Carlton Myers

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Carlton Myers
Carlton Myers.jpg
Dati biografici
Nome Carlton Ettore Francesco Myers
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 192 cm
Peso 91 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Guardia
Società
Squadra
Ritirato 2011
Carriera
Giovanili
600px Rosso e Bianco.svg Basket Rimini
Squadre di club
1988-1992 600px Rosso e Bianco.svg Basket Rimini 65 (1183)
1992-1994 600px Rosso e Bianco.svg V.L. Pesaro 79 (1659)
1994-1995 600px Rosso e Bianco.svg Basket Rimini 39 (1154)
1995-2001 600px Bianco e Blu.svg Fortitudo Bologna 207 (4255)
2001-2004 600px Giallo e Rosso2.png Virtus Roma 105 (2170)
2004-2005 600px Verde e Bianco.png Mens Sana Siena 26 (309)
2005 600px Viola con banda gialla.png Valladolid 7
2005-2009 600px Rosso e Bianco.svg V.L. Pesaro 84 (936)
2009-2010 600px Rosso e Bianco.svg Crabs Rimini 28 (440)
2012 600px Azzurro e Bianco.svg San Patrignano 1 (21)
Nazionale
1992
1993-2003
Bandiera dell'Italia Italia Under 20
Bandiera dell'Italia Italia

131 (1825)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Argento Spagna 1997
Oro Francia 1999
 Giochi del Mediterraneo
Oro Linguadoca-Rossiglione 1993
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 5 aprile 2012

Carlton Ettore Francesco Myers (Londra, 30 marzo 1971) è un ex cestista italiano, in carriera ha vinto un Campionato Europeo con la nazionale italiana e uno Scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana con la Fortitudo Bologna. Ai Giochi della XXVII Olimpiade è stato il portabandiera dell'Italia.

Indice

[modifica] Biografia

Nasce a Londra da padre caraibico (di Saint Vincent) e madre pesarese. Il padre è un sassofonista ed avvia il figlio alla carriera musicale. Carlton comincia con il flauto traverso ma è portato anche per lo sport: gli piace la pallacanestro - in precedenza, durante l'adolescenza, praticava molti sport quali calcio, karate e cricket.

All'età di nove anni si trasferisce con la madre a Rimini, dove cresce cestisticamente mettendosi in luce nelle giovanili della squadra riminese. Il suo mentore, Claudio Papini, storico insegnante di fondamentali del Basket Rimini, lo prende sotto la sua ala aiutandolo nella trasformazione in un formidabile giocatore di pallacanestro.

[modifica] L'esplosione nella Marr Rimini (1988-1992)

Myers debutta in A2 a 17 anni, nel campionato 1988-89, con la maglia del Basket Rimini sponsorizzato Marr. Nella stagione 1990-91, a 19 anni, esplode nel campionato di serie B1, trascinando la Marr alla promozione in A2. Nella stessa stagione Myers vince anche il titolo italiano juniores battendo in finale la Stefanel Trieste di Gregor Fučka: il Basket Rimini diventa la prima e unica società nella storia della pallacanestro italiana a vincere tutti gli scudetti giovanili di categoria (Propaganda 1984-85, Ragazzi 1985-86, Allievi 1986-87, Cadetti 1988-89 e Juniores 1990-91): risultato reso ancor più eccezionale perché raggiunto con formazioni composte da ragazzi tutti di Rimini. Nella stagione 1991-92 Carlton Myers diventa la stella emergente del basket italiano e viene convocato per la prima volta in Nazionale: domina il campionato di serie A2 e a soli 21 anni trascina la Marr Rimini alla promozione in A1 con una media di 26,8 punti a partita.

Carlton è il prezzo pregiato del mercato estivo del 1992. Se lo aggiudica la vicina Scavolini Pesaro, con cui esordisce nella massima serie del campionato italiano 1992-93. Nel 1994 Pesaro giunge alla finale scudetto, perdendo contro la Virtus Bologna, nonostante un Myers stellare.

[modifica] Le stagioni alla Fortitudo Bologna (1995-2001)

Dopo le due stagioni a Pesaro, nel 1994 Myers tornò per un anno a Rimini, in A2. Il 26 gennaio 1995 Myers segnò, nella partita contro Udine, il record di punti per il campionato professionistico italiano: 87 (36 nel primo tempo e 51 nel secondo).

Le grandi squadre si misero alla sua caccia. Nel 1995 avvenne la svolta della carriera con il passaggio alla Fortitudo Bologna, squadra di cui diventò capitano, simbolo e idolo della tifoseria. Nei primi tre anni di Myers a Bologna, la Fortitudo raggiunse sempre la finale scudetto, ma fu sconfitta da Milano nel '96, da Treviso nel '97 e dalla Virtus nel '98 (quella del famoso «tiro da 4 punti» di Predrag Danilović in gara cinque). Nonostante la sconfitta in finale di campionato, per la Fortitudo e per Myers fu una stagione positiva, infatti arrivarono i primi successi della storia Fortitudina, prima in coppa Italia contro la Benetton e in Supercoppa contro gli acerrimi rivali della Virtus.
L'anno dopo la Fortitudo di Myers però, subì un'altra sconfitta bruciante, nella semifinale playoff contro la Benetton Treviso guidata da Rebrača e Pittis. Nel 2000 per la Fortitudo, guidata in panchina da Recalcati e in campo da Myers, Fučka e da un giovanissimo Gianluca Basile, arrivò il primo scudetto della storia, dopo le 3 partite della finale playoff dominate contro la Benetton Treviso.

La stagione 2000-01 fu l'ultima di Myers a Bologna. Si ricorda, in particolare di quella annata, in cui la Virtus realizzò il Grande Slam, la gara 3, quella decisiva per l'assegnazione dello scudetto, quando Myers fu applaudito dai tifosi virtussini, dopo aver commesso il suo quinto fallo di gara - doveva quindi uscire - per la sua prova straordinaria, in cui segnò 33 punti, risultando così il migliore dei suoi, davanti a Fucka (gli unici due a salvarsi della formazione) e anche dell'intera partita. Lui stesso si dichiarò emozionato per aver ricevuto tanto onore dai tifosi avversari. L'applauso voleva chiaramente anche rendere omaggio a tutta la permanenza del cestista alla Fortitudo, perché, sebbene non fosse ancora ufficiale, l'addio a Bologna era ormai chiaramente nell'aria.

Durante la sua permanenza alla Fortitudo fu spesso contrapposto a Danilović, leader della Virtus: tra i due era infatti nota una certa rivalità.

[modifica] Stagioni successive

Myers in canotta Crabs Rimini con coach Sacco (Legadue, 2009-10)

Lasciata la Fortitudo, Myers si era inizialmente accordato con la Viola Reggio Calabria ma l'improvviso abbandono del nuovo patron Barbaro fece saltare il progetto[1]. Firmò quindi con la Virtus Roma rimanendovi fino al 2004, quando si trasferì alla Montepaschi Siena ritrovando coach Recalcati: il rapporto con il club toscano si interruppe il marzo seguente, quando è approdato nel campionato spagnolo con la canotta del Valladolid per pochi mesi fino al termine della stagione.

La stagione 2005-06 è quella del ritorno a Pesaro, piazza ripartita dalla terza serie dopo i problemi societari che hanno impedito l'iscrizione alla serie A. In due anni la squadra ottiene una doppia promozione, conquistando prima la promozione in Legadue e poi quella nella massima serie. Nel frattempo, nel settembre 2006 è diventato azionista al 5% della società pesarese. Nell'annata 2007-2008 ha superato quota 11.000 punti realizzati in Serie A.

Nel 2009-2010 è tornato a Rimini dove ha disputato in Legadue la sua ultima stagione da giocatore professionista.

Il 30 marzo 2011, nel giorno del suo 40º compleanno, ha annunciato il suo ritiro ufficiale dall'attività agonistica organizzando un'apposita conferenza stampa tenuta presso la Comunità di San Patrignano.

Il 25 febbraio 2012 Myers è tornato in campo per una partita ufficiale proprio con la squadra di San Patrignano al fianco del figlio sedicenne Joel: la gara, valida per il campionato di Serie C regionale (sesta serie nazionale), è stata vinta dagli ospiti del Trebbo.

[modifica] La Nazionale italiana

Negli anni '90 Myers fu un pilastro della nazionale di cui divenne anche capitano: vi debuttò ventunenne il 28 maggio 1992 a Trieste contro la Spagna, segnando 16 punti. Con l'Italia disputò:

  • l'Europeo del 1993, in cui fu miglior realizzatore e uomo-assist della squadra;
  • l'Europeo del 1997, in cui la squadra azzurra vinse l'argento, trascinata dal suo miglior realizzatore Myers, con oltre 15 punti a partita;
  • i Mondiali del 1998;
  • l'Europeo del 1999 che Myers, da capitano, contribuì a far vincere con la media di 16,3 punti e 3,3 assist;
  • le Olimpiadi di Sydney 2000, in cui Myers per l'ennesima volta fu miglior realizzatore della squadra.

Con la Nazionale maggiore ha disputato 131 incontri ufficiali, segnando complessivamente 1825 punti.

[modifica] Record

Detiene nel campionato italiano i seguenti record:

  • punti segnati in una partita, 87 (contro Udine, 1994-95)[2]
  • valutazione in una partita, 94 (contro Udine, 1994-95)[2]
  • punti segnati in un derby bolognese, 44 (contro Virtus, 1996-97)[3]
  • punti segnati in una finale (assieme a Oscar Schmidt), 41 (contro Treviso, 1996-97)[4]
  • falli subiti in una partita, 21 (contro Udine, 1994-95)[2]
  • tiri liberi realizzati in una partita, 32 (contro Udine, 1994-95)[2]

[modifica] Palmarès

[modifica] Nazionale

Gold medal europe.svg Francia 1999
Silver medal europe.svg Spagna 1997
Gold MedGames.svg Linguadoca-Rossiglione 1993

[modifica] Club

Fortitudo Bologna: 1999-2000
Fortitudo Bologna: 1998
Fortitudo Bologna: 1998
Mens Sana Siena: 2004
  • 2 promozioni in A2 (Marr Rimini, 1991. Scavolini Pesaro, 2006)
  • 2 promozioni in A1 (Marr Rimini, 1992. Scavolini Pesaro, 2007)
  • 1 scudetto juniores (Marr Rimini, 1991)

[modifica] Individuali

  • 2 titoli di miglior giocatore del campionato (Scavolini Pesaro, 1994. Teamsystem Bologna 1997)
  • 1 titolo di miglior giocatore della Coppa Italia (Teamsystem Bologna 1998)

[modifica] Note

  1. ^ Il giallo Viola, Barbaro già in fuga. E Myers trema. quotidiano.net, 24-08-2001
  2. ^ a b c d Tabellino di Teamsystem Rimini-Libertas Udine del 26 gennaio 1995. URL consultato il 01-08-2009.
  3. ^ Tabellino di Teamsystem Bologna-Kinder Bologna del 29 aprile 1997. URL consultato il 01-08-2009.
  4. ^ Tabellino di Benetton Treviso-Teamsystem Bologna del 18 maggio 1997. URL consultato il 01-08-2009.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Miglior marcatore della Serie A1 Successore
Arijan Komazec 1995-1996 (con Williams) Oliver - Burtt
Predecessore Alfiere dell'Italia alle Olimpiadi estive Successore
Giovanna Trillini Sidney 2000 Jury Chechi
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