Campionato europeo di calcio
| Europei di calcio | |
|---|---|
| Disciplina | |
| Tipo | Nazionali |
| Federazione | UEFA |
| Titolo | Campione d'Europa |
| Cadenza | Quadriennale |
| Apertura | Giugno |
| Partecipanti | 16 (dal 1996) |
| Sito internet | www.uefa.com |
| Storia | |
| Fondazione | 1960 |
| Detentore | |
Trofeo o riconoscimento |
|
Il campionato europeo di calcio UEFA (in francese Championnat d'Europe des Nations), indicato comunemente come Europeo o, più raramente, come Coppa Henri-Delaunay, dal nome del suo ideatore, è un torneo che si svolge con cadenza quadriennale e che mette a confronto le migliori squadre nazionali di calcio a livello europeo.
| Per approfondire, vedi la voce Storia del campionato europeo di calcio. |
Per accedere alla fase finale è necessario passare attraverso dei gironi di qualificazione. La squadra del paese ospitante è l'unica ad essere ammessa d'ufficio alla fase finale. Dall'edizione 1984 la UEFA ha abolito la finale per il terzo posto.
Se le prime edizioni videro un numero ristretto di partecipanti, la continua e costante diffusione del calcio, in ogni singolo paese europeo, ha provocato un notevole incremento di partecipanti sia della manifestazione che delle fasi di qualificazione.
Dal 1960 fino al 1976 il numero delle squadre partecipanti era piuttosto ristretto, in quanto ne partecipavano solamente quattro, ma già dall'edizione del 1980 il numero fu aumentato a otto e rimase tale fino al 1992. L'attuale formula con sedici partecipanti è stata introdotta nel 1996 in Inghilterra, e nel 2016 si passerà a 24 squadre.
Nessuna nazionale ha partecipato a tutte le edizioni del campionato europeo, ma quella con più partecipazioni è la Germania che ne ha totalizzato undici su quattordici e dal 1972 si è sempre qualificata. Altro primato che vanta la Germania è quello del numero di trionfi: tre. Dal 1990 Germania e Germania Ovest sono da considerare la stessa squadra.
La squadra che vince il campionato europeo ha il diritto di partecipare alla FIFA Confederations Cup, ma non vi è obbligata.
[modifica] Il trofeo
Il trofeo assegnato alla squadra vincitrice si chiama ufficialmente Coppa Henri Delaunay in onore del primo segretario generale dell'UEFA e promotore della prima edizione della manifestazione. La Coppa in palio dall'edizione 2008 è in argento puro, pesa 8 kg ed è alta 60 cm[1].
Esistono, in realtà, due trofei. Il primo è stato usato dall'edizione del 1960 a quella del 2004. Questo primo trofeo fu realizzato dall’orafo Chobillon, su progetto di Arthus Bertrand.
A partire dall'edizione 2008 viene consegnato un nuovo trofeo simile a quello iniziale. La differenza più evidente è la mancanza della base a forma di parallelepipedo quadrato su cui venivano inseriti i nomi delle nazioni vincitrici in passato. Nella nuova versione il nome dei vincitori non viene più inciso sul piedistallo, ma sul retro del trofeo. Inoltre il nuovo trofeo è più alto di 18 centimetri e pesa 2 chilogrammi in più del precedente; la base (in conseguenza della rimozione del piedistallo) è stata leggermente allargata per dare maggior stabilità al trofeo. A livello decorativo la piccola figura con il pallone che campeggiava nella parte posteriore del trofeo è stata rimossa. La nuova coppa è stato forgiata dalla Asprey London, nota casa orafa che vanta una lunga tradizione nell’ambito dei trofei, risalente alla creazione dell’America's Cup (disegnata dalla consociata Garrard nel 1848)[2]. La UEFA ha deciso di rinnovare il trofeo, soprattutto aumentandone le dimensioni, per segnalare il suo prestigio e la sua importanza, in quanto simbolo del massimo torneo continentale organizzato dalla stessa UEFA.
[modifica] Formato del torneo negli anni
[modifica] Qualificazioni
Sin dalla prima edizione dei campionati europei, quindi da Francia 1960, si sono tenute le qualificazioni per la fase finale della competizione. Le qualificazioni, così come lo stesso torneo, hanno avuto, nel corso dei decenni, un aumento delle nazionali partecipanti.
Il formato delle qualificazioni è variato nel corso degli anni.
L'edizione del 1960 ha visto partecipare 17 squadre alle qualificazioni con la formula dell'eliminazione diretta. Ultimati i quarti di finale, ad una delle 4 squadre superstiti era dato l'onere di organizzare sui propri campi gli ultimi due turni (ovvero le semifinali e le finali per il 3° ed il 1º posto) da disputarsi quindi in gara unica. La stessa formula è stata adottata anche nell'edizione successiva del 1964 in Spagna, in questo caso, però, il numero delle squadre è salito a 29. Per l'edizione italiana del 1968 le squadre sono diventate 31, ma in luogo dei sedicesimi e degli ottavi si sono disputati otto gironi all'italiana e le vincenti si affrontavano in un solo turno di eliminazione diretta. Poiché questa formula ebbe un notevole successo, fu adottata anche nelle due edizioni successive del 1972 e 1976, anche se in queste annate il numero di partecipanti salì di un'altra unità.
Per l'edizione del 1980 si decise di allargare la fase finale ad 8 squadre e che la nazionale ospitante non doveva far parte alle qualificazioni (in questa edizione era la selezione italiana), dividendo perciò le 31 squadre in sette gironi dove le vincitrici si univano all'Italia per la fase finale. La stessa soluzione fu poi introdotta anche nelle successive edizioni che però ebbero un aumento di partecipanti, dato che nelle edizioni del 1984 e del 1988 presero parte alle qualificazioni 33 squadre, mentre in quella del 1992 addirittura 34 nazionali.
Visto l'aumento delle nazionali partecipanti, si raggiunse quota 47 squadre, si decise che dall'edizione del 1996, svolta in Inghilterra, la fase finale fosse a 16 squadre: quindi nelle qualificazioni si passò da sette ad otto gironi con la qualificazione della prima classificata di ogni gruppo e delle migliori 6 seconde, mentre le peggiori 2 seconde avrebbero spareggiato in campo neutro. L'edizione del 2000 co-organizzata da Belgio e Paesi Bassi e con 49 partecipanti totali, vide un'ulteriore variazione. Le qualificate scesero a 14 e si organizzarono 9 gironi eliminatori, con qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo e della sola migliore seconda. Le altre 8 seconde diedero vita a quattro spareggi con gare di andata e ritorno. Nel 2004 l'organizzazione tornò ad una sola federazione (Portogallo) ed il numero di qualificate tornò 15 su 51 iscritte totali. I gironi eliminatori salirono da 9 a 10 formati da 5 squadre, con la qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo, mentre tutte le seconde classificate diedero vita a 5 spareggi con gare di andata e ritorno. Infine per l'edizione 2008, tornata ad essere co-organizzata da due diverse federazioni (Austria e Svizzera) e con il nuovo tetto massimo di 53 iscritte, verranno riprese le logiche valide per l'edizione del 2000 in Belgio e Olanda.
Curiosamente, la squadra detentrice del titolo non ha mai avuto il diritto di prendere parte direttamente alla successiva fase finale, nemmeno a partire dall'edizione del 1980.
[modifica] Fase finale
Il corrente formato della fase finale dei campionati europei prevede la partecipazione di 16 squadre che si affrontano in un torneo della durata di circa un mese in un paese ospitante. Ci sono due parti: una fase a gironi seguita da una griglia ad eliminazione diretta.
Nella fase a gironi le squadre vengono suddivise in quattro gruppi di quattro formazioni ciascuno. Il sorteggio avviene approssimativamente sei mesi prima dell'evento e viene effettuato nella nazione ospitante. Quattro squadre vengono poste come teste di serie (inclusi i padroni di casa e i campioni in carica), con una formula basata su urne in cui vengono suddivise le squadre restanti in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni allo stesso campionato europeo e al precedente mondiale. Tuttavia tale criterio nell'edizione 2008, è stato oggetto di numerose critiche e del sospetto che Paesi Bassi e Germania avessero non vinto appositamente la loro ultima gara del girone di qualificazione nel tentativo (riuscito ai tedeschi) di non essere considerate teste di serie, in quanto le tre d'ufficio (le due ospitanti e la detentrice, ovvero Austria, Svizzera e Grecia) non erano considerate fra l'élite del calcio europeo.
In ogni raggruppamento ogni squadra gioca tre partite. Il turno successivo prevede la creazione di un tabellone, a cui accedono le prime due di ogni girone, basato sul piazzamento nel gruppo. Dal 1996, tre punti vengono assegnati alla squadra vincitrice, uno in caso di pareggio e zero per la sconfitta (precedentemente alla vittoria spettavano due punti). Se due o più squadre, alla fine delle tre partite, hanno lo stesso numero di punti, vengono usati i seguenti criteri: risultati negli scontri diretti, differenza reti e quindi gol segnati negli scontri diretti (in caso di tre o quattro squadre a pari punti), differenza reti complessiva, numero totale di gol realizzati, coefficiente di qualificazione, fair-play e infine, se la situazione di parità permane, sorteggio.
La fase ad eliminazione diretta prevede match di sola andata con la possibilità, in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari, di tempi supplementari ed, eventualmente, calci di rigore. Le partite iniziano dai quarti di finale dove la vincitrice di ogni gruppo incontra la seconda classificata di un altro girone. Successivamente seguono le semifinali e la finale.
Di seguito una carrellata dei precedenti formati usati nella competizione:
- Dal 1960 al 1976: Fase ad eliminazione diretta, si partiva dalle semifinali poiché le partecipanti erano quattro
- 1980: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove le prime disputavano la finale, mentre le seconde disputavano la finalina per il 3º e 4º posto.
- Dal 1984 al 1992: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove si qualificavano le prime due per le semifinali (la prima di un girone incontrava la seconda dell'altro), le vincenti delle due sfide giocavano la finale mentre viene abbandonata definitivamente la finale per il terzo posto
- Dal 1996 al 2012: Fase a gironi (quattro gironi a quattro squadre), le prime due di ogni girone si qualificano per i quarti di finale, le vincenti si affrontano in semifinale fino ad arrivare alla finalissima.
[modifica] Scelta del paese ospitante
In passato dopo che si erano svolte le qualificazioni, si decideva di disputare la competizione in uno dei quattro paesi la cui nazionale era riuscita a qualificarsi.
Dall'edizione del 1980, svolta in Italia, non è più così, in quanto ogni federazione può presentare la propria candidatura ed i rappresentanti dell'UEFA votano a scrutinio segreto uno dei paesi candidati.
[modifica] Copertura mediatica
A differenza dei campionati mondiali di calcio, tutte le edizioni dei campionati europei hanno avuto copertura mediatica almeno nei paesi interessati, cioè nei paesi dove le rispettive nazionali disputavano il torneo.
[modifica] Mascotte
Tutte le edizioni dei Campionati Europei di calcio, a partire dal 1980, hanno avuto la propria mascotte. Essa cerca di rappresentare, con un pupazzo, l'intero paese e questo diverte i bambini che si avvicinano così al calcio e allo sport in generale.
Le mascotte adottate dall'edizione del 1980 fino ad oggi sono state:
- Italia 1980: Pinocchio, ispirato all'omonimo personaggio di Carlo Collodi, col naso dipinto con i colori della bandiera italiana;
- Francia 1984: Péno, un galletto bianco vestito con una divisa con i colori della Francia;
- Germania Ovest 1988: Berni, un leprotto dal pelo marrone scuro, vestito con una divisa con i colori della Germania;
- Svezia 1992: Rabbit, un leprotto dal pelo marrone chiaro, vestito con una divisa con i colori della Svezia;
- Inghilterra 1996: Goaliath, un leone vestito con la divisa dell'Inghilterra;
- Belgio/Olanda 2000: Benelucky, un leone-diavolo con una criniera dipinta con i colori della bandiera belga e della bandiera dei Paesi Bassi;
- Portogallo 2004: Kinas, un ragazzo vestito con la divisa del Portogallo, il cui nome ricorda lo scudo che decora la bandiera lusitana;
- Austria/Svizzera 2008: Trix & Flix, due ragazzi gemelli vestiti con le divise di Austria e Svizzera.
- Polonia/Ucraina 2012: Slavko e Slawek, due gemelli punk con le divise di Polonia e Ucraina.
[modifica] Edizioni
| Anno | Ospitante | Finale | Finale terzo e quarto posto | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Risultato | 2º posto | 3º posto | Risultato | 4º posto | ||||
| 1960 Dettagli |
Francia |
Unione Sovietica |
2 - 1 dts |
Jugoslavia |
Cecoslovacchia |
2 - 0 | Francia |
||
| 1964 Dettagli |
Spagna |
Spagna |
2 - 1 | Unione Sovietica |
Ungheria |
3 - 1 dts |
Danimarca |
||
| 1968 Dettagli |
Italia |
Italia |
1 - 1 dts 2 - 0 rip. |
Jugoslavia |
Inghilterra |
2 - 0 | Unione Sovietica |
||
| 1972 Dettagli |
Belgio |
Germania Ovest |
3 - 0 | Unione Sovietica |
Belgio |
2 - 1 | Ungheria |
||
| 1976 Dettagli |
Jugoslavia |
Cecoslovacchia |
2 - 2 dts (5 - 3) dcr |
Germania Ovest |
Olanda |
3 - 2 dts |
Jugoslavia |
||
| 1980 Dettagli |
Italia |
Germania Ovest |
2 - 1 | Belgio |
Cecoslovacchia |
1 - 1 (9 - 8) dcr |
Italia |
||
| Anno | Ospitante | Finale | Semifinaliste[3] | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Risultato | 2º posto | |||||||
| 1984 Dettagli |
Francia |
Francia |
2 - 0 | Spagna |
Portogallo |
Danimarca |
|||
| 1988 Dettagli |
Germania Ovest |
Olanda |
2 - 0 |
Unione Sovietica |
Germania Ovest |
Italia |
|||
| 1992 Dettagli |
Svezia |
Danimarca |
2 - 0 | Germania |
Olanda |
Svezia |
|||
| 1996 Dettagli |
Inghilterra |
Germania |
2 - 1 gg |
Repubblica Ceca |
Inghilterra |
Francia |
|||
| 2000 Dettagli |
Olanda e Belgio |
Francia |
2 - 1 gg |
Italia |
Portogallo |
Olanda |
|||
| 2004 Dettagli |
Portogallo |
Grecia |
1 - 0 | Portogallo |
Repubblica Ceca |
Olanda |
|||
| 2008 Dettagli |
Austria e Svizzera |
Spagna |
1 - 0 | Germania |
Russia |
Turchia |
|||
| 2012 Dettagli |
Polonia e Ucraina |
||||||||
| 2016 Dettagli |
Francia |
||||||||
Per vedere soltanto i tabellini delle finali:
| Per approfondire, vedi la voce Albo d'oro del campionato europeo di calcio. |
[modifica] Piazzamenti
Segue una lista delle sedici squadre che hanno raggiunto le prime tre posizioni in almeno un europeo. La Germania detiene i principali record della competizione: di partecipazioni alla fase finale (dieci), di finali disputate (sei), di vittorie (tre, due come Germania Ovest ed una dopo la riunificazione), di piazzamenti tra le prime quattro (sette volte complessivamente) e di partite disputate nelle fasi finali. Dal 1984, quindi da quando non si è più tenuta una finale per il terzo posto, entrambe le squadre sconfitte in semifinale sono considerate terze.
| Squadra | 2º | 3º | |
| 3[4] | 3[5] | 1[6] | |
| 2 | 1 | ||
| 2 | 1 | ||
| 1[7] | 3[7] | 1[8] | |
| 1[9] | 1[10] | 3[11] | |
| 1 | 1 | 1 | |
| 1 | 4 | ||
| 1 | 1 | ||
| 1 | |||
| 2 | |||
| 1 | 2 | ||
| 1 | 1 | ||
| 2 | |||
| 1 | |||
| 1 | |||
| 1 |
- Per Germania si intendono anche i risultati ottenuti dalla Germania Ovest, per Rep. Ceca si intendono anche i risultati ottenuti dalla Cecoslovacchia, mentre per Russia si intendono anche i risultati ottenuti dall'URSS e dalla CSI. Per Serbia si intendono anche i risultati ottenuti dalla Jugoslavia.
[modifica] Partecipazioni e prestazioni nelle fasi finali
| Nazionale | 1960 |
1964 |
1968 |
1972 |
1976 |
1980 |
1984 |
1988 |
1992 |
1996 |
2000 |
2004 |
2008 |
2012 |
2016 |
Totale | Vittorie |
| F | W | 1T | 1T | F | Q | - | 11 | 3 | |||||||||
| - | - | - | W | F | W | 1T | SF | ||||||||||
| 4ª | - | - | - | - | - | W | - | 1T | SF | W | QF | 1T | Q | Q | 9 | 2 | |
| - | W | - | - | - | 1T | F | 1T | - | QF | QF | 1T | W | Q | - | 9 | 2 | |
| W | F | 4ª | F | - | - | - | F | 1T | 1T | - | 1T | SF | Q | - | 10 | 1 | |
| - | - | - | - | 3ª | 1T | - | W | SF | QF | SF | SF | QF | Q | - | 9 | 1 | |
| - | 4ª | - | - | - | - | SF | 1T | W | 1T | 1T | QF | - | Q | - | 8 | 1 | |
| - | - | W | - | - | 4ª | - | SF | - | 1T | F | 1T | QF | Q | - | 8 | 1 | |
| 3ª | - | - | - | W | 3ª | - | - | - | F | 1T | SF | 1T | Q | - | 8 | 1 | |
| - | - | - | - | - | 1T | - | - | - | - | - | W | 1T | Q | - | 4 | 1 | |
| - | - | 3ª | - | - | 1T | - | 1T | 1T | SF | 1T | QF | - | Q | - | 8 | - | |
| - | - | - | - | - | - | SF | - | - | QF | SF | F | QF | Q | - | 5 | - | |
| - | - | 5 | - | ||||||||||||||
| - | - | ||||||||||||||||
| SQ | - | QF | |||||||||||||||
| F | - | F | - | 4ª | - | 1T | - | ||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | SF | - | 1T | QF | 1T | Q | - | 5 | - | |
| - | - | - | 3ª | - | F | 1T | - | - | - | 1T | - | - | - | - | 4 | - | |
| - | - | - | - | - | - | 1T | - | - | 1T | QF | - | 1T | - | - | 4 | - | |
| QF | - | 1T | QF | Q | - | 4 | - | ||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | - | 1T | 1T | - | - | 3 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | QF | - | SF | - | - | 3 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | - | 1T | - | - | - | 2 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | Q | - | 2 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | 1T | - | - | - | - | - | 2 | - | |
| - | 3ª | - | 4ª | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | 1T | - | - | - | - | - | Q | - | 2 | - | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | - | - | 1 | - | |
| - | - | 1T | - | - | - | 1 | - | ||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1T | - | - | - | - | 1 | - | |
| - | 1T | - | - | - | - | 1 | - | ||||||||||
| - | - | - | - | Q | - | 1 | - |
SQ: squalificata.
1T: eliminata al primo turno.
QF: eliminata ai quarti di finale.
SF: eliminata in semifinale.
F: finalista.
W: campione.
Q: qualificata.
[modifica] Prestazione della squadra ospitante
Solo Spagna, Italia e Francia hanno vinto un'edizione casalinga, anche se vi sono altre squadre che hanno ottenuto altri grandi risultati come il Belgio, che raggiunse il 3º posto nel 1972, la Jugoslavia che si classificò quarta nel 1976, e il Portogallo che arrivò secondo nel 2004, mentre nelle edizioni del 1988, 1992, 1996 e 2000, Germania, Svezia, Inghilterra e Olanda raggiunsero le semifinali.
| Anno | Paese ospitante | Risultato |
|---|---|---|
| 1960 | 4º posto | |
| 1964 | Campione | |
| 1968 | Campione | |
| 1972 | 3º posto | |
| 1976 | 4º posto | |
| 1980 | 4º posto | |
| 1984 | Campione | |
| 1988 | Semifinali | |
| 1992 | Semifinali | |
| 1996 | Semifinali | |
| 2000 | Semifinali 1° turno |
|
| 2004 | 2º posto | |
| 2008 | 1° turno 1° turno |
|
| 2012 | - - |
|
| 2016 | - |
[modifica] Stadi dei Campionati europei di calcio
Di seguito è riportata una lista degli impianti sportivi che hanno ospitato almeno una gara della fase finale dei Campionati europei di calcio:
Nota: La capienza degli stadi è riferita al momento dell'evento e non alla data odierna.
[modifica] Cannonieri
| Giocatore | |
| 9 | |
| 7 | |
| 6 | |
| 6 | |
| 6 | |
| 6 | |
| 5 | |
| 5 | |
| 5 | |
| 5 | |
| 5 |
- * giocatori in attività
[modifica] Capocannonieri delle singole edizioni
[modifica] Allenatori e capitani delle squadre vincitrici
| Anno | Squadra | Allenatore | Capitano |
|---|---|---|---|
| 1960 | Gavriil Kačalin | Igor' Netto | |
| 1964 | José Villalonga | Fernando Olivella | |
| 1968 | Ferruccio Valcareggi | Giacinto Facchetti | |
| 1972 | Helmut Schön | Franz Beckenbauer | |
| 1976 | Václav Ježek | Anton Ondruš | |
| 1980 | Jupp Derwall | Bernard Dietz | |
| 1984 | Michel Hidalgo | Michel Platini | |
| 1988 | Rinus Michels | Ruud Gullit | |
| 1992 | Richard Møller Nielsen | Lars Olsen | |
| 1996 | Berti Vogts | Jürgen Klinsmann | |
| 2000 | Roger Lemerre | Didier Deschamps | |
| 2004 | Otto Rehhagel | Theodoros Zagorakis | |
| 2008 | Luis Aragonés | Iker Casillas |
[modifica] Record della fase finale (singoli)
[modifica] Edizioni e presenze
[modifica] Giocatori partecipanti a più edizioni
| Giocati | Nome | Edizioni |
|---|---|---|
| 4 | 1980, 1984, 1988, 2000 | |
| 4 | 1988, 1992, 1996, 2000 | |
| 4 | 1988, 1992, 1996, 2000 | |
| 4 | 1996, 2000, 2004, 2008 | |
| 4 | 1996, 2000, 2004, 2008 | |
| 4 | 1996, 2000, 2004, 2008 |
In grassetto le edizioni vinte.
[modifica] Maggior numero di partite giocate
| Partite | Nome |
|---|---|
| 16 | |
| 14 |
[modifica] Goal
Maggior numero di gol segnati:
- 9 Michel Platini
Francia (9-1984)
Maggior numero di gol segnati in una singola edizione:
- 9 Michel Platini
Francia (9-1984)
Maggior numero di edizioni concluse con almeno una rete:
- 3 Jürgen Klinsmann
Germania (1-1988, 1-1992, 3-1996) - 3 Nuno Gomes
Portogallo (4-2000, 1-2004, 1-2008) - 3 Thierry Henry
Francia (3-2000, 2-2004, 1-2008)
Maggior numero di gol in una partita:
- 3 Dieter Müller
Germania (1976 Germania Ovest - Jugoslavia 4-2 dts) - Klaus Allofs
Germania (1980 Germania Ovest - Olanda 3-2) - Michel Platini
Francia (1984 Francia - Belgio 5-0 e Francia - Jugoslavia 3-2) - Marco van Basten
Paesi Bassi (1988 Olanda - Inghilterra 3-1) - Sérgio Conceição
Portogallo (2000 Portogallo - Germania 3-0) - Patrick Kluivert
Paesi Bassi (2000 Olanda - Jugoslavia 6-1) - David Villa
Spagna (2008 - Spagna - Russia 4-1)
Partite consecutive terminate con una marcatura:
- 5 Michel Platini
Francia (1984 - 1 in Francia – Danimarca 1-0, 3 in Francia – Belgio 5-0, 3 in Francia – Jugoslavia 3-2, 1 in Francia – Portogallo 3-2 dts, 1 in Francia – Spagna 2-0)
Gol più tardivo:
- Semih Şentürk
Turchia al 122' (2008, Croazia - Turchia 2-4 dcr)
[modifica] Gol più veloci
| Tempo (in minuti) |
Giocatore | Squadra | Avversario | Edizione |
|---|---|---|---|---|
| meno di 1[12] | Alessandro Altobelli | 1988 Germania Ovest | ||
| 2 | Dmitrij Kiričenko | 2004 Portogallo | ||
| 3 | Paul Scholes | 2000 Belgio e Olanda | ||
| 3 | Alan Shearer | 1996 Inghilterra | ||
| 3 | Hristo Stoičkov | 1996 Inghilterra | ||
| 3 | Sergej Alejnikov | 1988 Germania Ovest | ||
| 3 | Michel Platini | 1984 Francia |
[modifica] Età
Giocatore più giovane:
- Vincenzo Scifo
Belgio (1984, 18 anni e 114 giorni)
Giocatore più anziano:
- Lothar Matthäus
Germania (2000, 39 anni e 91 giorni)
Marcatore più giovane:
- Johan Vonlanthen
Svizzera (Francia-Svizzera 3-1 del 21 giugno 2004, 18 anni e 141 giorni)
Marcatore più anziano:
- Ivica Vastić
Austria (Austria-Polonia 1-1 del 12 giugno 2008, 38 anni e 256 giorni)
Campione d'Europa più giovane:
- Cesc Fàbregas
Spagna (Spagna-Germania 1-0 del 29 giugno 2008, 21 anni e 56 giorni)
Campione d'Europa più anziano:
- Arnold Mühren
Olanda (Olanda-URSS 2-0 del 25 giugno 1988, 37 anni e 54 giorni)
[modifica] Reti subite
Maggiore imbattibilità di un portiere
Minor numero di gol subiti per tutta la durata del torneo:
- Lev Jašin
URSS 1 gol (1960) - Dino Zoff
Italia 1 gol (1968) - Gordon Banks
Inghilterra 1 gol (1968) - Sepp Maier
Germania 1 gol (1972) - Dino Zoff
Italia 1 gol (1980) - Thomas Myhre
Norvegia 1 gol (2000)
[modifica] Allenatori
Maggior numero di partite:
- Berti Vogts
Germania 11 partite (5-1992, 6-1996)
Maggior numero di titoli europei:
- Tutti al massimo uno, nessuno ne ha mai vinti due.
Maggior numero di partite vinte:
- Rinus Michels
Olanda 6 vittorie (4-1988, 2-1992) - Berti Vogts
Germania 6 vittorie(2-1992, 4-1996)
[modifica] I record della fase finale (squadre)
- Reti subite in una singola edizione: 13
Jugoslavia (2000) - Reti segnate in una singola edizione: 14
Francia (1984) - Reti subite in una singola partita: 6
Jugoslavia (2000, Olanda-Jugoslavia 6-1, Quarti di finale) - Reti segnate in una singola partita: 6
Olanda (2000, Olanda-Jugoslavia 6-1, Quarti di finale) - Partite vinte consecutive (singola edizione): 5
Francia (1984, tutte le partite) - Partite senza sconfitte (edizioni consecutive): 8
Olanda (4-1988, 4-1992)[13] - Partite vinte consecutive (più edizioni): 5
Olanda (4-1988, 1-1992) - Finali disputate: 6
Germania - Finali consecutive disputate: 3
Germania - Maggior numero di partecipazioni: 10
Germania - Maggior numero di partite disputate: 38
Germania
[modifica] Statistiche e curiosità varie: finali
- Gol:
- max 4 (Cecoslovacchia-Germania Ovest 2-2 (5-3 dcr), 1976)
- min 1 (Grecia-Portogallo 1-0, 2004, Spagna-Germania 1-0, 2008)
- Gol totali: 32 (media 2,46)
- concluse ai supplementari: 3 (1960, 1996, 2000)
- concluse ai rigori: 1 (1976)
- rimonte in finale: 3 (1960, 1996, 2000)
- finali con entrambe le squadre a segno: 6 (1960, 1964, 1976, 1980, 1996, 2000)
- finali con solo una squadra a segno: 7 (1968, 1972, 1984, 1988, 1992, 2004, 2008)
- finali con nessuna squadra a segno: 0
- vittorie con scarto di 1 gol: 7 (1960, 1964, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008)
- vittorie con scarto di 2 gol: 4 (1968, 1984, 1988, 1992)
- vittoria con scarto di 3 gol: 1 (1972)
- triplette: 0
- doppiette: 3
- Gerd Müller (1972)
- Horst Hrubesch (1980)
- Oliver Bierhoff (1996)
[modifica] Gol storici
| N° | Giocatore | Nazionale | Luogo e data | Partita | Gol |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º | Valentin Koz'mič Ivanov | Marsiglia, Francia, 6 luglio 1960 |
URSS-Cecoslovacchia 3-0 | 1-0 | |
| 100º | Michel Platini | Nantes, Francia, 16 giugno 1984 |
Francia-Belgio 5-0 | 1-0 | |
| 200º | John Jensen | Göteborg, Svezia, 26 giugno 1992 |
Danimarca-Germania 2-0 | 1-0 | |
| 300º | Luigi Di Biagio | Eindhoven, Olanda, 19 giugno 2000 |
Italia-Svezia 2-1 | 1-0 | |
| 400º | Johan Vonlanthen | Coimbra, Portogallo, 21 giugno 2004 |
Svizzera-Francia 1-3 | 1-1 | |
| 500° | Xavi | Vienna, Austria, 26 giugno 2008 |
Spagna-Russia 3-0 | 1-0 |
[modifica] Formazioni nazionali vincitrici
[modifica] Formazioni nazionali finaliste
[modifica] Note
- ^ Fonte dei dati. URL consultato il 5-4-2008.
- ^ Dati tratti dal sito ufficiale UEFA EURO 2008. URL consultato il 21-6-2008.
- ^ Dall'edizione del 1984 non si disputa più la finale per il terzo e quarto posto
- ^ due come Germania Ovest e uno come Germania
- ^ uno come Germania Ovest e due come Germania
- ^ come Germania Ovest
- ^ a b Come Unione Sovietica
- ^ come Russia
- ^ come Cecoslovacchia
- ^ come Repubblica Ceca
- ^ due volte come Cecoslovacchia ed una come Repubblica Ceca
- ^ Se si considera dopo l'ingresso in campo, circa dopo la sostituzione da parte di Azeglio Vicini
- ^ L'ultima partita del 1992 è la Semifinale persa ai rigori con la Danimarca e quindi non si deve considerare una sconfitta
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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