CICAP

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Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze
(EN) Italian Committee for the Investigation of Claims on the Pseudosciences
Abbreviazione CICAP
Tipo no-profit
Fondazione 1989
Scopo Valutare fenomeni paranormali e pseudoscientifici attraverso il metodo scientifico
Sede centrale Italia Padova
Presidente Italia Sergio Della Sala
Lingua ufficiale italiano
Sito web

Il CICAP (inizialmente Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, cambiato dal 24 settembre 2013 in Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze[1]) è un'organizzazione educativa e senza fini di lucro, fondata nel 1989 per promuovere l'indagine scientifica e critica sui cosiddetti fenomeni paranormali.

Fa parte dell'European Council of Skeptical Organizations (ECSO), un organismo internazionale che raccoglie numerose associazioni scettiche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo tentativo di creare anche in Italia un'organizzazione di controllo dei presunti fenomeni paranormali risale al 1978, appena due anni dopo la nascita dello CSICOP (oggi CSI), quando in seguito alla fortunata trasmissione televisiva di Piero Angela Indagine sulla parapsicologia, ventidue scienziati e studiosi di varie discipline rilasciarono una dichiarazione comune in cui si auspicava la costituzione di un comitato per la verifica dei presunti fenomeni paranormali.

L'iniziativa tuttavia non si concretizzò fino al 1987-1988, quando Piero Angela organizzò numerosi incontri tra gli abbonati italiani allo Skeptical Inquirer, culminati il 9 ottobre 1988 in un incontro a Torino, in cui furono definiti gli obiettivi dell'associazione e fu stabilito il nome definitivo di Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, scelto anche perché l'acronimo "CICAP" doveva ricordare la parola inglese check-up (verifica, controllo).[2]

La costituzione del comitato fu formalizzata a Milano il 12 giugno 1989, con la nomina di Lorenzo Montali a segretario nazionale e di Massimo Polidoro a direttore del periodico dell'associazione. Attualmente (2011) il segretario nazionale è Massimo Polidoro mentre Lorenzo Montali è il direttore di Query, la rivista del Comitato.

All'inizio il CICAP si occupava prevalentemente di parapsicologia (telepatia, psicocinesi ecc.); nel tempo sono diventate via via più importanti anche altre aree delle pseudoscienze (in particolare le medicine alternative) e le leggende, sia quelle storiche (come quelle sui draghi o sulla spada nella roccia) sia soprattutto quelle contemporanee (come le leggende metropolitane). L'aumento di popolarità di altri ambiti pseudoscientifici ha portato, nel settembre 2013, al cambio di nome dell'organizzazione, che originariamente era Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, in modo da comprendere non soltanto i fenomeni soprannaturali ma anche «idee e affermazioni pseudoscientifiche a sostegno di terapie di non provata efficacia, teorie del complotto, leggende metropolitane e falsificazioni storiche».[3]

Un breve elenco delle indagini compiute dal CICAP nella sua storia comprende le previsioni astrologiche, i poteri dei maghi, dei rabdomanti, dei guaritori e dei fachiri, gli UFO, il sangue di san Gennaro, i contatti con l'aldilà.

Il CICAP, occupandosi anche di verifiche sulle previsioni astrologiche, raccoglie e analizza ogni dicembre un campione delle previsioni di astrologi e veggenti per l'anno in corso, pubblicando alla fine dell'anno un rapporto sulle previsioni "sbagliate".[4] Dal 2009, inoltre, il CICAP organizza ogni anno in varie città una "giornata AntiSuperstizione", in occasione di un venerdì 17.[5]

Il logo del CICAP è basato sulla Griglia di Hermann. Disegnato nel 1992 da Franco Ramaccini, è stato modificato nel 2009 con l'inserimento della scritta "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale".[6]

Convegni ed eventi principali[modifica | modifica sorgente]

Il CICAP organizza, generalmente ogni due anni, un convegno nazionale in cui si incontrano relatori interni ed esterni al comitato per discutere di un tema legato al paranormale o alle pseudoscienze. I convegni sono aperti al pubblico ma richiedono una quota di partecipazione per finanziare le attività del gruppo.

Convegni nazionali[modifica | modifica sorgente]

  • I convegno nazionale, Scienza e paranormale, Padova, 1991
  • II convegno nazionale, European Skeptics Congress Paranormale: quali prove?, Saint-Vincent, 1992
  • III convegno nazionale, Contatti con l'aldilà, Cormons, 1993
  • IV convegno nazionale, Energie misteriose, Macerata, 1995
  • V convegno nazionale, New Age: Nuova Era o vecchie idee?, Padova, 1997
  • VI convegno nazionale, Scienza, paranormale e mass media, Padova, 1999
  • VII convegno nazionale, Medicine alternative: tra bisogni reali e irrazionalità, Reggio Emilia, 2001
  • VIII convegno nazionale, Il ritorno della magia, Torino, 2003
  • IX convegno nazionale, V World Skeptics Congress, Misteri risolti, Abano Terme, 2004[7]
  • X convegno nazionale, Paranormale, Watson?, Padova, 2006
  • XI Convegno Nazionale, L'evoluzione del mystero, Abano Terme, 2009
  • XII Convegno Nazionale, 2012 - Si salvi chi può, Volterra, 2012

Altri convegni[modifica | modifica sorgente]

  • I convegno internazionale sulle leggende metropolitane, Contaminazioni, Torino, 2004
  • Convegno, Eppur si crede... Superstizioni e credenze alle soglie del XXI secolo, Padova, 2008
  • Convegno, I conti non tornano - Il fascino dei numeri tra scienza e mistero, Torino, 2011[8]

Mandato[modifica | modifica sorgente]

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Gli obiettivi del CICAP sono indagare sull'autenticità dei "misteri" e presunti fenomeni paranormali annunciati dai mass media e diffondere i risultati di queste indagini attraverso incontri, conferenze e pubblicazioni.

Attraverso quest'opera di informazione il CICAP si propone di favorire la diffusione del metodo scientifico e dello spirito critico, ovvero di svolgere un'opera di educazione alla razionalità.

Campo di azione[modifica | modifica sorgente]

Le discipline indagate dal CICAP si possono suddividere in tre categorie:

Metodo[modifica | modifica sorgente]

Il CICAP si propone di applicare nella propria attività lo scetticismo razionale, cioè il criterio per cui ogni affermazione di tipo empirico, per essere creduta, necessiti di una verifica sperimentale.

Nelle proprie indagini il CICAP applica il metodo scientifico e si avvale spesso della collaborazione di prestigiatori per accertare l'eventuale uso di trucchi. Ad esempio Silvan è un simpatizzante del CICAP ed ha collaborato ad alcune iniziative del comitato.

Limiti[modifica | modifica sorgente]

Il CICAP non si occupa di metafisica, e in particolare di religione, se non per quanto riguarda le manifestazioni materiali, come ad esempio il paranormale religioso.[9]

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

L'associazione si autofinanzia: per questa ragione i soci sostenitori sono l'unica vera forza che tiene in piedi il progetto, come dimostra la campagna di raccolta fondi messa in opera all'inizio del 2000 con il nome "Progetto CICAP 2000", che mirava a dare una sede stabile ed operativa al Comitato ponendosi come obiettivo il raggiungimento di 300 milioni di lire per l'acquisto delle infrastrutture necessarie. Obiettivo poi raggiunto con l'acquisto di una sede a Padova. Curiosa, dato che la sua fortuna artistica e letteraria è fondata sul paranormale, è l'adesione di Tiziano Sclavi, con un contributo di 5 milioni di lire. Sclavi è infatti un sostenitore del CICAP e ha dichiarato che paranormale e occulto vanno benissimo nella fiction, ma che la realtà è tutt'altra cosa[10].

La sede nazionale è a Padova; a Torino sono dislocate molte attività divulgative e l'archivio stampa nazionale. In alcune regioni sono presenti gruppi locali con sede distaccata. Al momento le regioni in cui è attivo un gruppo locale CICAP sono le seguenti[11]:Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Veneto. Esiste inoltre un gruppo locale nel Canton Ticino, in Svizzera.

Dallo statuto interno si evince che l'associazione non ha fini di lucro, non intende avere per oggetto l'esercizio di attività commerciali e intende essere retta e regolata dal Codice civile italiano, dalle leggi speciali in materia e dallo statuto nella sua integrità.

Organigramma[modifica | modifica sorgente]

  • Consulenti tecnici e scientifici: Andrea Albini, Edoardo Altomare, Paolo Attivissimo, Matteo Borrini, Francesco Chiminello, Claudio Cocheo, Gianni Comoretto, Diego Cuoghi, Armando De Vincentiis, Giorgio Dobrilla, Andrea Frova, Mariapiera Marenzana, Massimo Picozzi, Matteo Rampin, Gian Marco Rinaldi, Paolo Russo, Enrico Scalas, Galeazzo Sciarretta, Mariano Tomatis Antoniono, Giacomo Torzo, Paolo Toselli, Roberto Vanzetto, Ennio Peres, Sergio De Santis, Telmo Pievani.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Query
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità trimestrale
Genere Divulgazione scientifica
Fondazione 2010
Sede Padova
Direttore Lorenzo Montali
ISSN 2038-1557
Sito web http://www.queryonline.it/
 

Il CICAP porta avanti la propria opera di divulgazione per mezzo di convegni e conferenze pubbliche, interventi radiotelevisivi, pubblicazione del trimestrale Query (già Scienza & Paranormale) e di libri e articoli su questi argomenti, mantenimento di un archivio di articoli e di una biblioteca.

Critiche e repliche[modifica | modifica sorgente]

Causa la particolare attività svolta, il CICAP è oggetto di un certo numero di contestazioni, le più comuni delle quali sono quelle di apriorismo "scientistico".

  • Una critica di carattere metodologico è quella di professare una forma di integralismo scientifico. Siccome, talvolta nella storia della scienza, è capitato che un avanzamento scientifico abbia incontrato delle difficoltà ad affermarsi perché può riuscire difficile staccarsi dal precedente modo di vedere le cose, non tanto per malafede o interessi particolari, quanto per la difficoltà stessa che ha la mente umana ad individuare e a mettere in chiaro gli assunti a priori del suo procedere, secondo tali critiche il CICAP contribuirebbe a tale resistenza rifiutando, per partito preso, qualsiasi teoria in contrasto con le conoscenze scientifiche attuali. In opposizione a tale critica, il CICAP sostiene di non prendere posizione a priori, ma soltanto dietro indicazione dei risultati ottenuti attraverso analisi fondate sul metodo scientifico. Non tutte le teorie alternative sono valide: molto spesso, ricorda il Comitato, la scienza è accusata di rifiutare delle teorie perché rivoluzionarie quando in realtà le rifiuta semplicemente perché non sono confermate da fatti ottenuti per mezzo di indagini scientifiche.[12]
  • Una critica legata alla precedente è quella di sostenere una forma estrema di riduzionismo: il CICAP pretenderebbe di ridurre ogni aspetto della vita umana alla misurabilità sperimentale. Il CICAP si difende affermando che la propria azione è limitata ai soli fenomeni fisici che, in quanto tali, possono essere indagati sperimentalmente e che non prende posizione su altri campi come politica, religione, etica, eccetera.[13]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il CICAP cambia nome: non più solo “paranormale” ma “pseudoscienze”, CICAP, 24 settembre 2013. URL consultato l'8 giugno 2014.
  2. ^ I vènti del CICAP soffiano su Torino
  3. ^ Il CICAP cambia nome: non più solo "paranormale" ma “pseudoscienze”, CICAP, 24 settembre 2013. URL consultato il 24 settembre 2013.
  4. ^ Il CICAP controlla le previsioni degli astrologi
  5. ^ Venerdì 17 luglio 2009: Il CICAP lancia la "Prima Giornata Anti-Superstizione"
  6. ^ Qual è l'origine del logo del CICAP?
  7. ^ William E. Perry, World Skeptics Congress 2004, CICAP, 17 maggio 2006. URL consultato il 29 luglio 2009.
  8. ^ Programma
  9. ^ FAQ - Tutto quello che vorreste sapere sul CICAP
  10. ^ Umberto Eco e Tiziano Sclavi parlano del CICAP
  11. ^ Gruppi locali CICAP. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  12. ^ Lorenzo Montali, Il Cicap è chiuso di mente? in Scienza e Paranormale, nº 17, CICAP, 1998.
  13. ^ Alessandro Torinesi, La crociata razionalista in DNA Magazine. URL consultato l'8 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2006).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]