Chiesa di San Gioacchino (Torino)
| Chiesa di San Gioacchino | |
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| Paese | |
| Regione | Piemonte |
| Località | Torino |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Arcidiocesi di Torino |
| Stile architettonico | eclettico |
| Inizio costruzione | XIX secolo |
| Completamento | XIX secolo |
La chiesa di San Gioacchino è un edificio di culto cattolico che sorge a Torino di fronte alla ex stazione ferroviaria Ciriè-Lanzo, in corso Giulio Cesare.
[modifica] Storia
La chiesa venne edificata tra il 1876 ed il 1882 su disegni dell'architetto torinese Carlo Ceppi. Un crocifisso ligneo, dominava tutta la chiesa. Durante la Seconda guerra mondiale subì gravi danni a seguito dei bombardamenti che interessarono la città il 13 luglio 1943. Semidistrutta nel soffitto, nelle colonne, nel grande crocifisso ed in tutti i suoi affreschi laterali, venne ricostruita nel 1946 quando si provvide anche a rifare il cornicione perimetrale ed a consolidare il tetto con travi di cemento armato mentre il crocifisso in legno si decise di sostituirlo con un baldacchino di marmo.
[modifica] Struttura architettonica e opere interne
La chiesa si presenta a tre navate, divise da 18 colonne in marmo "rosso di Verona". L'altare maggiore, a differenza della chiesa originaria, è caratterizzato da un moderno e pregevole baldacchino in marmo che ha sostituito il vecchio grande crocifisso. In testa alle due navate laterali sono state ricostruite le cappelle, dedicate rispettivamente al Sacro Cuore di Gesù ed al Cuor di Maria. Il gruppo ligneo dedicato a "San Giuseppe e Gesù Bambino" è opera del maestro Meissner mentre il pulpito, scolpito in legno è attribuito all'architetto Baiano. Gli affreschi della "Via Crucis", alcuni dei quali opera di Enrico Gamba, sono stati danneggiati anch'essi durante la guerra, e restaurati nel 1952, altri dipinti della chiesa sono, invece, opera di Luigi Morgari.