Chiesa dei Santi Martiri (Torino)
| Chiesa dei Santi Martiri | |
|---|---|
|
|
|
| Paese | |
| Regione | Piemonte |
| Località | Torino |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Arcidiocesi di Torino |
| Stile architettonico | barocco |
| Inizio costruzione | 1577 |
| Completamento | 1711 |
La Chiesa dei Santi Martiri è una chiesa di Torino. Si trova lungo via Garibaldi, all'angolo con la via Botero.
È dedicata ai più antichi patroni di Torino: i martiri Avventore, Ottavio e Solutore e ne custodisce le loro reliquie fin dal 1584.
Indice |
[modifica] Storia
Fu eretta dai gesuiti in luogo della preesistente (dal X secolo) parrocchiale di Santo Stefano per custodire le reliquie dei martiri cui è dedicata e farne la chiesa dell'Ordine in Torino.[1] La posa della prima pietra avvenne il 13 aprile 1577 alla presenza di Emanuele Filiberto, che l'aveva fortemente voluta, e fu costruita su progetto attribuito a Pellegrino Tibaldi (1527 – 1596).[1] È attestata la fine della costruzione (cupola esclusa) da un documento del 1612.[2]
A seguito dei danni subiti durante l'assedio di Torino del 1706, venne costruita la nuova cupola (1708-1711) ad opera di Carlo Giulio Quadrio, ingrandito il coro e ridecorato l'interno.
La chiesa ha subito recentemente un importante restauro conclusosi nel 2000.
[modifica] Patrimonio
- Il coro nel 1629, fu decorato con gli affreschi di Isidoro Bianchi di Campione d'Italia[3]. L'altare maggiore è stato disegnato più tardi da Filippo Juvarra (1730).
- Verso il 1680 il "fratello" gesuita Andrea Pozzo (1642 – 1709), pittore ed architetto, ne affrescò la volta ma della sua opera sono rimasti solo due particolari ed il resto fu sostituito dall'opera di Luigi Vacca nel XIX secolo.[2]
- L'opera più notevole è la pala dell'altare maggiore raffigurante la Madonna con i tre santi martiri, opera di Gregorio Guglielmi, realizzata fra il 1765 ed il 1766.
[modifica] Personalità
- Il filosofo Giuseppe Maria de Maistre, morto a Torino nel 1821, vi è sepolto.
[modifica] Note
- ^ a b Guida di Torino, Ed. D'Aponte, pag. 148
- ^ a b Marziano Bernardi, Torino - Storia e Arte, pag. 52
- ^ Facchin, 2011, 285.
[modifica] Bibliografia
- Guida di Torino, Edizioni D'Aponte, Torino
- Marziano Bernardi, Torino - Storia e Arte, Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo, Torino, 1975
- Laura Facchin, I Bianchi di Campione a Torino. Novità e considerazioni, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Roma nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, Edizioni Ticino Management, anno 11, numero 52, ottobre 2011, Lugano 2011, 284-293.