Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione

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Alla fine della seconda guerra mondiale, la neonata Repubblica Italiana sentì «l'obbligo di segnalare come degni di pubblico onore gli autori di atti di eroismo militare»[1], ricompensando, con delle decorazioni al valor militare, non solo i singoli combattenti, militari o partigiani, ma anche quelle istituzioni territoriali (città, comuni, regioni, università) a cui era stato riconosciuto un ruolo rilevante nella Guerra di Liberazione.

Medaglie d'oro al valor militare[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al valor militare

Regioni Medaglia d'oro al valore militare[modifica | modifica sorgente]

Province Medaglia d'oro al valore militare[modifica | modifica sorgente]

Città Medaglia d'oro al valore militare[modifica | modifica sorgente]

Medaglie d'argento al valor militare[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'argento al valor militare

Medaglie di bronzo[modifica | modifica sorgente]

Medaglia di bronzo al valor militare

Croce di guerra al valor militare[modifica | modifica sorgente]

Croce di guerra al valor militare

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Regio decreto del 4 novembre 1932, n. 1423 e successive modificazioni.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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