Casabona
| Casabona comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Natale Carvello (Lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°15′0″N 16°57′0″E / 39.25°N 16.95°ECoordinate: 39°15′0″N 16°57′0″E / 39.25°N 16.95°E | ||||
| Altitudine | 304 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 68 km² | ||||
| Abitanti | 2 907[1] (30-04-2011) | ||||
| Densità | 42,75 ab./km² | ||||
| Frazioni | Zinga | ||||
| Comuni confinanti | Belvedere di Spinello, Castelsilano, Melissa, Pallagorio, Rocca di Neto, San Nicola dell'Alto, Strongoli, Verzino | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 88822 | ||||
| Prefisso | 0962 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 101004 | ||||
| Cod. catastale | B857 | ||||
| Targa | KR | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | casabonesi | ||||
| Patrono | san Nicola | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Casabona nella provincia di Crotone |
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| Sito istituzionale | |||||
Casabona (Casivonu in dialetto casabonese) è un comune italiano di 2.907 abitanti della provincia di Crotone.
Indice |
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Natale Carvello (Lista civica) dal 08/06/2009
[modifica] Stemma e gonfalone
- Descrizione Araldica dello Stemma
Campo azzurro, con figura di casa al naturale nella parte centrale, posta di tre quarti, con la fronte verso destra, adornata di 2 finestre sul fianco e accompagnata in capo da una stella d'argento. Ornamenti esteriori da Comune
- Blasonatura del Gonfalone
Il gonfalone è composto da un drappo azzurro e bianco, riccamente ornato con ricami d'argento e centrato dallo stemma con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Casabona. Le parti di metallo e i cordoni sono argentati. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo è inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.
[modifica] Storia del borgo
Strabone narra che nel territorio vivessero i Choni, antico popolo le cui origini forse riportano ai Chaones dell'Epiro. I molti reperti della prima età del ferro (Early Iron Age) provenienti dal territorio e conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone, nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, unitamente a quelli appartenenti alla "Collezione Tallarico", oggetto di furto, recuperati in parte e depositati da anni presso la "Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria", fanno pensare che la zona fosse abitata da popolazioni di ceppo enotrio. Di grande interesse è lo sfruttamento in età greca delle saline di Zinga e l'area sacra individuata nei pressi del Vitravo (reperti esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone). In età romana nascono, lungo la valle del Vitravo, numerosi insediamenti produttivi ed agricoli, ancora oggi riconoscibili ed oggetto di studio. Alcune "ville" d'età romana conservano resti monumentali, purtroppo molto danneggiati da scavi illegali e da lavori agricoli condotti senza sorveglianza archeologica. I numerosi complessi di grotte artificiali, presenti nell'attuale centro abitato e nel territorio, potrebbero risalire ad età alto medioevale. Studi affrettati, condotti da eruditi locali, pretendono di riconoscervi, senza alcuna prova, insediamenti preistorici.
Sebbene il borgo risulti essere di modeste dimensioni e sia interessato da un flusso emigratorio di notevole portata ormai da parecchi anni, i primi insediamenti nell'area sono databili a diversi secoli fa.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.