Chiesa di San Massimo
| Chiesa di San Massimo | |
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Stampa ottocentesca della chiesa di san Massimo a Torino |
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| Paese | |
| Regione | Piemonte |
| Località | Torino |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Arcidiocesi di Torino |
| Stile architettonico | Neoclassico |
| Inizio costruzione | 1845 |
| Completamento | 1853 |
| « "IN HONOREM SANCTI MAXIMI ORDO POPVLVSQUE TAVRINENSIS" » |
La chiesa di San Massimo, dedicata al primo vescovo di Torino, è un edificio di culto cattolico che si trova nella zona centrale di Torino, non lontano da corso Vittorio Emanuele II.
La chiesa, a ridosso dei Giardini Cavour e dall'aiuola Balbo, venne realizzata in gusto tardo-neoclassico fra il 1845 e il 1853 da Giuseppe Leoni e Carlo Sada su sollecitazione degli abitanti del nuovo quartiere. Cento anni dopo, nell'inverno 1943-1944, il parroco Pompeo Borghezio vi accolse riunioni del Comitato di liberazione nazionale. Durante la guerra egli aiutò ebrei e partigiani e, nel marzo del 1945, ospitò un apparecchio radiotrasmittente per fornire informazioni agli alleati.
All'interno, nel battistero realizzato da Cesare Reduzzi, la pala raffigurante la Natività della Vergine del Legnanino (1707). Nell'abside affresco di Francesco Gonin (1853) che raffigura San Massimo recitante nella Cattedrale al popolo di Torino.
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