Bucolicum carmen
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Libro}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Il Bucolicum carmen è una raccolta di dodici egloghe in latino composto da Francesco Petrarca.
In questi dialoghi pastorali, ispirati alle Bucoliche e le Georgiche di Virgilio, Petrarca ritrae in maniera allegorica persone ed avvenimenti contemporanei attraverso la vita dei pastori, talvolta citando anche se stesso.
La prima egloga è forse la più interessante: vi dialogano i pastori Silvio e Monico (rispettivamente identificabili con il Petrarca stesso e con suo fratello Gherardo) a proposito del contrasto tra i desideri mondani e le aspirazioni di una vita religiosa. La seconda egloga rappresenta la morte di re Roberto d'Angiò. La terza egloga viene rappresentato l'amore di Petrarca per Laura e per l'alloro poetico. Nella quarta egloga spiega la natura divina del lavoro poetico. Nella quinta egloga viene trasfigurato il tentativo rivoluzionario di Cola di Rienzo. La sesta, settima e ottava egloga sono a sfondo polemico. La nona, decima e undicesima egloga sono quelle del dolore per la morte di Laura e dei suoi amici dovuta alla peste. Nell'ultima egloga infine Petrarca contrappone l'inglese Edoardo III a Giovanni il Buono re di Francia.
|
|