Chiesa di Santa Giulia (Torino)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Chiesa di Santa Giulia
[[File:|240px|Chiesa di Santa Giulia (Torino)]]
Paese bandiera Italia
Regione Piemonte
Località Torino
Religione Cattolica
Diocesi Arcidiocesi di Torino
Anno consacrazione
Architetto {{{Architetto}}}
Stile architettonico neogotico
Inizio costruzione 1862
Completamento 1866
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

La chiesa parrocchiale di Santa Giulia di Torino venne costruita per volontà della marchesa Giulia Falletti di Barolo, su progetto del 1862 dell'architetto Giovanni Battista Ferrante, in stile neogotico. Sita in borgo Vanchiglia, ne rappresenta l'edificio religioso principale e più caratteristico.

[modifica] Il progetto

La chiesa venne eretta in un luogo degradato della città: borgo Vanchiglia, allora appena esterno alle mura che avevano contenuto Torino per secoli. L'espansione della città aveva reso necessaria una riqualificazione delle abitazioni cadenti che caratterizzavano quest'area, in prevalenza industriale, e soprannominata dai cittadini il "borgo del fumo". Già dal 1844, su idea di Alessandro Antonelli, si predispose la ridisegnazione dell'assetto urbano di Vanchiglia, ma per vedere il progetto di una chiesa bisognerà attendere il 1862: in precedenza, Antonelli aveva semplicemente suggerito al comune la necessità di costruire una chiesa nuova per Vanchiglia, che aveva come parrocchiale di riferimento la chiesa della Santissima Annunziata in Via Po; dal 1862 la marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo finanziò la costruzione della chiesa, intitolandola alla santa che portava il suo nome.
La marchesa di Barolo non vide l'opera completata: morì due anni prima la fine dei lavori (1866).

[modifica] L'edificio

La chiesa fu uno dei primi edifici torinesi ad essere realizzata in stile neogotico, seguita poi da numerosi altri edifici di culto e civili fino a fine secolo. La facciata è tripartita, con tre rosoni, dei quali il più grande è quello che caratterizza la navata centrale. Nella lunetta che sovrasta il portale, un bassorilievo di Giuseppe Albertoni raffigura la Fede. I coniugi Falletti di Barolo sono altresì raffigurati dall'Albertoni in due statue, poste presso i due ingressi della chiesa; la marchesa Giulia, nondimeno, venne qui sepolta nel 1899.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni