Cervara di Roma
| Cervara di Roma comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Luigi Rossi (lista civica Amo Cervara 2008) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°59′0″N 13°4′0″E / 41.98333°N 13.06667°ECoordinate: 41°59′0″N 13°4′0″E / 41.98333°N 13.06667°E | ||||
| Altitudine | 1.053 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 31,63 km² | ||||
| Abitanti | 502[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 15,87 ab./km² | ||||
| Frazioni | Campaegli, Falconare, Le Selve, Maddalena, Madonna della Pace | ||||
| Comuni confinanti | Agosta, Arsoli, Camerata Nuova, Marano Equo, Rocca di Botte (AQ), Subiaco | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 00020 | ||||
| Prefisso | 0774 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 058028 | ||||
| Cod. catastale | C543 | ||||
| Targa | RM | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 134 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | cervaroli | ||||
| Patrono | San Felice e santa Elisabetta | ||||
| Giorno festivo | 2 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Cervara di Roma nella provincia di Roma |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Cervara di Roma è un comune italiano di 477 abitanti della provincia di Roma nel Lazio.
Indice |
[modifica] Geografia
Cervara di Roma dista 70 chilometri da Roma, capoluogo della omonima provincia. Il territorio del comune risulta compreso tra i 419 e i 1.611 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.192 metri. Il centro abitato comunale di Cervara posto a 1.053m s.l.m risulta essere il più alto della Provincia di Roma. È la porta d'ingresso al Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che con i suoi 30.000 ettari rappresenta la più grande area protetta della Regione Lazio.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di Maria Santissima della Visitazione, intitolata anche a Sant'Elisabetta e a San Felice, si trova nei pressi dei ruderi della rocca medievale del centro storico.
È costruita interamente in pietra locale e possiede un antico campanile e un portale d'ingresso è del XV secolo. L'interno contiene tesori d'arte: alla prima metà del Seicento risale il quadro ad olio su tela che rappresenta la Visitazione, attribuito a Vincenzo Vanenti di Orvinio, e al medesimo periodo appartiene anche l'altro dipinto, posto sull'altare maggiore, che raffigura la Madonna del Carmine. Sotto l'altare maggiore è conservato il corpo di un martire della chiesa, dono di Pio VI a Cervara, trovato nelle catacombe di San Callìsto a Roma. Vicino fu trovata una lapide con l'iscrizione "Felix" così gli fu dato il nome di San Felice che è il protettore del paese.
- Chiesa di Santa Maria della Portella, che prende il nome dalla posizione presso le porte del paese. È situata in posizione dominante la valle dell'Aniene. Fu istituita nel 1702 dai Padri Gesuiti "in occasione delle sante missioni che fecero in detta terra"; ma la sua costruzione potrebbe porsi tra il 1514 e la fine degli anni sessanta. All'interno si conserva una statua in terracotta raffigurante una Madonna con Bambino.
- altre chiese come quella del Carmine all'interno dell'abitato; quelle di Sant'Emidio e quella di San Rocco, santo protettore dalle epidemie, posta sulla via di Camerata e "della porta in montagna".
[modifica] Architetture civili
- Museo della Montagna: transumanti e pitturi. Il museo si sviluppa su due piani, si articola nelle principali sezioni dedicate alla pastorizia, ai grandi cicli cerimoniali, all'attività femminile, ai costumi locali, con relativa oreficeria, "topoi" del bel costume italiano, all'agricoltura, all'artigianato, alla religiosità, a Munistrigliu, località che ospitava sia il santuario rurale della Madonna della Portella che la fonte e il lavatoio, importantissimo punto di ritrovo delle donne del paese. Offre attualmente al visitatore un apparato didattico consistente in schede in italiano, in inglese ed in Braille.
[modifica] Siti archeologici
- Sito archeologico presso la localita' Le Morre (tarda età della pietra/prima età del bronzo).
[modifica] Altro
- Sculture su pareti rocciose dislocate in vari punti del paese.
- Nella frazione di Campaegli, situata a 1.430 m s.l.m. è presente un punto informativo del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini. Esiste dal 2007 un Posto di telefonia Pubblica in quota 1430 a Campaegli, utilizzabile per le emergenze: rep.24 h 3476882928
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Arte
Le caratteristiche naturali di Cervara sono stato spesso motivo di richiamo. Fin dai primi anni del 1800 fu inserita nell'itinerario degli artisti stranieri che, nel loro soggiorno romano, oltre ad ammirare le vestigia antiche e le opere d'arte conservate nei musei, presero a perlustrare i dintorni.
Il primo a realizzare un'opera a Cervara fu Joseph Anton Koch, pittore di origine tirolese che, soggiornando nella Campagna Romana ( ad Olevano Romano ) per più di trent'anni nel periodo estivo, vi giunse nel 1810 e ne lasciò una testimonianza in un'incisione.
Poi vi furono Bartolomeo Pinelli, il più prolifico illustratore di Roma e della sua provincia con i suoi circa 10.000 disegni e incisioni, e Adrian Ludwig Richter che realizzò un paesaggio cervarolo nel 1826: un disegno a penna oggi nel museo di Dresda (Kupferstichkabinett Dresden).
Vi fu perfino Samuel Morse, pittore, storico, ma soprattutto conosciuto per essere l'inventore del famoso codice Morse; caricati i bagagli su due muli giunse da Subiaco il 24 maggio 1830 ("Il paesaggio è grandioso, passato un querceto, appare Cervara dove si arriva per un sentiero di capre. Nessuna carrozza ci passerebbe mai...C'è qualcosa di stranamente maestoso nella calma di un posto come questo. Vi regna, per lo più, un silenzio perfetto").
E ancora scrittori quali Edward Lear, che eseguì nel 1838 alcune litografie; il critico letterario francese Théophile Gautier, il pittore realista Jean-Baptiste Camille Corot, il poeta spagnolo Rafael Alberti dove una sua poesia domina la piazza principale.
L'austriaco Robert Wellmann, che fu il primo artista a giungere nel 1900, il quale acquistò in contrada "la Maddalena" una villa in cui visse ed operò per alcuni anni. E Oskar Kokoschka, pittore e drammaturgo austriaco, che vi giunse nel 1930.
Dopo la seconda guerra mondiale, fu solo negli anni '60 che il legame tra gli artisti e Cervara tornò a saldarsi. Sante Monachesi il fondatore del "Movimento Futurista Marche", il neorealista Domenico Purificato, Aldo Riso e altri artisti, furono tra i primi ad avventurarsi per le stradine del centro storico. Negli anni '70 numerosi artisti ( tra cui Eric Hebborn, Giuseppe Ciotti e Julianos Kattinis ) vollero lasciare sui muri traccia del loro paesaggio con affreschi e murales. Agli inizi degli anni '80 il maestro Vincenzo Bianchi, titolare della Cattedra di Scultura dell'Accademia di belle arti di Firenze, coadiuvato dai suoi allievi, realizzò forme scultoree sulla roccia calcarea a strapiombo sulla piazzetta, definita "La Montagna D'Europa" dedicata alla pace nel mondo, modellata con sculture simbolo di fratellanza, pace e solidarietà.
Ma tra tutti gi artisti che hanno soggiornato e lasciato una loro testimonianza del paese, il pittore che ha immortalato il piccolo comune rendendolo famoso in Italia e in Europa fu Ernest Hébert (Grenoble, 1817 – La Tronche, 1908) . Innamorato delle "cervaroles", fu il cantore di ogni loro espressione, di ogni loro gesto. Si installò nel paese ed iniziò a vivere la vita semplice, rude ed austera dei paesani. L'ambiente circostante ed il paesaggio crearono in lui una serenità d'animo ed una forza ispiratrice tanto che realizzò opere altamente significative, quasi tutte, in seguito, esposte con largo consenso della critica: Rosanera alla fontana, Le pic de Cervara (Il picco di Cervara), Une rue a' Cervara (Una strada di Cervara), Porteuse d'eau de Cervara (Portatrice d'acqua), Les Cèrvaroles (Donne di Cervara). Il quadro che più di tutti eccelle è "Les Cèrvaroles" ora esposto a Parigi al Museo d'Orsay. Le altre opere dell'artista si trovano al "Musée Hébert" di Parigi e al "Musée Hébert" di La Tronche.
[modifica] Personalità legate a Cervara di Roma
- Ernest Hébert
- Ennio Morricone
- Samuel Morse
- Joseph Anton Koch
- Bartolomeo Pinelli
- Adrian Ludwig Richter
- Edward Lear
- Théophile Gautier
- Jean-Baptiste Camille Corot
- Rafael Alberti
- Robert Wellmann
- Oskar Kokoschka
- Sante Monachesi
- Domenico Purificato
- Aldo Riso
- Bruno Vailati
[modifica] Eventi
[modifica] Feste religiose
- 17 gennaio Sant'Antonio Abate, con processioni, fuochi pirotecnici e cena in piazza per tutti.
- Venerdì santo Tradizionale Processione
- 1, 2, 3 luglio Festa dei Santi Elisabetta e Felice patroni del paese con varie esibizioni bandistiche. Commemorazione dei caduti delle guerre e dei martiri di Valle Brunetta
- 15 agosto Processione dell'Inchinata caratteristico incontro tra due processioni.
- 16 agosto Festa di San Rocco con ballo della "Mammoccia", pupazza di carta intorno alla quale avvengono i festeggiamenti.
[modifica] Altre manifestazioni
- ultima settimana di settembre Festa degli Artisti e Sagra del Tartufo
- ultima settimana di dicembre Sagra della polenta
- settimana di Ferragosto Torneo di calcetto "Alvaro Capretti - Enrico Trifella"
- rassegna "Bruno Vailati" a Campaegli dal 1983 di educazione ambientale, equitazione ed equiterapie, rievocazioni storiche, artigianato, micologia
- fine agosto "Palio di Campaegli", Torneo cavalleresco, "campo d'arme" di Campaegli
- gennaio, Festa della Neve, Centro Outdoor Avventura
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luigi Rossi (lista civica Amo Cervara 2008) dal 15/04/2008 (1º mandato)
- Fa parte della Comunità montana "Valle dell'Aniene"
- Fa parte del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini
- Fa parte del club dei borghi autentici d'Italia[3].
- Classificazione climatica: zona F, 3134 GR/G
[modifica] Curiosità
- Il 23 agosto 2006 è stata conferita ad Ennio Morricone la cittadinanza onoraria. Il grande compositore aveva già dedicato nel 1998 alla cittadina "Il Notturno per Cervara" e "Passacaglia per Cervara", in occasione del gemellaggio culturale e civile di Cervara di Roma con Struga (Macedonia).
- Nel 1991 l'Airone (rivista), con il Patrocinio della Comunità Europea, ha conferito a Cervara di Roma il diploma di Villaggio Ideale d'Italia.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
- ^ Sito borghi autentici d'Italia
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Cervara di Roma
[modifica] Collegamenti esterni
- [http://www.campaegli.blogspot.com
- [http://www.campaegli.altervista.org
- Notizie su Cervara sul sito Tibursuperbum.it
- Notizie sullo sport a Cervara sul sito Monti Simbruini.org
- Notizie su Cervara sul sito sartanacafe.com
- Notizie su Cervara sul sito MontiSimbruini.com