Carcere di San Vittore
Coordinate: 45°27′43″N 9°09′57″E / 45.461937°N 9.165688°E Il carcere di San Vittore si trova a Milano in Piazza Filangieri 2 (CAP 20123). La sua costruzione inizia nel maggio del 1872, mentre viene inaugurato il 7 luglio del 1879 durante il regno di Umberto I. Sin dagli anni settanta del XX secolo è afflitto dal problema del sovraffollamento, come peraltro gran parte delle carceri italiane.
La costruzione del nuovo carcere venne decisa dopo l'Unità d'Italia insieme ad altri provvedimenti di miglioramento delle infrastrutture milanesi, durante il periodo tra l'unificazione e il piano regolatore del 1889. Fino a quel momento, i detenuti erano rinchiusi in strutture non attrezzate allo scopo, tra cui l'ex-convento di Sant'Antonio Abate, nel tribunale e nell'ex-convento di San Vittore. Per la costruzione della nuova struttura il governo acquistò dei lotti in zona periferica e poco edificata (l'attuale area tra corso Magenta e porta Ticinese) e incaricò l'ingegner Francesco Lucca, che si rifece al modello settecentesco del panopticon e disegnò un edificio a sei braccia di tre piani l'una. Tra i raggi vennero costruite le cosiddette "rose" di passeggio, divise in venti settori destinati ciascuno a un singolo detenuto, per impedire la comunicazione tra i reclusi. Su piazza Filangieri venne costruito un edificio in stile medievale in cui vennero collocati gli uffici e l'abitazione del direttore. Originariamente era in stile medievale anche il muro di cinta, ma oggi è stato quasi completamente ricostruito per motivi di sicurezza. Il corpo di guardia alle spalle degli uffici costituisce un'ulteriore barriera tra l'interno e l'esterno.
Indice |
[modifica] Detenuti famosi
- Dante Bernamonti, deputato dell'Assemblea Costituente
- Carlo Bianchi
- Mike Bongiorno, vi rimase 7 mesi nel 1943 prima di essere trasferito nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen
- Indro Montanelli, condivise la cella con Mike Bongiorno nello stesso periodo
- Gaetano Bresci, anarchico regicida (Umberto I), detenuto dal 29 luglio al 5 novembre 1900
- Aldo Spallicci
- Renato Vallanzasca
[modifica] Cultura popolare
Il nome del carcere, come avviene in molte città, assume nel dialetto milanese (San Vitùr) e nel linguaggio parlato ruolo di sinonimo per la parola "carcere". La struttura è al centro di alcune canzoni popolari tra cui quelle di Walter Valdi e dei Gufi, e viene citata nelle canzoni Canto di galera degli Amici del Vento e "40 pass" di Davide Van De Sfroos.
[modifica] Note o altri progetti
Il carcere di San Vittore è da 4 anni palcoscenico della manifestazione San Vittore Sing Sing, Festival di musica e cabaret nelle carceri di Milano, ideato da Alessandra Lanza, responsabile marketing e comunicazione dell'agenzia Piano B e realizzato da Piano b stessa con il patrocinio della Provincia di Milano. I media hanno dedicato grande attenzione all'evento.
[modifica] Bibliografia
- Chiara Bricarelli (a cura di), Una gioventù offesa. Ebrei genovesi ricordano (testo sulle deportazioni di ebrei transitati da San Vittore prima di essere avviati nei campi di concentramento nazisti)