Cerzeto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Cerzeto
comune
Cerzeto – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Cosenza – stemma Cosenza
Sindaco Giuseppe Rizzo dal 30 marzo 2010
Territorio
Coordinate 39°31′0″N 16°7′0″E / 39.51667°N 16.11667°E / 39.51667; 16.11667 (Cerzeto)Coordinate: 39°31′0″N 16°7′0″E / 39.51667°N 16.11667°E / 39.51667; 16.11667 (Cerzeto)
Altitudine 470 m s.l.m.
Superficie 21 km²
Abitanti 1 249[1] (30-6-2011)
Densità 59,48 ab./km²
Frazioni Cavallerizzo, San Giacomo
Comuni confinanti Bisignano, Cervicati, Fuscaldo, Mongrassano, San Martino di Finita, Torano Castello, Rota Greca
Altre informazioni
Cod. postale 87040
Prefisso 0984
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078039
Cod. catastale C560
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti cerzeti o cerzetani
Patrono San Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Cerzeto è posizionata in Italia
Cerzeto
Posizione del comune di Cerzeto all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Cerzeto all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Cerzeto (Qana in arbëreshë) è un comune italiano di 1.249 abitanti della provincia di Cosenza, in Calabria.

Il territorio è situato nella media valle del Crati sul versante interno della catena paolana. L'abitato sorge sulla strada provinciale Torano-S.Marco Argentano, con accesso alla statale 19 e all'autostrada del Sole allo svincolo di Torano Scalo. Il comune conta due frazioni, anch'esse di etnia, lingua e cultura italo-albanese: San Giacomo di Cerzeto (Shën Japku) e Cavallerizzo (Kajverici); quest'ultima non più abitata in seguito ad una frana del 7 marzo 2005 e ricostruita a margine del centro amministrativo.

Indice

[modifica] Storia

Cerzeto fu fondato verso il 1478, da un gruppo di famiglie profughe dell'Albania verso il 1534. rifugiatesi in Italia a causa dell'attacco turco ottomano imminente nei Balcani. Insieme ad esso furono edificati altri due paesi arbëreshë limitrofi, oggi frazioni di Cerzeto: San Giacomo di Cerzeto (Shën Japku) e Cavallerizzo (Kajverici). Fu prima compreso nella Baronia di San Marco e poi passò ai Cavalvanti.

[modifica] Etimologia

Il nome deriva dal latino "quercus", in quanto il luogo abbonda di querceti.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

A Cerzeto ancora si può ammirare il costume nuziale tradizionale albanese, che le donne indossano in particolari circostanze, quali, appunto, il matrimonio.

[modifica] Feste e tradizioni

Le più importanti tradizioni popolari sono legate alle feste religiose e al ciclo dell'anno. Durante le feste natalizie si pratica il gioco del formaggio e del disco e si continua fino alla festa di Carnevale. Durante i tre giorni di Carnevale nessuno lavora perché secondo un’antica leggenda sono i giorni di Santa Zagaria e tutto ciò che si mette in opera viene rosicchiato dai topi. Il 6 dicembre si festeggia San Nicola di Bari, patrono del paese.

[modifica] Personalità legate a Cerzeto

Molte personalità presero parte ai moti risorgimentali: M. Candreva, E. Capparelli, D. Franzese, D. Gliosi, Don Giulio Petrassi.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Rizzo dal 30 marzo 2010

[modifica] Frazioni

Entrambe le frazioni di Cerzeto sono comunità di etnia e provenienza linguistica e culturale albanese.

[modifica] San Giacomo di Cerzeto

A Sud di Cerzeto, distante un chilometro circa, è situata la frazione di San Giacomo di Cerzeto (Shën Japku), ai piedi del colle Serra dei muli (rahji mushkave), coperto da secolari castagni. Nella frazione si può ammirare la statua della Madonna del Buon Consiglio di settecentesca fattura, nella chiesa dell'omonima Confraternita, e si può visitare il museo etnografico albanese sorto da poco. Il museo raccoglie attrezzi che riguardano soprattutto l'ambiente contadino ed artigiano. Si tratta di oggetti poveri, ma ricchi di storia e di cultura popolare. A San Giacomo di Cerzeto visse lo scrittore albanese Padre Antonio Santoro.

[modifica] Cavallerizzo

A nord di Cerzeto, a circa tre chilometri, sorge la frazione Cavallerizzo (Kajverici), detta anche "San Giorgio in San Marco". A Cavallerizzo esiste anche una scuola di tessitura, diretta dalla signora Eva Melicchio, con una decina di telai in funzione. Si producono coperte, arazzi con tradizionali disegni d'ispirazione orientale.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni