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Cesano Maderno
comune |
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Il Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno |
| Dati amministrativi |
| Stato |
Italia |
| Regione |
Lombardia |
| Provincia |
Monza e Brianza |
| Sindaco |
Pietro Luigi Ponti (Partito Democratico) dal 07/05/2012 |
| Territorio |
| Coordinate |
45°37′38″N 9°8′50″E / 45.62722°N 9.14722°E / 45.62722; 9.14722 (Cesano Maderno)Coordinate: 45°37′38″N 9°8′50″E / 45.62722°N 9.14722°E / 45.62722; 9.14722 (Cesano Maderno) |
| Altitudine |
198 m s.l.m. |
| Superficie |
11,46 km² |
| Abitanti |
37 291[1] (31-12-2010) |
| Densità |
3 254,01 ab./km² |
| Frazioni |
Binzago, Villaggio Snia, Sacra Famiglia, Cascina Gaeta, Molinello,Cassina Savina. |
| Comuni confinanti |
Bovisio-Masciago, Ceriano Laghetto, Cogliate, Desio, Seregno, Seveso |
| Altre informazioni |
| Cod. postale |
20811 |
| Prefisso |
0362 |
| Fuso orario |
UTC+1 |
| Codice ISTAT |
108019 |
| Cod. catastale |
C566 |
| Targa |
MB |
| Cl. sismica |
zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Nome abitanti |
cesanesi |
| Patrono |
santo Stefano (martire) |
| Giorno festivo |
la quarta domenica di settembre |
| Localizzazione |
|
|

Posizione del comune di Cesano Maderno nella provincia di Monza e della Brianza |
| Sito istituzionale |
Cesano Maderno (Cesàn Madernu o Cesàn in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 37.540 abitanti della provincia di Monza e Brianza.
Il nome della città proviene probabilmente dal nome proprio "Cisius", mentre per quanto riguarda la seconda parte del nome deriva quasi certamente da "Maternus", per indicare la trasmissione ereditaria del centro urbano per via femminile. In età medievale la zona era soggetta alle monache del Monastero di Orona di Milano, che chiedevano tributi periodici ai Cesanesi, che però erano molte volte restii a cedere il proprio raccolto alle Monache. Questa situazione culminò nella rivolta dei Cesanesi del 1228 sotto la guida di Domenico Dall'Acqua, che rase al suolo tutte le torri cittadine, le mura e il fossato. L'unica torre sopravvissuta alla furia dei rivoltosi è il Torrazzo. La rivolta venne rapidamente sedata dalle truppe milanesi chiamate dalle Monache per ristabilire la loro sovranità su Cesano.
Ad inizio XVI secolo la zona venne infeudata ad Antonio Carcassola, che la vendette a Bartolomeo Arese nel 1538. Da allora la città fu legata alla nobile famiglia Milanese,fino a quando la famiglia divenne Borromeo-Arese, in seguito al matrimonio di Giulia Arese e Renato Borromeo, governò il feudo. Napoleone Buonaparte sottrasse la città ai nobili e ne fece parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno di Italia. Nel 1861 la città divenne parte del Regno d'Italia e Comune.
Nel 1869 assorbì per Regio Decreto il Comune di Binzago che comprendeva le frazioni di Binzago e Cascina Gaeta, mentre Cassina Savina veniva separata dal Feudo di Desio e unita a Cesano. Dal 1874 a Cesano si è tenuta una fiera quindicinale del mobile e poi una fiera semestrale che esponeva i prodotti dell'artigianato del mobile locale. La città crebbe in maniera considerevole grazie alla presenza di numerose industrie, quali la Snia Viscosa, che costruì il quartiere Villaggio Snia per i propri operai.
La città deve il suo attuale incremento demografico per l'immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta dal Nordest e Meridione d'Italia.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Antica Chiesa di Santo Stefano
[modifica] Architetture religiose
- Antica chiesa di Santo Stefano
- Chiesa di Santa Maria della Frasca
- Chiesa della Beata Vergine del Transito
[modifica] Architetture civili
Il salone d'onore conserva affreschi di scuola lombarda (Ercole Procaccini il Giovane, Giuseppe Nuvolone, Montalto, Carpoforo Tencalla, Giovanni Ghisolfi e Antonio Busca), coevi alla costruzione. Attualmente è di proprietà dell'Amministrazione ed ospita la facoltà di Filosofia dell'Università Vita e Salute San Raffaele.
- Palazzo Arese Jacini, risalente al XVI secolo. Attuale sede dell'Amministrazione Comunale ospita, oltre agli uffici Comunali, l'Istituto di Storia dell'Arte Lombarda ed il World Museum.
- Il Torrazzo
- Palazzina Carcano Cabiate
- Piazza Esedra
- Istituto di Storia dell'Arte Lombarda (ISAL)
- World Museum (primo museo di orologi Swatch)
- Centro di educazione ambientale "Alex Langer"
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.334 persone, pari all'8,9% della popolazione complessiva. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano le seguenti:[2]
Istituto di istruzione superiore "Ettore Majorana" Istituto di Istruzione superiore "Iris Versari"
La Biblioteca Civica "Vincenzo Pappalettera" di Cesano Maderno fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.
[modifica] Personalità legate a Cesano Maderno
Promosse dal comune di Cesano Maderno, sono le mostre che si tengono nel Palazzo Arese Borromeo. Tra queste l'ormai consolidata "Foto & Photo" festival della fotografia che è annoverato tra le più importanti manifestazioni mondiali del settore.[senza fonte]
Un evento che si ripete ogni prima domenica del mese, da marzo a dicembre è il "Mercatino del Pasqué", una mostra all'aperto alla quale prendono parte numerosi artigiani che espongono i loro prodotti, oltre che a stand eno-gastronomici.
In data 1 giugno 2008 la città di Cesano Maderno ha ospitato la partenza dell'ultima tappa del 91º Giro d'Italia con partenza dal Cortile d'onore di Palazzo Arese Borromeo ed arrivo in Corso Venezia a Milano.
Nel mese di ottobre si svolge nel centro storico il Mercato Internazionale che ospita centinaia di bancarelle provenienti da ogni parte del mondo con prodotti tipici.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Pietro Luigi Ponti (centrosinistra) dal 07/05/2012
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo |
Primo Cittadino |
Partito |
Carica |
Note |
Valençay
Chernivtsi
Campomaggiore cittadina della provincia di Potenza (Basilicata), a Cesano Maderno vi sono circa 60 famiglie originarie di Campomaggiore. Il gemellaggio è stato sancito il 28.03.2010 alla presenza delle due amministrazioni e con il supporto fondamentale dell'Associazione Campus Major Amici della Lucania attiva sul territorio da 2 anni con circa 1200 iscritti con sede in Cesano Maderno via Solferino n°1.
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dati sui cittadini stranieri residenti al 31 dicembre 2010
- ^ Dimessosi per incarico da deputato
- ^ Nel 1986 il gruppo del PSDI esce dalla maggioranza
- ^ [http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/214681_cesano_consiglieri_dimissionari_la_giunta_roman_va_a_casa Cesano, consiglieri dimissionari: la giunta Romanò va a casa]
- Emilio Sperlì, Cesano Maderno - La grande svolta, Cesano Maderno, Arti Grafiche Edizioni, 2006.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti