Chiese orientali antiche
Per Chiese orientali antiche si intendono le chiese che, nel primo millennio cristiano, si sono distinte dalle chiese greca e latina [1]. Si definiscono Chiese pre-calcedoniane perché solitamente la divisione si è formalmente consumata in seguito alla mancata accettazione dei canoni di perlomeno tutti i Concili ecumenici dall'anno 451 (Concilio di Calcedonia) in poi. Sono perlopiù chiese legate ad un singolo popolo o a una determinata lingua liturgica. Possono essere classificate in due gruppi:
- Chiesa che riconosce validi solo i primi due concili ecumenici:
| Chiesa | Popolo | Lingua liturgica | Cristologia |
| Chiesa assira d'Oriente | Mesopotamia e Persia | Siriaco | Nestorianesimo |
- Chiese che riconosco la validità dei primi tre concili ecumenici e sono in comunione tra loro:
| Chiesa | Popolo | Lingua liturgica | Cristologia |
| Chiesa ortodossa siriaca | Area siro-libanese [2] | Siriaco | Monofisismo |
| Chiesa apostolica armena | Armenia [3] | Armeno | Miafisismo |
| Chiesa copta ortodossa | Egitto | Copto | Miafisismo |
| Chiesa ortodossa etiopica | Etiopia | Gheez | Miafisismo |
Le chiese indiane sono legate per antica tradizione alle chiese del Vicino Oriente. In particolare:
| Chiesa | Sottoposta a | Lingua liturgica | Cristologia |
| Chiesa ortodossa siro-malabarese | Chiesa assira d'Oriente | Siriaco | Nestorianesimo |
| Chiesa ortodossa siro-malankarese | Chiesa ortodossa siriaca | Siriaco | Monofisismo |
Per un'antica tradizione, esiste la possibilità di scegliere i candidati al presbiterato sia tra coloro che vivono il celibato sia tra coloro che sono sposati. Invece i vescovi sono scelti solo tra i presbiteri celibi. Dal momento che ai monaci è sempre richiesto il celibato, i vescovi provengono tutti dal "clero bianco".
[modifica] Chiese orientali cattoliche nate dalle chiese orientali antiche
Alcuni dei membri di queste chiese, nel corso di più epoche storiche, hanno aderito alla dottrina teologica cattolica e sono ritornate in comunione con Roma, pur mantenendo il rito e la lingua liturgica originaria. Per ciascuna di queste comunità orientali, quindi, esiste una parallela chiesa cattolica. Tali chiese in comunione con la Chiesa di Roma sono dette chiese orientali cattoliche e fanno parte delle chiese sui iuris. Fa eccezione la Chiesa maronita che, storicamente, non si è mai separata dalla comunione con Roma.
- Chiesa di rito liturgico armeno
- Chiese di rito liturgico alessandrino
[modifica] Note
- ^ Il motivo è che sono nate in territori che, dopo il IV secolo, rimasero fuori dai confini dell'Impero romano.
- ^ Il cui Patriarca conserva il titolo di Patriarca di Antiochia.
- ^ La cui sede centrale ha sovranità anche sul Catolicosato della Grande Casa di Cilicia.
[modifica] Voci correlate
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