Breslavia
| Breslavia distretto |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||
| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Voivodato | |||||||
| Starosta | Rafał Dutkiewicz | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 51°07′N 17°02′E / 51.11667°N 17.03333°ECoordinate: 51°07′N 17°02′E / 51.11667°N 17.03333°E | ||||||
| Altitudine | 111 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 293 km² | ||||||
| Abitanti | 632 996 (2010) | ||||||
| Densità | 2 160,4 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 50-041 a 54-612 | ||||||
| Prefisso | (+48) 71 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Breslavia (in polacco [ˈvrɔtswaf], in tedesco Breslau, in ceco Vratislav[1]) è una città polacca di 640.000 abitanti della Polonia sud-occidentale, la quarta del paese per popolazione, capitale del voivodato della Bassa Slesia e capitale storica della Slesia, avendo fatto parte della Germania ininterrottamente dal 1741 fino al termine della seconda guerra mondiale, nel 1945.
Importante porto sul fiume Oder, sorge al centro di una ricca regione agricola. Sede di una diocesi, di molte scuole superiori e istituti di ricerca così come teatri e musei, è il centro culturale ed economico della regione nonché polo importante nel settore della meccanica e dell'industria del metallo.
Dal 1945 al 1998 è stata capitale del Voivodato di Breslavia, oggi sostituito dal voivodato della Bassa Slesia.
Wrocław è una delle città di UEFA EURO 2012. Sarà capitale europea della cultura nel 2016. Inoltre, ospiterà i Giochi mondiali nel 2017.
Indice |
[modifica] Storia
Fondata attorno all'anno 1000 dalla dinastia dei Piast, primi regnanti di Polonia, con il nome di Wratisława, ben presto la sua storia si separò da quella della Polonia. Assoggettata prima al Sacro Romano Impero, ben presto si legò alla Boemia ed alla dinastia degli Asburgo, e fu ribattezzata Breslau, secondo la grafia tedesca. Nel XVIII secolo passò definitivamente alla Germania, di cui ha fatto parte ininterrottamente fino alla fine della seconda guerra mondiale. Durante l'era tedesca ha subito una vasta germanificazione della minoranza di lingua polacca che ancora vi abitava. Nel 1939, poco prima della guerra, il 97% della popolazione era di lingua tedesca. Finita la seconda guerra mondiale, in base al patto Oder Neisse, che spostava la linea di confine fra Germania e Polonia lungo il corso dei 2 fiumi, passava alla Polonia, e la popolazione germanofona ne veniva espulsa. Per ripopolare Breslavia, ormai ridotta a 30.000 abitanti, vi venivano inviati coloro che erano stati espulsi dalla zona di Leopoli, una volta polacca ma passata alla Russia alla fine della guerra.
[modifica] Simboli
[modifica] Gli gnomi di Breslavia
Simbolo di Breslavia sono gli gnomi, che ebbero in un recente passato valenza politica. Agli inizi degli anni '80 gli slogan anticomunisti scritti sui muri da Alternativa Arancione, movimento di opposizione, venivano cancellati per ordine delle autorità governative, così al loro posto iniziarono ad apparire graffiti di gnomi con l'intento di ridicolizzare il potere. Oggi per la città è possibile trovare curiose statuine che ne rappresentano diversi tipi (macellaio, prigioniero, guardiano, lavatore ed altri). Esistono anche delle mappe per localizzare gli Gnomi dislocati in città, che alcuni ritengono essere poco meno di 200.
[modifica] Luoghi di interesse e monumenti
[modifica] Rynek di Breslavia e Piazza Solny
Il cuore di Breslavia, pieno di vita a qualsiasi ora del giorno e della notte, è il Rynek di Breslavia. La sua superficie la rende uno dei più grandi progetti urbanistici di questo tipo esistenti in Europa. Al centro si trovano il Fondaco dei Tessuti ed il Municipio (Ratusz), monumento unico nel suo genere dell'architettura gotica e rinascimentale europea. Tutto il Rynek di Breslavia è circondato dai palazzi borghesi, edificati a partire dal tardo medioevo, fra cui quelli più preziosi sono il Palazzo All'insegna di Sette Elettori, il Palazzo all'insegna del Sole d’Oro nonché Jaś e Małgosia (Hansel e Gretel).
La piazza adiacente plac Solny è famosa in quanto era utilizzata per il commercio del sale, utilizzato per la conservazione degli alimenti. Attualmente vi si commerciano fiori, 24 ore su 24, con qualsiasi temperatura.
[modifica] Università di Breslavia
Al centro del più grande complesso barocco della città, costituito dall'antico Collegio e dalla Chiesa dei Gesuiti, si trova l'Università di Breslavia, la quale nel 2002 ha festeggiato il suo 300º anniversario. Dentro l'edificio principale si trova il Museo dell'Università di Breslavia con l'Aula Leopoldina, perla del barocco della Bassa Slesia.
[modifica] Ostrów Tumski
La parte più vecchia della città è Ostrów Tumski. Circondata dalle acque dell'Oder e costituita dal vecchio borgo, costruito intorno al castello divenuto in seguito città, racchiude splendidi monumenti architettonici. I più grandiosi tra essi sono quelli ricostruiti dalle macerie della guerra: la cattedrale gotica di san Giovanni Battista e la Chiesa di Santa Croce.
[modifica] Panorama Racławicka
Il Panorama Racławicka è l'unica rappresentazione della battaglia di Racławice del 4 aprile 1794. La tela è l'opera di due pittori polacchi: Jan Styka e Wojciech Kossak e fu dipinta negli anni 1893 e 1894 per la città di Leopoli. Le sue dimensioni sono di 15 x 120 metri ed è situata in una rotonda appositamente eretta.
[modifica] Orto botanico
L'Orto botanico fu fondato nel 1811 come Istituto Scientifico dell'Università di Breslavia. Le piante provengono da ambienti naturali ed orti botanici di tutto il mondo. Fra tante curiosità dell'Orto interessantissma la sezione geologica del giacimento di carbone fossile.
[modifica] Parco Szczytnicki
Il Parco Szczytnicki è il più grande e il più antico della città e fu fondato nel 1785. La sua attrattiva principale rimane il Giardino Giapponese, fondato nel 1913 e ricostruito più volte. Il suo fascino sta nell'originalità della struttura e delle composizioni floreali, grazie a cui in ogni stagione il giardino sembra diverso, mentre gli elementi dell'architettura giapponese restano invariati.
[modifica] Sala del Centenario
Il Palazzo del Centenario (Hala Stulecia) è unanimemente considerato una delle più grandi opere dell'architettura mondiale del XX secolo. Progettato dall'architetto Max Berg, fu costruito nel 1913 in occasione dell'Esposizione Internazionale connessa al centesimo anniversario della vittoriosa battaglia di Lipsia. Dal luglio del 2006 è stato iscritto nella Patrimonio dell'umanità UNESCO. Al momento (agosto 2011) la Hala è chiusa alle visite per lavori di restauro.
[modifica] Stadio Comunale
Nella periferia ovest è stato costruito il nuovo Stadio che ospiterà tre gare della fase a gironi di Euro 2012. La capienza è di 44.308 posti. L'inaugurazione a livello internazionale è avvenuto l'11 novembre 2011 con l'incontro amichevole tra Polonia e Italia, con la vittoria di quest'ultima per 2-0.
Partite giocate in questo stadio Śląsk Wrocław.
[modifica] Prossime realizzazioni
A Breslavia è in costruzione il più alto grattacielo dell'intera Polonia. Si chiamerà Sky Tower e sarà un edificio alto 212 metri (46 metri meno del progetto iniziale) ad uso residenziale.
Il 3 aprile 2012 è stato aperto il nuovo aeroporto di Breslavia. Questo sorge in un nuovo complesso a 3 km dal precedente, che è stato completamente dismesso. Nonostante l'apertura al pubblico il nuovo aeroporto è un'opera ancora incompleta, che presumibilmente verrà ultimata in tempo per l'inizio dei campionati europei di calcio Euro 2012
La stazione centrale (Wroclaw Glowny) sta ricevendo un 'lifting' completo. Costruita agli inizi del 1900 in piena era tedesca della città, era ormai totalmente inadeguata alle esigenze moderne. Durante i lavori di ammodernamento è stato trovato un cartello risalente ai primi del 900 con la scritta "Breslau HBF", che alla fine dei lavori verrà esposto assieme ad alcuni altri cimeli del passato.
Sempre a Ovest è stata ultimata la circonvallazione che collega l'Autostrada A4 (a sud) con al superstrada per Lodz a nord. Essa scorre, strategicamente, accanto l'aeroporto e, più a nord, al nuovo stadio. Tuttavia l'illusione di un'autostrada finisce pochi km dopo Breslavia, dove l'opera è stata temporaneamente allacciata alla vecchia statale per Lodz, strada totalmente sottodimensionata al traffico attuale.
[modifica] Cultura
[modifica] Personaggi legati a Breslavia
- Maestro dell'Altare di santa Barbara
- Adolf Anderssen (Breslavia, 6 luglio 1818 - Breslavia, 13 marzo 1879), scacchista
- Günther Anders, filosofo e giornalista
- Ferdinand Lassalle (Breslavia, 11 aprile 1825 - Carouge, 31 agosto 1864), rivoluzionario
- Manfred von Richthofen "il Barone Rosso" (Breslavia, 2 maggio 1892 - Vaux-sur-Somme, 21 aprile 1918), pilota aereo
- Italo Alighiero Chiusano (Breslavia, 1926 - Frascati, 15 febbraio 1995), scrittore
- Edith Stein (Breslavia, 1891 - Auschwitz, 9 agosto 1942), Santa e filosofa
- Alois Alzheimer (Marktbreit, 14 giugno 1864 - Breslavia, 19 dicembre 1915), psichiatra e neuropatologo
- Carl von Clausewitz (Burg bei Magdeburg, 1 giugno 1780 - Breslavia, 16 novembre 1831), militare e scrittore
- Friedrich Daniel Ernst Schleiermacher (Breslavia, 21 novembre 1768 - Berlino, 12 febbraio 1834), filosofo e teologo tedesco
- Ernst Cassirer (Breslavia, 28 luglio 1874 – New York, 13 aprile 1945) filosofo tedesco
- Willy Cohn (Breslavia, 12 dicembre 1888 - Kaunas, 25 novembre 1941), storico e pedagogo tedesco.
- Otto Klemperer (Breslavia, 14 maggio 1885 - Zurigo, 6 luglio 1973), direttore d'orchestra e compositore tedesco.
- Jerzy Grotowski (Rzeszów, 11 agosto 1933 - Pontedera, 14 gennaio 1999), regista teatrale polacco, fondatore del Teatr Laboratorium a Breslavia.
- Marek Krajewski (Breslavia, 6 settembre 1966) - scrittore e filologo
- Robotobibok, quartetto musicale jazz.
- Dietrich Bonhoeffer (Breslavia, 4 febbraio 1906 - campo di concentramento di Flossenbürg, 9 aprile 1945) teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al Nazismo.
- Max Born (Breslavia, 11 dicembre 1882 - Gottinga, 5 gennaio 1970) fisico e matematico tedesco.
- Graveland, importante band Black e Pagan Viking Metal.
- Tadeusz Różewicz (Radomsko, 9 ottobre 1921 - uno dei più importanti poeti polacchi del secondo dopoguerra.
- Rafał Wojaczek (Mikołów, 6 dicembre 1945, Breslavia, 11 maggio 1971) - poeta, tra i più sensibili interpreti dei cambiamenti sociali.
- Michał Łasko, pallavolista
[modifica] Quartieri
Breslavia si suddivide in cinque quartieri:
- Fabryczna, il quartiere industriale
- Krzyki
- Psie Pole
- Stare Miasto, la città vecchia
- Śródmieście, letteralmente centro della città
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Denominazione ufficiale nel periodo 1741-1918: Königliche Haupt - und Residenzstadt Breslau ("regia capitale e città residenziale di Breslavia"); nel periodo 1918-1945: Hauptstadt Breslau
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE) Breslavia: Ieri e oggi
- (PL) Wratislaviae Amici - Archivio fotografico
- (PL) (EN) Aeroporto di Breslavia
- (PL) Diocesi di Breslavia
- (DE) Storia della città
- (DE) Da Breslau a Wroclaw
| Distretti del Voivodato della Bassa Slesia · Polonia | ||
|---|---|---|
|
Distretti urbani: Breslavia · Jelenia Góra · Legnica |
||
|
|