Argentina D Gonzalo Prósperi
6 Argentina D Santiago Gentiletti
14 Argentina D Wálter Kannemann
29 Argentina D Fabricio Bautista
5 Argentina C Juan Mercier
7 Argentina C Julio Buffarini
8 Argentina C Enzo Kalinski
10 Argentina C Leandro Romagnoli
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Blu.png
15 Argentina C Héctor Villalba
16 Argentina C Fernando Elizari
20 Paraguay C Néstor Ortigoza
21 Argentina C Emanuel Más
22 Argentina A Nicolás Blandi
24 Argentina C Juan Cavallaro
28 Argentina C Ignacio Piatti
9 Uruguay A Martín Cauteruccio
11 Argentina A Ángel Correa
18 Argentina A Rodrigo Contreras
19 Argentina A Leandro Navarro
30 Argentina A Gonzalo Verón

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

La hinchada (tifoseria) del San Lorenzo, "La Gloriosa Buteler", è una delle tifoserie più calde e appassionate dell'Argentina, famosa per la varietà dei suoi cori e per la quantità di tifosi che seguono in trasferta la squadra. Si stima che per numero sia la terza tifoseria dopo Boca Juniors e River Plate.[senza fonte]

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

La rivalità più sentita è quella con il Club Atlético Huracán dovuto alla vicinanza dei due quartieri a Buenos Aires aparte la forte rivalita' con Velez Sarsfield. Possono riscontrarsi con tutte le principali squadre Argentine Boca Juniors, River Plate, Asociación Atlética Argentinos Juniors, Racing Club de Avellaneda, Estudiantes de La Plata, Club Atlético Independiente e altre minori.

Soprannomi[modifica | modifica sorgente]

  • Ciclone (Ciclón): fu utilizzato da un giornalista degli anni '30 in riferimento alla veemenza che la squadra riversava negli attacchi alle altre squadre
  • Corvi (Cuervos): dovuto alle origini del club Fondato da Padre Lorenzo Massa al quale poi si legò il nome del club, dato dal fatto che i preti erano vestiti di nero e soprannominati i corvi.
  • Santi (Santos): derivato in primis dal Nome del club e poi perché all'inizio della sua storia il club utilizzò come base l'oratorio di San Antonio.
  • Gli Assassini (Los Matadores): per il fatto che nel 1968 vinse imbattuto e per la forza che la squadra metteva nel "Uccidere" i suoi avversari con il suo gioco intenso.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'attuale Pontefice Francesco è tifoso della squadra con la quale, tra l'altro, è tesserato e socio del club. È detentore della tessera numero 88.235 della società sportiva e spesso era presente agli eventi sportivi, prima di essere proclamato Papa il 13 marzo 2013. La società sportiva lo definisce un "fervente tifoso"[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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