Campionato europeo di calcio

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Europei di calcio
Disciplina Football pictogram.svg Calcio
Tipo Nazionali
Federazione UEFA
Titolo Campione d'Europa
Cadenza Quadriennale
Apertura Giugno
Partecipanti 16 (dal 1996)
Sito internet www.uefa.com
Storia
Fondazione 1960
Detentore Bandiera della Spagna Spagna
UEFA European Cup.svg
Trofeo o riconoscimento

Il campionato europeo di calcio UEFA (in francese Championnat d'Europe des Nations), indicato comunemente come Europeo o, più raramente, come Coppa Henri-Delaunay, dal nome del suo ideatore, è un torneo che si svolge con cadenza quadriennale e che mette a confronto le migliori squadre nazionali di calcio a livello europeo.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia del campionato europeo di calcio.

Per accedere alla fase finale è necessario passare attraverso dei gironi di qualificazione. La squadra del paese ospitante è l'unica ad essere ammessa d'ufficio alla fase finale. Dall'edizione 1984 la UEFA ha abolito la finale per il terzo posto.

Se le prime edizioni videro un numero ristretto di partecipanti, la continua e costante diffusione del calcio, in ogni singolo paese europeo, ha provocato un notevole incremento di partecipanti sia della manifestazione che delle fasi di qualificazione.

Dal 1960 fino al 1976 il numero delle squadre partecipanti era piuttosto ristretto, in quanto ne partecipavano solamente quattro, ma già dall'edizione del 1980 il numero fu aumentato a otto e rimase tale fino al 1992. L'attuale formula con sedici partecipanti è stata introdotta nel 1996 in Inghilterra, e nel 2016 si passerà a 24 squadre.

Nessuna nazionale ha partecipato a tutte le edizioni del campionato europeo, ma quella con più partecipazioni è la Germania che ne ha totalizzato undici su quattordici e dal 1972 si è sempre qualificata. Altro primato che vanta la Germania è quello del numero di trionfi: tre. Dal 1990 Germania e Germania Ovest sono da considerare la stessa squadra.

La squadra che vince il campionato europeo ha il diritto di partecipare alla FIFA Confederations Cup, ma non vi è obbligata.

Indice

[modifica] Il trofeo

Il trofeo assegnato alla squadra vincitrice si chiama ufficialmente Coppa Henri Delaunay in onore del primo segretario generale dell'UEFA e promotore della prima edizione della manifestazione. La Coppa in palio dall'edizione 2008 è in argento puro, pesa 8 kg ed è alta 60 cm[1].

Esistono, in realtà, due trofei. Il primo è stato usato dall'edizione del 1960 a quella del 2004. Questo primo trofeo fu realizzato dall’orafo Chobillon, su progetto di Arthus Bertrand.

A partire dall'edizione 2008 viene consegnato un nuovo trofeo simile a quello iniziale. La differenza più evidente è la mancanza della base a forma di parallelepipedo quadrato su cui venivano inseriti i nomi delle nazioni vincitrici in passato. Nella nuova versione il nome dei vincitori non viene più inciso sul piedistallo, ma sul retro del trofeo. Inoltre il nuovo trofeo è più alto di 18 centimetri e pesa 2 chilogrammi in più del precedente; la base (in conseguenza della rimozione del piedistallo) è stata leggermente allargata per dare maggior stabilità al trofeo. A livello decorativo la piccola figura con il pallone che campeggiava nella parte posteriore del trofeo è stata rimossa. La nuova coppa è stato forgiata dalla Asprey London, nota casa orafa che vanta una lunga tradizione nell’ambito dei trofei, risalente alla creazione dell’America's Cup (disegnata dalla consociata Garrard nel 1848)[2]. La UEFA ha deciso di rinnovare il trofeo, soprattutto aumentandone le dimensioni, per segnalare il suo prestigio e la sua importanza, in quanto simbolo del massimo torneo continentale organizzato dalla stessa UEFA.

[modifica] Formato del torneo negli anni

[modifica] Qualificazioni

Sin dalla prima edizione dei campionati europei, quindi da Francia 1960, si sono tenute le qualificazioni per la fase finale della competizione. Le qualificazioni, così come lo stesso torneo, hanno avuto, nel corso dei decenni, un aumento delle nazionali partecipanti.

Il formato delle qualificazioni è variato nel corso degli anni.

L'edizione del 1960 ha visto partecipare 17 squadre alle qualificazioni con la formula dell'eliminazione diretta. Ultimati i quarti di finale, ad una delle 4 squadre superstiti era dato l'onere di organizzare sui propri campi gli ultimi due turni (ovvero le semifinali e le finali per il 3° ed il 1º posto) da disputarsi quindi in gara unica. La stessa formula è stata adottata anche nell'edizione successiva del 1964 in Spagna, in questo caso, però, il numero delle squadre è salito a 29. Per l'edizione italiana del 1968 le squadre sono diventate 31, ma in luogo dei sedicesimi e degli ottavi si sono disputati otto gironi all'italiana e le vincenti si affrontavano in un solo turno di eliminazione diretta. Poiché questa formula ebbe un notevole successo, fu adottata anche nelle due edizioni successive del 1972 e 1976, anche se in queste annate il numero di partecipanti salì di un'altra unità.

Per l'edizione del 1980 si decise di allargare la fase finale ad 8 squadre e che la nazionale ospitante non doveva far parte alle qualificazioni (in questa edizione era la selezione italiana), dividendo perciò le 31 squadre in sette gironi dove le vincitrici si univano all'Italia per la fase finale. La stessa soluzione fu poi introdotta anche nelle successive edizioni che però ebbero un aumento di partecipanti, dato che nelle edizioni del 1984 e del 1988 presero parte alle qualificazioni 33 squadre, mentre in quella del 1992 addirittura 34 nazionali.

Visto l'aumento delle nazionali partecipanti, si raggiunse quota 47 squadre, si decise che dall'edizione del 1996, svolta in Inghilterra, la fase finale fosse a 16 squadre: quindi nelle qualificazioni si passò da sette ad otto gironi con la qualificazione della prima classificata di ogni gruppo e delle migliori 6 seconde, mentre le peggiori 2 seconde avrebbero spareggiato in campo neutro. L'edizione del 2000 co-organizzata da Belgio e Paesi Bassi e con 49 partecipanti totali, vide un'ulteriore variazione. Le qualificate scesero a 14 e si organizzarono 9 gironi eliminatori, con qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo e della sola migliore seconda. Le altre 8 seconde diedero vita a quattro spareggi con gare di andata e ritorno. Nel 2004 l'organizzazione tornò ad una sola federazione (Portogallo) ed il numero di qualificate tornò 15 su 51 iscritte totali. I gironi eliminatori salirono da 9 a 10 formati da 5 squadre, con la qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo, mentre tutte le seconde classificate diedero vita a 5 spareggi con gare di andata e ritorno. Infine per l'edizione 2008, tornata ad essere co-organizzata da due diverse federazioni (Austria e Svizzera) e con il nuovo tetto massimo di 53 iscritte, verranno riprese le logiche valide per l'edizione del 2000 in Belgio e Olanda.

Curiosamente, la squadra detentrice del titolo non ha mai avuto il diritto di prendere parte direttamente alla successiva fase finale, nemmeno a partire dall'edizione del 1980.

[modifica] Fase finale

Il corrente formato della fase finale dei campionati europei prevede la partecipazione di 16 squadre che si affrontano in un torneo della durata di circa un mese in un paese ospitante. Ci sono due parti: una fase a gironi seguita da una griglia ad eliminazione diretta.

Nella fase a gironi le squadre vengono suddivise in quattro gruppi di quattro formazioni ciascuno. Il sorteggio avviene approssimativamente sei mesi prima dell'evento e viene effettuato nella nazione ospitante. Quattro squadre vengono poste come teste di serie (inclusi i padroni di casa e i campioni in carica), con una formula basata su urne in cui vengono suddivise le squadre restanti in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni allo stesso campionato europeo e al precedente mondiale. Tuttavia tale criterio nell'edizione 2008, è stato oggetto di numerose critiche e del sospetto che Paesi Bassi e Germania avessero non vinto appositamente la loro ultima gara del girone di qualificazione nel tentativo (riuscito ai tedeschi) di non essere considerate teste di serie, in quanto le tre d'ufficio (le due ospitanti e la detentrice, ovvero Austria, Svizzera e Grecia) non erano considerate fra l'élite del calcio europeo.

In ogni raggruppamento ogni squadra gioca tre partite. Il turno successivo prevede la creazione di un tabellone, a cui accedono le prime due di ogni girone, basato sul piazzamento nel gruppo. Dal 1996, tre punti vengono assegnati alla squadra vincitrice, uno in caso di pareggio e zero per la sconfitta (precedentemente alla vittoria spettavano due punti). Se due o più squadre, alla fine delle tre partite, hanno lo stesso numero di punti, vengono usati i seguenti criteri: risultati negli scontri diretti, differenza reti e quindi gol segnati negli scontri diretti (in caso di tre o quattro squadre a pari punti), differenza reti complessiva, numero totale di gol realizzati, coefficiente di qualificazione, fair-play e infine, se la situazione di parità permane, sorteggio.

La fase ad eliminazione diretta prevede match di sola andata con la possibilità, in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari, di tempi supplementari ed, eventualmente, calci di rigore. Le partite iniziano dai quarti di finale dove la vincitrice di ogni gruppo incontra la seconda classificata di un altro girone. Successivamente seguono le semifinali e la finale.

Di seguito una carrellata dei precedenti formati usati nella competizione:

  • Dal 1960 al 1976: Fase ad eliminazione diretta, si partiva dalle semifinali poiché le partecipanti erano quattro
  • 1980: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove le prime disputavano la finale, mentre le seconde disputavano la finalina per il 3º e 4º posto.
  • Dal 1984 al 1992: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove si qualificavano le prime due per le semifinali (la prima di un girone incontrava la seconda dell'altro), le vincenti delle due sfide giocavano la finale mentre viene abbandonata definitivamente la finale per il terzo posto
  • Dal 1996 al 2012: Fase a gironi (quattro gironi a quattro squadre), le prime due di ogni girone si qualificano per i quarti di finale, le vincenti si affrontano in semifinale fino ad arrivare alla finalissima.

[modifica] Scelta del paese ospitante

In passato dopo che si erano svolte le qualificazioni, si decideva di disputare la competizione in uno dei quattro paesi la cui nazionale era riuscita a qualificarsi.

Dall'edizione del 1980, svolta in Italia, non è più così, in quanto ogni federazione può presentare la propria candidatura ed i rappresentanti dell'UEFA votano a scrutinio segreto uno dei paesi candidati.

[modifica] Copertura mediatica

A differenza dei campionati mondiali di calcio, tutte le edizioni dei campionati europei hanno avuto copertura mediatica almeno nei paesi interessati, cioè nei paesi dove le rispettive nazionali disputavano il torneo.

[modifica] Mascotte

Tutte le edizioni dei Campionati Europei di calcio, a partire dal 1980, hanno avuto la propria mascotte. Essa cerca di rappresentare, con un pupazzo, l'intero paese e questo diverte i bambini che si avvicinano così al calcio e allo sport in generale.

Le mascotte adottate dall'edizione del 1980 fino ad oggi sono state:

  • Italia 1980: Pinocchio, ispirato all'omonimo personaggio di Carlo Collodi, col naso dipinto con i colori della bandiera italiana;
  • Francia 1984: Péno, un galletto bianco vestito con una divisa con i colori della Francia;
  • Germania Ovest 1988: Berni, un leprotto dal pelo marrone scuro, vestito con una divisa con i colori della Germania;
  • Svezia 1992: Rabbit, un leprotto dal pelo marrone chiaro, vestito con una divisa con i colori della Svezia;
  • Inghilterra 1996: Goaliath, un leone vestito con la divisa dell'Inghilterra;
  • Belgio/Olanda 2000: Benelucky, un leone-diavolo con una criniera dipinta con i colori della bandiera belga e della bandiera dei Paesi Bassi;
  • Portogallo 2004: Kinas, un ragazzo vestito con la divisa del Portogallo, il cui nome ricorda lo scudo che decora la bandiera lusitana;
  • Austria/Svizzera 2008: Trix & Flix, due ragazzi gemelli vestiti con le divise di Austria e Svizzera.
  • Polonia/Ucraina 2012: Slavko e Slawek, due gemelli punk con le divise di Polonia e Ucraina.

[modifica] Edizioni

Anno Ospitante Finale Finale terzo e quarto posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1960
Dettagli
Francia
Flag of France.svg
Flag of the Soviet Union (1955-1980).svg
Unione Sovietica
2 - 1
dts
Flag of SFR Yugoslavia.svg
Jugoslavia
Flag of the Czech Republic (bordered).svg
Cecoslovacchia
2 - 0 Flag of France.svg
Francia
1964
Dettagli
Spagna
Flag of Spain 1945 1977.svg
Flag of Spain 1945 1977.svg
Spagna
2 - 1 Flag of the Soviet Union (1955-1980).svg
Unione Sovietica
Flag of Hungary.svg
Ungheria
3 - 1
dts
Flag of Denmark.svg
Danimarca
1968
Dettagli
Italia
Flag of Italy.svg
Flag of Italy.svg
Italia
1 - 1 dts
2 - 0 rip.
Flag of SFR Yugoslavia.svg
Jugoslavia
Flag of England (bordered).svg
Inghilterra
2 - 0 Flag of the Soviet Union (1955-1980).svg
Unione Sovietica
1972
Dettagli
Belgio
Flag of Belgium.svg
Flag of Germany.svg
Germania Ovest
3 - 0 Flag of the Soviet Union (1955-1980).svg
Unione Sovietica
Flag of Belgium.svg
Belgio
2 - 1 Flag of Hungary.svg
Ungheria
1976
Dettagli
Jugoslavia
Flag of SFR Yugoslavia.svg
Flag of the Czech Republic.svg
Cecoslovacchia
2 - 2 dts
(5 - 3) dcr
Flag of Germany.svg
Germania Ovest
Flag of the Netherlands.svg
Olanda
3 - 2
dts
Flag of SFR Yugoslavia.svg
Jugoslavia
1980
Dettagli
Italia
Flag of Italy.svg
Flag of Germany.svg
Germania Ovest
2 - 1 Flag of Belgium.svg
Belgio
Flag of the Czech Republic (bordered).svg
Cecoslovacchia
1 - 1
(9 - 8) dcr
Flag of Italy.svg
Italia
Anno Ospitante Finale Semifinaliste[3]
Vincitore Risultato 2º posto
1984
Dettagli
Francia
Flag of France.svg
Flag of France.svg
Francia
2 - 0 Flag of Spain.svg
Spagna
Flag of Portugal.svg
Portogallo
Flag of Denmark.svg
Danimarca
1988
Dettagli
Germania Ovest
Flag of Germany.svg
Flag of the Netherlands.svg
Olanda
2 - 0
Flag of the Soviet Union (1955-1980).svg
Unione Sovietica
Flag of Germany.svg
Germania Ovest
Flag of Italy.svg
Italia
1992
Dettagli
Svezia
Flag of Sweden.svg
Flag of Denmark.svg
Danimarca
2 - 0 Flag of Germany.svg
Germania
Flag of the Netherlands.svg
Olanda
Flag of Sweden.svg
Svezia
1996
Dettagli
Inghilterra
Flag of England (bordered).svg
Flag of Germany.svg
Germania
2 - 1
gg
Flag of the Czech Republic (bordered).svg
Repubblica Ceca
Flag of England (bordered).svg
Inghilterra
Flag of France.svg
Francia
2000
Dettagli
Olanda e Belgio
Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg
Flag of France.svg
Francia
2 - 1
gg
Flag of Italy.svg
Italia
Flag of Portugal.svg
Portogallo
Flag of the Netherlands.svg
Olanda
2004
Dettagli
Portogallo
Flag of Portugal.svg
Flag of Greece.svg
Grecia
1 - 0 Flag of Portugal.svg
Portogallo
Flag of the Czech Republic (bordered).svg
Repubblica Ceca
Flag of the Netherlands.svg
Olanda
2008
Dettagli
Austria e Svizzera
Flag of Austria.svg Flag of Switzerland (Pantone).svg
Flag of Spain.svg
Spagna
1 - 0 Flag of Germany.svg
Germania
Flag of Russia (bordered).svg
Russia
Flag of Turkey.svg
Turchia
2012
Dettagli
Polonia e Ucraina
Flag of Poland.svg Flag of Ukraine.svg
2016
Dettagli
Francia
Flag of France.svg

Per vedere soltanto i tabellini delle finali:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Albo d'oro del campionato europeo di calcio.

[modifica] Piazzamenti

Segue una lista delle sedici squadre che hanno raggiunto le prime tre posizioni in almeno un europeo. La Germania detiene i principali record della competizione: di partecipazioni alla fase finale (dieci), di finali disputate (sei), di vittorie (tre, due come Germania Ovest ed una dopo la riunificazione), di piazzamenti tra le prime quattro (sette volte complessivamente) e di partite disputate nelle fasi finali. Dal 1984, quindi da quando non si è più tenuta una finale per il terzo posto, entrambe le squadre sconfitte in semifinale sono considerate terze.

Squadra UEFA European Cup.svg
Bandiera della Germania Germania 3[4] 3[5] 1[6]
Bandiera della Spagna Spagna 2 1
Bandiera della Francia Francia 2 1
Bandiera della Russia Russia 1[7] 3[7] 1[8]
Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 1[9] 1[10] 3[11]
Bandiera dell'Italia Italia 1 1 1
Bandiera dell'Olanda Olanda 1 4
Bandiera della Danimarca Danimarca 1 1
Bandiera della Grecia Grecia 1
Bandiera della Serbia Serbia 2
Bandiera del Portogallo Portogallo 1 2
Bandiera del Belgio Belgio 1 1
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 2
Bandiera dell'Ungheria Ungheria 1
Bandiera della Svezia Svezia 1
Bandiera della Turchia Turchia 1

[modifica] Partecipazioni e prestazioni nelle fasi finali

Nazionale Flag of France.svg
1960
Flag of Spain 1945 1977.svg
1964
Flag of Italy.svg
1968
Flag of Belgium (civil).svg
1972
Flag of SFR Yugoslavia.svg
1976
Flag of Italy.svg
1980
Flag of France.svg
1984
Flag of Germany.svg
1988
Flag of Sweden.svg
1992
Flag of England.svg
1996
bordered bordered
2000
Flag of Portugal.svg
2004
bordered bordered
2008
bordered bordered
2012
Flag of France.svg
2016
Totale Vittorie
Bandiera della Germania Germania F W 1T 1T F Q - 11 3
Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest - - - W F W 1T SF
Bandiera della Francia Francia - - - - - W - 1T SF W QF 1T Q Q 9 2
Bandiera della Spagna Spagna - W - - - 1T F 1T - QF QF 1T W Q - 9 2
bordered Russia-URSS W F F - - - F 1T 1T - 1T SF Q - 10 1
Bandiera dell'Olanda Olanda - - - - 1T - W SF QF SF SF QF Q - 9 1
Bandiera della Danimarca Danimarca - - - - - SF 1T W 1T 1T QF - Q - 8 1
Bandiera dell'Italia Italia - - W - - - SF - 1T F 1T QF Q - 8 1
bordered Repubblica Ceca (già Cecoslovacchia) - - - W - - - F 1T SF 1T Q - 8 1
Bandiera della Grecia Grecia - - - - - 1T - - - - - W 1T Q - 4 1
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra - - - - 1T - 1T 1T SF 1T QF - Q - 8 -
Bandiera del Portogallo Portogallo - - - - - - SF - - QF SF F QF Q - 5 -
Bandiera della Serbia Serbia - - 5 -
Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro - -
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia SQ - QF
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia F - F - - 1T -
Bandiera della Svezia Svezia - - - - - - - - SF - 1T QF 1T Q - 5 -
Bandiera del Belgio Belgio - - - - F 1T - - - 1T - - - - 4 -
Bandiera della Romania Romania - - - - - - 1T - - 1T QF - 1T - - 4 -
Bandiera della Croazia Croazia QF - 1T QF Q - 4 -
Bandiera della Svizzera Svizzera - - - - - - - - - 1T - 1T 1T - - 3 -
Bandiera della Turchia Turchia - - - - - - - - - 1T QF - SF - - 3 -
Bandiera della Bulgaria Bulgaria - - - - - - - - - 1T - 1T - - - 2 -
Bandiera della Polonia Polonia - - - - - - - - - - - - 1T Q - 2 -
Bandiera della Scozia Scozia - - - - - - - - 1T 1T - - - - - 2 -
Bandiera dell'Ungheria Ungheria - - - - - - - - - - - - - 2 -
Bandiera dell'Irlanda Irlanda - - - - - - - 1T - - - - - Q - 2 -
Bandiera dell'Austria Austria - - - - - - - - - - - - 1T - - 1 -
Bandiera della Lettonia Lettonia - - 1T - - - 1 -
Bandiera della Norvegia Norvegia - - - - - - - - - - 1T - - - - 1 -
Bandiera della Slovenia Slovenia - 1T - - - - 1 -
Bandiera dell'Ucraina Ucraina - - - - Q - 1 -

SQ: squalificata.
1T: eliminata al primo turno.
QF: eliminata ai quarti di finale.
SF: eliminata in semifinale.
F: finalista.
W: campione.
Q: qualificata.

[modifica] Prestazione della squadra ospitante

Solo Spagna, Italia e Francia hanno vinto un'edizione casalinga, anche se vi sono altre squadre che hanno ottenuto altri grandi risultati come il Belgio, che raggiunse il 3º posto nel 1972, la Jugoslavia che si classificò quarta nel 1976, e il Portogallo che arrivò secondo nel 2004, mentre nelle edizioni del 1988, 1992, 1996 e 2000, Germania, Svezia, Inghilterra e Olanda raggiunsero le semifinali.

Anno Paese ospitante Risultato
1960 bandiera Francia 4º posto
1964 Flag of Spain 1945 1977.svg Spagna Campione
1968 bandiera Italia Campione
1972 bandiera Belgio 3º posto
1976 bandiera Jugoslavia 4º posto
1980 bandiera Italia 4º posto
1984 bandiera Francia Campione
1988 bandiera Germania Ovest Semifinali
1992 bandiera Svezia Semifinali
1996 bandiera Inghilterra Semifinali
2000 bandiera Paesi Bassi
bandiera Belgio
Semifinali
1° turno
2004 bandiera Portogallo 2º posto
2008 bandiera Austria
bandiera Svizzera
1° turno
1° turno
2012 bandiera Polonia
bandiera Ucraina
-
-
2016 bandiera Francia -

[modifica] Stadi dei Campionati europei di calcio

Di seguito è riportata una lista degli impianti sportivi che hanno ospitato almeno una gara della fase finale dei Campionati europei di calcio:

Nota: La capienza degli stadi è riferita al momento dell'evento e non alla data odierna.

Stadio Comune (area urbana di riferimento) Edizione Numero di gare Capacità
Stade Vélodrome Bandiera della Francia Marsiglia 1960
1984
4
(2+2)
60.000
Parco dei Principi Bandiera della Francia Parigi 1960
1984
5
(2+3)
48.400
Camp Nou Bandiera della Spagna Barcellona 1964 2 98.000
Estadio Santiago Bernabéu Bandiera della Spagna Madrid 1964 2 80.000
Stadio Artemio Franchi Bandiera dell'Italia Firenze 1968 1 47.000
Stadio San Paolo Bandiera dell'Italia Napoli 1968
1980
5
(1+4)
72.800
Stadio Olimpico Bandiera dell'Italia Roma 1968
1980
7
(3+4)
86.500
Bosuilstadion Bandiera del Belgio Anversa 1972 1 20.000
Parc Astrid Bandiera del Belgio Anderlecht (Bruxelles) 1972 1 28.000
Heysel/Stade Roi-Baudouin Bandiera del Belgio Bruxelles 1972
2000
6
(1+5)
50.000
Sclessin Stadion Bandiera del Belgio Liegi 1972
2000
4
(1+3)
31.000
Stadion Crvena Zvezda Bandiera della Jugoslavia Belgrado 1976 2 54.000
Stadion Maksimir Bandiera della Jugoslavia Zagabria 1976 2 45.000
Stadio Giuseppe Meazza Bandiera dell'Italia Milano 1980 3 85.700
Stadio Comunale Bandiera dell'Italia Torino 1980 3 50.000
Stade Félix Bollaert Bandiera della Francia Lens 1984 2 43.500
Stade de Gerland Bandiera della Francia Lione 1984 2 41.180
Stade de la Beaujoire Bandiera della Francia Nantes 1984 2 52.932
Stadio Geoffroy Guichard Bandiera della Francia Saint-Étienne 1984 2 36.000
Stadio della Meinau Bandiera della Francia Strasburgo 1984 2 40.860
Volksparkstadion Bandiera della Germania Amburgo 1988 1 61.200
Müngersdorfer Stadion Bandiera della Germania Colonia 1988 2 47.000
Rheinstadion Bandiera della Germania Düsseldorf 1988 2 55.850
Waldstadion Bandiera della Germania Francoforte sul Meno 1988 2 61.000
Parkstadion Bandiera della Germania Gelsenkirchen 1988 2 62.000
Niedersachsenstadion Bandiera della Germania Hannover 1988 2 50.423
Olympiastadion Bandiera della Germania Monaco di Baviera 1988 2 69.000
Neckarstadion Bandiera della Germania Stoccarda 1988 2 50.000
Ullevi Bandiera della Svezia Goteborg 1992 5 44.000
Malmö Stadion Bandiera della Svezia Malmo 1992 3 30.000
Norrköpings Idrottspark Bandiera della Svezia Norrköping 1992 3 23.000
Råsundastadion Bandiera della Svezia Solna (Stoccolma) 1992 4 40.000
Villa Park Bandiera dell'Inghilterra Birmingham 1996 4 40.000
Elland Road Bandiera dell'Inghilterra Leeds 1996 3 40.000
Anfield Bandiera dell'Inghilterra Liverpool 1996 4 41.000
Wembley Stadium Bandiera dell'Inghilterra Londra 1996 6 78.000
Old Trafford Bandiera dell'Inghilterra Trafford (Manchester) 1996 5 55.000
St James' Park Bandiera dell'Inghilterra Newcastle upon Tyne 1996 3 37.000
City Ground Bandiera dell'Inghilterra Nottingham 1996 3 30.000
Hillsborough Bandiera dell'Inghilterra Sheffield 1996 3 40.000
Amsterdam ArenA Bandiera dell'Olanda Amsterdam 2000 5 50.000
Gelredome Bandiera dell'Olanda Arnhem 2000 3 30.000
Jan Breydel Stadion Bandiera del Belgio Brugge 2000 4 30.000
Stade du Pays de Charleroi Bandiera del Belgio Charleroi 2000 3 30.000
Philips Stadion Bandiera dell'Olanda Eindhoven 2000 3 33.000
Stadion Feijenoord Bandiera dell'Olanda Rotterdam 2000 5 50.000
Estádio Municipal de Aveiro Bandiera del Portogallo Aveiro 2004 2 30.000
Estádio Municipal de Braga Bandiera del Portogallo Braga 2004 2 30.000
Estádio Algarve Bandiera del Portogallo Faro 2004 3 30.000
Estádio Cidade de Coimbra Bandiera del Portogallo Coimbra 2004 2 30.000
Estádio D. Afonso Henriques Bandiera del Portogallo Guimarães 2004 2 30.000
Estádio Dr. Magalhães Pessoa Bandiera del Portogallo Leiria 2004 2 30.000
Stadio José Alvalade Bandiera del Portogallo Lisbona 2004 5 52.000
Estádio da Luz Bandiera del Portogallo Lisbona 2004 5 65.000
Estádio do Bessa Século XXI Bandiera del Portogallo Oporto 2004 3 30.000
Estádio do Dragão Bandiera del Portogallo Oporto 2004 5 52.000
St. Jakob-Park Bandiera della Svizzera Basilea 2008 6 42.000
Stade de Suisse Wankdorf Bandiera della Svizzera Berna 2008 3 31.907
Stade de Genève Bandiera della Svizzera Lancy (Ginevra) 2008 3 31.228
Letzigrund Stadion Bandiera della Svizzera Zurigo 2008 3 30.000
Tivoli-Neu Stadion Bandiera dell'Austria Innsbruck 2008 3 31.600
Wörthersee Stadion Bandiera dell'Austria Klagenfurt 2008 3 31.957
Stadion Bandiera dell'Austria Wals-Siezenheim (Salisburgo) 2008 3 31.020
Ernst Happel Stadion Bandiera dell'Austria Vienna 2008 7 53.295
Stadion Narodowy Bandiera della Polonia Varsavia 2012 5 58.145
PGE Arena Gdańsk Bandiera della Polonia Danzica 2012 4 42.105
Stadion Miejski Bandiera della Polonia Poznań 2012 3 41.609
Stadion Miejski Bandiera della Polonia Breslavia 2012 3 44.308
Stadio Olimpico di Kiev Bandiera dell'Ucraina Kiev 2012 5 70.050
Donbas Arena Bandiera dell'Ucraina Donec'k 2012 5 51.504
Stadio Metalist Bandiera dell'Ucraina Charkiv 2012 3 41.411
Arena Lviv Bandiera dell'Ucraina Leopoli 2012 3 34.915

[modifica] Cannonieri

Giocatore
Bandiera della Francia Michel Platini 9
Bandiera dell'Inghilterra Alan Shearer 7
Bandiera dei Paesi Bassi Ruud van Nistelrooy* 6
Bandiera dei Paesi Bassi Patrick Kluivert 6
Bandiera della Francia Thierry Henry* 6
Bandiera del Portogallo Nuno Gomes* 6
Bandiera dei Paesi Bassi Marco van Basten 5
Bandiera della Germania Jürgen Klinsmann 5
Bandiera della Serbia e Montenegro Savo Milošević 5
Bandiera della Francia Zinédine Zidane 5
Bandiera della Rep. Ceca Milan Baroš* 5
  • * giocatori in attività

[modifica] Capocannonieri delle singole edizioni

Edizione Capocannoniere Nazionale Gol
Francia 1960 François Heutte
Viktor Ponedel'nik
Valentin Koz'mič Ivanov
Milan Galić
Dražan Jerković
Bandiera della Francia Francia
Bandiera dell'URSS URSS
Bandiera dell'URSS URSS
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
2
Spagna 1964 Jesús María Pereda
Ferenc Bene
Dezső Novák
Flag of Spain 1945 1977.svg Spagna
Flag of Hungary.svg Ungheria
Flag of Hungary.svg Ungheria
2
Italia 1968 Dragan Džajić Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia 2
Belgio 1972 Gerd Müller Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest 4
Jugoslavia 1976 Dieter Müller Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest 4
Italia 1980 Klaus Allofs Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest 3
Francia 1984 Michel Platini Bandiera della Francia Francia 9
Germania Ovest 1988 Marco van Basten Bandiera dell'Olanda Olanda 5
Svezia 1992 Henrik Larsen
Karl-Heinz Riedle
Dennis Bergkamp
Tomas Brolin
Bandiera della Danimarca Danimarca
Bandiera della Germania Germania
Bandiera dell'Olanda Olanda
Bandiera della Svezia Svezia
3
Inghilterra 1996 Alan Shearer Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 5
Belgio e Olanda 2000 Patrick Kluivert
Savo Milošević
Bandiera dell'Olanda Olanda
Flag of FR Yugoslavia.svg Jugoslavia
5
Portogallo 2004 Milan Baroš Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 5
Austria e Svizzera 2008 David Villa Bandiera della Spagna Spagna 4

[modifica] Allenatori e capitani delle squadre vincitrici

Anno Squadra Allenatore Capitano
1960 Bandiera dell'URSS URSS Gavriil Kačalin Igor' Netto
1964 Bandiera della Spagna Spagna José Villalonga Fernando Olivella
1968 Bandiera dell'Italia Italia Ferruccio Valcareggi Giacinto Facchetti
1972 Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest Helmut Schön Franz Beckenbauer
1976 Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia Václav Ježek Anton Ondruš
1980 Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest Jupp Derwall Bernard Dietz
1984 Bandiera della Francia Francia Michel Hidalgo Michel Platini
1988 Bandiera dell'Olanda Olanda Rinus Michels Ruud Gullit
1992 Bandiera della Danimarca Danimarca Richard Møller Nielsen Lars Olsen
1996 Bandiera della Germania Germania Berti Vogts Jürgen Klinsmann
2000 Bandiera della Francia Francia Roger Lemerre Didier Deschamps
2004 Bandiera della Grecia Grecia Otto Rehhagel Theodoros Zagorakis
2008 Bandiera della Spagna Spagna Luis Aragonés Iker Casillas

[modifica] Record della fase finale (singoli)

[modifica] Edizioni e presenze

[modifica] Giocatori partecipanti a più edizioni

Giocati Nome Edizioni
4 Bandiera della Germania Lothar Matthäus 1980, 1984, 1988, 2000
4 Bandiera della Danimarca Peter Schmeichel 1988, 1992, 1996, 2000
4 Bandiera dell'Olanda Aron Winter 1988, 1992, 1996, 2000
4 Bandiera della Francia Lilian Thuram 1996, 2000, 2004, 2008
4 Bandiera dell'Olanda Edwin van der Sar 1996, 2000, 2004, 2008
4 Bandiera dell'Italia Alessandro Del Piero 1996, 2000, 2004, 2008

In grassetto le edizioni vinte.

[modifica] Maggior numero di partite giocate

Partite Nome
16 Bandiera dell'Olanda Edwin van der Sar
Bandiera della Francia Lilian Thuram
14 Bandiera del Portogallo Luís Figo
Bandiera del Portogallo Nuno Gomes
Bandiera della Rep. Ceca Karel Poborský
Bandiera della Francia Zinédine Zidane

[modifica] Goal

Maggior numero di gol segnati:

Maggior numero di gol segnati in una singola edizione:

Maggior numero di edizioni concluse con almeno una rete:

Maggior numero di gol in una partita:

Partite consecutive terminate con una marcatura:

  • 5 Michel Platini bandiera Francia (1984 - 1 in Francia – Danimarca 1-0, 3 in Francia – Belgio 5-0, 3 in Francia – Jugoslavia 3-2, 1 in Francia – Portogallo 3-2 dts, 1 in Francia – Spagna 2-0)

Gol più tardivo:

[modifica] Gol più veloci

Tempo
(in minuti)
Giocatore Squadra Avversario Edizione
meno di 1[12] Alessandro Altobelli bandiera Italia bandiera Danimarca 1988 Germania Ovest
2 Dmitrij Kiričenko bandiera Russia bandiera Grecia 2004 Portogallo
3 Paul Scholes bandiera Inghilterra bandiera Portogallo 2000 Belgio e Olanda
3 Alan Shearer bandiera Inghilterra bandiera Germania 1996 Inghilterra
3 Hristo Stoičkov bandiera Bulgaria bandiera Romania 1996 Inghilterra
3 Sergej Alejnikov bandiera URSS bandiera Inghilterra 1988 Germania Ovest
3 Michel Platini bandiera Francia bandiera Belgio 1984 Francia

[modifica] Età

Giocatore più giovane:

Giocatore più anziano:

Marcatore più giovane:

Marcatore più anziano:

Campione d'Europa più giovane:

Campione d'Europa più anziano:

[modifica] Reti subite

Maggiore imbattibilità di un portiere

Minor numero di gol subiti per tutta la durata del torneo:

[modifica] Allenatori

Maggior numero di partite:

Maggior numero di titoli europei:

  • Tutti al massimo uno, nessuno ne ha mai vinti due.

Maggior numero di partite vinte:

[modifica] I record della fase finale (squadre)

  • Reti subite in una singola edizione: 13 Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia (2000)
  • Reti segnate in una singola edizione: 14 Bandiera della Francia Francia (1984)
  • Reti subite in una singola partita: 6 Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia (2000, Olanda-Jugoslavia 6-1, Quarti di finale)
  • Reti segnate in una singola partita: 6 Bandiera dell'Olanda Olanda (2000, Olanda-Jugoslavia 6-1, Quarti di finale)
  • Partite vinte consecutive (singola edizione): 5 Bandiera della Francia Francia (1984, tutte le partite)
  • Partite senza sconfitte (edizioni consecutive): 8 Bandiera dell'Olanda Olanda (4-1988, 4-1992)[13]
  • Partite vinte consecutive (più edizioni): 5 Bandiera dell'Olanda Olanda (4-1988, 1-1992)
  • Finali disputate: 6 Bandiera della Germania Germania
  • Finali consecutive disputate: 3 Bandiera della Germania Germania
  • Maggior numero di partecipazioni: 10 Bandiera della Germania Germania
  • Maggior numero di partite disputate: 38 Bandiera della Germania Germania

[modifica] Statistiche e curiosità varie: finali

  • Gol:
    • max 4 (Cecoslovacchia-Germania Ovest 2-2 (5-3 dcr), 1976)
    • min 1 (Grecia-Portogallo 1-0, 2004, Spagna-Germania 1-0, 2008)
  • Gol totali: 32 (media 2,46)
  • concluse ai supplementari: 3 (1960, 1996, 2000)
  • concluse ai rigori: 1 (1976)
  • rimonte in finale: 3 (1960, 1996, 2000)
  • finali con entrambe le squadre a segno: 6 (1960, 1964, 1976, 1980, 1996, 2000)
  • finali con solo una squadra a segno: 7 (1968, 1972, 1984, 1988, 1992, 2004, 2008)
  • finali con nessuna squadra a segno: 0
  • vittorie con scarto di 1 gol: 7 (1960, 1964, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008)
  • vittorie con scarto di 2 gol: 4 (1968, 1984, 1988, 1992)
  • vittoria con scarto di 3 gol: 1 (1972)
  • triplette: 0
  • doppiette: 3

[modifica] Gol storici

Giocatore Nazionale Luogo e data Partita Gol
Valentin Koz'mič Ivanov Bandiera dell'URSS URSS Marsiglia, Francia,
6 luglio 1960
URSS-Cecoslovacchia 3-0 1-0
100º Michel Platini Bandiera della Francia Francia Nantes, Francia,
16 giugno 1984
Francia-Belgio 5-0 1-0
200º John Jensen Bandiera della Danimarca Danimarca Göteborg, Svezia,
26 giugno 1992
Danimarca-Germania 2-0 1-0
300º Luigi Di Biagio Bandiera dell'Italia Italia Eindhoven, Olanda,
19 giugno 2000
Italia-Svezia 2-1 1-0
400º Johan Vonlanthen Bandiera della Svizzera Svizzera Coimbra, Portogallo,
21 giugno 2004
Svizzera-Francia 1-3 1-1
500° Xavi Bandiera della Spagna Spagna Vienna, Austria,
26 giugno 2008
Spagna-Russia 3-0 1-0

[modifica] Formazioni nazionali vincitrici


[modifica] Formazioni nazionali finaliste


[modifica] Note

  1. ^ Fonte dei dati. URL consultato il 5-4-2008.
  2. ^ Dati tratti dal sito ufficiale UEFA EURO 2008. URL consultato il 21-6-2008.
  3. ^ Dall'edizione del 1984 non si disputa più la finale per il terzo e quarto posto
  4. ^ due come Germania Ovest e uno come Germania
  5. ^ uno come Germania Ovest e due come Germania
  6. ^ come Germania Ovest
  7. ^ a b Come Unione Sovietica
  8. ^ come Russia
  9. ^ come Cecoslovacchia
  10. ^ come Repubblica Ceca
  11. ^ due volte come Cecoslovacchia ed una come Repubblica Ceca
  12. ^ Se si considera dopo l'ingresso in campo, circa dopo la sostituzione da parte di Azeglio Vicini
  13. ^ L'ultima partita del 1992 è la Semifinale persa ai rigori con la Danimarca e quindi non si deve considerare una sconfitta

[modifica] Voci correlate

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