Claus Gatterer
Claus Gatterer (Sesto, 27 marzo 1924 – Vienna, 28 giugno 1984) è stato uno storico e giornalista italiano di lingua tedesca. Nato in una famiglia sudtirolese di estrazione contadina, di formazione liberale, ha dedicato molte delle proprie ricerche alla storia delle minoranze dell'area austriaca e italiana. Era, da sempre, alieno da posizioni dogmatiche ed è stato punto di riferimento per la storiografia e il giornalismo critico e investigativo nella sua regione di provenienza e in Austria, ove collaborà a lungo con l'ORF.
Dal 1984, l'Österreichischer Journalisten Club di Vienna, aggiudica biennalmente il Premio Claus Gatterer a Sesto, premiando lavori giornalistici di alto pregio e di impegno civile.
Molte delle sue opere sono state tradotte in italiano, garantendo una diffusione del suo pensiero anche in Italia.
[modifica] Opere
- Unter seinem Galgen stand Österreich, Cesare Battisti - Porträt eines "Hochverräters" (1967)
- Im Kampf gegen Rom - Bürger, Minderheiten und Autonomien in Italien (1968)
- Schöne Welt, böse Leut. Kindheit in Südtirol (1969)
- Erbfeindschaft Italien-Österreich (1972)
- Aufsätze und Reden, Bolzano, Edition Raetia, 1991. ISBN 978-88-7283-003-1
- Ein Einzelgänger, ein Dachs vielleicht: Tagebücher 1974-1984, a cura di Thomas Hanifle, Bolzano, Edition Raetia, 2011. ISBN 978-88-7283-361-2
[modifica] Bibliografia
- (DE) Thomas Hanifle, "Im Zweifel auf Seiten der Schwachen". Claus Gatterer, eine Biographie, Bolzano, Raetia, 2005.