Brivio
| Brivio comune |
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Il ponte sul Fiume Adda |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Ugo Panzeri (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°45′0″N 9°27′0″E / 45.75°N 9.45°ECoordinate: 45°45′0″N 9°27′0″E / 45.75°N 9.45°E | ||||
| Altitudine | 208 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 7,92 km² | ||||
| Abitanti | 4 737[1] (31-07-2011) | ||||
| Densità | 598,11 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bella Venezia, Beverate, Foppaluera, Toffo, Vaccarezza | ||||
| Comuni confinanti | Airuno, Calco, Calolziocorte, Cisano Bergamasco (BG), Monte Marenzo, Olgiate Molgora, Olginate, Pontida (BG), Villa d'Adda (BG) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 23883 | ||||
| Prefisso | 039 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 097010 | ||||
| Cod. catastale | B194 | ||||
| Targa | LC | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | briviesi | ||||
| Patrono | Santi martiri Sisinio, Martirio e Alessandro | ||||
| Giorno festivo | Terza domenica di settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Brivio (Brivi in dialetto brianzolo[2]) è un comune italiano di 4.737 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia.
Indice |
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Geografia della Lombardia. |
Il comune di Brivio si sviluppa nel territorio del Meratese, su quote comprese tra i 190 m s.l.m. del fiume Adda e i 600 m s.l.m. Geograficamente costituisce un'area che anticipa il passaggio dalla fascia alpina pedemontana alla pianura. Situato ai margini orientali della provincia di Lecco, il comune costituisce un crocevia tra le province di Lecco e Bergamo. Si estende su una superficie di 7,92 km²[3].
Brivio confina a nord con Airuno, Olginate, Calolziocorte e Monte Marenzo, ad est con Cisano Bergamasco e Pontida, ad ovest con Olgiate Molgora, a sud con Calco e Villa d'Adda[4].
[modifica] Sismologia
Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla fascia soggetta a sismicità bassa[5].
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Milano Centro. |
Secondo la classificazione climatica, Brivio appartiene alla zona E, gradi giorno 2.547[6]. Gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini, piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. A Brivio è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.[7]
[modifica] Cartografia
Il paese di Brivio è rappresentato sulla Carta Topografica D'Italia scala 1:25000 Foglio numero 32, quadrante II, orientamento S.E. Merate dell'Istituto Geografico Militare abbreviazione IGMI.
[modifica] Distanze chilometriche
- Brivio dista da Lecco circa 15 km
- Brivio dista da Bergamo circa 23 km
- Brivio dista da Como circa 35 km
- Brivio dista da Milano circa 40 km
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia della Lombardia. |
Il più antico documento che attesta l'esistenza di Brivio è un atto notarile del 960, riguardante una donazione da parte di Alcherius, Signore di Airuno, alla chiesa plebana di Sant'Alessandro. In realtà, il nucleo di Brivio era già abitato in epoca romana, come dimostrano alcune lastre di marmo datate intorno al III e IV secolo.
Nel 1726 (periodo del dominio austriaco in Lombardia) la pieve di Brivio comprendeva i seguenti comuni: Verderio Superiore e Inferiore, Merate, Novate, Imbersago, Pianezzo, Brivio, Porchera, Calco, Robbiate, Mondonico, Olgiate, Bagaggera, Aizurro, Sartirana, Paderno, Airuno, Beverate, Arlate e Sabbioncello.
A Brivio, proprio in riva all'Adda, incontriamo un ottimo esempio di architettura illustre applicata ad un edificio industriale. Si tratta della filanda Carozzi, costruita prima del 1875.
Da ricordare che anticamente il fiume Adda faceva da confine di stato tra la Serenissima Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano; Brivio fu dunque per molti anni una città di confine.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Di seguito viene riportato l'elenco dei dieci gruppi più consistenti della popolazione straniera residente[8]:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 72 | |
| 2 | 61 | |
| 3 | 60 | |
| 3 | 40 | |
| 5 | 33 | |
| 6 | 26 | |
| 7 | 23 | |
| 8 | 14 | |
| 9 | 11 | |
| 10 | 10 |
[modifica] Religione
A Brivio operano le religiose delle congregazioni delle Canonichesse della Croce e delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, dedite all'assistenza agli anziani.
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità celebri
Brivio fu il paese natale di Cesare Cantù e Ignazio Cantù. Inoltre visse a Brivio anche Riccardo Balsamo Crivelli, a cui è dedicata la scuola media del paese. I ciclisti Antonio e Tino Ausenda nacquero e vissero a Brivio.
[modifica] Castello
Il castello di Brivio domina ancora il paese con la sua struttura a pianta quadrata. Sui due angoli meridionali del castello sono inserote torri a pianta circolare, all'angolo nord-est è situato il maschio a pianta quadrata fronteggiato da un baluardo triangolare; il quarto angolo è privo di torre.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Ugo Panzeri (lista civica) dal 16/05/2011 (1º mandato)
[modifica] Località
- Canosse, Bolona, Roncaccio, Toffo, Molinazzo, Foino, Bastiglia, Pellegrina, Porto, Vaccarezza Nuova, Vaccarezza Vecchia, Foppaluera, Beverate
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 102.
- ^ Comuni Italiani.it - Brivio, Clima e dati geografici. URL consultato il 11 novembre 2011.
- ^ Brivio: comuni limitrofi. www.comuni-italiani.it. URL consultato il 11 novembre 2011.
- ^ Zona Sismica - Brivio
- ^ Clima - Brivio.
- ^ Dati della Stazione Meteo
- ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2009. URL consultato il 11 novembre 2011.