Cefalà Diana
| Cefalà Diana comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Luigi Calderone (lista civica Dianesi per la Libertà - Calderone Sindaco) dal 17/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°55′0″N 13°28′0″E / 37.91667°N 13.46667°ECoordinate: 37°55′0″N 13°28′0″E / 37.91667°N 13.46667°E | ||||
| Altitudine | 563 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 9 km² | ||||
| Abitanti | 1 014[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 112,67 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Marineo, Mezzojuso, Villafrati | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 90030 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 082026 | ||||
| Cod. catastale | C420 | ||||
| Targa | PA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | dianesi | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Cefalà Diana all'interno della provincia di Palermo |
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| Sito istituzionale | |||||
Cefalà Diana è un comune italiano di 992 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.
Secondo alcuni studiosi, qui si troverebbero gli unici resti archeologici (i Bagni) direttamente attribuibili al periodo della dominazione araba in Sicilia.[2][3]
Indice |
[modifica] Storia
L'attuale paese di trova in una zona abitata sin dall'età romana, frequentata nell'epoca bizantina, citato da Idrisi[2].
Nel XII secolo divenne feudo, conservando la maggior parte della popolazione musulmana. Nel XIII secolo venne edificato un nuovo castrum per sostituire il castello normanno, mentre nel XIV secolo la zona si spopolò a causa di una epidemia di peste.
Nel 1329 il castello entrò a far parte del sistema difensivo dei Chiaramonte.
Vent'anni dopo, il castello venne attaccato dai palermitani come reazione contro le razzie di un gruppo di catalani che lì aveva trovato rifugio, e venne in seguito utilizzato come magazzino.[2]
Nel 1406 la baronia venne concessa agli Abbatellis, cui venne confiscata nel 1503 dopo la ribellione degli ultimi membri della famiglia.
Nel XVIII secolo i Diana, divenuti duchi di Cefalà nel 1684, fondarono il villaggio di Cefalà Diana.[4]
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
- L'abitato è dominato dalle rovine del castello, risalente al XIII secolo[5], e posto in cima a Pizzo Chiarastella (670 m s.l.m.).
- A poca distanza dal paese si trovano i Bagni, un complesso termale a volta ogivale, alimentato da acque a 38°.
- La Riserva Naturale Regionale Orientata Bagni di Cefalà e Chiarastella (istituita con D.A.R.T.A. 20 novembre 1997 n. 822), che comprende un territorio di più di 136 ettari, con sorgenti a varia temperatura in rocce carbonatiche, insiste nel comune di Cefalà Diana ed il vicino comune di Villafrati.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luigi Calderone (lista civica Dianesi per la Libertà - Calderone Sindaco) dal 17/06/2008 (2º mandato)
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Unione dei comuni
Cefalà Diana ha costituito, insieme a Godrano, la cosiddetta Unione dei Comuni - "Dalle Terme Arabe ad Oltre Alpe Cucco". Essa ha l'obiettivo della condivisione delle risorse, della valorizzazione del territorio comune e dell'ottimizzazione dei servizi.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ a b c Storia Cefalà Diana in www.palermonelmedioevo.com. URL consultato il 14-02-2010.
- ^ Sicilia Araba in www.oltreillimes.net. URL consultato il 14-02-2010.
- ^ Regione Siciliana - Sicilia per il Turista - La storia di Cefalà Diana in www.regione.sicilia.it. URL consultato il 14-02-2010.
- ^ Castelli della Sicilia, a c. di Vita Russo, provincia di Palermo, Cefalà Diana in www.mondimedievali.net. URL consultato il 14-02-2010.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Cefalà Diana
[modifica] Collegamenti esterni
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