Chiesa di San Giuseppe dei Teatini
| San Giuseppe dei Teatini | |
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La facciata dei quattro canti con annessa la chiesa |
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| Paese | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Località | Palermo |
| Religione | cattolica |
| Diocesi | Arcidiocesi di Palermo |
| Completamento | XVII secolo |
San Giuseppe dei Teatini è un chiesa barocca di Palermo.
La chiesa venne costruita nel XVII secolo su progetto dell'architetto genovese Giacomo Besio seguendo uno stile barocco che si riscontra soprattutto negli affreschi che la decorano, nelle decorazioni scultoree e negli stucchi. Una facciata della chiesa, alla sinistra della facciata, è utilizzata per uno dei Quattro Canti di piazza Vigliena, in particolare quello del quartiere Albergheria. Il fianco opposto invece è occupato da quello che viene chiamato il quinto canto infatti ripropone, con poche modifiche, lo schema dei quattro canti della adiacente piazza. All'esterno dell'edificio la grande cupola spicca ed è facilmente visibile da molte zone della città.
All'interno è presente una cripta con una falda acquifera, la cripta non è accessibile, ma è diffusa la credenza che la sua acqua sia miracolosa.
[modifica] Bibliografia
- Ilaria Guccione, Stefano Piazza, Palermo. San Giuseppe dei Teatini, Edizioni Caracol, Palermo 2008
L'architetto autore della chiesa di s. Giuseppe di Palermo non fu Jacopo Besio di Savona e conosciuto a Genova come squisito scalpellino nella chiesa di S. Siro. Appartenente all'Ordine Chierici Regolari Teatini, egli non diventò mai sacerdote, è l'autore della sacrestia della chiesa e diresse fino al complimento i lavori della costruzione della chiesa. L'autore progettista della chiesa fu il P. D. Pietro Caracciolo teatino come risulta da documenti del tempo p. es. P.D.Gaetano m. Cottone.