Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cerro al Lambro (Cèrr al Làmber in dialetto milanese) è un comune italiano di 4.925 abitanti della provincia di Milano in Lombardia.
Cerro è una località agricola di antica origine.
In età napoleonica (1809) Cerro fu aggregata al comune di Riozzo, a sua volta aggregata a Melegnano nel 1811. I due centri recuperarono l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto (1816).
Nel 1862 Cerro assunse il nome ufficiale di Cerro al Lambro[3], per distinguersi da altre località omonime.
Nel 1878 al comune di Cerro al Lambro venne aggregato il comune di Riozzo[4].
A partire dagli anni ottanta del XX secolo, il comune ha conosciuto un importante sviluppo demografico ed edilizio; in particolare, la frazione Riozzo è ormai saldata senza soluzione di continuità alla città di Melegnano.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Cerro al Lambro in totale sono 157[5]. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:
| Paese |
Popolazione (2008) |
Romania |
&&&&&&&&&&&&&059.&&&&&059 |
Marocco |
&&&&&&&&&&&&&013.&&&&&013 |
Albania |
&&&&&&&&&&&&&012.&&&&&012 |
Ecuador |
&&&&&&&&&&&&&011.&&&&&011 |
[modifica] Geografia antropica
Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Cerro al Lambro, la frazione di Riozzo e le località di Fornaci, Gazzera e Leona[6].
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Marco Sassi (lista civica di centrosinistra) dal 16/05/2011 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti[7]
| Periodo |
Primo Cittadino |
Partito |
Carica |
Note |
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
- ^ Regio Decreto 19 ottobre 1862, n. 934
- ^ Regio Decreto 16 dicembre 1878, n. 4666
- ^ Dati demografici ISTAT
- ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
- ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 298.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni