Cisano Bergamasco

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Cisano Bergamasco
comune
Cisano Bergamasco – Stemma
Cisano Bergamasco – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Andrea Previtali (lega nord) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°44′35″N 9°28′15″E / 45.74306°N 9.47083°E / 45.74306; 9.47083 (Cisano Bergamasco)Coordinate: 45°44′35″N 9°28′15″E / 45.74306°N 9.47083°E / 45.74306; 9.47083 (Cisano Bergamasco)
Altitudine 268 m s.l.m.
Superficie 7,54 km²
Abitanti 6 316[1] (31-12-2010)
Densità 837,67 ab./km²
Frazioni Bisone, Bondì, La Sosta, San Gregorio, Valbonaga, Villasola
Comuni confinanti Brivio (LC), Caprino Bergamasco, Monte Marenzo (LC), Pontida, Torre de' Busi (LC)
Altre informazioni
Cod. postale 24034
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016074
Cod. catastale C728
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 450 GG[2]
Nome abitanti cisanesi
Patrono San Zenone/Santo Stefano/san Gregorio Magno
Giorno festivo 12 aprile
Localizzazione
Cisano Bergamasco è posizionata in Italia
Cisano Bergamasco
Posizione del comune di Cisano Bergamasco nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Cisano Bergamasco nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Cisano Bergamasco (Cisà in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 6.169 abitanti[4] della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato nella Valle San Martino, si trova circa 18 chilometri a ovest del capoluogo di provincia. Il comune fa parte della Comunità Montana "Valle San Martino".

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio di Cisano si estende alle propaggini meridionali delle Alpi Orobiche e, pur essendo quasi interamente collinare, ha un aspetto molto vario e presenta numerosi ripiani di differente origine geologica. Sul confine tra Cisano e Brivio scorre il fiume Adda, e nel territorio cisanese il torrente Sonna e altri ruscelletti. Il clima dell'area pedemontana in cui si trova Cisano è di tipo temperato umido, tipico dell'area continentale europea, così come della Pianura Padana.

[modifica] Storia

Nonostante sul territorio fosse presente già in epoca romana un’importante strada di collegamento che univa la città di Bergamo con quella di Como, non si verificarono che piccoli insediamenti lungo il tragitto della stessa, senza che questi assumessero carattere rilevante. Anche i successivi secoli non portarono episodi degni di nota, se non la presenza nelle zone limitrofe di insediamenti longobardi prima e dei Franchi poi. Questi ultimi instaurarono l’istituzione politica del Sacro Romano Impero, con cui nacque il feudalesimo. Ed è in questo periodo che sul territorio cominciarono a svilupparsi insediamenti abitativi di una certa consistenza, il primo dei quali fu Villasola (attuale frazione di Cisano), di cui si hanno notizie già all’inizio del X secolo, quando si staccò dalla pieve di Brivio. Di poco successivi sono i documenti scritti in cui viene citato il nome del capoluogo Cisano, il cui nome appare, nel 962, in un atto che certifica i possedimenti del re Berengario II.

Fu proprio nel periodo medievale che sul territorio nacquero numerose fortificazioni tra cui anche un castello che, sito in posizione predominante, fu oggetto di contesa tra le fazioni guelfe e ghibelline nel corso dei violenti scontri che avvennero tra i due gruppi. Il predominio era esercitato dalla famiglia Vimercati Sozzi de’Capitani che possedeva numerosi terreni, edifici (tra i quali il castello stesso) ed esigeva il pagamento di decime, tra cui anche un’imposta per l’attraversamento del fiume Adda che avveniva in località La sosta mediante l’utilizzo di un barcone.

Il termine di questo periodo arrivò con l'accordo di pace firmato a Ferrara nel 1433, nel quale venne sancito il passaggio di Cisano e dei borghi limitrofi alla Repubblica di Venezia. Da allora non si sono più verificati episodi di una certa rilevanza politica nel paese che, forte della ritrovata tranquillità, cominciò ad intraprendere attività economiche che risollevarono la condizione economica e sociale dei propri abitanti. Soltanto alcune carestie e ondate epidemiche di peste di manzoniana memoria misero in seria difficoltà la popolazione, che seppe sempre rialzarsi e riprendere le proprie attività.

Nel 1797 Cisano, così come gran parte della provincia di Bergamo, venne annesso alla Repubblica Cisalpina, dominazione che durò fino al 1815 quando subentrarono gli austriaci che instaurarono il Regno Lombardo-Veneto; l’ultimo passaggio di consegne avvenne nel 1859 con l’ingresso nel neonato Regno d'Italia. Nel 1863 assunse la attuale denominazione Cisano Bergamasco.

[modifica] Luoghi d'interesse

Nel paese numerosi sono gli elementi architettonici caratteristici: in primo luogo il castello medievale che, inserito in una villa di proprietà privata e posto in posizione dominante, possiede ancora parte della muratura originale ed un'imponente torre che svetta su gran parte dell'abitato.

Coeva è la Chiesa di San Zenone, a lungo sede parrocchiale: risalente all'XI secolo, presenta le caratteristiche architettoniche tipiche dell'epoca medievale grazie ad un ottimo stato di conservazione, cosa che le ha permesso di ottenere il riconoscimento di monumento nazionale. È inoltre presente l’attuale chiesa parrocchiale che, sempre intitolata a San Zenone, risale all'inizio del XX secolo e conserva affreschi e dipinti (alcuni provenienti dalla chiesa vecchia) di buona fattura.

Nella frazione di San Gregorio è possibile ammirare la chiesa intitolata all'omonimo santo che, posta sulla collina in posizione dominante, possiede ancora il campanile ricavato da una torre medievale. Infine, nella frazione di Villasola, si trova la chiesa che, intitolata a Santo Stefano, possiede opere di buon pregio tra cui l'altare maggiore progettato nel 1841 dall'architetto Ferdinando Crivelli, la cui realizzazione ad opera di Angelo Cattò si è discostata dal progetto.

[modifica] Viabilità e trasporti

Il comune di Cisano Bergamasco è attraversato dalla SS 342, nota come "Briantea" che collega la città di Bergamo con Como, e dalla SS639, che conduce a Lecco. È servito dalla stazione di Cisano-Caprino Bergamasco, sulla linea Bergamo-Lecco.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Previtali (lega nord) dal 07/05/2012
Indirizzo della casa comunale: Piazza Caduti, 2

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Di seguito viene riportato l'elenco della popolazione straniera residente e della relativa provenienza[5]:


Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Bandiera del Marocco Marocco 95
2 Bandiera della Costa d'Avorio Costa d'Avorio 72
3 Bandiera della Romania Romania 70
3 Bandiera del Senegal Senegal 57
5 Bandiera dell'Albania Albania 55
6 Bandiera dell'Egitto Egitto 18
7 Bandiera dell'Ucraina Ucraina 17
8 Bandiera della Cina Cina 12
9 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 10
10 Bandiera del Burkina Faso Burkina Faso 10

[modifica] Qualità della vita e riconoscimenti

  • Comune Riciclone 2011 - Raccolta RAEE: Cisano Bergamasco è il primo comune d'Italia più virtuoso nella raccolta di piccoli elettrodomestici[6].

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità celebri

Cisano Bergamasco è il paese natale dell'ex commissario tecnico della Nazionale di calcio Roberto Donadoni.

Cisano Bergamasco è il paese natale del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2008.
  5. ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2009. URL consultato il 11 novembre 2011.
  6. ^ Dossier comuni ricicloni 2011

[modifica] Voci correlate

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