Chiomonte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Chiomonte
comune
Chiomonte – Stemma
Chiomonte – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Torino – stemma Torino
Sindaco Renzo Augusto Pinard (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°7′0″N 6°59′0″E / 45.11667°N 6.98333°E / 45.11667; 6.98333 (Chiomonte)Coordinate: 45°7′0″N 6°59′0″E / 45.11667°N 6.98333°E / 45.11667; 6.98333 (Chiomonte)
Altitudine 750 m s.l.m.
Superficie 26,66 km²
Abitanti 931[1] (30-09-2011)
Densità 34,92 ab./km²
Frazioni Frais, Ramat
Comuni confinanti Exilles, Giaglione, Gravere, Usseaux
Altre informazioni
Cod. postale 10050
Prefisso 0122
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001080
Cod. catastale C639
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 479 GG[2]
Nome abitanti chiomontini o chiomontesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Localizzazione
Chiomonte è posizionata in Italia
Chiomonte
Localizzazione del Comune di Chiomonte nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Chiomonte nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Chiomonte (Cimon in piemontese, Cháumount in occitano e in francese) è un comune di 931 abitanti della provincia di Torino.

Si trova in Val di Susa e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Indice

[modifica] Geografia

Chiomonte sorge a 750 metri s.l.m. sulla riva destra della Dora Riparia, a circa 60 km da Torino, in alta Val di Susa. Il comune è sovrastato dal massiccio dell'Ambin che raggiunge la sua massima elevazione nella Rocca d'Ambin (3.377 m).

Nel territorio comunale rientrano anche le due frazioni di Ramat, a 1000 metri s.l.m. sul versante sinistro della Dora, e Frais, a 1500 metri, centro sciistico e di villeggiatura estiva.

Immagini di Chiomonte

[modifica] Storia

Originariamente il centro abitato sorgeva sulla riva opposta del fiume, come testimoniano i resti di villaggi preistorici rinvenuti in regione Maddalena, dove oggi si trova il museo archeologico, con importanti testimonianze dell'epoca preistorica e celtica. Già nel periodo romano però il nucleo del paese si trovava sull'altro versante, più in alto rispetto al letto del fiume; passato in seguito sotto la giurisdizione francese, il comune di Chiomonte divenne la frontiera tra il territorio sabaudo e piemontese e quello francese del Delfinato. Passato con tutta l'Alta Val Susa, sotto i Savoia con il Trattato di Utrecht (1713), che pose fine alla guerra di successione spagnola, il paese ha poi conosciuto una fase di espansione e di industrializzazione agli inizi del Novecento, grazie alla ferrovia, alla centrale idroelettrica (la prima nella valle) e, a partire dagli anni cinquanta, all'affermazione della stazione sciistica del Frais, servita da una seggiovia (di nuova costruzione, aperta dal 06/01/2011 e inaugurata il 05/02/2011) che la collega alla stazione ferroviaria.

Oggi, dopo la completa automatizzazione della centrale elettrica, l'economia si regge soprattutto sull'industria di conservazione di cibi surgelati, sulla ferrovia, sul turismo, soprattutto invernale (la frazione Frais è stata sede di allenamento durante i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006), e sulla produzione enogastronomica, in particolare formaggi (tome) e vini (di vitigni sia trapiantati sia autoctoni, come l'avanà).

[modifica] Cultura

Da vedere: la Chiesa parrocchiale di Santa Maria, con pregevoli sculture lignee e affreschi; l'antica Chiesetta di Santa Caterina, risalente al XII secolo; la Chiesa di Sant'Andrea (fraz. Ramats), restaurata di recente; il Museo Archeologico; la Pinacoteca G. A. Levis, ricca di opere del pittore chiomontino; le fontane in pietra che costellano il paese, alcune risalenti al XVI secolo; la Chiesa di San Bartolomeo, in frazione Frais, visitabile durante la festa del Santo patrono. Chiomonte, oltre che al pittore Levis, ha dato i natali all'ammiraglio Giorgio Andrea Agnes Des Geneys, fondatore della marina sabauda nei primi dell'800; in suo ricordo la cittadinanza ha eretto un bel monumento nell'omonima piazza. La festa del patrono di Chiomonte è San Sebastiano il venti di gennaio, in cui i giovani del paese, vestiti con gli abiti tradizionali, portano in giro per il centro un apparato decorato "la puento" (la punta), in segno di buon auspicio per l'anno appena iniziato, mentre le ragazze ballano intorno.

Per gli appassionati di escursioni in montagna si consigliano gite:

  • alle fortezze del Gran Serin e dell'Assietta, dove si svolse un'importante battaglia nel '700 contro i Francesi (3 ore dal Frais);
  • al Gran Pertus (grande buco), opera idraulica di notevole importanza realizzata a metà '500 dal chiomontino Colombano Romean, e ai Quattro Denti, formazioni calcaree (di roccia dolomitica) sulla cresta della montagna (3 ore da Ramats), proseguendo eventualmente per Cappella Bianca (1 ora) o per il Rifugio Luigi Vaccarone (2.743 m), attualmente chiuso in attesa di ristrutturazione (2 ore).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 42 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 15 1,55%

bandiera Albania 15 1,55%

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Renzo Augusto Pinard (lista civica) dal 14/06/2004

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.

[modifica] Altri progetti

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni