Bra
| Bra comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Bruna Sibille (Partito Democratico) dal 23/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°42′0″N 7°51′0″E / 44.7°N 7.85°ECoordinate: 44°42′0″N 7°51′0″E / 44.7°N 7.85°E | ||||
| Altitudine | 285 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 59 km² | ||||
| Abitanti | 29 871[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 506,29 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bandito, Boschetto, Borgo Nuovo, Cà del Bosco, Castelletto, Chiossa, Crociera Burdina, Falchetto, Grione, Matrotti, Piumati, Pollenzo, Quinto Bianco, Riva, Rivo, Ronchi, Sabecco Superiore, San Matteo, San maurizio, Sant'Agnese, Scatoleri, San Michele, Tetti Bona, Tetti Milanesi, Tetti Rasa | ||||
| Comuni confinanti | Cavallermaggiore, Cherasco, La Morra, Pocapaglia, Sanfrè, Santa Vittoria d'Alba, Verduno | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 12042 | ||||
| Prefisso | 0172 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 004029 | ||||
| Cod. catastale | B111 | ||||
| Targa | CN | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | braidesi | ||||
| Patrono | Madonna dei Fiori | ||||
| Giorno festivo | 8 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Bra (così anche in piemontese) è un comune italiano di 29.871 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Indice |
[modifica] Geografia
Comune della provincia di Cuneo (in particolare si trova nella zona del Roero) situato a sud della città di Torino dalla quale dista 50 km e a nord-est di Cuneo, dalla quale dista 50 km.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Bra. |
Bra è caratterizzata da un clima temperato sub-continentale. Le piogge cadono prevalentemente in autunno ed in primavera. Si hanno due minimi pluviometrici distinti: uno principale in inverno, piuttosto marcato (23 mm a Gennaio e 34 mm a Febbraio), ed uno secondario estivo (47 mm ad Agosto). Gli inverni sono freddi (il mese più freddo, Gennaio, ha una media di +1 °C), mentre le estati sono piuttosto afose e soleggiate (+23,75 °C a Luglio).
[modifica] Storia
Le origini e gli insediamenti umani nella zona di Bra sono antichissimi, tanto che la presenza umana è accertata già durante l'era neolitica. Nel periodo romano venne fondata alla fine del II secolo a.C. lungo la valle del Tanaro la città di Pollentia (attuale Pollenzo), importante centro di traffico commerciale e militare tra i porti liguri e la pianura piemontese. Dopo la battaglia di Pollenzo, 6 aprile 402, quando le truppe romane comandate da Stilicone affrontarono e misero in fuga i Goti di Alarico, iniziò la decadenza di Pollentia. Alcuni toponimi nei dintorni di Bra, come la località Gotta, situata sulle colline di Bandito, una frazione tra Bra e Sanfrè, sono da considerarsi, secondo uno storico locale, il Prof. Edoardo Mosca, antichi toponimi di origine gotica. Forse, sempre secondo il Mosca, si trattava di stanziamenti in loco di truppe gotiche rimaste tagliate fuori dal grosso dell'esercito di Alarico in ritirata.
A seguito della decadenza di Pollentia, iniziò lo spostamento dei suoi abitanti verso l'altopiano dell'odierna Bra, ritenuto più sicuro.
Bra assorse al rango di città nel 1760 su decreto di Carlo Emanuele III di Savoia. Il Settecento fu il secolo che vide la città di Bra espandersi e fiorire sotto il profilo architettonico, anche grazie alla presenza di Bernardo Antonio Vittone, architetto che realizzò due capolavori dell'arte tardo-barocca: la tondeggiante facciata del Palazzo Municipale e la chiesa di Santa Chiara. L'Ottocento diede a Bra uomini di notevole levatura in più campi. San Giuseppe Benedetto Cottolengo (nato a Bra nel 1786), che fondò la Piccola Casa della Divina Provvidenza. Tra gli uomini di studi e scienza si ricordano il latinista G.B. Gandino, l'archeologo Edoardo Brizio, gli scienziati naturalisti Ettore e Federico Craveri (fondatori del Museo di Scienze naturali, che oggi porta il loro nome).
Il nome "Bra" deriva dalla parola longobarda "Brayda" che indica una proprietà con esteso appezzamento di terreno adibito a pascolo (la stessa origine etimologica di Piazza Bra a Verona, o del quartiere Brera di Milano). Un'ipotesi alternativa è l'origine celtica da "Braille" o "Braye" con il significato di "pascolo" o "alpeggio" (Cfr. toponimi di La Braille, La Braye, Le Brâ in Savoia e in Svizzera Francese e quello di Brallo di Pregola in Oltrepò Pavese).
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.775 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Albania 1.275 4,27%
Marocco 824 2,76%
Romania 785 2,63%
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Palazzi
- Nella frazione Pollenzo vi è il Castello di Pollenzo, patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
- La Zizzola, edificio simbolo della Città. A pianta ottagonale con due piani sormontati al centro da una torretta, è situata sul punto più alto della Città: la collina di Monteguglielmo.
- Palazzo Traversa: il nucleo originario risale alla metà del XV secolo ed è adibito, dopo i lavori di restauro compiuti negli anni ottanta, a Museo di Archeologia e Storia dell'Arte. Raggruppa reperti provenienti dall'antica Pollenzo (fondata dai romani) e opere d'arte locale dal Seicento all'epoca contemporanea. Fa parte del sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.
- Palazzo Comunale. Edificio di origine medioevale; il suo attuale aspetto è opera dell'architetto Bernardo Antonio Vittone.
- Palazzo Mathis di fronte al Palazzo Comunale, inaugurato sabato 8 settembre 2007.
- Sede della Banca Popolare di Novara, disegnata da Giotto Stoppino.
- La Novella (ex conceria): Edificio Liberty. Significativo esempio di archeologia industriale nella città di Bra.
[modifica] Chiese
- la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea in stile barocco, eretta su disegno del Bernini sotto la guida di Guarino Guarini
- la chiesa parrocchiale di Sant'Antonino Martire conserva le statue del 1728 Sant'Anna con la Vergine bambina e di San Gioacchino con la Vergine bambina dello scultore Carlo Giuseppe Plura
- la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
- la chiesa di Santa Maria degli Angeli
- la chiesa di Santa Chiara progettata da Vittone
- la chiesa parrocchiale di San Vittore in località Pollenzo
- la chiesa parrocchiale di San Lorenzo in località Riva
- la chiesa di San Rocco
- la chiesa di San Giovanni Decollato (o dei Battuti Neri)
- la chiesa di San Giovanni Battista "Lontano"
- la chiesa della Trinità (o dei Battuti Bianchi) di epoca Secentesca; in una nicchia sopra l'altare destrosi notano i pregevoli intagli lignri del 1752 di Stefano Maria Clemente e nell'abide è posto il bell'intaglio di Carlo Giuseppe Plura col Cristo agonizzante[2].
- il Santuario della Madonna dei Fiori, patrona di Bra, che conserva la statua della Vergine dello scultore Giuseppe Realini[3].
[modifica] Musei
- Museo di Storia Naturale "Ettore e Federico Craveri"
- Museo Storico e Archeologico di "Palazzo Traversa"
- Museo del giocattolo
- Museo della bicicletta
[modifica] Cultura
[modifica] Ricorrenze
- Ogni due anni si svolge Corto in Bra rassegna internazionale dei film corti. A partire dal 2008 la rassegna, nelle intenzioni degli organizzatori, avrà cadenza annuale.
[modifica] Feste e fiere
- Negli anni dispari si svolge "Cheese", ovvero la prestigiosa fiera internazionale del latte e del formaggio. Inventata dal movimento Slow food che ha sede in Bra, essa coinvolge produttori e lavoratori di latte da tutto il mondo.
Questa manifestazione ha cadenza biennale e si tiene nel mese di settembre. Tale festa viene particolarmente apprezzata da tedeschi e inglesi che colgono l'occasione della manifestazione per visitare anche la città. Solo nell'ultima edizione, hanno visitato la fiera oltre centomila persone durante i quattro giorni dedicati ai formaggi.
