Civetta di Minerva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
La civetta di Minerva

La civetta di Minerva è la civetta che accompagna Minerva nei miti dell'antica Roma e, da Omero in poi, Atena glaucopide nei miti dell'antica Grecia. È il simbolo della filosofia e della saggezza.

Indice

[modifica] Simbologia

Gli occhi e il becco seguono la linea della lettera φ (fi), simbolo alfabetico greco della filosofia e in seguito della sezione aurea. Lettera che quindi accomuna armonia, bellezza e amore per la conoscenza e per la ricerca in senso lato.

Secondo Hegel, «la filosofia arriva sempre troppo tardi. Come pensiero del mondo, essa appare per la prima volta nel tempo, dopo che la realtà ha compiuto il suo processo di formazione ed è bell'e fatta. [...] La nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo».[1] Con ciò il pensatore tedesco intende significare che la filosofia giunge a comprendere una condizione storica solo dopo che questa è già trascorsa, attuando il senno del poi senza poter offrire capacità precognitive.

Tale simbolo fu marchiato a fuoco sulla fronte degli abitanti dell'isola di Samo come punizione per aver abbattuto il governo democratico filoateniese. Tale repressione fu guidata dallo Stesso Pericle, il noto statista ateniese.[2]

[modifica] Rappresentazioni

La Civetta di Minerva è stata rappresentata anche nella moneta di un euro greco, così com'era raffigurata in un'antica tetradracma ateniese del V secolo a.C., per ricordare le loro tradizioni mitologiche e la cultura, soprattutto quella filosofica e quella scientifica che per secoli e secoli ha accompagnato questa popolazione.

[modifica] Note

  1. ^ G.W.F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto, Prefazione, Bari, Laterza, 1965, pag. 17.
  2. ^ Luciano Canfora, Il mondo di Atene, Bari, Laterza, 2011, pag. 56

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni