Casalanguida
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| Casalanguida comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Ricotta (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°2′0″N 14°30′0″E / 42.03333°N 14.5°ECoordinate: 42°2′0″N 14°30′0″E / 42.03333°N 14.5°E | ||||
| Altitudine | 470 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 13 km² | ||||
| Abitanti | 1 026[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 78,92 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cese, Valloni | ||||
| Comuni confinanti | Atessa, Carpineto Sinello, Gissi | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 66031 | ||||
| Prefisso | 0872 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 069014 | ||||
| Cod. catastale | B861 | ||||
| Targa | CH | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | casalanguidesi | ||||
| Patrono | san Nicola | ||||
| Giorno festivo | 12 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Casalanguida all'interno della provincia di Chieti |
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| Sito istituzionale | |||||
Casalanguida è un comune italiano di 1.022 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.
Indice |
[modifica] Etimologia e cenni storici
Il nome del paese deriva dal latino tardo languena che significa "terra di confine". Nel XII secolo fu feudo di un milite e posseduto da Mathias de Carpeneto a sua volta subfeudatario di Raynaldus de Montis Ferrantis, in questo periodo il paese veniva chiamato Casalangenam in Terra Burellensi.[2]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Borgo fortificato. Il primo impianto risale al XIII secolo. Le torri di Casalanguida sono site in Via Marconi, torre rivestita in cemento, ed in Via Umberto I, torre rimaneggiata nel tempo, le torri risalgono al XV secolo. Nelle torri sono presenti vari frammenti lapidei, tra cui, mensole, stipiti, architravi, davanzali, redondoni e doccioni. Sono realizzate in ciottoli di fiume, mentre la torre di Via Umberto I utilizza anche il laterizio.[3]
- Chiesa di Santa Maria Maddalena. È sita in piazza chiesa madre. Il primo impianto è precedente al XIV secolo. La chiesa è menzionata nelle decime del 1324-25, susseguentemente fu ampliata nel XVI secolo e restaurata nel 1832 e nel 1843. La facciata è intonacata ed è a capanna con coronamento a timpano. Il portale in pietra sagomata, risale all'epoca cinquecentesca della chiesa. L'interno è a tre navate. Sopra l'ingresso vi è un organo in legno policromo.[4]
- Fontana San Rocco. È sita all'incrocio di Via Straripola e via nuova. Risale al XIX secolo. È in stile neoclassico. La costruzione principale ha due ingressi ad arco a sesto ribassato, mentre il corpo centrale ha pianta quadrangolare con gli angoli smussati. Sopra vi sono delle sculture verosimilmente raffiguranti dei cavalli alati.[5]
[modifica] Folklore[6]
- 12 maggio: festa di San Nicola;
- 13 maggio: Sacro Cuore di Gesù;
- 13 giugno: Sant'Antonio da Padova;
- Luglio: festa della Trebbiatura;
- 7 agosto: San Donato;
- 8 agosto: Madonna del Carmine;
- 10 settembre: San Rocco;
- 11 settembre: Santa Lucia;
- 7 e 8 ottobre: Madonna del Rosario.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Ricotta (lista civica) dal 16/05/2011
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Cenni storici
- ^ Borgo fortificato
- ^ Chiesa di Santa Maria Maddalena
- ^ Fontana di San Rocco
- ^ Feste e tradizioni
