Brian De Palma

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Brian Russell De Palma (Newark, 11 settembre 1940) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

È considerato uno dei registi che hanno contribuito alla nascita della New Hollywood.

È uno dei maestri della suspense utilizzando tecniche di regia di grande impatto e tensione come la caratteristica ripresa a rallentatore o la rotazione di 360° della cinepresa attorno a un corpo. I generi cinematografici più utilizzati dal regista sono l'horror, il thriller e il gangster ( tra le sue opere figurano grandi classici come Carrie, lo sguardo di Satana, Blow Out e Scarface). Molti[senza fonte] lo hanno accusato di copiare Hitchcock (del quale De Palma è un grande ammiratore), soprattutto in Vestito per uccidere e Omicidio a luci rosse. Altre volte lo hanno criticato per il forte linguaggio presente nelle sue opere, principalmente in Scarface che ha una media di una parolaccia ogni minuto e 37 secondi su un totale di 2 ore e 10 minuti[senza fonte].

Indice

[modifica] Biografia

De Palma nasce a Newark l'11 settembre 1940 da Anthony De Palma, un ortopedico statunitense figlio di immigrati italiani originari di Alberona (in provincia di Foggia), e da Vivienne Muti, anch'ella figlia di immigrati italiani. De Palma ha principalmente frequentato scuole protestanti, sebbene abbia ricevuto un'educazione cattolica. Il primo lungometraggio di De Palma Murder à la Mode (1968) ottiene subito un buon successo; subito dopo lavora con l'esordiente Robert De Niro in Ciao America! (1968) e Hi, Mom! (1970).

Grazie a queste prime opere, nelle quali dimostra già un grande talento, e nonostante sia ancora un regista esordiente, riesce a lavorare con attori di un certo spessore come Robert Mitchum in Dionisio nel '69 (1970), Charles Durning in Le due sorelle (1973), Rod Steiger e Orson Welles nella commedia Conosci il tuo coniglio (1972), ancora Welles, affiancato da Robert Shaw, in Il fantasma del palcoscenico (1974). Grazie a quest'ultimo De Palma ottiene fama internazionale.

[modifica] Il successo

Carrie, lo sguardo di Satana (1976), tratto da un romanzo di Stephen King, con John Travolta e Sissy Spacek, e Obsession - Complesso di colpa (1976), nel quale De Palma dirige Cliff Robertson e John Lithgow, confermano De Palma come uno dei registi più apprezzati del momento.

Minor successo, sia di pubblico che di critica, ottengono i successivi Vizietti familiari (1978), una commedia, e Fury (1978), entrambi con Kirk Douglas; nel secondo De Palma adopera alcune tecniche che Dario Argento aveva usato in Profondo rosso (1975).

[modifica] Gli anni ottanta

Dopo Vestito per uccidere (1980), con gli anni ottanta arrivano i grandi successi come Blow Out (1981), con John Travolta, e Scarface (1983), sceneggiato da Oliver Stone. De Palma si rifà al capolavoro di Howard Hawks e Ben Hecht del '32, decidendo di impiegare il suo attore favorito, Al Pacino, nel ruolo che fu di Paul Muni e di affiancarvi la splendida ed allora poco conosciuta Michelle Pfeiffer. Al Pacino regala l'anima ad un antieroe leggendario, contribuendo a creare un'opera che traccia nuove e nette linee guida per il futuro del genere (e non solo). Omicidio a luci rosse (1984) ottenne un buon successo, benché i produttori volessero Robert Redford o Paul Newman al posto di Craig Wasson.

Dopo l'insuccesso di Cadaveri e compari (1986), torna al successo con uno dei suoi capolavori assoluti, Gli intoccabili (1987), con un cast all-star: Kevin Costner, Robert De Niro, Andy Garcia e Sean Connery, il quale - scelto all'ultimo dal regista, che aveva optato precedentemente per Kirk Douglas, Gene Hackman e James Stewart - vincerà un Oscar come "miglior attore non protagonista". Il film fu un successo sensazionale che portò il regista ad essere sempre più apprezzato per il suo lavoro.

[modifica] Gli anni novanta

Ottiene un discreto successo anche con Il falò delle vanità (1990), con Tom Hanks, Melanie Griffith e Bruce Willis, e torna a lavorare con Al Pacino (rifiutando Dustin Hoffman) in Carlito's Way (1993), dove omaggia la scena della carrozzina de Gli intoccabili (a sua volta un omaggio a La corazzata Potëmkin).

[modifica] Dal 2000 ad oggi

Dopo aver diretto Tom Cruise in Mission: Impossible (1996), seguono due insuccessi di pubblico come Omicidio in diretta (1998), con Nicolas Cage, e il film fantascientifico Mission to Mars (2000), con Tim Robbins e Gary Sinise.

Nel 2006 ha diretto il noir The Black Dahlia, tratto dal romanzo di James Ellroy Dalia nera, con Josh Hartnett, Scarlett Johansson e Hilary Swank. Il film ha ricevuto critiche molte differenziate, anche negative.

Nel 2007 ha vinto il Leone d'Argento come miglior regista alla Mostra di Venezia per Redacted film sulla Guerra in Iraq che racconta una storia realmente accaduta, lo stupro e l'uccisione di una bambina irakena da parte di un gruppo di soldati statunitensi. Il film si segnala per l'estrema durezza.

[modifica] Curiosità

[modifica] Filmografia

[modifica] Regista

[modifica] Sceneggiatore

[modifica] Produttore

[modifica] Premi e riconoscimenti

[modifica] Bibliografia

  • Roberto Nepoti, Brian De Palma, Il Castoro Cinema n. 94, Editrice Il Castoro, 1985, ISBN 8880330543

[modifica] Altri progetti

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