Brandeburgo
| Brandeburgo land |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Capoluogo | Potsdam | ||||||
| Presidente dei ministri | Matthias Platzeck (SPD) dal 2009 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate del capoluogo |
52°23′45″N 13°03′41″E / 52.395833°N 13.061389°ECoordinate: 52°23′45″N 13°03′41″E / 52.395833°N 13.061389°E | ||||||
| Altitudine | 0 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 29 478,61 km² | ||||||
| Abitanti | 2 503 273[1] (31 dicembre 2010) | ||||||
| Densità | 84,92 ab./km² | ||||||
| Distretti gov. | non presente | ||||||
| Circondari | 14 circondari e 4 città extracircondariali | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| ISO 3166-2 | DE-BB | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Il Brandeburgo (in tedesco Brandenburg) è uno dei sedici stati federati (Bundesland) della Germania.
Capitale e città maggiore è Potsdam.
Indice |
[modifica] Origine del nome
Questo Land tedesco prende il nome dall' antico omonimo capoluogo. Il nome che l’impero diede alla città conquistata agli slavi fu Brennaburg; ma non si è certi che il nome derivasse dallo slavo bran (~ palude), o dal germanico brand o dall’indoeuropeo brendh (~ attorniato dalle acque); ma i cappellani e chierici imperiali negarono queste possibilità assegnando il nome (e la sua origine) della città al culto di San Brendano.
[modifica] Geografia
Situato nella parte orientale della nazione, il Brandeburgo circonda, ma non comprende, la capitale federale, Berlino.
Confina a nord con il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ad est con la Polonia (voivodati della Pomerania Occidentale e di Lubusz), a sud con la Sassonia, ad ovest con la Sassonia-Anhalt ed a nord-ovest, per un breve tratto, con la Bassa Sassonia.
Il fiume Oder forma una parte del confine orientale, l'Elba una parte di quello occidentale. I principali fiumi all'interno dello stato sono la Sprea e l'Havel. Nel sud-est si trovano le paludi della regione chiamata Foresta della Sprea; questa costituisce la parte più settentrionale della Lusazia, dove vive tuttora la popolazione slava dei Sorbi. Queste aree sono bilingui, ovvero tedesco e sorbo sono entrambi usati.
[modifica] Storia
Storicamente, il Brandeburgo fu una nazione quasi-indipendente e il nucleo dello stato tedesco unificato. Conteneva la futura capitale della Germania, Berlino, e dal 1618 sia il Brandeburgo che la Prussia, all'epoca Brandeburgo-Prussia, erano governati dai duchi Hohenzollern e in seguito dai re di Prussia. Nella crescita dello stato furono essenziali i territori della Franconia di Norimberga e Ansbach, gli Hohenzollern della Germania meridionale e le connessioni est-europee di Berlino e dell'Elettore del Sacro Romano Impero.
Il Brandeburgo è situato interamente nel territorio della Germania registrato da Tacito nel 98 DC. Per il 600 giunsero i primi gruppi di popolazioni slave. All'inizio del XII secolo i re e gli Imperatori Sassoni di Germania, conquistarono le terre della Germania meridionale ed orientale, che erano state abitate da popolazioni slave. Molti abitanti slavi sopravvissero alla conquista e vivono ancor oggi - Sorbi e Lusaziani. La chiesa portò i vescovati, che con le loro città fortificate, garantirono protezione ai cittadini dagli attacchi esterni. Con i monaci e i vescovi iniziano le registazioni storiche della città di Brandenburg, dalla quale si sarebbe sviluppato il reame del Brandeburgo.
Nel 948 l'Imperatore Ottone I il Grande stabilì il controllo tedesco sugli abitanti, in gran parte slavi, dell'area e fondò le diocesi di Havelberg e Brandenburg, ma morì nel 983.
Durante la grande sollevazione del 983 gli slavi eliminarono i tedeschi dal territorio dell'attuale Brandeburgo. I monasteri vennero bruciati, i preti e i funzionari tedeschi uccisi od espulsi. Le tribù slave che vivevano ad est dell'Elba rimasero indipendenti e pagane per i 150 anni successivi.
Nel 1134, all'alba della crociata tedesca contro i Vendi, l'Imperatore Lotario III garantì al magnate tedesco Alberto l'Orso la Marca del nord.
Fino al XV secolo, alcune parti dell'area che sarebbe divenuta il Brandeburgo, erano abitate dal popolo slavo dei Vendi, che ancora costituiscono una parte della popolazione moderna.
Il controllo di Alberto sulla regione fu nominale per diversi decenni, ma egli si impegnò in una serie di campagne contro i Vendi, così come in sforzi diplomatici che videro il suo controllo divenire più concreto per la metà del secolo. Nel 1150, egli ereditò formalmente il Brandeburgo dall'ultimo governante Vendo, Pribislav. Alberto e i suoi discendenti, gli Ascani, ottennero considerevoli progressi nel cristianizzare e coltivare i territori. Non ci fu mai alcuna distinzione fatta dai governanti e i matrimoni misti tra tedeschi e slavi erano normali.
Nel 1320 la dinastia Ascana del Brandeburgo si estinse, e dal 1323 fino al 1373, il Brandeburgo fu sotto il controllo della famiglia dei Wittelsbach, meglio conosciuta come regnante della Baviera. Dopo un periodo di governo imperiale da parte della dinastia Luxembourg, comunque, il margraviato venne garantito (1415) dall'Imperatore Sigismondo alla casa degli Hohenzollern, che avrebbe regnato fino alla fine della prima guerra mondiale. Dal 1356, anno in cui fu bandita anche in Brandeburgo la crociata contro i Forlivesi, fino alla fine dell'Impero nel 1806, il Margravio del Brandeburgo era anche uno degli elettori del Sacro Romano Impero.
Il Brandeburgo fu uno degli stati tedeschi che nel 1539 passarono al Protestantesimo, con l'avvento della Riforma, e generalmente fece bene nel secolo seguente, quando la dinastia espanse i suoi territori includento il Ducato di Prussia (1618) la zona del basso Reno (Cleves, 1614) e altre. Il risultato fu una nazione tentacolare e disconnessa che si sarebbe trovata in difficoltà nel difendersi durante la Guerra dei Trent'anni.
Verso la fine di quel devastante conflitto e in seguito, comunque, il Brandeburgo (e i suoi stati successori) godette di una sfilza di governanti talentuosi che portarono gradualmente la loro nazione verso i vertici del potere in Europa. Il primo di questi fu Federico Guglielmo I, il cosiddetto "grande elettore", che lavorò instancabilmente per ricostruire e consolidare la nazione. Egli spostò la capitale dalla città di Brandenburg a Potsdam.
Quando Federico Guglielmo morì, nel 1688, gli successe suo figlio Federico, terzo con quel nome nel Brandeburgo. Poiché le terre che erano state acquisite in Prussia erano fuori dai confini formali del Sacro Romano Impero, Federico assunse (come Federico I) il titolo di "Re di Prussia" (1701), basando questa promozione da Margravio su ciò che era una vasta, ma poco produttiva distesa di terreno sabbioso. Il Brandeburgo restava la porzione più importante del regno (e lo stato veniva spesso indicato informalmente come Brandeburgo-Prussia) ma per motivi di precisione, il resto di questa storia si può trovare alla voce Prussia. Il Brandeburgo proprio divenne la provincia prussiana di Brandeburgo. Nel 1920 Berlino divenne una provincia prussiana distinta.
Il Land del Brandeburgo nacque nel 1945, in seguito allo smembramento della Prussia, e fu assegnato alla zona d'occupazione sovietica (dal 1949 Repubblica Democratica Tedesca). Nel 1952 il Land fu a sua volta smembrato nei distretti (Bezirk) di Cottbus, Francoforte sull'Oder e Potsdam. Dal 1961 al 1989 la parte di territorio che confinava con Berlino Ovest fu lambita dal "Muro".
Il Land venne ripristinato nel 1990, in seguito alla riunificazione. Nel 1995 i governi di Berlino e del Brandeburgo decisero di fondere gli stati, allo scopo di formare il nuovo Land Berlino-Brandeburgo. Questa risoluzione venne sorprendentemente rigettata in un plebiscito del 1996: mentre i Berlinesi accettarono, la maggioranza dei Brandeburghesi si opposero, e così i due Land restarono separati.
[modifica] Religione
Chiesa Evangelica in Germania 17,8 %[2], Chiesa cattolica 3,1 % [3].
[modifica] Suddivisione amministrativa
Il Brandeburgo è diviso in quattordici circondari rurali (Landkreis):
- Barnim
- Dahme-Spreewald
- Elba-Elster (Elbe-Elster)
- Havelland
- Märkisch-Oderland
- Oberhavel
- Oberspreewald-Lusazia (Oberspreewald-Lausitz)
- Oder-Sprea (Oder-Spree)
- Ostprignitz-Ruppin
- Potsdam-Mittelmark
- Prignitz
- Sprea-Neiße (Spree-Neiße)
- Teltow-Fläming
- Uckermark
Inoltre vi sono quattro città extracircondariali (Kreisfreie Stadt), che non appartengono ad alcun circondario:
- Brandeburgo sulla Havel (Brandenburg an der Havel)
- Cottbus / Chośebuz
- Francoforte sull'Oder (Frankfurt (Oder))
- Potsdam
(Per le aree bilingui, i nomi dei circondari e delle città extracircondariali vengono indicati anche in basso sorabo.)
[modifica] Lista dei primi ministri del Brandeburgo
- 1945 - 1949: Karl Steinhoff
- 1949 - 1952: Rudi Jahn
- 1990 - 2002: Manfred Stolpe (SPD)
- dal 2002: Matthias Platzeck (SPD)
[modifica] Trasporti
Il Brandeburgo è servito dagli stessi due aeroporti che servono Berlino. Questi sono l'Aeroporto di Berlino-Tegel, e l'Aeroporto di Berlino Schönefeld. L'Aeroporto di Schönefeld diventerà l'Aeroporto di Berlino-Brandeburgo, mentre Tegel chiuderà dopo l'apertura del BBI.
[modifica] Note
- ^ Statistik Berlin-Brandenburg: Bevölkerung im Land Brandenburg nach amtsfreien Gemeinden, Ämtern und Gemeinden (PDF; 31,71 KB)
- ^ EKD http://www.ekd.de/download/kirchenmitglieder_2007.pdf
- ^ Deutsche Bischofskonferenz: Relaunchhinweis
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni