Chiesa di Santa Barbara (Torino)
| Chiesa di Santa Barbara | |
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La chiesa, vista da Via Assarotti. |
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| Paese | |
| Regione | |
| Località | |
| Religione | Cristiana cattolica di Rito romano |
| Diocesi | Arcidiocesi di Torino |
| Stile architettonico | eclettismo |
| Inizio costruzione | XVI secolo |
| Completamento | XIX secolo |
La chiesa di Santa Barbara Vergine e Martire è un edificio religioso di Torino, sito nel centro storico della città, non distante da Via Cernaia e da Piazza XVIII Dicembre.
Indice |
[modifica] Storia
La chiesa venne edificata all'interno della vecchia cittadella di Torino già nel XVI secolo; tuttavia, durante i lavori per lo smantellamento della fortezza, a metà Ottocento, la chiesa venne demolita e ricostruita tra il 1867 e il 1869. I lavori vennero diretti da Pietro Carrera, che progettò un edificio in stile neogotico a tre navate.
Sita non lontano da Collegio Artigianelli, qui vennero organizzati i funerali di San Leonardo Murialdo, e la chiesa ospitò le spoglie del santo, tumulate nella navata sinistra, vicino alla sacrestia, fino al 1971, quando vennero traslate nella chiesa della Salute di Torino. Nella chiesa è ancora visibile il monumento funebre del santo, eretto nel 1926 su progetto di Anacleto Barbieri.
Lo scultore Luigi Gerosa eseguì un altare di gusto neorococò con angeli e nubi berniniane, con le statue di Sant'Alfonso de' Liguori e di San Paolo della Croce eun bassorilievo con San Giuseppe e il Bambino[1].
In questa chiesa, il 19 febbraio 1884, venne battezzato il poeta Guido Gozzano.
[modifica] Note
- ^ Bolandrini, 2011, 676.
[modifica] Bibliografia
- Beatrice Bolandrini, Artisti della "val di Lugano" a Torino. Un primo repertorio dei ticinesi nell'Ottocento, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 2011.
[modifica] Collegamenti
- M1 È raggiungibile dalla fermata XVIII dicembre della metropolitana di Torino.