[modifica] Personalità legate a Bra
- San Giuseppe Benedetto Cottolengo, fondatore a Torino della Piccola Casa della Divina Provvidenza
- Giovanni Arpino, scrittore
- Giovanni Piumati, pittore
- Emma Bonino, parlamentare e commissario europeo dei Radicali
- Adriana Cavarero, filosofa
- Elisa Sednaoui, attrice e modella
- Michelino Davico, senatore della Repubblica, componente la VI commissione cultura e sottosegretario al Ministero degli interni della Lega Nord
- Giovanni Sartori, senatore della Repubblica, II Legislatura
- Bartolomeo Gianolio, deputato alla Camera nel 1884
- Gianni Farinetti, scrittore
- Giovanni Battista Gandino, latinista, professore all'Università di Bologna
- Adolfo Gandino, musicista
- Gina Lagorio, scrittrice
- Euclide Milano, storico
- Carlo Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food
- Gioachino Traversa, musicista
- Giuseppe Realini
- Edoardo Mosca, storico
- Leopoldo Valfrè di Bonzo, eroe del Risorgimento e senatore del Regno d'Italia
- Icilio Ronchi della Rocca, ufficiale dell'esercito, partigiano comandante della XIIª Divisione "Bra"
- Mario Bonardo, economista
- Antonio Bonardo, fratello del più famoso Mario
- Marco Destro, cantante
[modifica] Economia
Sino alla fine del 1860 era presente in Bra una fiorente attività di concerie. Le vicende cittadine del periodo sono ben narrate nei lavori dello scrittore Giovanni Arpino, braidese per parte di madre. Oggi nulla è rimasto di quel periodo, se non la bella facciata liberty della fabbrica Novella in via Piumati. Attualmente l'industria a Bra è rappresentata da due importanti fabbriche di laminati plastici, una azienda di motori elettrici e una carrozzeria per grossi automezzi.
[modifica] Sport
La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Bra che milita nel girone B dell'Eccellenza. Fu fondata nel 1911.
A Bra sin dagli anni settanta viene praticato l'hockey su prato. La squadra femminile, Hockey Bra Lorenzoni, si è aggiudicata ben 13 scudetti nella massima serie del campionato italiano e 13 del Campionato Indoor. Inoltre, la squadra possiede anche 7 Coppe Italia. La squadra maschile di hockey su prato vinse lo scudetto 1974/1975 con il nome di Hockey Club Bra e un Campionato Indoor nella stagione 2007/2008 (finale vinta a Verona contro il Cus Bologna); la squadra maschile dell'HC BRA ha rivinto lo scudetto su prato nel campionato 2007-2008 (doppia finale a Bra vinta contro l'HC Roma. L'anno dopo, cioè nel campionato 2008-2009, conquista lo scudetto outdoor, sempre nella finale contro l'HC Roma a Bra con un netto 6-2. Dopo la vittoria del terzo scudetto si aggiudica inoltre la sua prima Coppa Italia. Nella stagione 2009/2010 conquista il suo secondo scudetto indoor della storia. Nel 2011 vince la seconda Coppa Italia della storia.
Il 9 giugno 1994 la 19ª tappa del Giro d'Italia 1994 si è conclusa a Bra con la vittoria di Massimo Ghirotto.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Bruna Sibille (Partito Democratico) dal 23/06/2009
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Camillo Scimone | centrodestra | Sindaco |
| 2009 | in carica | Bruna Sibille | Partito Democratico | Sindaco |
[modifica] Gemellaggi
La città è gemellata con:
Spreitenbach, dal 1990
Weil der Stadt, dal 2001
Corral de Bustos, dal 2007
San Sosti, dal 2007
Gualdo Tadino, dal 2011
[modifica] Galleria fotografica
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La statua bronzea a San Giuseppe Benedetto Cottolengo
[modifica] Curiosità
Bra viene citata nella canzone La risposta dell'architetto di Elio e le Storie Tese nell'album Studentessi.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ TCI, Bra, Chiesa della Santissima Trinità
- ^ Bolandrini, 2011, 678.
[modifica] Bibliografia
- Alfonso Panzetta, Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento: da Antonio Canova ad Arturo Martini, AdArte, Torino 2003.
- Beatrice Bolandrini, Artisti della "val di Lugano" a Torino. Un primo repertorio dei ticinesi nell'Ottocento, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Bra
- Sito Turistico di Bra
- Bra su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Bra")