Cerimonia di apertura del Parlamento del Regno Unito

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Regno Unito
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Nel Regno Unito, la cerimonia di inaugurazione del Parlamento (in lingua inglese: State Opening of Parliament) è l'evento annuale che segna l'inizio di una sessione del Parlamento del Regno Unito. Si tiene nella Camera dei Lord, solitamente nel mese di novembre o di dicembre,[1] o, negli anni in cui si tengono le elezioni politiche, si svolge non appena si riunisce il nuovo Parlamento. Nel 1974, quando si svolsero due elezioni politiche, vi furono due cerimonie di inaugurazione.

L'attuale sovrana, la regina Elisabetta II, ha inaugurato tutte le sessioni del Parlamento a Westminster a partire dalla sua ascesa al trono, ad eccezione del 1959 e del 1963, quando era incinta rispettivamente del principe Andrea, duca di York, e del principe Edoardo. I primi due figli nacquero durante il regno del padre, Giorgio VI. Le sessioni del 1959 e 1963 furono inaugurate da Lord Commissari, guidati da Geoffrey Francis Fisher, Arcivescovo di Canterbury, legittimato appositamente dalla regina. Il Lord Cancelliere lesse il Discorso dal Trono in entrambe le occasioni.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

La cerimonia di inaugurazione viene celebrata in modo fastoso. Dapprima, le cantine del Palazzo di Westminster vengono ispezionate dai Guardiani per impedire un Gunpowder plot moderno. L'attentato del 1605, fu infatti orchestrato dai cattolici britannici per far saltare il Parlamento ed uccidere Giacomo I d'Inghilterra, che era protestante, insieme all'aristocrazia. A partire da quell'anno, le cantine vengono setacciate, anche se di recente il procedimento è solo un pro forma.

Prima che il sovrano lasci la sua residenza, la Corona porta un membro della Camera dei Comuni a Buckingham Palace come ostaggio cerimoniale. Questo avviene per garantire la sicurezza del sovrano nel momento in cui entra in un Parlamento potenzialmente ostile. L'ostaggio viene rilasciato quando il monarca torna a palazzo.

Prima dell'arrivo del sovrano, la Corona imperiale di stato viene portata al Palazzo di Westminster a bordo di una carrozza di stato appositamente allestita. Dalla torre Victoria, la corona viene passata dal cerimoniere della regina al controllore del Lord Ciambellano. Essa viene poi trasferita, insieme alla Spada di stato ed alla Cuffia cerimoniale per essere esposta nella galleria reale (royal gallery).

Arrivo del sovrano[modifica | modifica sorgente]

Il sovrano arriva al Palazzo di Westminster su una carrozza trainata da cavalli, entra dalla Sovereign's Entrance (entrata del sovrano) sotto la Victoria Tower. Il Royal Standard viene issato per sostituire la Bandiera del Regno Unito (Union Flag) al momento dell'entrata del sovrano, e rimane finché il re o la regina si trova nel Palazzo. Poi, dopo che il monarca ha indossato gli Indumenti di stato e la Corona imperiale di stato nella Stanza della Vestizione, il sovrano procede attraverso la galleria reale, di solito accompagnato dal consorte, verso la Camera dei Lord. La cerimonia, secondo la tradizione, si svolge nella Camera dei Lord invece della Camera dei Comuni, a causa di una consuetudine iniziata nel XVII secolo. Nel 1642, Carlo I d'Inghilterra entrò infatti nella Camera dei Comuni tentando di arrestare cinque deputati. Lo Speaker dell'aula sfidò apertamente il re, rifiutando di metterlo al corrente di dove si stessero nascondendo i deputati. A partire da quell'incidente, è convenzione che il monarca non entri nella Camera dei Comuni. Una volta sul Trono, il sovrano si rivolge alla camera, dicendo "Miei Lord, prego, sedetevi"; si rivolge poi al Lord Gran Ciambellano affinché egli invii un esponente dei Lord, il "Black Rod" (che in italiano significa asta nera), a convocare la Camera dei Comuni.

Convocazione dei Comuni[modifica | modifica sorgente]

Il Lord Gran Ciambellano alza la bacchetta per far segno all'Usciere del Black Rod, che attende nella sala dei Comuni. Il Black Rod si volta e, scortato dal portiere della Camera dei Lord e da un ispettore di polizia (che ordina "Via il cappello, stranieri!" alle persone che trova lungo il percorso), si avvicina alla porta della Camera dei Comuni. Gli viene chiusa la porta in faccia, a simboleggiare l'indipendenza dei Comuni ed il suo diritto a discutere senza la presenza del rappresentante del sovrano. Il Black Rod batte poi per tre volte con l'asta nera, e viene poi fatto accedere alla Camera. Il Black Rod si inchina allo speaker prima di procedere a consegnare l'ordine del monarca atteso dai Comuni, nella seguente formula:

"Signor Speaker, la Regina ordina a questa onorevole Camera di recarsi immediatamente alla Sua presenza nella Camera dei Pari."
(EN) "Mr/Madam Speaker, The Queen commands this honourable House to attend Her Majesty immediately in the House of Peers."

Lo Speaker risponde quindi alla convocazione. Il Sergente in Armi prende la mazza cerimoniale e, insieme allo Speaker ed al Black Rod, conduce i membri della Camera dei Comuni, che procedono in fila a coppie, verso la Camera dei Lord. Per tradizione, i membri effettuano la processione facendo commenti ad alta voce e creando confusione, anziché procedere in modo composto. Il Primo ministro ed il leader dell'opposizione camminano solitamente a fianco, in testa alle due file di deputati. I comuni arrivano alla Sbarra della Camera dei Lord (nessuna persona che non sia membro della Camera dei Lord può oltrepassare la Sbarra quando è in corso una riunione; una regola simile è in vigore nella Camera dei Comuni), dove si inchinano al sovrano. Essi restano alla Sbarra per tutta la durata del discorso.

Discorso[modifica | modifica sorgente]

Il sovrano legge un discorso scritto, conosciuto come "Discorso dal Trono" o "Discorso della Regina", tracciando le linee dell'agenda del governo per l'anno successivo. Il discorso è scritto dal sovrano, non dal Gabinetto come alcuni pensano, e riflette l'agenda legislativa che egli intende perseguire con l'assenso della Camera dei Comuni. Il discorso è scritto tradizionalmente su di una pergamena.

Il sovrano legge l'intero discorso con lo stesso tono, per indicare la sua neutralità, non sottolineando quindi approvazione o disapprovazione delle politiche che annuncia. Dato che il Gabinetto costituisce parte del Governo di Sua Maestà, il sovrano durante il discorso legge ripetutamente le parole "Il mio Governo". È tradizione che il sovrano, dopo aver elencato le principali leggi che saranno introdotte durante l'anno, affermi: "saranno approvate anche altre misure", dando al governo la possibilità di introdurre altre leggi, non menzionate nel discorso. Il monarca cita anche le visite di stato che intende effettuare durante la sessione parlamentare, e anche le visite di stato dei capi di stato stranieri in programma nel Regno Unito. Il discorso si conclude con il sovrano che recita:

"Miei Lord e Membri della Camera dei Comuni, spero che la benedizione di Dio Onnipotente possa appoggiarsi sulle vostre decisioni"
(EN) "My Lords and Members of the House of Commons, I pray that the blessing of Almighty God may rest upon your counsels".

Dopo il discorso, i Comuni si inchinano e ritornano nella loro Camera.

Secondo la tradizione, il Parlamento ascolta il discorso con rispetto, rimanendo in silenzio totale alla presenza del sovrano, non applaudendo o mostrando dissenso su quanto affermato nel discorso. Questo silenzio fu rotto solo una volta nel 1998, quando la regina annunciò il piano del governo di abolizione del diritto di ereditarietà dei Pari al seggio alla Camera dei Lord. Alcuni membri laburisti della Camera dei Comuni gridarono "Sì" e "Ascoltate, ascoltate", spingendo diversi Lord a urlare "No" e "Vergogna". La regina continuò a leggere il discorso senza pause, ignorando gli interventi. La condotta di coloro che interruppero il discorso fu aspramente criticata all'epoca.

Dibattito sul discorso[modifica | modifica sorgente]

Dopo che il sovrano ha lasciato il Parlamento, ogni Camera procede a stilare un "Documento in Risposta al Discorso di Sua Maestà"; prima di questo, tuttavia, ogni Camera approva una legge pro forma per simboleggiare il proprio diritto a deliberare indipendentemente dal monarca. Nella Camera dei Lord questa legge è chiamata Select Vestries Bill, mentre l'equivalente nella Camera dei Comuni è chiamata Outlawries Bill. L'approvazione della risposta al Discorso dal trono è occasione per un dibattito sull'agenda del governo; questo dibattito in Risposta al Discorso si sviluppa in diversi giorni: ogni giorno, viene discusso un diverso argomento, come gli affari esteri o le finanze. Le discussioni forniscono un'indicazione sull'opinione del Parlamento riguardo alle azioni che il governo vuole intraprendere.

Elezione dello Speaker[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver posto la fiducia al governo corrente, la Camera dei Comuni elegge uno Speaker della Camera; di solito viene rieletto lo Speaker in carica. L'elezione per il nuovo Speaker avviene tipicamente ogni sei o otto anni, dato che lo Speaker rimane di solito in carica anche in caso di avvicendamento del partito al governo. Lo Speaker è generalmente un esponente del partito al governo, che abbia una certa anzianità, ma che non abbia avuto una carriera ministeriale significativa. Dopo l'elezione, il neo-eletto è "portato contro la sua volontà" al banco dello Speaker; questa tradizione risale al 1600, quando lo Speaker era sotto minaccia di esecuzione, nel caso dicesse qualunque cosa che dispiacesse al Re o alla Regina: il solo modo per far accettare la carica era pertanto quella di trascinare la persona al seggio dello Speaker. Il ruolo di Speaker è oggi uno dei più alti onori che possano essere conferiti ad un politico.

Significato[modifica | modifica sorgente]

La cerimonia di apertura del Parlamento è carica di tradizioni storiche e significati simbolici per il governo del Regno Unito. Si trovano infatti nello stesso luogo i membri di tutti e tre ambiti del governo, di cui il sovrano è capo supremo in ogni caso: la Corona in Parlamento (Sua Maestà, insieme alla Camera dei Comuni e a quella dei Lord), costituisce la legislatura; i Ministri di Sua Maestà (membri dell'una o dell'altra Camera) costituiscono il governo esecutivo, e infine i Giudici di Sua Maestà, anche se non sono membri di nessuna Camera, sono convocati alla cerimonia e rappresentano il potere giudiziario. Pertanto, la cerimonia di apertura mostra il governo del Regno Unito, ma anche la separazione dei poteri.

Equivalenti nel Commonwealth e altrove[modifica | modifica sorgente]

In altri stati del Commonwealth in cui vi sono due camere parlamentari si svolgono cerimonie simili, come nel Canada e in Australia. In rare occasioni, il sovrano può visitare questi Paesi per aprire la sessione parlamentare e leggere il Discorso dal Trono; solitamente, è il Governatore Generale a leggere il discorso.

In India, il Presidente apre il Parlamento con un discorso simile a quello dal Trono; questo avviene anche nelle repubbliche del Commonwealth con un Presidente non esecutivo, come Malta, Mauritius e Singapore.

Nelle nazioni non facenti parti del Commonwealth, vi possono essere discorsi da parte del Capo di Stato; ad esempio, negli Stati Uniti c'è il Discorso sullo Stato dell'Unione, come anche nelle Filippine, ex dipendenza americana.

Nei Paesi Bassi e in Svezia si tiene una cerimonia simile nel terzo martedì di settembre; nei Paesi Bassi, la cerimonia si chiama Prinsjesdag.

In Israele, si tiene una cerimonia semiannuale, tenuta dal Presidente, che apre le sessioni invernali ed estive del Knesset. Nonostante in passato fosse un semplice ospite seduto nel banco superiore del Knesset, il Presidente oggi partecipa alla cerimonia dal podio dello Speaker e legge il suo discorso scritto riguardante la sessione che si sta aprendo. Nella prima riunione di ogni legislatura del Knesset, il Presidente ha il compito di inaugurare la riunione in persona, e di nominare il Presidente provvisorio dello Knesset, per procedere poi al processo di nomina di tutti i deputati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ State Opening of Parliament, Parlamento del Regno Unito, 6 ottobre 2009. URL consultato il 14/10/2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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