Chiesa di Nostra Signora della Salute
| Chiesa di Nostra Signora della Salute | |
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| Paese | |
| Regione | Liguria |
| Località | La Spezia |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato |
| Anno consacrazione | 1900 |
| Inizio costruzione | 1887 |
| Completamento | 1900 |
La Chiesa Nostra Signora della Salute (o anche Madonna della Scorza) della Spezia è una chiesa cattolica e sorge nel centro storico cittadino, nel Quartiere Umbertino in piazza Benedetto Brin.
Indice |
[modifica] Storia
La costruzione del sacro edificio avvenne nel 1887 nell'ambito della realizzazione del nuovo quartiere popolare Umberto I ; fu portato a termine nel 1900 seppur ancora mancante di alcuni elementi architettonici della facciata: i due campanili dalle cupole neo-barocche vennero infatti ultimati solo nel 1912.
La lapide commemorativa posta all'interno del battistero, collocata nel 1910 in occasione della solenne consacrazione da parte del vescovo Giovanni Carli, annuncia che il tempio venne edificato per desiderio del suo predecessore G.Rossi, su progetto dell'architetto Maurizio Dufour e venne aperto al culto fin dal 1900.
La chiesa veniva ad ereditare nome e devozione dell'antico tempio, adiacente un convento dedicato alla Madonna della Scorza e risalente alla seconda metà del XVI secolo, ubicato nell'area dell'attuale viale Ferrari .
Di quell'oratorio, ampliato nell'Ottocento e poi demolito a seguito dello spostamento della Stazione ferroviaria dall'area di Valdellora all'attuale sede della Stazione centrale, rimangono oggi solo alcune colonne riutilizzate nell'edificio dell'ex Hotel Terminus, edificato tra il 1906-08 ad opera dell'architetto Zanazzo e oggi in profonda fase di recupero e restauro.
[modifica] Struttura e patrimonio
L'interno presenta una sola navata voltata con matronei ai lati del presbiterio e un altare maggiore barocco di marmo che risale al 1771; le decorazioni interne sono state realizzate da Costa, Navarrini e Bifoli; il trono posto a circa undici metri da terra è "protetto" da quattro colonne di marmo giallo di Verona con sculture e decorazioni in marmo di Carrara, dove si trova la venerata effigie della Madonna della Salute, olio su tela che prima era conservato in sede sconosciuta. Infatti origine e autore sono sconosciuti; sembra comunque che sia opera risalente al XVI secolo. La tela è stata adornata nel 1925 da diademi in oro realizzati fondendo gioielli e monili donati dai parrocchiani.
Altre opere conservate all'interno dell'edificio.
- Navata destra:
- Nei pressi dell'ingresso si può ammirare una pregevole tela del genovese Giovanni Andrea De Ferrari (1598-1669) raffigurante la famiglia della Vergine (la Vergine da bambina con i Santi Anna e Gioacchino);
- Poco più avanti è collocata una Madonna lignea denominata Madonna di Lourdes risalente al 1957 dello scultore spezzino Rino Mordacci.
- Navata sinistra:
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- Madonna col Bambino fra San Vincenzo e San Carlo Borromeo risalente al XVIII secolo;
- Madonna col Bambino risalente sempre al XVIII secolo;
- Un drammatica scultura lignea, opera dello spezzino Carlo Giovannoni (1915-1997) denominata Cristo deposto e realizzata nel 1965;
- Un'acquasantiera nei pressi dell'ingresso che porta i segni di un grave atto vandalico subìto dal santuario nel 1907.
- Sacrestia:
- Olio su tela raffigurante il Battesimo di Cristo risalente al XVIII secolo;
- preziose argenterie.
[modifica] L'organo
Nel 1925 veniva acquistato per la chiesa un pregevole organo polifonico a trasmissione pneumatico-tubolare, costruito dalla ditta del cav. Giovanni Tamburini di Crema, rarissimo strumento che costò la somma, per l'epoca ragguardevole, di 57.300 Lire, e che è stato restaurato nel 1991 dalla stessa ditta ancora operativa.
[modifica] Curiosità
Nella piazza Brin antistante la chiesa è la "Fontana delle Voci", opera dello scultore Mirko Basaldella (1956).
[modifica] Galleria Fotografica
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT, EN, FR, DE) Ufficio del Turismo della Spezia
- lasprugola.com
- N.S. della Salute su chiesainrete.it