Catherine Deneuve

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Catherine Deneuve nel 1995

Catherine Deneuve, pseudonimo di Catherine Fabienne Dorléac (Parigi, 22 ottobre 1943), è un'attrice francese e ambasciatrice dell'UNESCO.

Indice

[modifica] Biografia

Figlia dell'attore Maurice Dorléac e di Renée Deneuve, ha debuttato nel cinema ancora adolescente nel 1956, nel film Le collegiali. Anche sua sorella maggiore, Françoise Dorléac, aveva intrapreso la carriera di attrice ma perse la vita a 24 anni in un incidente d'auto.

Il successo le arrivò con il musical di Jacques Demy Les Parapluies de Cherbourg del 1964 e quindi con Répulsion di Roman Polanski (1965) e Bella di giorno di Luis Buñuel, nel 1967. Questa interpretazione è elencata nelle 100 miglior interpretazioni di tutti i tempi secondo il Premiere Magazine.

Ha vinto il César come migliore attrice due volte: nel 1981 per la sua interpretazione in L'ultimo metrò di François Truffaut e nel 1992 con Indocina, parte che le valse nel medesimo anno anche la candidatura all'Oscar come miglior attrice protagonista.

Catherine Deneuve al Festival di Cannes 2000

Tra le sue interpretazioni comiche è da citare quella accanto a Marcello Mastroianni in Niente di grave, suo marito è incinto.

Tra le sue più recenti apparizioni si annovera quella in Dancer in the Dark di Lars von Trier, nel 2001.

Ambasciatrice dell'UNESCO, è madre di due figli, Christian, nato nel 1963 dalla sua relazione con il regista Roger Vadim e Chiara Mastroianni, nata nel 1972 dalla sua relazione pluriennale con l'attore italiano Marcello Mastroianni. È stata sposata una sola volta, dal 1965 al 1972, con il fotografo britannico David Bailey. Ha tre nipoti, uno dal figlio (Igor, nato nel 1987) e due dalla figlia (Milo, nato nel 1996, e Anna, nata nel 2003).

Catherine Deneuve nel 1997 fu protagonista del video della canzone N'Oubliez Jamais di Joe Cocker.

Nel 2001 interpretò Gaby, nel film/musical 8 donne e un mistero diretto da François Ozon. Gaby è la moglie di Marcel morto apparentemente assassinato e unico uomo della casa. Il film è ambientato in un paese della Francia. Nel 2006 venne designata come presidente della giuria della 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2006).

Nel 2008, secondo i critici, era una delle possibili vincitrici del premio alla miglior attrice al Festival di Cannes per Racconto di Natale, premio che successivamente non vinse, ricevette però un Premio speciale del 61º Festival.[1] È considerata come una delle più grandi attrici francesi.

Assieme a Chantal Akerman, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Victoria Abril, Gaël Morel, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Paulo Branco è stata tra i sottoscrittori della lettera aperta agli spettatori cittadini (Lettre ouverte aux spectateurs citoyens), pubblicata da Libération il 7 aprile 2009, contro la legge numero 669 del 12 giugno 2009, nota come "Loi Création et Internet" istitutiva della HADOPI (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l'Internet).[2]

[modifica] Filmografia

[modifica] Televisione

[modifica] Doppiatrici italiane

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Awards 2008. festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011.
  2. ^ (FR) Chantal Akerman, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Gaël Morel, Victoria Abril, Catherine Deneuve, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Paulo Branco. «Lettre ouverte aux spectateurs citoyens». Libération, 07 04 2009. URL consultato in data 10 settembre 2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Premio César per la migliore attrice Successore
Miou-Miou
per La dérobade - Vita e rabbia di una prostituta parigina
1981
per L'ultimo metrò
Isabelle Adjani
per Possession
I
Jeanne Moreau
per La vieille qui marchait dans la mer
1993
per Indocina
Juliette Binoche
per Tre colori: Film Blu
II
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