Carmine Mensorio
| on. Carmine Mensorio | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Saviano |
| Data nascita | 9 settembre 1938 |
| Data morte | 16 agosto 1996 |
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia |
| Professione | medico chirurgo |
| Partito | Democrazia Cristiana |
| Legislatura | VIII, IX, X |
| Gruppo | Democrazia Cristiana |
| Collegio | Napoli |
| sen. Carmine Mensorio | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
|
| Luogo nascita | Saviano |
| Data nascita | 9 settembre 1938 |
| Data morte | 16 agosto 1996 |
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia |
| Professione | medico chirurgo |
| Partito | CCD |
| Legislatura | XII |
Carmine Mensorio (Saviano, 9 settembre 1938 – 16 agosto 1996) è stato un medico e politico italiano.
[modifica] Biografia
Medico-chirurgo, è stato professore ordinario di anatomia presso la facoltà di medicina della Seconda Università di Napoli e direttore dell'ISEF.
Inizia la carriera politica venendo eletto consigliere regionale nel 1975, il più votato nelle liste della Democrazia Cristiana. Dal 1979 è deputato al parlamento sino al 1992. Nelle elezioni del 1994 ottiene una buona affermazione nelle liste del Polo delle Libertà in quota per il CCD, risultando uno dei senatori più votati in Campania. Durante quella legislatura diviene presidente di commissione bicamerale d'inchiesta sul caso di Ilaria Alpi.
Nel 1996, viene coinvolto in un'inchiesta giudiziaria sul favoreggiamento di alcuni istituti di vigilanza attivi nell'agro nolano. Per tale motivo non è ricandidato dal Polo. Decide di correre alle elezioni con una lista propria, ottenendo 60.022 voti in tutta la regione Campania, non sufficienti tuttavia per entrare nell'assemblea di Palazzo Madama. Non avendo più l'immunità parlamentare, si rende latitante. Muore suicida il 16 agosto 1996, lanciandosi dalla nave che lo riportava dalla Grecia, facendo ritrovare uno scritto dove asseriva "anche davanti al tribunale di Dio griderò la mia innocenza". A oggi è nota la sentenza di assoluzione con formula piena, passata in giudicato, per tutti gli imputati in quel procedimento tra cui figurava anche il prefetto Improta.
[modifica] Incarichi parlamentari
- VIII Legislatura
- componente della VIII commissione istruzione e belle arti (11 luglio 1979 - 11 luglio 1983)
- IX Legislatura
- componente della VIII commissione istruzione e belle arti (12 luglio 1983 - 1º luglio 1987)
- X Legislatura
- componente della VII commissione istruzione (4 agosto 1987 - 22 aprile 1992)
[modifica] Collegamenti esterni
- Dati personali e incarichi nella X legislatura. Camera dei Deputati. URL consultato il 10-4-2012.